Consiglio 8 febbraio, dirette

Scritto il 8 febbraio 2010 da

logomovimento

Garantita la diretta Facebook dalle ore 16 di oggi, mentre per la diretta Twitter dovremo verificare il ritardo di trasmissione.

Potrete seguire le sedute (si replicherà il 2 e il 3 febbraio) dall’account http://www.facebook.com/mandaliAcasa e dall’account Twitter http://twitter.com/MatteoOlivieri.

Colgo l’occasione per scusarmi sui ritardi nella rendicontazione dell’attività, da questa settimana comincerò a proporre gli arretrati. Oggi presenterò 2 ordini del Giorno: 1 per la nomina del Difensore Civico, la seconda per la sperimentazione dei quartieri senza auto come a Friburgo.

Di seguito ordine del giorno.

INTERPELLANZA n. 39 DEI CONSIGLIERI RINALDI, MONTANARI, CAMPIOLI, VECCHI, PIERFEDERICI, CAPELLI, CARBOGNANI,BACCARINI, CIGARINI, CATTANI E SCARPINO IN ORDINE ALL’ORGANIZZAZIONE DELLA CERIMONIA DI CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA A ROBERTO SAVIANO ( PG 25376)

INTERPELLANZA n. 41 DEL CONSIGLIERE MILES BARBIERI E GIACOMO GIOVANNINI IN ORDINE AL RIMBORSO IVA SULLA TIA ( PG 25881)

INTERPELLANZA n. 35 DEI CONSIGLIERI FILIPPI, EBOLI, BASSI, CATALIOTTI, TERENZIANI,  E GUALTIERI IN ORDINE ALL’AVVIO DEI LAVORI DELLA STAZIONE MEDIOPADANA DI REGGIO EMILIA ( PG 22821) .

INTERPELLANZA n. 37 DEI CONSIGLIERI MARCO EBOLI, FABIO FILIPPI,LIBORIO CATALIOTTI E CLAUDIO BASSI IN ORDINE AI CRITERI DI ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DELLA POLIZIA MUNICIPALE ( PG 23597)

DELIBERA n. 3 MODIFICAZIONE  ED INTEGRAZIONE DELLA DELIBERAZIONE PG N. 10428/71 DEL 24/05/2002 RIGUARDANTE LA MONETIZZAZIONE DELLE AREE DESTINATE A PARCHEGGI E DELLE AREE DESTINATE A VERDE.

DELIBERA n. 4 NULLA OSTA AL RILASCIO DEL  PERMESSO DI COSTRUIRE ALLA SOCIETA’  EDIL BORGONOVI SRL, IN DEROGA  ALLE N.T.A. DEL VIGENTE P.R.G.E AL RUE ADOTTATO, PER LA  NUOVA COSTRUZIONE DI TRE EDIFICI UBICATI  A PIEVE MODOLENA DA DESTINARE ALL’EDILIZIA CONVENZIONATA AI SENSI DELL’ART. 47.11.01 DEL NTA DEL VIGENTE PRG ( PROGRAMMA  REGIONALE “3000 CASE PER L’AFFITTO E LA PRIMA CASA DI PROPRIETA”) NELL’AMBITO DEL PIANO PARTICOLAREGGIATO TI 2-3.

DELIBERA n. 5 MODIFICA ALL’ALLEGATO “A” DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA COSTRUZIONE DI ALLOGGI SULLE AREE DELL’INDICE AGGIUNTIVO 0,05 MQ/MQ NEL PIANO PARTICOLAREGIATO DI INIZIATIVA PRIVATA , DENOMINATO PARCO OTTAVI ( P.U.A. N. TI2-7 E N. TI2-8), APPROVATO CON DELIBERAZIONE C.C N. 7587/101 DEL 20.04.2009.

MOZIONE n. 9 DEI CONSIGLIERI TERENZIANI, CATALIOTTI, BASSI, GUALTIERI FILIPPI ED EBOLI IN ORDINE ALL’ISTITUZIONE DI CORSIA PREFERENZIALE DELL’UFFICIO TECNICO ED ALL’AGEVOLAZIONE ICI PER RISTRUTTURAZIONE E RESTAURO EDIFICI ( PG 21366).

