Un congresso è per sempre

Un consigliere è dato per dimissionario dal suo partito, ma lui rimane. I Partiti convengono sul rimandare i Consigli Comunali in occasione dei loro Congressi, il consigliere di prima ne approfitta e chiede che quando ci sarà il nostro congresso, anch’io voglio annullare il Consiglio Comunale. 1 su 40 blocca tutto, un congresso è per sempre. Chi è il consigliere? Qual’è il Partito?

Ogni mercoledì alle 12 si tiene la Conferenza dei Capigruppo, una riunione dove la Presidente del Consiglio Comunale decide, assieme ai capigruppo, gli ordini del giorno. Nessun gettone, ma una sfigatissima collocazione temporale la cui origine è davvero un mistero.
Per questo il sottoscritto pendolare spesso e volentieri non riesce ad esser presente. Come questa settimana, dove si è consumato un atto di profondo amore dei Partiti, l’un l’altro sbaciucchianti in bocca, mentre la lingua era impegnata su altro fronte.

Dal verbale:”Vecchi (PD) fa sapere che il 7 giugno si terrà il congresso provinciale del PD, convocato per le 18, con tutti i consiglieri comunali delegati all’elezione del nuovo segretario. Propone pertanto di organizzare una seduta con pochi punti all’ordine del giorno per finire intorno alle 18 oppure di non effettuare la seduta.”

“Giovannini (LEGA) ritiene più opportuno non effettuare la seduta”.

“Cataliotti(PDL) concorda ricordando che in passato , trovandosi il PDL nella medesima condizione, il PD aveva acconsentito a non tenere la seduta . Ritiene inoltre che in questo modo si eviti di essere condizionati dalla necessità di anticipare la chiusura”.

Ma ecco la magia, Riva,Italia dei Valori, che doveva dimettersi (parola della Barbati)per non avere il doppio incarico con quello di consigliere regionale, è ancora in sella e mette le mani avanti:”Riva concorda sul non tenere la seduta del 7 Giugno ma chiede di ricevere lo stesso trattamento in occasione del Congresso dell’Italia dei Valori che si terrà Lunedì 28 Giugno.”

Concludendo, non cade il mondo se un CC viene rinviato, si riprende la volta dopo. Certo hanno tutta una loro idea di urgenza. Dopo le bombe ‘ndranghetiste che hanno trasformato Reggio in Beirut si era deciso di fare in settimana una Commissione per mettere a punto tutte le misure, passate 2 settimane e nulla.
Ma Riva che mette le mani avanti e ferma 40 consiglieri per la presenza del congresso di un partito fantasma, un partito di carta, a cui parteciperà solo lui, beh, è un gioiello di partitocrazia!
Signori, 2 congressi in un mese, lavori dimezzati! Un congresso è per sempre

Comments:2

  1. Non si dimetterà perchè se entra Drammis…son Drammisa amari per Idv Reggio…i grillini vanno al 12% alle prossime comunali succhiando loro tutti i voti.

    In confronto la Barbati e Riva sono la Tatcher e Churchill come statura politica…se pensiamo a Drammis.

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