Tutela e sviluppo del territorio: risposta al comitato Bosco-Il Pulcino.

Fogliano Comitato bosco
“Il Comitato Bosco – Il Pulcino”  ha invitato i candidati sindaco di Reggio Emilia ad esprimersi in merito al problema della tutela e dello sviluppo del territorio, in particolare sui problemi della mobilità e dell’urbanistica sull’asse Reggio – Scandiano exSP-467.

La mia risposta al comitato.

Facendo seguito alla vostra sollecitazione sono a ribadire, in qualità di candidato sindaco nel Comune di Reggio Emilia per il Movimento 5 Stelle, che il consumo di suolo è un grave problema per il territorio reggiano ed un esempio pessimo è rappresentato proprio dalla prevista espansione di Fogliano, un tipico esempio di svendita delle ricchezze territoriali per fare cassa e realizzare una piccola tangenziale a servizio della frazione. Questa espansione è una pessima scelta per almeno tre motivi:

1) snatura la frazione incrementandone la crescita e consumando suolo agricolo vergine e fertile;

2) aumenta, nelle previsioni, i residenti di Fogliano aumentando il carico urbanistico della struttura viabilistica locale, che comunque scarica sulla vecchia ex statale 467, anche a causa di un mancato quadro generale di revisione del trasporto pubblico e di una organica riprogettazione della mobilità generale della città;

3) il sacrificio del consumo di suolo legato alla realizzazione della piccola tangenziale non risolve organicamente il collegamento fra Reggio e Scandiano, carica di costi le realizzazioni edilizie che saranno più care e sempre più distanti dal soddisfacimento del diritto al “bene casa” per chi ne abbia realmente bisogno.

Quando saremo al governo della città chiederemo a ANAS di rivedere il completamento della tangenziale nord di Reggio, in funzione di una riduzione dell’impatto ambientale. Sarà ridefinito completamente, non solamente riorganizzato, tutto il sistema di trasporto pubblico ed inserito in un organico progetto della nuova mobilità della città di Reggio e del territorio di riferimento. Le pochissime risorse a disposizione dei Comuni devono essere gestite al meglio e non sprecate per interventi scollegati tra loro e, spesso, discutibili.
Tutti gli interventi pubblici saranno discussi attraverso i metodi di partecipazione che saranno adottati per mettere i cittadini al centro delle decisioni, saranno votati con referendum a quorum zero, saranno valutati preventivamente dagli uffici e verranno proposti solo se avranno tutti i criteri di sostenibilità ambientale, di sostenibilità sociale e di sostenibilità economica.

Le decisioni saranno prese anche in coordinamento con le amministrazioni confinanti.

Anche il Movimento 5 Stelle sostiene da tempo che il problema del traffico non lo si risolve con la costruzione di strade e che il miglioramento del servizio di trasporto pubblico non passa obbligatoriamente da grandi investimenti, e lo ha ribadito in una recente presentazione pubblica del tema della mobilità.

 

Il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Reggio Emilia

Norberto Vaccari

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