Totopoltrona

AlessandroMarmiroli

E anche a Reggio, come dopo ogni elezione che si rispetti, è iniziato il totopoltrona, solo che a reclamare il posto al sole non sono i vincitori ma gli sconfitti.
Dato che hanno preso metà dei voti rispetto alla provincia e meno ancora rispetto alle europee, impresa non da poco visto il grande successo dipietrista, L’IDV si “accontenta” della poltrona da vicesindaco, pretendente per demeriti acquisiti.
“Non sappiamo ancora, ma parlano i risultati” dice Silvana Mura sul Carlino. Si eccoli: 8% in Europa, 6,23% in provincia, 3,74% in comune.
E la poltrona numero 2 poi! Neanche accontentarsi, visto il flop, del famoso assessorato alla patatina fritta sdegnosamente rifiutato in via preventiva mesi fa.

Agita lo spettro di patti verbali tra PDCI e PD invece Donato Vena. I suoi voti sono calati di 7 volte rispetto al 2004 (però Baldi non può deriderli) ma dice che non si accontenterà della presid

enza di un ente di secondo grado al posto dell’assessorato “meritato”.

Chi però della poltrona fa una questione di vera sopravvivenza è Antonella; persa quella in comune, cacciata da quella della Manodori dopo averla dissanguata con una gestione stile Lehman Brothers (le entrate 2009 saranno di circa 5 milioni contro i più di 30 del 2008)  pare che siederà sull’unico seggio conquistato da Città Attiva.

Filippi non sa a che santo votarsi (pare ripiegherà sulla croce di Cernaieto…), cresce la fronda interna e si dice che non sarà nemmeno capogruppo in consiglio.
Ma non tutti nel P(2)DL piangono, i coordinatori la poltrona in provincia se la sono sudata con il non indifferente sforzo di trovare la faccia tosta per candidarsi in collegi blindati, ma a parte questo, si discute in realtà non sul candidato o sui collegi ma sulla mancanza di democraticità interna, ma toh, come se non si stesse parlando dei berluscones.
Il buon Filippi alcuni giorni fa ha accusato i grillini di essere un movimento che si basa sulle decisioni arroganti di un leader, si scoprono quindi affinità col PDL che non pensavamo…

I “nuovi” socialisti potrebbero avere un assessore, della serie: a volte ritornano, ma sempre e comunque dove c’è la minestra.

zp8497586rq

Comments:2

Comments are closed. You can not add new comments.

  1. Brev! E attenti ai socialisti anche in provincia con Gennari. I socialisti vogliono il poker: Manodori (Armando Anceschi), Comune (Pierfederici, Delbue), Provincia (Gennari..si ancora lui). Il tutto con pochi voti ma tante amate poltrone!