Video:A Scandiano vietate le riprese del Consiglio Comunale

Scritto il 6 dicembre 2010 da


2 novembre 2010: un cittadino si presenta al Consiglio Comunale di Scandiano con una telecamera. Viene invitato a spegnerla, con un falso riferimento di legge. Non basta avere un Sindaco giovane, la cancrena dei partiti invechia tutto ciò che incontra. Ma i ragazzi del MoVimento 5 Stelle di Scandiano non si arrendono, e in un recente incontro hanno strappato l’impegno al Sindaco Mammi che verranno fatte le riprese via web del Consiglio Comunale. Bravi ragazzi, e grazie a Paolo Boni per le riprese e il fiato sul collo.

1° gennaio 2010-Wikileaks, Berlusconi dice:”Bersani alleato per la riforma della Giustizia”

Scritto il 3 dicembre 2010 da

Il Fatto Quotidiano riporta novità da Wikileaks e svela così l’ennesimo incuicio tra PD e PDL. Un cablogramma del 1° gennaio 2010, firmato dall’ambasciatore David Thorne, rivela gli elogi sperticati per il pelato piacentino e per baffino D’Alema. “Smart guys”, la traduzione inglese di come Silvio considera gli amici Pierluigi e Massimo. Sono una sola cosa, loro lo sanno, e anche noi lo sappiamo. Grazie Wikileaks!

Scrive l’ambasciatore: “Dice di avere alleati nell’opposizione sulla necessità di questa riforma, incluso il leader del PD Bersani”

Italy’s Courts – Problem Number One

Berlusconi forthrightly identified the magistratura – Italy’s judiciary and courts — as Italy’s “biggest problem” and told the Ambassador that he was ready to forge an alliance with the center left opposition to implement judicial reform. He noted that a legal system where issues were never definitively resolved — where you can be absolved of a crime and yet have the case resurrected later – sapped Italy’s political and economic system. He argued that this is what has happened in his own case, where he has been cleared in the past but the same charges keep on returning repeatedly. He said that he had allies in the opposition on the need for reform, including PD Leader Bersani. Letta cautioned the government won’t know if it has the clout to deliver on such an idea unless it secures a decent showing in regional elections in March 2010.

Traduzione (Maria Edera Spadoni)
Tribunali italiani – Problema numero uno

Berlusconi ha identificato senza mezzi termini la Magistratura – il complesso italiano di organi con funzioni giurisdizionali – come “il più grande problema in Italia “e ha detto all’ambasciatore che era pronto a stringere un’alleanza con il centro sinistra, al momento all’opposizione, per attuare la riforma giudiziaria. Egli ha osservato che un sistema giuridico dove i problemi non sono mai stati definitivamente risolti – in cui si può essere assolti da un reato e più avanti vedere il caso riaperto -  ha fiaccato il sistema politico ed economico italiano. Egli ha sostenuto che questo è ciò che è successo nel suo caso, dove è stato assolto in passato, ma che le stesse imputazioni continuano a ritornare ripetutamente. Disse di avere alleati nell’opposizione sulla necessità di riforma, tra cui il leader PD Bersani. Letta ha avvertito che il governo non saprà che peso dare a quest’idea a meno che non venga assicurato un risultato decente alle elezioni regionali di marzo 2010.

Smart Guys in the Opposition

Berlusconi and Letta displayed a great deal of respect for opposition leaders. Berlusconi praised the Democratic Party Leader, Pier Luigi Bersani as a “straight shooter” who was fair with a top rate intellect. Separately Letta was also complimentary about former Prime Minister (and archrival) Massimo D’Alema who he credited with showing courage and integrity during the Balkans crisis and taking some very tough decisions. Letta noted that D’Alema’s prickliness and “smartest guy in the room” demeanor made dealing with him a chore, but acknowledged his judgment and political effectiveness, which was why Berlusconi backed him for the EU Foreign Minister position despite their differences. Letta told the Ambassador that he did not have a clear judgment on how DiPietro will play in domestic politics and looked forward to future conversations. On other domestic political issues, Letta thought that the current estrangement between the governing PDL party and Sicilian President Lombardo was a minor issue and they would patch it up quickly.

