Trasporti, Reggio conterà meno: per qual motivo?

L’assemblea dei soci di ACT ha deliberato i disastrosi bilanci 2010 (consolidato) e 2011 (di previsione), con perdite che incrementano e sfiorano i 3 milioni di euro all’anno. Ma la vera novità dell’Assemblea è che la percentuale di ACT nella nuova società con Modena e Piacenza (SETA) cala dal 20% minimo previsto e deliberato meno di un anno fa (il 20 dicembre 2010) al 15% minimo di oggi. Perchè? Interpellanza in Consiglio.

L’assemblea dei soci di ACT ha deliberato i disastrosi bilanci 2010 (consolidato) e 2011 (di previsione), con perdite che incrementano e sfiorano i 3 milioni di euro all’anno. Ma la vera novità dell’Assemblea è che la percentuale di ACT nella nuova società con Modena e Piacenza (SETA) cala dal 20% minimo previsto e deliberato meno di un anno fa (il 20 dicembre 2010) al 15% minimo di oggi. Perchè? Interpellanza in Consiglio.

Non se ne capisce il motivo. Infatti ACT contribuirà conferendo nella società il proprio ramo aziendale automobilistico, in sostanza gli autobus. ACT riferisce di avere effettuato una sua stima su cui i Soci pubblici hanno concordato, secondo cui il valore del ramo d’azienda sarebbe 2 milioni e 250 mila euro. Molto meno dei 3 milioni di euro che i Soci avevano deliberato appena un anno fa, e che era considerato il controvalore per raggiungere il 20%.
La nuova decisione è difficilmente comprensibile, anche perchè la definizione della quota reale di compartecipazione verrà stabilita “fatta salva comunque una diversa valutazione della perizia di stima il cui esatto valore verrà preso comunque a riferimento per il conferimento stesso” .

Come è stata possibile una variazione della stima effettuata da ACT in calo del 25% in un solo anno, che peraltro era stata anche deliberata dai Soci? E se l’attuale metodo di stima è stato oggi accettato dai Soci, quello di un anno fa che fine ha fatto?

Soprattutto: se la stima è ancora provvisoria, perchè i Soci hanno già deciso di scendere al 15% come quota minima?

Si ripete inoltre una pessima abitudine di ACT nel rendere pubblici i documenti. Nonostante i Bilanci e il Piano Industriale siano indicati nelle Delibere come “parti integranti e sostanziali” delle delibere approvate,  non sono stati pubblicati sull’Albo Pretorio Informatico, che ha il pregio di poter facilmente contenere questi documenti.

Vergognoso il comportamento del PD in aula lunedì 24 ottobre, quando per l’ennesima volta è stato respinto un ordine d’urgenza sul tema trasporto pubblico. Per questo motivo presenteremo un’interpellanza al Sindaco.


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