Via Settembrini: ennesimo fallimento di partecipazione dei cittadini

Le recenti modifiche viabilistiche di via Settembrini, annunciate dall’amministrazione comunale come sperimentali e in vigore da lunedì 29 aprile al 9 giugno, dimostrano ancora una volta il disinteresse dell’attuale amministrazione nel confrontarsi con i cittadini. Non basta fare assemblee pubbliche con pochi invitati per poter dire di aver sentito i cittadini e gli esercenti! Uno spettacolo già visto, in varie occasioni, come ad esempio via Samoggia e via Gattalupa.

via settembrini

Le recenti modifiche viabilistiche di via Settembrini, annunciate dall’amministrazione comunale come sperimentali e in vigore da lunedì 29 aprile al 9 giugno, dimostrano ancora una volta il disinteresse dell’attuale amministrazione nel confrontarsi con i cittadini. Non basta fare assemblee pubbliche con pochi invitati per poter dire di aver sentito i cittadini e gli esercenti! Uno spettacolo già visto, in varie occasioni, come ad esempio via Samoggia e via Gattalupa.

Le modifiche riguardano principalmente l’istituzione di tre sensi unici, uno tra via Davoli e via Marani, uno tra via Genova e via Casello Veneri e uno su via Ravà, al fine di ridurre il traffico di attraversamento. Infatti, nonostante via Settembrini sia classificata come rurale, viene utilizzata da tanti automobilisti per raggiungere la città o la collina, oltre che dai sempre maggiori residenti, visti anche i piani urbanistici che, in questi anni, l’hanno interessata. Del resto, i residenti chiedono da anni la realizzazione di una pista ciclabile per mettere in sicurezza chi la percorre in bicicletta, ma ancora non si sono volute trovare le risorse.

La maggior parte di residenti, commercianti e frequentanti della via ha appreso delle modifiche viabilistiche dalla stampa, senza essere stata contattata né dal Comune né tantomeno dalla Circoscrizione, organo preposto alla partecipazione dei cittadini. Risultato: tanti cittadini sul piede di guerra e già oltre mille firme raccolte per chiedere il blocco di questa modifica.

Tutto questo nonostante sia i cittadini favorevoli al senso unico sia quelli contrari si siano detti disponibili a trovare una soluzione condivisa, mediante un confronto tra loro e il Comune.

Crediamo che in questa situazione, come in tante altre, la miglior via sia quella del buon senso: il Comune sospenda la sperimentazione e organizzi un’assemblea pubblica, adeguatamente pubblicizzata sui mezzi di informazione, con residenti e commercianti con lo scopo di una soluzione condivisa con il maggior numero di persone possibile.

Chiara Mussini – Consigliere Circoscrizione Sud

Davide Valeriani – Consigliere Circoscrizione Nordest

Comments:7

  1. Nel “lasciar fare” ai cittadini è sottinteso il pericolo di far ricadere tutto in una classica e fantozziana assemblea condomiale.
    I sensi unici che alleggeriscono il traffico di Via Settembrini (appensantendolo altrove, per il principio di conservazione della massa in qiete ed in moto) sono stati richiesti da cittadini della zona.
    Salvo poi essere aborriti da altri cittadini, che magari lì hanno l’attività commerciale ma forse abitano in ZTL.
    L’eventuale referendum dovrebbe comprendere solo i residenti oppure i residenti + i commercianti? Facciamo un referendum anche su questo? Forse nel 2023 giungeremo alla conclusione…
    Se paghiamo un assessore è per prendere proprio queste decisioni, e non trasformare sempre tutto in un pollaio.

    1. Le soluzioni condivise proposte dalle urla degli utenti contrari di Bellarosa, Albinea,Puianello,Rivalta,Borzano,ecc, cioè tutti gli utentidella collina che usano via Settembrini come via di attraversamento(ad alta velocità fregandosene di noi rivieraschi, se gli facciamo segno di rallentare educatamente ci alzano il dito medio)è stata finora quella di ritornare a “come prima”; grazie tante per le soluzioni, loro guardano solo alla comodità fregandosene dei residenti, per loro noi siamo solo carne da macello.
      Mi domando ma le tangenziali per chi sono state fatte?
      E tutto il pericolo che subiamo,l’inquinamento che dobbiamo subire dal passaggio dei loro suv a 100 all’ora?