Traduzione (Maria Edera Spadoni)

Ragazzi svegli all’opposizione

Berlusconi e Letta hanno mostrato un grande rispetto per i leader dell’opposizione. Berlusconi ha elogiato il leader del Partito democratico, Pier Luigi Bersani come un “tiratore scelto” leale e con un tasso di intelligenza superiore. Separatamente Letta si è complimentato per l’ex primo ministro (e rivale), Massimo D’Alema che mostrò coraggio e integrità durante la crisi nei Balcani prendendo alcune decisioni molto difficili. Letta ha osservato che l’argutezza di D’Alema e il comportamento da “ragazzo più intelligente nella sala” gli fece prendere accordi di routine con lui, ma ha riconosciuto il suo giudizio e la sua efficacia politica, il che ha spronato Berlusconi a sostenerlo per la posizione di ministro degli Esteri dell’Unione europea, nonostante le loro differenze politiche. Letta disse all’ambasciatore che non aveva un’idea chiara su come DiPietro avrebbe agito nella politica interna ed ha auspicato futuri contatti. Su altre questioni di politica interna, Letta ha pensato che il distacco attuale tra il partito di governo Pdl e il presidente siciliano Lombardo era un problema secondario e che si sarebbero riappacificati rapidamente.

Tribunali italiani – Problema numero uno


Berlusconi ha identificato senza mezzi termini la Magistratura -
il complesso italiano di organi con funzioni giurisdizionali – come “il più grande
problema in Italia “e ha detto all’ambasciatore che era pronto a
stringere un’alleanza con il centro sinistra, al momento all’opposizione, per
attuare la riforma giudiziaria. Egli ha osservato che un sistema giuridico
dove i problemi non sono mai stati definitivamente risolti – in cui si
può essere assolti da un reato e più avanti vedere il caso riaperto –  ha fiaccato il sistema politico ed economico italiano. Egli ha sostenuto che questo è ciò che è successo nel suo caso, dove è stato assolto in passato, ma che le
stesse imputazioni continuano a ritornare ripetutamente. Disse di avere alleati nell’opposizione sulla necessità di riforma,
tra cui il leader PD Bersani. Letta ha avvertito che il governo non saprà che peso dare a quest’idea a meno che non venga assicurato un risultato decente alle elezioni regionali di marzo 2010.

Emendamento anticasta: nessuna poltrona per i politici degli ultimi 10 anni

Scritto il 30 novembre 2010 da

Il Comune di Reggio ha creato una nuova società, la Campus Reggio srl, per gestire l’operazione Villa Marchi, primo tassello del Campus del San Lazzaro. Con un nostro emendamento abbiamo modificato la delibera di creazione della società, impedendo a chi è stato politico negli ultimi 10 anni (sindaco, assessore o consigliere) di ricoprire la carica di Amministratore Unico. Inoltre abbiamo introdotto una norma contro il conflitto di interessi: non può assumere la carica di amministratore chi ha altri incarichi in società che possono avere appalti dalla società Campus Reggio.

Il testo dell’emedamento può essere scaricato qui.

Ecco la spiegazione che precede il testo: per preservare nel tempo la scelta di un amministratore unico direttamente espresso dall’apparato tecnico del Comune, scelta riguardosa dei criteri di efficienza ed economicità dell’azione amministrativa, si escludono dalla carica i decisori politici che hanno ricoperto la carica nei 10 anni precedenti la data di nomina, così da escludere processi degenerativi di casta. Si escludono inoltre amministratori esterni in potenziale conflitto di interesse. Infatti la Delibera prevede l’attribuzione del ruolo ad un dirigente (così si parte), per il futuro prevede che non possano essere sindaco, assessori o consiglieri a ricoprire l’incarico.

Ecco in testo dell’emendamento: “soggetti che ricoprono altre cariche sociali in società potenzialmente interessate a partecipare a gare d’appalto indette da Reggio Campus srl, o che hanno ricoperto tali cariche nei due anni precedenti, o che hanno ricoperto la carica di Sindaco , di componente della Giunta Comunale o di consigliere del Comune di Reggio nei 10 anni precedenti alla data di nomina”

Reggio 5 Stelle si è astenuta sulla votazione alla delibera. Questo perchè siamo sempre stati favorevoli alla ristrutturazione del San Lazzaro, un buco nella zona ovest che richiederà decenni per portare il risultato di un vero e proprio campus universitario e con tante altre funzioni all’interno. Villa Marchi, primo tassello di questa operazione, sarà uno studentato con gli alloggi per gli universitari, e visti i tempi che corrono….

