Tangenti: funzionario di ENIA arrestato a Parma

Notizia ANSA: arrestato funzionario di ENIA che prendeva tangenti per assegnare gli appalti di cura del verde pubblico, piste ciclabili ed altri mannelli. Tra gli arrestati anche un “imprenditore” di Casal di Principe.

Notizia ANSA: arrestato funzionario di ENIA che prendeva tangenti per assegnare gli appalti di cura del verde pubblico, piste ciclabili ed altri mannelli. Tra gli arrestati anche un “imprenditore” di Casal di Principe.

La notizia.

A questo proposito abbiamo inoltrato un comunicato stampa.

Arresti ENIA: anche nel privato gli stessi mali del pubblico

Gli arresti di un funzionario e di tre imprenditori a Parma dimostrano che con la Borsa e i supermanager i mali rimangono gli stessi

Aziende che gestiscono monopoli naturali, con concessioni pubbliche, devono rispettare le regole delle aziende pubbliche

Il sistema emerso dalla gestione degli appalti pubblici, verde pubblico, piste ciclabili,nella città di Parma, dimostrano come l’avventura di Borsa e la sbornia privata di ENIA non metta al riparo dai mali tipici delle aziende pubbliche.

I monopoli naturali che vengono dati con concessioni pubbliche alle multiutility trasformano semplicemente una gestione del bene pubblico e dei relativi appalti in un tavolo ancor più remoto al controllo delle istituzioni e dei cittadini.

A fronte di questo le quotate in Borsa devono staccare il dividendo a fine anno per gli azionisti e pagare profumatamente i supermanager. Dopo la fusione ENIA IRIDE, già si parla di raddoppio degli stipendi per i capi di IREN.

La fusione è stata fatta per acquistare maggiori quantità di metano a minor prezzo, non per gestire al meglio il verde pubblico e le piste ciclabili. Pertanto non si vede come ciò possa avere un beneficio su tutti quei servizi che, a Parma come a Reggio, continuano ad essere gestiti da ENIA in franchising per conto del Comune. Pensiamo soprattutto alla gestione delle reti idriche e di tutta la filiera dell’acqua.

Crediamo che queste aziende, se in concessione pubblica, debbano attenersi alle stesse regole di trasparenza e moralità che si chiedono e si pretendono giustamente dagli amministratori pubblici, come nell’ordine del giorno che abbiamo fatto approvare in Consigli Comunale il 31 marzo 2010, dall’ultimo funzionario fino al massimo rappresentante:

http://www.reggio5stelle.it/reggio5stelletest/2010/04/07/servizio-pubblico-approvate-6-proposte/

ORDINE DEL GIORNO IN MERITO A QUESTIONI CHE INTERVENGANO AGLI AMMINISTRATORI DELLA NUOVA SOCIETA’ IN CORSO DI SVOLGIMENTO DEL MANDATO – APPROVATO

Premesso che:

–          il significato di Soggetti Pubblici, nel controllo di una Società attiva nel libero mercato, non può che esplicarsi nel rispetto delle norme e della giurisprudenza, nonché nella tutela dei diritti dei cittadini;

–          la garanzia al controllo pubblico della Nuova Società, frutto della fusione tra ENIA e IRIDE, non può che esprimersi nell’applicazione dei principi di cui sopra;

–          La designazione di rappresentanti nominati dal Comitato di Sindacato dei soci ex ENIA, nonché la permanenza di tutti gli attuali amministratori in carica, non può esimere da un condotta morale e giudiziaria impeccabile, in riferimento a reati o gravi infrazioni contro la Pubblica Amministrazione;

Considerato che:

–          La sussistenza o il semplice sopravvenire di giudizi di condanna dei Tribunali competenti in merito a reati o gravi infrazioni contro la Pubblica Amministrazione, nell’esercizio del mandato nella Nuova Società, in ENIA o IRIDE, o in altri ruoli svolti in precedenza, renderebbero inadeguati i nominati dal Comitato di Sindacato dei soci ex ENIA, nonché la permanenza di tutti gli attuali amministratori in carica

VISTO il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL);

VISTO lo Statuto del Comune;

Il Consiglio impegna la Giunta a:

–          definire con opportune proposte, all’interno del Comitato di Sindacato delle parti ex ENIA e all’Assemblea Straordinaria, uno schema contrattuale e di mandato per i nominati dal Comitato di Sindacato dei soci ex ENIA e per gli attuali amministratori in carica, che comporti le loro dimissioni allorchè si verifichi la sussistenza o il semplice sopravvenire di giudizi di condanna dei Tribunali competenti in merito a reati o gravi infrazioni contro la Pubblica Amministrazione.

Matteo Olivieri

Consigliere Comunale

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