  2. Mi scusi, signora Mussini, lei ha partecipato all’assemblea indetta il 7 giugno? (visto che è consigliere della circoscrizione sud) oppure ha appreso le notizie dal Carlino (piuttosto vaghe …)
    Le sembra che un “confronto civile” sia stato possibile?
    I contrari (residenti sulle colline, in tranquille zone fuori dal caos, e i commercianti) non hanno permesso, ai favorevoli (residenti nel quartiere) di esprimere la loro opinione. Neppure ai tecnici del comune di esporre i dati relativi agli attraversamenti dalla collina alla città (e ritorno) che superano il traffico della via Emilia nelle ore di punta!!
    Gli ultrà in assetto da guerra sembrerebbero educande fresche di collegio rispetto ai contrari che, con la loro prepotenza, hanno trasformato la riunione da possibile confronto costruttivo ad un saloon da far west!
    Lo stesso atteggiamento incivile li ha sempre contraddistinti nel loro passaggio nella via usata come pura scorciatoia, senza rispettare limiti di velocità(intanto non ci sono controlli!), suonando e facendo gestacci a chi incauto provava ad avventurarsi per strada in bicicletta,a piedi, in auto non transitava al loro ritmo.
    Ricordandole i primi 5 punti del Programma del movimento 5 stelle (pag11 trasporti) mi aspetterei da chi, rappresenta una forza nuova, un “opposizione” all’avanguardia, più sensibilità in materia di ecologia e viabilità.Le assicuro che tanti di noi cittadini residenti hanno vissuto un mese diverso lasciando le auto in garage recandosi finalmente a scuola, al lavoro, in bicicletta contribuendo ad inquinare meno tutta la città!
    SE e QUANDO tutto tornerà come prima sarò sollecita ad invitarla ad una colazione tra lo smog per applaudire un fiume ininterrotto di auto rombanti ed impazienti degno dell’A1 durante l’esodo d’agosto.

    1. Gentile Elena,
      come potrà leggere dal nostro comunicato, quello che crediamo corretto sarebbe mettersi attorno a un tavolo con tutti gli attori che utilizzano via Settembrini, residenti e commercianti in primis, per cercare una soluzione condivisa. La via ha subito, negli anni, numerose “violenze” in termini urbanistici che non hanno fatto altro che peggiorare la situazione. Oggi il Comune si sveglia e decide che c’è da metterci mano in fretta e furia, parteggiando per una soluzione piuttosto che un’altra.
      Quando si fanno interventi di questo tipo occorre studiarli bene. Siamo sicuri che questo intervento, che di fatto allunga la strada a chi vuole percorrere il tragitto in macchina, riduca l’inquinamento e rispetti maggiormente l’ambiente? La invito ad andare a vedere ciò che è successo in via Samoggia, con residenti costretti a percorrere vari chilometri per poter uscire dal quartiere e impossibilitati ad utilizzare altri mezzi.
      Visto che il Comune quando fa assemblee viene contestato e, pertanto, ne fa poche, la invito a raccogliere anche lei delle firme per testimoniare la sua approvazione della modifica. Non è il miglior modo di partecipare, ma almeno è un inizio…

      1. Ho letto attentamente la risposta che Ella ha fatto ad Elena, noto in primis che non ha risposto alla domanda postagli,Lei c’era o non c’era alla assemblea del 7 cm?
        Desiderei inoltre conoscere se Ella era a conoscenza della mole di traffico che vi era da queste parti prima dell’adozione dei sensi unici, e se non ha mai fatto una riflessione in proposito.
        Cio’ detto, il sottoscritto precisa che alle varie assemblee in proposito a questo tema è stato sempre presente;alle prime, eravamo in 5 o 6 persone, poi infine alla riunione al Buco del Signore forse una cinquantina; ma anche in questa occasione, i presenti contrari ai sensi unici, si contavanosulle dita di una mano, segno tangibile che i signori che non abitavano in via Settembrini ritenevano che il problema fosse solo nostro ed a loro non riguardasse.
        Ora invece sono interessati solo a mantenere lo status precedente.
        Le assicuro che l’inquinamento era molto pesante, ed a volte riflettevo se dovevo cibarmi delle verdure del mio orto.
        Sono d’accordo che se si trovasse una soluzione condivisibile sarebbe estremamente migliore, ma solo piangere sul latte versato dalle ns amministrazioni precedenti non ci porta da nessuna parte.
        Le firme per richiedere un interessamento del Comune relativamente alla
        problematica sono state debitamente presentate a suo tempo, sono valide, piu’ delle urla del Masaniello di Reggio nell’Emilia e non in altri comuni pedecollinari.
        In ultimo mi auguro che il Comune prosegua uletriormente nella sperimenta ione, perchè sinora non ho sentito altre proposte serie.
        Quando vorrà farsi conoscere se mai le interessano le opinioni di un cittadino della Circoscrizione Sud saro lietissimo di scambiare ulteriormente altri commenti con Lei