Purtroppo si annunciano già sorprese dalla Giunta. Infatti, i timori che questa società venisse creata per poi occuparsi di tutt’altro si sono materializzati quando è stato respinto un ordine del giorno della Lega, che imponeva di specificare meglio l’oggetto sociale, e di limitarlo al Campus del San Lazzaro. La maggioranza ha fatto capire, votand contro, che le sorprese arriveranno.

Ogni variazione dovrà tuttavia essere sottoposta al Consiglio Comunale. In quel caso, se la società Reggio Campus srl diverrà una tuttofare, voteremo contro, ricordando che le priorità di Reggio sono quelle per cui ci siamo sempre battuti, San Lazzaro e Università in primis.

Una grande serata di normalità

Scritto il 11 novembre 2010 da

Mercoledi sera i consiglieri regionali Andrea De Franceschi e Giovanni Favia hanno toccato la tappa reggiana del tour democratico che li sta portando in tutte le province emiliane e romagnole, per illustrare ai sostenitori del Movimento 5 Stelle il lavoro svolto e i risultati conseguiti in 6 mesi di mandato.

È stata un tappa di successo, e non poteva essere altrimenti visto quanto questo appuntamento unico nel suo genere era atteso dai movimentisti reggiani.

Unico, perché dove altro trovare rappresentati di un movimento politico eletti in un qualche importante incarico “abbassarsi” a incontrare la base dopo le elezioni e raccontargli tutto quello che hanno fatto? Dove trovare altri disposti a mettere a rischio la poltrona affidando al giudizio, e solo ad esso, degli elettori il proprio diritto di continuare a sedercisi sopra?

Quale politico con il posto sicuro per 5 anni metterebbe a rischio tutto per chiedere il rinnovo della fiducia ogni 6 mesi da parte dei suoi sostenitori? Un appuntamento, lo ripeto ancora, unico proprio perché questo hanno fatto Giovanni e Andrea, hanno parlato e poi hanno atteso l’esito del voto che poteva mandarli a casa a pedate.

Invece li ha riconfermati all’unanimità, nessuna mano si è alzata, nonostante la grande partecipazione, per esprimere sfiducia sul loro operato.

A breve sul sito regionale sarà pubblicata una sintesi di questi 6 intensi mesi, ci accontentiamo qui di fornire solo qualche dato interessante che può dar un’idea del valore dello sforzo e della trasparenza che hanno contraddistinto il lavoro del Movimento 5 Stelle dal giorno delle elezioni.

Lavoro, fatto anche da:

59 interpellanze presentate all’Assemblea Legislativa

6 disegni di legge

13 risoluzioni d’indirizzo sulla politica regionale

20 richieste d’accesso agli atti

Trasparenza, perché sono state illustrate in dettaglio tutte le spese e tutti gli incassi del gruppo assembleare fino ad oggi:dalla rinuncia da parte dei due consiglieri alla maggior parte dello stipendio (autoridotto a 2.500€), alla destinazione di questi residui, dalle spese per arredare gli uffici al rinuncio ai rimborsi spese forfettari. Complessivamente gli stipendi di Andrea e Giovanni sarebbero ammontati a 65.103€, ma di questi, a ben 29.438€ hanno rinunciato, in nome di un principio semplice e purtroppo rivoluzionario, non si fa politica per arricchirsi!

Insomma, dovrebbe esser normale cosi, no?

Consiglio Comunale del 4 ottobre 2010

Scritto il 4 ottobre 2010 da

Di seguito si riporta l’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 4 ottobre 2010.

INTERPELLANZA n. 25 DEL CONSIGLIERE CLAUDIO BASSI IN ORDINE AL RITARDO DELLA PUBBLICAZIONE DEI REDDITI DEI PUBBLICI AMMINISTRATORI INTERPELLANZA n. 27 DEL CONSIGLIERE ERNESTO D’ANDREA IN ORDINE ALLA REALIZZAZIONE DI UNA PENSILINA ALLA FERMATA DAVANTI AL CIMITERO DI RONCOCESI E PROLUNGAMENTO DELLA CORSA FINO AL CONAD INTERPELLANZA n. 34 DEL CONSIGLIERE ROBERTO PIERFEDERICI IN MERITO AL RESTAURO E UTILIZZO DEGLI EDIFICI CITTADINI DEGRADATI

INTERPELLANZA n. 38 DEL CONSIGLIERE CRISTIAN IMMOVILLI IN ORDINE ALLE RAGIONI DELL’INCURIA DI UNA PARTE DI VIA GORIZIA.

