Il patrimonio Manodori e gli alieni del PD

Il secondo patrimonio della città dopo l’ex municipalizzata ora IREN. La Fondazione bancaria Manodori, snaturata dalle leggi dello Stato come schiava degli interessi delle banche, è a un bivio, con il patrimonio che si sta volatilizzando, e i contributi erogati alla città sempre più a rischio. Sulla graticola gli aumenti di capitale in Unicredit, di recente bersaglio di esponenti del PD. Gli investimenti di Manodori in Unicredit sono stati, a varie tappe, ben 6 in più di 10 anni, se contiamo anche le ex Casse di Risparmio. Lo Statuto parla chiaro: a nominare la maggioranza del Consiglio sono Enti riconducibili al PD. Delrio e compagni si sono arresi ai poteri forti, hanno aspettato l’ultimo minuto per stracciarsi le vesti, ed ora se ne assumano le responsabilità. Perchè nessuno parla del disastro delle azioni IREN in Manodori? Leggete i post scripta

Rifondazione Manodori

Ai volenterosi cittadini non rimane che lanciare il nostro solito appello: fiato sul collo!
Controllare, verificare, denunciare, rendere pubbliche le pastette milionarie, smontare dal basso questo sistema bancario che è da sempre il crocevia di tutte le caste.