  3. Ho letto attentamente la risposta che Ella ha fatto ad Elena, noto in primis che non ha risposto alla domanda postagli,Lei c’era o non c’era alla assemblea del 7 cm?
    Desiderei inoltre conoscere se Ella era a conoscenza della mole di traffico che vi era da queste parti prima dell’adozione dei sensi unici, e se non ha mai fatto una riflessione in proposito.
    Cio’ detto, il sottoscritto precisa che alle varie assemblee in proposito a questo tema è stato sempre presente;alle prime, eravamo in 5 o 6 persone, poi infine alla riunione al Buco del Signore forse una cinquantina; ma anche in questa occasione, i presenti contrari ai sensi unici, si contavanosulle dita di una mano, segno tangibile che i signori che non abitavano in via Settembrini ritenevano che il problema fosse solo nostro ed a loro non riguardasse.
    Ora invece sono interessati solo a mantenere lo status precedente.
    Le assicuro che l’inquinamento era molto pesante, ed a volte riflettevo se dovevo cibarmi delle verdure del mio orto.
    Sono d’accordo che se si trovasse una soluzione condivisibile sarebbe estremamente migliore, ma solo piangere sul latte versato dalle ns amministrazioni precedenti non ci porta da nessuna parte.
    Le firme per richiedere un interessamento del Comune relativamente alla
    problematica sono state debitamente presentate a suo tempo, sono valide, piu’ delle urla del Masaniello di Reggio nell’Emilia e non in altri comuni pedecollinari.
    In ultimo mi auguro che il Comune prosegua uletriormente nella sperimenta ione, perchè sinora non ho sentito altre proposte serie.
    Quando vorrà farsi conoscere se mai le interessano le opinioni di un cittadino della Circoscrizione Sud saro lietissimo di scambiare ulteriormente altri commenti con Lei

  4. Ribadisco,urla,fischi,pugni sul tavolo questa è stata la condotta seguita dai contrari che non abitano nella zona ma Albinea, Puianello, Rivalta Vezzano Fogliano ecc.
    Via Settembrini è stata già DETURPATA dal passaggio della tangenziale UFFICIALE che serve questi luoghi… ED E SEMPRE VUOTA!!!!
    NON VOGLIAMO ESSERE LA TANGENZIALE CHE FA COMODO!!!E NON COSTA NULLA! pare che la tangenziale di Fogliano non piaccia a tutti i foglianesi gli rovina il paesaggio! Così pure il congiungimento di puianello che passerebbe ad Albinea deturpa il panorama!! E NOI? ci dobbiamo sorbire lo schifo di tutti?!!!!Sono anni che noi residenti facciamo presente il problema che di giorno in giorno peggiora!
    Se dobbiamo diventare come via del Chionso non si dovevano costruire case ma capannoni, distributori, al massimo pollai!
    MA per voi i commercianti e i giornalisti sono gli unici ad avere diritto di parola?
    Questa sperimentazione è stata SABOTATA da loro ancora prima di partire!!!
    Si fa presto a chiedere una firma al vecchietto che viene a comprare il pane o un caffè raccontandogli che dopo non riuscirà a tornare a casa!!!
    Questi commercianti sono capitanati da un imprenditore che ha più locali nella provincia! Ha trasformato la ciclabile davanti alla sua attività in un parcheggio scuoter!
    MA ALLORA ANCHE PER VOI QUELLO CHE CONTA E’ SOLO POTERE PREPOTENZA E DENARO!!!!!!!
    Io residente INDIGNATA e con me tanti altri facciamo sciopero contro il loro sabotaggio abbiamo chiuso con loro….
    Di fornai,pizzerie,bar, ortolani ce ne sono tanti neppure così lontani.
    Se adesso stanno perdendo incassi è grazie alla loro condotta I CLIENTI SI ATTIRANO NON SI PRENDONO A CALCI!!!
    Speriamo che questa non sia l’ennesima buffonata e presa in giro nei ns confronti, come i limiti di velocità, non c’è mai nessuno che controlla, con le multe avrebbero finanziato tutte le ciclabili e tangenziali della provincia!!

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