MOZIONE n. 7 DEI CONSIGLIERI FABIO FILIPPI, CLAUDIO BASSI, MARCO EBOLI E ANNAMARIA TERENZIANI IN ORDINE ALL’ISTITUZIONE DI UNA NUOVA FERMATA DELL’AUTOBUS NELLA FRAZIONE DI MARMIROLO.

MOZIONE n. 9 DEI CONSIGLIERI FABIO FILIPPI, MARCO EBOLI E CLAUDIO BASSI IN ORDINE AL MIGLIORAMENTO DELLA VIABILITA’ IN VIALE UMBERTO I°.

MOZIONE n. 5 DEL CONSIGLIERE MATTEO OLIVIERI IN ORDINE AL SOSTEGNO DEL PROTOCOLLO SULLA LEGALITA’ SOTTOSCRITTO DALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

Diretta web Consiglio 13 settembre 2010: le missive al Comune

Scritto il 13 settembre 2010 da

Live Broadcasting by Ustream

Salvo imprevisti, continua la sperimentazione: il Consiglio Comunale di Reggio Emilia verrà trasmesso via web, dalle ore 15. Appoggiandosi alla piattaforma <a href=”http://www.ustream.tv/” target=”_blank”>Ustream</a>, sarà possibile per qualsiasi cittadino vedere ed ascoltare in diretta i lavori dell’assise politica della nostra città. La Presidenza del Consiglio ha così voluto anticipare il contenuto della nostra <a href=”http://www.reggio5stelle.it/2010/05/11/consigli-comunali-il-sabato-con-la-webcam/” target=”_blank”>mozione</a>, tutti i gruppi consiliari d’accordo. Ecco i dettagli per seguire via streaming.

Potrete seguire le sedute dall’account http://www.facebook.com/mandaliAcasa e dall’account Twitter http://twitter.com/MatteoOlivieri.

Ecco l’ordine del giorno di oggi, con la nostra interpellanza sulle missive dirette al Comune:

ESTRATTO DEL VERBALE DELLA CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO DEL 21 LUGLIO 2010

INTERPELLANZA n. 33 DEL CONSIGLIERE MATTEO OLIVIERI IN ORDINE ALLA RICEZIONE DELLE MISSIVE PRESSO GLI UFFICI COMUNALI.

INTERPELLANZA n. 34 DEL CONSIGLIERE LUCA DAMIAN IN ORDINE ALLA SICUREZZA DEI DECOLLI DEGLI AEROMOBILI UTILIZZATI PER L’ATTIVITA’ DI PARACADUTISMO.

INTERPELLANZA n. 36 DEL CONSIGLIERE ANDREA CAPELLI IN ORDINE ALLA PREDISPOSIZIONE DI UNA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE SULLO SPEGNIMENTO DEL MOTORE DELL’AUTO IN PROSSIMITA’ DEI PASSAGGI A LIVELLO.

INTERPELLANZA n. 37 DEI CONSIGLIERI VALERIA MONTANARI, GIGLIOLA VENTURINI E LUCA VECCHI IN ORDINE ALL’ADOZIONE DI MISURE DI CONTRASTO A FENOMENI DI DETERIORAMENTO SOCIALE E DI ILLEGALITA’ DIFFUSA

MOZIONE n. 15 DEI CONSIGLIERI ERNESTO D’ANDREA, MATTEO RIVA, MATTEO OLIVIERI, PIERINO NASUTI E NANDO RINALDI IN ORDINE ALLA PROMOZIONE DI UN COMITATO ORGANIZZATORE DELLA FESTA DELLA LIBERTA’, DELLA GIUSTIZIA, DELLA DEMOCRAZIA E DELLA RESISTENZA.