Dipendenze telematiche: ci avevamo visto bene

Scritto il 28 ottobre 2009 da

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Una lettera dello piscologo Umberto Nizzoli al Giornale di Reggio porta all’attenzione pubblica le nuove dipendenze telematiche che colpiscono tutte le fasce di età.

Ci avevamo visto bene! Nel primo Consiglio Comunale presentai un emendamento alle Linee Programmatiche di mandato per affermare come, oggi, le dipendenze telematiche non sono una peculiarità dei giovani, ma di tutte le fasce di età, e come tali bisogna essere pronti ad intervenire.

Ecco la risposta pubblicata da Il Giornale di Reggio.

Gentile Direttore,
ho letto con interesse la lettera di Umberto Nizzoli riguardo le dipendenze da internet e la diffusione presso le fasce adulte. A questo proposito vorrei segnalare che, in sede di discussione delle Linee Programmatiche del sindaco,
come consigliere sono stato l’unico a presentare degli emendamenti.

Un emendamento è passato all’unanimità, e riguardava proprio l’estensione del concetto di disagio “telematico” non solo alle giovani generazioni, ma anche agli adulti. In sostanza abbiamo richiesto un impegno per “i fenomeni di dipendenza passiva ed antisociale da Internet e dai sistemi elettronici e multimediali”, sostituendo una precedente formula che riguardava solo le fasce giovani.
Le dipendenze degli adulti sono molto complesse, perchè investono diverse sfere del comportamento, dalla
dipendenza alle slot machine e al gioco d’azzardo online fino alle nuove situazioni antisociali legate alla messaggeria
e alla teledipendenza. L’attenzione e l’impegno che abbiamo fatto assumere all’Amministrazione può realizzarsi in
diversi modi, come spesso succede in tali casi o in fase di prevenzione o in fase di cura di vera e propria. La cura vede sorgere, in giro per il mondo, cliniche specializzate che, nate per i disagi giovanili, trattano sempre più spesso anche altre fasce d’età. Ma come spesso succede è la prevenzione che fa la differenza. Su questo piano si possono mettere in  ampo iniziative efficaci agendo sul lato buono di internet: l’apertura alla socialità, al pensiero matematico, alla  meraviglia delle arti grafiche, al piacere della scrittura. Siamo a disposizione per sostenere tutte le proposte in tal senso.

Distinti saluti

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Mozione per il diritto a internet: no al digital divide

Scritto il 15 ottobre 2009 da

DigitalDivide

2009, Reggio Emilia. Frazioni sconnesse dall’ADSL o da una connessione decente. Roncocesi, Gavasseto, Rocandelle, San Bartolomeo. Il resto della città con un servizio promesso nettamente al di sotto di quello offerto. SI chiama digital divide.

Rassegna stampa (1)

Vai al forum del meetup o segnalaci i tuoi disagi a reggio5stelle@gmail.com

Discorso estensibile a tutti i canali del segnale internet: anche le linee UMTS, nelle frazioni esterne, lavorano sottotono.

Ora basta! Dopo l’incredibile caso di un tecnico informatico costretto ad affittarsi un garage a Cavriago, lanicmao le nostre proposte. Mappatura con valenza ambientale, perchè con internet ci si sposta meno e si evitano traffico e code, informazioni sull’accesso alla banda larga al momento dell’acquisto di un immobile.

In sintesi i punti principali, poi segue il testo completo:

- una mappatura della copertura e della qualità della banda larga nel Comune di Reggio;
- la realizzazione di tale mappatura tramite i dati forniti dai gestori telefonici o, in mancanza, tramite le segnalazioni dei cittadini;
- l’uso di tale mappatura nella pianificazione della nostra città: basta coi nuovi quartieri tagliati fuori dal mondo!
- un’azione presso gli agenti immobiliari affinchè rendano note agli acquirenti le condizioni di accesso degli immobili venduti, usufruendo peraltro gratis di un servizio.

Avere la banda larga efficiente significa accedere ai servizi comodamente dal computer di casa, liberando le strade di inutili code e spostamenti. La qualità della vita e l’ambiente ne traggono notevole beneficio.

