W il Cinema. Le vostre idee per il centro storico.

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CINEMA IN CENTRO STORICO:

“IL COMUNE PROMUOVA UNA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE PER APRIRE NUOVE MICROSALE COINVOLGENDO EX PROPRIETARI E NUOVI PRIVATI”

Mozione del consigliere del M5S Matteo Olivieri . La proposta nasce dalla raccolta di centinaia di adesioni alla proposta lanciata durante le “Primarie del Centro Storico” nel 2008 e del novembre 2012. “Da 9 sale si è passati a 2 in dieci anni. Ora di invertire la rotta per rilanciare il centro storico durante tutto l’anno” spiega Olivieri.

REGGIO EMILIA Più cinema in centro storico!! E’ ora d’invertire la rotta con una nuova strategia che coinvolga i privati proprietari degli immobili che ospitavano cinema chiusi e nuovi potenziali esercenti. Il tutto tramite una manifestazione d’interesse per promuovere la nascita di una Multisala composta da microsale che offrano più titoli per aumentare l’offerta attualmente ferma a 2 titoli nel centro. Sale che potrebbero anche essere impegnate in altre attività musicali o culturali. L’idea è lanciata dal consigliere comunale del Movimento 5 stelle Matteo Olivieri. “Una proposta che raccoglie le centinaia di adesioni raccolte su questo tema sia tramite le “Primarie dei citadini” che lanciammo nel marzo 2008 e ripetute a novembre 2012 dove questo tema è risultato il secondo dopo la sicurezza tra le priorità dell’esagono”. Questo il testo della mozione che lancia la proposta.

MOZIONE

Premesso che:

è compito del Comune, anche tramite il competente Assessorato, promuovere la cultura su tutto il territorio comunale;
il sistema dei cinema in centro storico, che fino a pochi anni fa era composto da 9 sale cinematografiche che lo facevano essere un’attrattiva importante a sostegno del tessuto economico, culturale e sociale del quartiere, ha visto ridursi l’offerta a sole due sale;
nel frattempo, l’offerta è stata in larga parte assorbita da multisale periferiche principalmente concentrate nei centri commerciali della città e dei comuni limitrofi;
alcune iniziative di recupero edilizio con diverse destinazioni rispetto alla sala cinematografica sono, al momento, ferme a causa della crisi del mercato immobiliare, facendo perdere un’opportunità alla collettività.


Considerato che:

la netta riduzione dell’offerta cinematografica, pari a circa l’80% di posti disponibili, ha compromesso la tenuta del tessuto economico e sociale del centro storico, contribuendo a cambiare radicalmente le abitudini dei nostri concittadini;
negli ultimi anni, numerose sono state le iniziative dei cittadini per richiedere all’amministrazione il ripristino dell’offerta cinematografica adeguata in centro storico.

Ritenuto che:

un’azione dell’amministrazione pubblica volta alla ricerca degli spazi disponibili e ad un coinvolgimento dei privati sia come proprietari degli immobili sia come potenziali esercenti di attività cinematografiche in questo momento di crisi economica rappresentare uno stimolo per il rilancio del centro storico.

Visto che:

la Regione Emilia-Romagna tramite apposite leggi ha previsto specifici incentivi per la riconversione di sale cinematografiche al digitale.

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta comunale:

ad avviare una manifestazione d’interesse rivolta ai proprietari degli stabili idonei ad ospitare sale cinematografiche, sia privati che pubblici, alle associazioni culturali e ad operatori economici del settore dello spettacolo, anche di nuova costituzione al fine di agevolare la partecipazione di soggetti giovani, per aumentare l’offerta cinematografica del centro storico come volano per il rilancio dell’economia e del tessuto sociale del centro storico;
ad improntare la manifestazione d’interesse alla realizzazione di un sistema di microsale cinematografiche, utilizzabili anche per iniziative culturali di altro tipo, dotate delle migliori tecnologie, sfruttando la legge dell’Emilia Romagna, al fine di potersi sostenere economicamente in maniera autonoma e rilanciare culturalmente il centro storico.

Matteo Olivieri

consigliere comunale

Comments:3

  1. L’idea è buona ma deve essere completata con altre proposte e idee.
    Il comune ha lasciato da almeno 25 anni il centro storico in uno stato di abbandono totale e ora se per un progetto di riqualificazione usa un manifesto come quello che ho visto in giro (uno sputo con stilizzato l’esagono e la scritta c’entro) credo continui a non importargliene nulla.
    Curiosità: quanto è stata pagata la progettazione grafica di quel capolavoro a KAITI expansion?

  2. Il Comune la dovrebbe finire di spendere soldi solo in cose di alta Cultura o per i Teatri, spesso elitarie e (a volte) noiosissime che non attirano le persone in centro.
    O in tante piccole cose occasionali e di nicchia che poi ritornano ben presto nell’anonimato

    PIU POP MENO CHIC, SIGNORI
    Pochi luoghi, anche solo uno o due,di dimensioni decenti, e soprattutto che siano vero polo di attrazione TUTTI I GIORNI, e polivalente.
    Manca in tutto il centro un locale dove si possa andare la sera a bere qualcosa e ascoltare MUSICA DAL VIVO, o CABARET, o SATIRA, o COMICI, o PRESENTAZIONI DI LIBRI ,INCONTRI CON AUTORI, DEGUSTAZIONI A TEMA ecc. ecc e magari (volendo) anche ballare un po? con qualche dj set ogni tanto.
    Non dico tutte queste cose insieme ma almeno qualcuna.

    (c’è la Gabella,che organizza qualche incontro interessante ma niente più,e ha le dimensioni di uno sgabuzzino)

    Cioè sia un vero catalizzatore , che il Comune istituisca come circolo (tipo il Catomes Tot e lo dia in co-gestione).
    Un Circolo con la filosofia di un Fuori Orario (le cene-incontro del mercoledì) , o di un Calamita (i concerti di gruppi emergenti o inediti che non costano quasi niente)
    Ovviamente in chiave un pò più soft, visto che siamo in centro, magari chiamando i tantissimi gruppi di base locale che verrebbero anche a gratis, volendo, e richiamerebbero sicuramente almeno i loro amici)

    PROPOSTA DI INUTILE BUON SENSO:

    ABBIAMO GIA 4 TEATRI, RIPETO 4 TEATRI, NEL RAGGIO DI 1 KM : IL VALLI, L’ARIOSTO, IL S.PROSPERO E LA CAVALLERIZZA
    LA CAVALLERIZZA NON E’ MAI STATO UN TEATRO (era il deposito dei cavalli della caserma Zucchi, quando c’erano i militari), E HA GIA’ DI FIANCO UN VERO TEATRO (L’ARIOSTO) E QUINDI E’ UN DOPPIONE INUTILE.
    PERCHE’ NON QUELLO?

    Domanda: chi dovrebbe gestirlo se non si trovano privati?
    Chiedete agli universitari che voglia di fare e idee ne hanno sicuramente.
    Chiedete all’Arci, che in centro non fa nulla

    Scommettiamo che nel giro di poco tempo tutta quella zona spaziosa con pochi problemi di vicinato/rumori (isolato S.Rocco. P.zza Vittoria,Ariosto Cavallerizza, Giardini, Università ,Spazio Gerra parcheggio Zucchi retrostante) che la notte è MORTA e in balia degli spaccini, si rianimerebbe come per miracolo nel giro di pochissimo tempo, e ci guadagnerebbero tutti?

  3. La tua proposta è molto interessante però l’ostacolo dei giovani di periferia è il trasporto pubblico che secondo me dovrebbe essere gratis per i giovani fino ai 25 anni .

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