Wikileaks, D’Alema dice:”La magistratura è la più grande minaccia per l’Italia”

“La magistratura? La più grande minaccia per l’Italia”. Così D’Alema in un cablo Wikileaks. A scriverlo l’ambasciatore americano a Roma Ronald Spogli, in un report cablogramma alla madrepatria , pubblicato da Wikileaks e ripreso e pubblicato dal PAIS.

“La magistratura? La più grande minaccia per l’Italia”. Così D’Alema in un cablo Wikileaks. A scriverlo l’ambasciatore americano a Roma Ronald Spogli, in un report cablogramma alla madrepatria , pubblicato da Wikileaks e ripreso e pubblicato dal PAIS.

Articolo su “Il Fatto Quotidiano”

Sito de “El Pais” con cablogrammi completi.

7. (C/NF) Transcripts of telephone intercepts related to  criminal investigations are frequently leaked to the press,  resulting in significant embarrassment to those involved and  calls for reform of Italy’s fiercely independent judiciary  and of the practice of wiretapping. Rarely, if ever, is the  source inside the judiciary who leaked the transcript  discovered. Though Italy’s judiciary is traditionally  considered left-leaning, former PM and FM  Massimo D’Alema  told the Ambassador last year that the judiciary is the  greatest threat to the Italian state. Despite fifteen years  of discussions on the need for comprehensive judicial reform,  no significant progress has been made. Italians, by and  large, consider their judicial system broken, perhaps beyond  repair, and have very little confidence that the system  actually delivers justice.

Comments:5

  1. Leggimi bene.
    Fate caso ad una cosa. Dal 1994 siamo stati governati da un pagliaccio che si faceva grande con le sue barzellette da vomito (barzellette sui malati di AIDS, su Rosi Bindi, sulle donne e le prostitute naturalmente sempre tutte suo favore). Il grande indimenticabile calvalier-show era sempre presente; televisione, giornali. Nel corso della sua carriera politica è riuscito a colmare tutti i debiti che aveva. Perché non dimentichiamo che le sue azioni erano in perdita e molto altro era ciò che avrebbe potuto perdere se non entrava in politica. BELLO, AFFASCINATE, SIMPATICO, CANTANTE, ARTISTA l’ultima che rimane è la parola di GRANDE UOMO DI AFFARI. Una sorta di associato a delinquere. Ma le leggi che si è fatto oggi lo proteggono. Lo hanno votato in molti non conoscendolo bene; e gli Italianino sognatore vedendolo solo come uomo d’affari il quale avrebbe portato l’Italia come la super potenza dell’UE. Ciò che rimane oggi è solo l’Italia una penisola più grande della Grecia. Ci aspetta una Grecia ingrandita. Non di certo IN BANCA ROTTA……
    guai; non mi azzarderei manco a pensarlo che noi italiani lo siamo dico “IN BANCA-ROTTA”. Lo sapete qual’é il male di noi italiani? E’ che tendiamo sempre a rinnegare il passato.
    Ora l’italianino non crede più in Berlusconi ne Bossi naturalmente……..
    A chi crede ad una sorta di mezzo-ubriaco cabarettista che gira per le piazze di mezza Italia sbraitando dichiarando guerra a tutti e a nessuno.
    Ora l’italianino sognatore che prima votava BERLUSCONI & BOSSI ritorna a crede, guarda caso, ad uno show man. Crede nella televisione, in uno che dice sempre “MA VE LO IMMAGINATE!!! DICO MA VE LO IMMAGINATE!!!!”.
    Tramite uno studio statistico sono riuscito a notare che molti forzisti (ex Forza Italia, piccoli imprenditori ascoltano lui con la bava alla bocca). Credete che sarà BEPPE GRILLO a darvi l’osso vero? Ma non è così.
    Non dimentichiamo che BEPPE GRILLO è entrato…….si diciamolo in politica subito dopo aver perso le azioni TELECOM. Non mi dite che non ve ne siete resi conto?
    Noi italiani siamo una sorta di popolo che si intravede sempre nella persona che sta in televisione. I piccoli imprenditori delusi e amareggiati coi tempi che corrono, le tasse altissime, incapaci di creare nuove furbizie evasive a livello fiscale e altro….
    MOVIMENTO 5 STELLE ma dai…..”Le stelle stanno in cielo i sogni non lo soooo, so solo che son pochi quelli che si avveranooooooooo!!!!!”
    MA CHI CREDONO DI PRENDERE IN GIRO………Vedrete

  2. Finalmente uno che parla come si deve!! Tony io sono pienamente d’accordo con te, non sarà certo Grillo a risorvere i problemi di questo paese e a parte questa parentesi momentanea il movimeto 5 stelle ritornerà ad essere un piccolo partitino insignificante…parlano, fanno polemiche, ce l’hanno con tutti, poi si trovano ad amministrare un Comune importante come Parma e non sono in grado neppure di mettere iniseme la giunta!!!