MOZIONE n. 8 DEI CONSIGLIERI GIACOMO GIOVANNINI, MILES BARBIERI, ZEFFIRINO IRALI E MATTEO IOTTI IN ORDINE ALLA MODIFICA DELLA VIABILITA’ IN VIA ADUA

MOZIONE n. 10  DEI CONSIGLIERI TERENZIANI, EBOLI, CATALIOTTI, BASSI E GUALTIERI IN ORDINE ALLA VERIFICA DELL’OPPORTUNITA’ DELLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO PER MODIFICARE LA VIABILITA’ NELLA ZONA DI VIA ADUA

MOZIONE n. 14 DEI CONSIGLIERI FEDERICO MONTANARI, CATTANI, CAPELLI, VECCHI,DE LUCIA, NASUTI E RIVA IN ORDINE ALLA PROMOZIONE DI POLITICHE DI AUTOSUFFICIENZA ENERGETICA DA FONTI RINNOVABILI CON ESCLUSIONE DELL’ENERGIA NUCLEARE (con l’intesa che qualora non venisse trattata lunedì 13 settembre non sarebbe comunque inserita lunedì 20)

Avviso di tutela per diffamazione

Scritto il 17 agosto 2010 da

Con la presente si inoltra alla comunità, con preghiera di diffusione, un avviso per tutelare la mia persona, e non solo, da voci costruite ad arte e diffuse con sapiente passaparola, i cui segni organizzativi fanno emergere diversi dubbi sulla fonte. La voce, che sta girando in alcuni ambienti aziendali e in alcune zone della provincia di Reggio già ben identificate, oltrechè in alcuni ambienti per così dire non popolari, riguarda una presunta parentela tra la mia consorte, che di cognome fa Gullo, con Giuseppe Gullo, ex vice presidente esecutivo e direttore finanziario di Burani Designer Holding, e già direttore finanziario di MB Fashion Group, travolto dai recenti fatti del crack di MBFG.
Premettiamo che, chiunque venga a contatto con questa voce, per bocca di chiunque sia, anche amici, è pregato si segnalarlo a reggio5stelle@gmail.com, firmandosi nome e cognome, con la preghiera di testimoniare ad un eventuale procedimento giudiziario, o solamente per poter ricostruire la traccia della corrente diffamatoria, e risalire ai veri responsabili (avendo informazioni non è così difficile). E’ molto importante!
Non esiste alcuna parentela, per quanto ne so potrebbero venire da 2 universi paralleli, non si conoscono, non si sono mai visti, e il cognome è talmente comune e diffuso che solo a Reggio non è il primo caso di questa omonimia che genera curiosità in noi stessi, senza che peraltro emerga mai alcuna parentela neanche lontana.
Il caso vuole, però, che il fratello di mia moglie si chiami proprio Giuseppe Gullo. Saranno forse 10.000 in Italia, si potrà pensare: in realtà su Paginebianche.it ne spuntano “solo” 82, e almeno altri 2 di questi li conosco io, e sono così giovani che non hanno ancora intestato un telefono. Il vero fratello vive a 1000 chilometri da qua e fa tutt’altro lavoro, di solito non in giacca e cravatta, sebbene sia un professionista.

E il caso è moooooolto interessante: le voci che sono, per il momento, giunte al mio orecchio, non consentivano in alcun modo di risalire alla vera fonte, ragion per cui rivolgiamo questo appello, per poter ricostruire cosa c’è dietro, perchè qualche sospetto l’abbiamo.
Può essere, infatti, casuale che qualcuno venga a conoscenza del cognome di mia moglie, niente di più facile. A quel punto, però, bisogna verificare se il Giuseppe Gullo di MBFG sia il fratello. Come si fa?
Si chiede al diretto interessato, che in questo momento avrà altro da fare, si chiede a noi, che diciamo semplicemente no, oppure, per avere una parziale conferma, si guarda lo stato di famiglia di una persona, da cui emergono le parentele di vario grado.
Chi ha accesso allo stato di famiglia? Non credo che sia un dato disponibile all’accesso di chiunque, cioè che qualunque cittadino possa chiedere lo stato di famiglia di altri, ma verificherò.
Senz’altro sono dati a disposizione degli Uffici Anagrafe e degli Amministratori pubblici .
Prima di mettere in giro una voce del genere, che pare abbia fatto un bel giro, qualcuno può essersi sentito le spalle coperte da qualche controllino veloce veloce, vedendo che MG ha un fratello di nome GG.

Non vi sto neanche a descrivere il fastidio, anche se l’accaduto non mi stupisce affatto. Che stiamo facendo male al sistema di porte girevoli che governa la nostra città lo sanno tutti, e la faccia ce la metto io.
Neanche c’è bisogno di sottolineare che queste voci siano ancora più insopportabili, coinvolgendo dei familiari, e che aumentino il mio già massimo livello di incazzatura.

