Viero dimettiti….. e 2!!

Il Direttore Generale di IREN è stato condannato per danno erariale a restituire 420.000 euro, per un turnover di dirigenti alla Regione Friuli, di cui è stato, ironia del destino, Direttore Generale. Già chieste 10 mesi fa in occasione del rinvio a giudizio, oggi in seguito alla condanna della Corte dei Conti per danno erariale torniamo a ribadirle con ancora più forza. Un ordine del giorno, proposto da Reggio 5 Stelle ed approvato in Consiglio Comunale, impegna a definire regole per cui, al sopravvenire di una condanna per reati o gravi infrazioni contro la Pubblica Amministrazione, gli Amministratori di IREN si debbano dimettere.

Il Direttore Generale di IREN è stato condannato per danno erariale a restituire 420.000 euro, per un turnover di dirigenti alla Regione Friuli, di cui è stato, ironia del destino, Direttore Generale. Già chieste 10 mesi fa in occasione del rinvio a giudizio, oggi in seguito alla condanna della Corte dei Conti per danno erariale torniamo a ribadirle con ancora più forza. Un ordine del giorno, proposto da Reggio 5 Stelle ed approvato in Consiglio Comunale, impegna a definire regole per cui, al sopravvenire di una condanna per reati o gravi infrazioni contro la Pubblica Amministrazione, gli Amministratori di IREN si debbano dimettere.

Già 10 mesi fa chiedevamo le dimissioni dell’attuale direttore generale di IREN, allora Amministratore Delegato di ENIA, per la natura delle accuse mosse dalla Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia, legate a un danno erariale nei confronti della Pubblica Amministrazione di rilevantissima entità.

Oggi, all’indomani della condanna in primo grado da parte della Corte dei Conti , ribadiamo la richiesta di dimissioni, considerata la natura formalmente pubblica dell’azionariato di IREN, e ritenendo che chi subisce tali condanne contro la Pubblica Amministrazione debba avere il buon senso di trarne le adeguate conclusioni.

Lo diciamo, oggi, ancor più forti in seguito all’Ordine del Giorno da noi presentato e votato in Consiglio Comunale a Reggio, che è uno dei principali azionisti di IREN, in cui ci si impegna a definire uno schema contrattuale e di mandato per gli attuali amministratori in carica, che comporti le loro dimissioni allorchè si verifichi la sussistenza o il semplice sopravvenire di giudizi di condanna dei Tribunali competenti in merito a reati o gravi infrazioni contro la Pubblica Amministrazione. (vedi verbale della seduta).

L’Ordine del giorno espresse una chiara volontà politica da parte del Consiglio Comunale, con 26 voti favorevoli e trasversali, 2 astenuti (Vinci, Lega Nord e Cattani, PD) e un solo contrario (Iotti, Lega Nord).
In attesa dell’esito del ricorso alla Corte dei Conti di Roma, chiederemo subito (già fatto) la convocazione della Commissione Consiliare di Garanzia, per verificare l’applicazione degli indirizzi espressi dal Consiglio Comunale: ci devono essere meccanismi automatici che evitino ricorsi, rimborsi e buonuscite da parte dei manager, senza gravare sui conti della società IREN

Comments:0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *