Tu chiamala se vuoi coerenza.Le promesse agli elettori a confronto: 22 febbraio 2013-29 marzo 2013: M5S-Pd-Pdl

Tu chiamala se vuoi…coerenza.

Promesse ai cittadini elettori 22 febbraio 2013. Movimento 5 Stelle nessuna alleanza e sostegno a governi con vecchi partiti. Si al voto su singoli provvedimenti condivisi“. Movimento 5 Stelle 29 marzo 2013:” “nessuna alleanza e sostegno a governo con vecchi partiti. Sì al voto su singoli provvedimenti condivisi“. PD agli elettori 22 febbraio 2013: “5 Stelle è il male” (seguono insulti vari ripetuti per anni popolusti,qualunquisti, demagoghi etc.). PD agli elettori

post elezioni 25 febbraio 2013: “ 5 stelle sostenga Bersani. Se non lo fanno sono irresponsabili“. PDL: promessa agli elettori 22 febbraio 2013Bersani è un komunista. è il male, mai con il Pd e Bersani” (questo è uno dei tanti video…). PDL post elezioni 29 marzo 2013: “Sì al governo con Pd e sostegno a Bersani o altri nomi promossi dal Pd“.

Comments:10

  1. Dare la fiducia significa fidarsi. Dopo quello che hanno fatto per vent’anni e poi quello detto durante le elezioni tu ti fidi di costoro?? Perchè sei così ingenuo a credere che se avesse avuto la maggioranza – il PD – si sarebbe interessato del programma del Movimento?? O piuttosto si sarebbe scagliato contro il Movimento orfano di voti? E da ultimo perchè il Movimento dovrebbe accordare una fiducia al PD quando neppure i loro fedelissimi elettori gli hanno accordato??Dimentichi forse che gli mancano all’appello quasi quattro milioni di voti?? Non credere alle favole, stai con i piedi per terra, se vuoi cambiare il presente devi necessariamente combattere il passato e non di certo allearti con lui.

  2. Credo non ci sia bisogno di aggiungere altro al post.

    D’altronde sono 20 anni che dicono una cosa e ne fanno un altra.
    Ormai dovremmo conoscerli.
    Ma certi italiani hanno ancora la testa dura…

  3. E’ strano… per ricevere l’incarico bisognerebbe almeno avere fatto UN nome.
    La richiesta del M5S di ricevere l’incarico, per poi svelare “sim sala bim” il nome non esiste nemmeno su Marte.
    Finchè non verrà fatto il nome, con l’ovvio rischio di “bruciarlo” come è capitato a Bersani, nessun incarico potrà mai essere affidato, nè esplorativo nè altro.
    Inoltre, per approvare leggi, queste vanno almeno presentate in commissione. Risulta che M5S, finora, sia il fanalino di coda…

  4. Stamane il cittadino Crimi, momentaneamente capogruppo M5S al Senato, dice che tra Monti e Bersani preferiva quest’ultimo…

    beh… bastava dirlo per tempo, nevvero?

  5. Arsem, se fanno qualcosa di contrario a quanto scritto nel programma puoi tranquillamente farli cadere successivamente votando contro.

  6. solo adesso scopriamo, dalla voce del megafono, che ci siamo sbagliati a dare il voto… pensa te, uguale a Berlusconi.

  7. Il modo in cui Grillo e i grillini abusano della metafora dei morti viventi dimostra che, oltre che di Costituzione, non capiscono un cazzo nemmeno di zombie movies. Gliene sfugge proprio il fulcro allegorico, particolarmente evidente in tutti i classici, dal capostipite Night of the Living Dead, alle variazioni come 28 Days Later, all’attuale The Walking Dead: gli zombie non sono l’unico, e spesso neanche il maggiore pericolo, anzi, in definitiva la minaccia peggiore per i sopravvissuti sono proprio gli altri sopravvissuti, specialmente quelli implotonati in modo paramilitare/religioso, con la pretesa di essere gli unici autorizzati a fare ”pulizia”.

  8. Intanto i grillini, com’è successo ai leghisti, finiranno per integrarsi, a dispetto della loro presunta ”diversità” hanno già dimostrato di conoscere i principali trucchi del mestiere:
    – Puntare ai vantaggi tattici per il proprio partito, fottendosene dei reali interessi del paese.
    – Millantare titoli, e nello stesso tempo vantarsi della propria ignoranza.
    – Sparare cazzate, e poi darne la colpa ai giornalisti.
    – Lasciare Monti al governo.
    La speranza più concreta di cambiamento che c’è rimasta è venire nuclearizzati dalla Corea del Nord.

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