Congedo

Con questo post comunico le mie dimissioni dalla carica di Consigliere di Reggio 5 Stelle presso la Circoscrizione Sud. Ho

Le ciclabili incompiute

Mettere in sicurezza le ciclabili di Canali, la nostra mozione è stata approvata all’unanimità martedi sera durante il Consiglio della Circoscrizione Sud. Le piste ciclabili realizzate dalla Provincia a fianco della Variante di Canali sono delle “incompiute”, tronconi isolati sia tra di loro che dal resto della viabilità ciclistica cittadina, della cui pericolosità avevamo già parlato prima dell’estate, denunciando diverse assurdità nella loro realizzazione. Finalmente, ieri sera il Consiglio ha impegnato il Presidente Prati ad attivarsi presso gli organi comunali competenti per trovare una soluzione, non deve più accadere che in questa città si realizzino ciclabili che finiscono in mezzo ad una rotonda ad alta velocità di scorrimento!

La circoscrizione scomparsa

Comincio a chiedermi se il 2014 non sia già arrivato senza che me ne accorgessi. Come mai il 2014? Perchè da tale anno le circoscrizioni spariranno dalle nostre città. E’ una delle tante misure “anti spreco” ideate dal governicchio (anzi, ex governicchio, che piacere poterlo dire!) per risparmiare , data la situazione dei conti pubblici.

Si tagliano le istituzioni più vicine ai cittadini, mica le autoblu, ma non di questo voglio parlare.

Dicevo che mi pare di esser già nel 2014 perchè, di fatto, la Circoscrizione Sud appare già cancellata. Certo, con le circoscrizioni non parliamo di un Consiglio Comunale che, considerate anche le commissioni, si riunisce facilmente anche due o più volte a settimana, ma di un carico di lavoro molto minore. Ciò nonostante però, almeno un consiglio al mese, più le commissioni, si era sempre tenuto. Finora.

L’ultima volta che la Circoscrizione Sud si è riunita risale al 28 settembre, circa 45 giorni fa, un mese e mezzo in cui ho ricevuto si e no la convocazione per un paio di commissioni. Anche per lo scarso carico di lavoro che grava sui consigli di quartiere mi pare che si stia esagerando.

Via Bergonzi, prima le modifiche, poi i lavori

Il 13 settembre scorso ha avuto largo eco sui giornali locali l’intervento di decine di residenti del quartiere di via Fenulli – Compagnoni in difesa del parco di via Bergonzi, piccola strada a servizio di alcuni condomini del quartiere, al cui fianco sorge un parco. Un parco nato e cresciuto col quartiere e i suoi abitanti, con molti alberi piantanti dai residenti stessi, magari per la nascita di un figlio o pensando all’ombra da godersi sotto la panchina più in la con gli anni. Un parco minacciato da una pista ciclabile larga tre metri, in asfalto, che secondo il progetto lo taglierà a metà, obbligando i giochi dei bambini e il campetto da calcio a levare le tende, e da un parcheggio del tutto inutile visto lo scarso numero di automobili di via Bergonzi, ma che le regole urbanistiche e la necessità di non perdere finanziamenti impongono di costruire.