Centro storico: approvato lo Scontrino Culturale!

Il successo della manifestazione ZombieWalk ha meritato risposte rapide. A fronte delle promesse da mercante di Vecchi (naturalmente del PD), abbiamo chiesto ed ottenuto che venga un confronto il più presto possibile, senza temporeggiare. Approvata la proposta di “Scontrino Culturale”

Uno “scontrino culturale” che offre risparmi incrociati in eventi culturali e di svago, per favorire la permanenza in centro storico, misure per rendere compatibili la vita serale e notturna con le esigenze dei residenti, un serio confronto che coinvolga i privati: queste le proposte di Reggio 5 Stelle

Abbiamo chiesto che l’Assessorato della Maramotti e la Circoscrizione di Fossa collaborino seriamente su questo problema, lasciando stare le contrapposizioni ideologiche

Il nostro Ordine del Giorno d’urgenza, discusso nel Consiglio Comunale di oggi, attraverso alcune modifiche è stato approvato. Approvata anche la proposta di “Scontrino Culturale”.

“Scontrino Culturale”: una delle priorità è aumentare l’attrattività, favorendo la permanenza dei giovani in centro storico. Già presente nel nostro programma, ha lo scopo di favorire risparmi incrociati nella partecipazione a eventi di svago, culturali, accesso ai locali.
Il carnet eventi si arricchisce di offerte commerciali anche serali e notturne, stipulando accordi che consentono un risparmio incrociato. Se vai al cinema e poi al ristorante, risparmi al ristorante, e viceversa. Se vai al pub e poi al concerto dal vivo, risparmi al pub, o viceversa. Il Comune finanzia in parte gli sconti con un plafond, il resto è compartecipazione dei privati che mira ad attrarre quanto più pubblico possibile.

Segue testo dell’ordine del giorno come approvato

Reggio Emilia, 28/02/2011

ORDINE DEL GIORNO IN MERITO A SOLUZIONI PER RIVITALIZZARE IL CENTRO STORICO, IN SEGUITO ALLA MANIFESTAZIONE ZOMBIEWALK – art. 20 Reg. CC

Premesso che:

– Zombiewalk è una manifestazione pacifica di breve durata (flash mob) diffusa in tutto il mondo in cui i partecipanti, travestiti da zombies, vagano per la città;
– sabato 26 febbraio scorso si è tenuto, a Reggio Emilia, il primo Zombiewalk, a cui hanno partecipato centinaia di persone di ogni età, soprattutto giovani;
– la manifestazione è nata dal web, in particolare sul social network Facebook;
– il motivo dello Zombiewalk reggiano era protestare contro le poche occasioni di svago, divertimento che si tengono nel centro storico, definito dai manifestanti “un mortorio”;

Rilevato che:

– i risultati della manifestazione sono stati eccellenti, non solo per il numero di persone che hanno partecipato, ma anche per il fatto che tutti i locali della città sono stati invasi dai clienti anche dopo il termine del flash mob;
– l’estrema attualità ed il grande successo della manifestazione ZombieWalk rende urgente una risposta alla cittadinanza sul tema “Reggio città mortorio”;
– il Sindaco Delrio ha auspicato una partecipazione più intensa dei privati a nuove offerte a favore dei giovani;

Ritenuto che:

– per favorire la permanenza dei giovani in centro storico sia auspicabile un meccanismo di moltiplicazione delle occasioni di svago e di cultura, che incentivi i privati a condividere progetti di attrazione e l’Amministrazione a sostenerli, purchè non limitati a singole ed estemporanee “rimpatriate” come la Notte Bianca;

Considerato che:

– l’idoneità di alcuni locali o insediamenti storici risulta avere una compatibilità maggiore del contesto per ospitare attività o eventi serali e notturni, capaci di offrire ai giovani più occasioni di svago e cultura in pieno centro;

Il Consiglio Comunale impegna la Giunta a:
– valutare l’applicazione di un sistema di “scontrino culturale”, che consenta risparmi incrociati nella partecipazione ad eventi culturali, concerti, programmazione teatrale e musicale da un lato ed accesso e consumazione in locali, bar, pub, ristoranti dall’altro.
– impostare una consultazione, sotto la guida di Assessorato alla Cura della Città e Circoscrizione Città Storica, che consenta ai privati attivi in centro e ad ogni soggetto interessato di avanzare proposte innovative ed attraenti, coordinando le diverse istanze dei residenti e dei fruitori del centro storico;

Comments:13

  1. Va benissimo.
    Però a quali concerti dovresti avere lo sconto, se concerti non ce ne saranno più in città? La Fondazione per lo Sport, tutta nominata dal Sindaco se ne strafotte (e uso un francesismo). Cosa intende il Sindaco per far si che i privati faccian la loro parte? Una nuvola in cielo con le scale mobili da piazza della Vittoria?
    O parliamo dello sconto per il concerto di Arbore?
    mo mah…..
    Si puo’ sperare in una mediazione politica o occorrerà per forza ricorrere alla Procura della Repubblica, tenuto conto che io non sono avvocato, ma faccio un altro mestiere???