MOZIONE

Premesso che:

-         i trasporti sono responsabili del 31% dei consumi energetici nell’Europa a 27;

-         le moderne tecnologie di comunicazione consentono, attraverso l’accesso alla rete, di svolgere servizi e funzioni senza necessità di spostarsi dalla postazione della propria abitazione o del proprio ufficio;

-         limitare le necessità di spostamento contribuisce in maniera radicale a diminuire la domanda di mobilità, con conseguenze positive sul traffico, sulla necessità di infrastrutture viarie e di sosta;

-         l’Italia è uno dei Paesi che soffrono di più, nell’Europa a 27, del cosiddetto “digital divide”, cioè del ritardo di diffusione della banda larga, cioè di collegamenti veloci ed affidabili alla rete;

-         le reti di trasmissione dati hanno subito notevoli ritardi infrastrutturali negli ultimi anni dovuti alla presenza di un monopolio di fatto nella gestione dell’”ultimo miglio”, cioè della terminazione delle reti stesse;

-         numerose zone del territorio comunale (Gavasseto, Roncocesi, San Bartolomeo e quasi tutte le località esterne) non sono raggiunte, o solo a macchia di leopardo, da collegamenti internet a banda larga;

-         anche altri quartieri della città lamentano una discrepanza tra quanto viene promesso dalle compagnie telefoniche e il servizio effettivamente offerto;

-         la stampa locale riporta periodicamente le veementi proteste di cittadini spesso svantaggiati nelle proprie attività lavorative dalla mancanza di banda larga o della sua affidabilità, con gravi danni al sistema produttivo;

-         non esiste una mappatura delle tipologie, dell’intensità e dell’efficacia dei segnali disponibili per l’accesso alla rete non solo nel nostro Comune, ma in tutta Italia;

-         il Comune di Reggio ha attuato un’ampia copertura di hot spot wi-fi che consente, in aree pubbliche, di accedere liberamente tramite un apposito account ad internet;

Visto che:

- il Comune di Reggio Emilia aderisce a numerosi protocolli nazionali ed internazionali che perseguono il risparmio energetico;

Considerato che:

-         la pianificazione territoriale deve tenere in considerazione l’accesso nelle abitazioni, negli uffici e in ogni altro luogo pubblico o edificio privato come elemento di servizio essenziale per i cittadini;

-         le condizioni di copertura con banda larga costituiscono un’oggettiva condizione minima nel caso di compravendita degli immobili e di forte interesse per l’acquirente;

Il Consiglio impegna la Giunta e il Sindaco a:

-         proseguire nell’esperienza del Wi-Fi libero;

-         richiedere alle compagnie telefoniche attive in città una mappatura della copertura e della qualità dei collegamenti a banda larga;

-         in alternativa al precedente punto, qualora non si ottenesse soddisfacente risposta dalle compagnie telefoniche , di stilare una propria mappatura del territorio sulla base delle segnalazioni dei cittadini e con la collaborazione a titolo gratuito di associazioni attive nel settore;

-         inserire negli atti di Pianificazione Territoriale uno specifico indicatore relativo alla copertura e alla qualità della banda larga nel territorio comunale;

-         farsi promotori, presso gli attori del mercato immobiliare, di pratiche volte alla trasparenza sulla dotazione degli immobili venduti in termini di accesso alla banda larga.

Cellulari Usati, tutte le immagini!

Scritto il 1 ottobre 2009 da

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Piazza Prampolini a Reggio Emilia domenica 4 ottobre

Rassegna Stampa (1) (2)

Quanti sono i cellulari che giacciono inutilizzati nelle nostre case?

Si tratta di oggetti la cui vita media non supera i due anni e per questo vengono dimenticati in un cassetto, anche perché non si sa mai bene dove buttarli.

Eppure i materiali usati per produrre cellulari sono molto preziosi (un telefono cellulare é composto principalmente di plastica, metalli  come rame, ferro, nickel, stagno e metalli rari come oro, argento, gallio, germanio ), che non si esauriscono nel breve ciclo di vita dell’apparecchio: infatti circa l’80% di essi è riciclabile!!

Raccogliendo i vecchi apparecchi inutilizzati possiamo fare molto: da un lato rispettiamo l’ambiente perché evitiamo lo spreco di nuove risorse per la loro produzione, dall’altro possiamo contribuire a finanziare progetti di cooperazione allo sviluppo nel sud del mondo.