Ricordo, peraltro, che il processo al Gullo di MBFG deve ancora cominciare. Ma si sa, non sanno cosa dire del sottoscritto, visto che mi fermo alle strisce pedonali, faccio la raccolta dell’umido, mi scaccolo un dito per volta, qualcosa dovranno pure inventarsi.

Stop al porta a porta: tutto organizzato a tavolino, con menzogne e mezze parole

Scritto il 15 agosto 2010 da

Dal programma elettorale alle Linee Programmatiche votate in Consiglio, dal voto contro a un nostro emendamento, tenendo ferma la volontà di estendere il porta a porta, fino alla negazione di quanto detto, anche poche settimane prima in assemblee cittadine. La vicenda che vede coinvolto il Sindaco Graziano Delrio e il capogruppo del PD Luca Vecchi ha tutti gli estremi dello scandalo politico: tradire palesemente le promesse elettorali. Ecco le prove.

Il 9 luglio 2009 si votano le Linee Programmatiche di mandato, un adempimento di legge. Ecco cosa scrive Delrio sui rifiuti:

Raccolta differenziata che si pone l’obiettivo di arrivare al 65% entro il 2012

“l’ulteriore potenziamento della raccolta differenziata delle varie frazioni di rifiuto, articolata sul territorio, in modo da applicare, alle diverse situazioni territoriali e alle diverse esigenze, le metodologie di raccolta che massimizzino le rese di raccolta differenziata ai fini del riuso e riciclaggio”.

utilizzo del 5% della tariffa rifiuti come previsto per legge per incentivare la raccolta domiciliare e progetti di riduzione alla fonte

A fronte delle chiacchere, Reggio 5 Stelle beppegrillo.it non sta certo a guardare. Unico gruppo consiliare, presenta emendamenti alle Linee Programmatiche. in particolare:

EMENDAMENTO N. 5

Alla pag. 34, dopo la riga 11,

AGGIUNGERE ACCAPO
“rapida estensione, nel limite dei tempi tecnici di attivazione, del sistema di raccolta domiciliare definito come “porta a porta” a tutto il territorio comunale”

Bocciato. Ecco la votazione:
VOTANTI: 32

ASTENUTI: 9 Alessandri, Barbieri, Giovannini, Iotti, Irali, Parenti, Vinci (L.N.P.) -
Damian (U.D.C.) – Spaggiari (C.A.)

FAVOREVOLI : 2 Riva (I.D.V.) – Olivieri (Re 5 Ste)
CONTRARI : 30 Baccarini, Ballarini, Campioli, Capelli, Carbognani, Caselli, Cattani,
Cavatorti, Cigarini, D’Andrea, De Lucia, Montanari F, Montanari V,
Olivo, Pierfederici, Prandi, Rinaldi, Rodolfi, Salsi, Scarpino, Vecchi,
Venturini (P. Democr.) – Bassi, Cataliotti, Eboli, Filippi, Gualtieri,
Terenziani (P.d.L.) – Nasuti (Sin. e Ve.) – Delrio (Sindaco)

Ma ecco le dichiarazioni di Vecchi, capogruppo del PD, che smaschera le falsità del PD reggiano.

“Prendiamo atto del ritiro dell’emendamento numero 4 e voteremo no al numero 5 perché c’è un motivo di fondo che peraltro rappresenta un punto di equilibrio politico conseguito anche nel corso del mandato scorso, ovvero che l’estensione del porta a porta in tutta la città sia un obiettivo e che questo debba essere effettuato con la dovuta gradualità e tenendo anche conto delle esigenze urbanistiche dei vari luoghi della città piuttosto che con un’operazione di rapida estensione che poi in un qualche modo rischia anche di compromettere quelle che sono le finalità nobili che quel tipo di politica e di strumento può portare con sé , quindi voteremo contro ma siamo comunque disponibili a discutere nel merito di queste cose” -

Assemblea a Gavassa prima delle elezioni regionali,primavera 2010,Delrio: “avanti con l’estensione del porta a porta”.

Assemblea pubblica a Gavassa, 30 luglio 2010, Delrio:”avanti con l’estensione del porta a porta”.

4 agosto 2010: Delrio si rimangia il programma elettorale. 60% di RD entro il 2012, stop al porta porta, Vecchi che lo giustifica.

Votate PD, la fregatura è garantita.