  2. Meglioleeee ci zarà zicuramente, e ribadische zicuramente un intrattenimente.
    Intrattenimente culturalo. Facimmo o mio showe in piazza Pramppollini!

  3. A leggere qui sembra quasi l’abbiate organizzta voi la zombie walk…
    Ma credete davvero che la gente non venga in centro perchè si spendono troppi soldi?
    Seriamente credete che sia questo il problema?
    E questo “sconto” chi lo coprirebbe? Il comune? Quindi noi cittadini, giusto?

  4. Guarda, sta diventando davvero noioso tuttele volte, tanto che sull’organizzazione non ti rispondo neanche, se leggi il post precedente capisci, se non capisci pazienza
    http://www.reggio5stelle.it/reggio5stelletest/2011/02/27/zombiewalk-sabato-a-reggio/
    per quanto riguarda le “soluzioni” abbiamo solo aggiunto un elemento utile, questo è un blog, se hai idee migliori saremmo i primi a farle nostre. Se ti dà fastidio che diamo voce ai cittadini, vai sul blog di Delrio che non esiste e falle a lui. eccheccazzi!

  5. Posso credere che i cittadini che vi votano e scrivono sul vostro blog siano d’accordo, e lo spero bene, non fosse così sarebbe piuttosto ridicolo. Ma siccome dici di volere dar voce ai cittadini, puoi ascoltare anche quella di chi, pur avendo letto il vostro programma, non la pensa come te o pone delle domande? O con voi o contro di voi? Quel genere di cose che tocca il cuore di ogni sincero democratico, non c’è che dire…
    Ho tentato di decifrare l’originale sintassi del tuo post, ma non ho chiaro a cosa ti riferisci con “sta diventando davvero noioso tuttele volte”, se altri vi hanno fatto notare che strumentalizzare un’iniziativa apartitica ed autonoma a scopo politico è volgare, scorretto e non fa onore soprattutto a chi lamentava i malcostumi della vecchia classe dirigente.

  6. Però non si capisce una cosa dall’articolo sul vostro blog riguardo allo zombiewalk (parlo di quello linkato da Matteo per rispondere a Sina): l’autore non è avvezzo alla corretta stesura di articoli e quindi era in buonafede o ha fatto apposta a non specificare di chi fosse l’organizzazione dello zombiewalk, a fare qualche nome, mettere qualche link…? Questo più che “dare voce” ai cittadini è “rubargliela”.
    Perché sul serio, se non sapessi che voi non centrate niente, leggendo l’articolo potrei anche pensare che siate stati voi a organizzare il tutto. Non mi sempre molto rispettoso dell’impegno dei ragazzi che hanno dato vita alla manifestazione.
    Ma sono convinto che sia una mancanza di chi ha scritto l’articolo, magari di fretta.
    Saluti.

  7. Hai ragione, in effetti a riguardarlo non è la versione precedente , ma è quella aggiornata, dove sono scomparsi tutti i riferimenti. In pratica lo stesso ma poi cambiato per aggiornare sugli orari

  8. Allora avevo ragione sulla vostra buonafede. L’articolo così corretto rende più giustizia ai ragazzi che hanno organizzato l’evento. Grandi!

  9. “Zombie: approvato lo scontrino culturale” mi sembra un titolo degno di “Sbarco in Normandia: cala la produzione di radicchio”.

    Per carità, le cannonate e i colpi di mortaio avranno senza dubbio influito sulla produttività degli orti francesi, ma titolare un articolo così mi sembra quanto meno fuorviante per chi lo legge volendo sapere che è successo a Omaha Beach.

    Tradotto: zombie (e zombiewalk) sono una cosa che è successa in un dato momento grazie alla partecipazione delle persone.
    Buona o cattiva che sia, lo scontrino culturale è un’ALTRA cosa che avete progettato e realizzato voi e che con la serata zombie ha attinenza solo se ce la volete appiccicare voi mettendola nel titolo di un articolo.

    Sbaglio?

  10. no hai ragione, è che in effetti un titolo ha il limite di essere breve, e con i limitati mezzi comunicativi che abbiamo anche un titolo è importante. Comunque non c’è problema a cambiarlo in “Centro storico: approvato lo scontrino culturale”, può essere un’alternativa

  11. Sì, mi sembrerebbe un cambiamento che avrebbe senso.
    ps: non l’ho detto prima, ma ci tengo a dirlo: pur esprimendo la mia critica non avevo dubbi sulla buona fede di chi aveva scritto l’articolo.

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