  3. —————-MA QUALE VACCINO?————-
    LUCA proprio quello che volevo trasmettere nella testa degli italiani. “NON SARA’ CERTO GRILLO A RISOLVERE I PROBLEMI” Grilletto dei nostri problemi se ne sbatte altamente è prima di tutto un qualunquista sfegatato, ubriaco, mezzo drogato. Stiamo passando dalla padella alla brace. Quando ero a Roma nel 1997 ho sempre voluto portare in risalto soprattutto a quelli di Rifondazione Comunista che il problema più grosso sarebbe stato il BERLUSCONISMO, Rifondazione aggrediva soltanto G. FINI per puro motivo ideologico senza rendersi conto che colui che avrebbe portato l’Italia allo scatafascio sarebbe stato BERLUSCONI & FAMILY (come diceva un grande giornalista). Non solo ma il giornalista disse che gli italiani avrebbero avuto il vaccino. MA IL VACCINO A QUANTO PARE NON E’ STATO ANCORA SCOPERTO.
    Insomma Wiva i media, Wiva l’ipnosi mediatica per ignoranti rimbecilliti & trote e Wiva la delinquenza organizzata. La furbizia? Uno dirà! Io dico la deliquenza.
    La furbizia è scaltrezza, è intelletto per raggiungere con la minor fatica nel minor tempo possibile i migliori obiettivi senza ledere la società che ben poco ha a che fare con gente pronta a gestire arrogantemente il proprio potere per il semplice unico motivo di evitare quello che sarebbe giusto! La vita all’interno di uno schifoso penitenziario per 20 anni. Chi è che dice: LA GIUSTIZIA E’ UGUALE PER TUTTI? Un muro polveroso con il quale nessuno può parlare, rivolgersi ed esprimere idee contrarie.

  4. ——-INTERCETTAZIONE——
    MASSIMO D’ALEMA: Dai Silvio in qualche modo dobbiamo fare con Di PIetro!!!!
    SILVIO BERLUSCONI: Io glielo già chiesto ad Antonio ma non ne vuole sapere.
    MASSIMO D’ALEMA: Silvio se non lo facciamo….eeee.. mm
    SILVIO BERLUSONI: Cosa scusa Massimo?
    MASSIMO DALEMA: Se non lo facciamo entrare in politica ci rovina a tutti.
    SILVIO BERLUSCONI: Certo ma non….. eehh non riesco a convincelo.
    MASSIMO D’ALEMA: Lascia che gli parli io……con calma…
    SILVIO BERLUSCONI: O lascia la carica di magistrato o ci rovina…
    MASSIMO D’ALEMA: Gli chiedo io di abbandonare la magistratura e di entrare a far parte della politica.
    SILVIO BERLUSONI: Infatti cribbio sennò…. sai io stavo per acquistare un isola
    MASSIMO D’ALEMA: Bravoo!! Anche io gli chiede di abbandonare la magistratura e di entrare della politica e anche io ho intenzione di comprare un’isola intera ai Caraibi.
    SILVIO BERLUSCONI: Allora vedi che non ti basta solo la barchetta a vela?
    MASSIMO D’ALEMA: EEEEhhhh hai ragione ma scusa se lo fate voi perché non lo devo fare anche io.
    3 marzo 1995
    ——–ANTONIO DI PIETRO IN UN INTERVISTA DAVANTI LE TELECAMERE——-
    “Ora basta con queste domande io non entrerò mai in politica ne accetterò compromessi! Sono eEE! Rimarrò per sempre un magistrato! Non fatemi urlare un’altra volta.. e che cavolo!!! E ora lasciatemi fare il mio lavoro”
    Il 6 dicembre ANTONIO DI PIETRO entra in politica, da parte del SISDE su Di Pietro chiamato “Achille” vengono fatte diverse intercettazioni da parte di Salamone. Il giudice Fabio Salamone (il magistrato indagherà sull’ ex collega e attuale ministro Antonio Di Pietro) e il fratello Filippo, imprenditore edile agrigentino.
    CHE ITALIA

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