MAGIS (Movimento e Azione dei Gesuiti Italiani per lo Sviluppo) dal 2007 promuove una campagna di raccolta che ha raggiunto ormai ogni regione d’Italia. I vecchi telefonini si trasformano in finanziamenti per i progetti di cooperazione e sviluppo grazie al riciclaggio da parte di una società specializzata che si occupa di separare i dispositivi ormai inutilizzabili da quelli ancora funzionanti. I primi vengono smaltiti in maniera adeguata, garantendo la corretta gestione di tutte quelle sostanze pericolose per l’ambiente. I secondi vengono riparati, se necessario, e immessi nel mercato dell’usato.

Anche noi abbiamo voluto contribuire in qualche modo, creando un punto di raccolta anche nella nostra città. Se volete sostenere la campagna con noi portate i vostri vecchi cellulari. Presto riprenderemo la raccolta, rimanete sintonizzati! Vi aspettiamo!

Ecco tutte le immagini, ci vorranno giorni per schedarli tutti! Centinaia!

Un mouse per i consiglieri: lavoro più rapido ed efficace

Scritto il 5 settembre 2009 da

pc

Il lavoro dei consiglieri è in gran parte assorbito dall’analisi delle delibere di Giunta che sono poste a votazione nelle sedute del Consiglio.

Nella prima seduta ho notato come venissero dati due soli strumenti ai consiglieri: un ordine del giorno con gli estremi dell’atto che si andava a votare, un elenco delle delibere di Giunta approvate che non passano dal voto del Consiglio,  ed elenchi aggiornati delle determine dirigenziali di ciascun servizio.

Purtroppo al momento della votazione il consigliere non aveva avuto occasione di vedere il testo della Delibera di Giunta (spicca il caso degli indirizzi per le nomine negli enti partecipati) a meno che non si recasse in Comune a leggere il testo stampato su carta.

Nella riunione dei Capigruppo che si è tenuta mercoledì ho proposto di inviare i file contenenti i testi delle Delibere di Giunta via mail o di renderli disponibili su un apposito spazio web al servizio dei consiglieri. La proposta non ha incontrato resistenze nè tecnico giuridiche nè politiche e così il nostro lavoro verrà favorito e reso più snello ed efficace. Comodamente dal pc di casa potremo visionare i testi prima di votarli.

ADSL e banda larga: interrogazione in COnsiglio

Scritto il 24 agosto 2009 da

La stampa sta pubblicando segnalazioni sui disagi dei reggiani senza banda larga.

Una segnalazione del signor Roberto B., in particolare, contiene una proposta molto interessante:  avere una mappa a disposizione dei cittadini per sapere dove c’è e dove non c’è banda larga in città, il cittadino dice che bisognerebbe saperlo prima di comprare una casa.

Abbiamo raccolto la sua segnalazione e presenteremo un’interrogazione. Chiunque voglia contribuire a scrivere l’interrogazione potrà farlo commentando questo articolo. Grazie mille!  Di seguito il comunicato stampa.

Rassegna stampa (1)

ADSL e banda larga: interrogazione in COnsiglio
Il servizio è ormai essenziale per la vita di Cittadini ed Imprese
Nelle frazioni il problema di scarsi collegamenti è cronico

Nonostante Reggio abbia acquisito un’eccellenza nell’internet gratis presso i luoghi pubblici, con il WI-Fi del Comune, i problemi per famiglie ed imprese, specie nelle frazioni, rimangono. Come numerosi cittadini stanno segnalando alla vostra Redazione, e come continuano a segnalarci, l’assenza o la non adeguatezza delle centraline ADSL comporta spesso di non poter stringere contratti a banda larga o di avere bande inferiori agli standard di mercato, come a Roncocesi, dove ADSL che dovrebbero raggiungere in 10 megabytes di traffico viaggiano, se va bene, a 1 megabyte.
Come previsto nel nostro programma

la banda larga va sostenuta perchè garantisce possibilità economiche, servizi rapidi ed efficienti, un uso minore dell’auto e dei mezzi privati per svolgere le proprie funzioni, sia per il singolo cittadino che per l’impresa. E’ molto azzeccato il suggerimento del lettore Massimo B. e intendiamo raccogliere la sua idea con un’interrogazione che presenteremo in Consiglio Comunale, in cui chiederemo alla Giunta:

1 – se nel Piano Strutturale Comunale sarà prevista anche la copertura punto per punto con la banda larga come servizio essenziale da offrire ai cittadini;
2 – se e dove la copertura viene gatantita attraverso diversi sistemi in concorrenza (dopino telefonico, HDSPA della rete dei cellulari, nuovi sistemi come il WIMAX), perchè la concorrenza è essenziale per garantire risparmi ai consumatori;
3 – se sono pervenuti contatti dai concessionari WIMAX (la nuova rete senza fili che permette di coprire tutto il territorio comunale a bassisimi costi) per l’installazione dei ripetitori.

In ogni caso abbiamo i contatti di diverse società concessionarie dei nuovi sistemi come il WIMAX, e ci siamo già attivati per conoscere i tempi e le modalità con cui il servizio arriverà nel nostro Comune.

Matteo Olivieri
Consigliere Comunale

Lista Civica 5 Stelle Beppe Grillo
www.grillireggiani.it
www.reggio5stelle.it

W il Risparmio

Scritto il 21 maggio 2009 da

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Pagate le tasse per sapere che a Reggio si trova un libro con la stessa facilità con cui, in altri posti (non vi hanno detto dove, però) si trova una pistola. Ma chi se ne frega! Per quello che ne so, anche nelle favelas di DelRio De Janeiro è più facile trovare un libro che una pistola.

Una campagna così costa poche centinaia, al massimo alcune migliaia di euro per la stampa, se affissi su spazi liberi per un mancato introito dalla pubblicità. Costa tanto invece come consulenza grafica e di comunicazione (diverse migliaia di euro). Sono spesi bene? La risposta è NO!!

Ora immaginiamo di applicare il nostro programma “Internet per tutti”.  La diffusione totale delle informazioni, delle occasioni che la municipalità mette a disposizione dei cittadini, tutte le comunicazioni urgenti attraverso internet consentirebbe di raggiungere gran parte della popolazione, rapidamente, a costo prossimo allo zero.

Chi non usa internet, come le persone molto anziane, potrebbe rivolgersi al vicino di casa giovane, o viceversa, ritrovando uno spirito di collaborazione e di contatto. Basta una stampa e basta lasciare nella cassetta della posta del vicino anziano un volantino che gli può tornare utile. Comunicazione ed informazione diretta e mirata, fatta dagli stessi cittadini.

Una proposta, anche questa, che ha bisogno di essere sostenuta. Diffondi presso gli amici il nostro materiale, invitali a votare Reggio 5 Stelle Beppegrillo.it.

10 minuti per eliminare uno spreco

Scritto il 15 maggio 2009 da

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E’ possibile eliminare uno spreco di migliaia di euro, tonnellate di carta ogni anno, in 10 minuti? Niente di più facile.

La montagna che vedete evidenziata qui sopra è la rassegna stampa che viene consegnata ogni settimana (o forse addirittura ad ogni seduta, quindi più volte alla settimana) ad ogni consigliere comunale a Reggio Emilia. Fatte le giuste proporzioni circa 10 centimetri di carta per ciascuno dei 40 consiglieri. Oggi esistono comodi servizi online di rassegna stampa, gestiti da apposite società che personalizzano la selezione delle testate e degli articoli usciti sul giornale.

In 10 minuti: il presidente del Consiglio Comunale propone di sostituire la rassegna stampa in carta con un comodo servizio on-line che potrà, peraltro, essere consultato ogni giorno e in ogni momento comodamente da un qualsiasi pc. All’indirizzo email di ciascun consigliere viene inviato username e password direttamente dalla società (a ciò che ci risulta questi account sono già disponibili per ogni consigliere!!!).  Fine.

Il contratto stipulato con la società, cumulativo per tutti gli account, farebbe risparmiare migliaia di risme di carta ogni anno e giornate di lavoro di chi deve stampare, dividere, consegnare, ecc……….

Il Gruppo consiliare di Reggio 5 Stelle Beppegrillo.it si mette a disposizione per spiegare ai Matusa come si consulta la rassegna online.