IREN ostaggio di Torino, vincere a Parma e rompere il fronte del PD

IREN ostaggio del Comune di Torino, il cui debito nei confronti della società aumenta di nuovo a 259 milioni. Facile capire come mai Torino si oppone alla riduzione dei superstipendi dei manager: chi ha debiti ha sempre un occhio di riguardo nei confronti del creditore, specie se pagano anche altri. Il fronte dei sindaci PD capeggiato da Fassino e Delrio è deleterio per il futuro della società IREN. La vittoria di Pizzarotti a Parma aprirebbe uno spiraglio fondamentale per noi emiliani.

Villani scelga quale potrona mollare

Che fine ha fatto l’invito del Consiglio Comunale? Gennaio 2011, il Consiglio Comunale di Reggio Emilia vota una mozione per chiedere a Luigi Giuseppe Villani di scegliere: o consigliere regionale, o vicepresidente IREN. Tra pochi giorni l’Assemblea dei Soci, verrà rispettato l’impegno da Delrio & C? Solo una voce si levò per difendere Villani, quella dell’ex sindaco di Parma Pietro Vignali.

IREN, la pessima compagnia di Torino e Genova diventa un macigno

Dopo i debiti di 250 milioni del Comune di Torino per bollette non pagate nei confronti di IREN, che non compaiono tra i debiti della società, ora traballa anche la stampella societaria FSU, con cui Torino e Genova sono entrati in società con noi emiliani. Senza i dividendi IREN la società non è in grado di restituire i debiti a Banca Intesa, se non per la quota interessi, ed ha in carico derivati Goldman Sachs in perdita come ciliegina sulla torta.

Stipendi IREN, il mandato per ridurli c’è già

Nel Consiglio Comunale del 26 luglio 2010 è stato approvato un ordine del giorno d’urgenza presentato da Reggio 5 Stelle che chiede di contenere gli stipendi e i gettoni.L’istanza doveva essere portata dai Sindaci PD dell’ex patto ENIA, Delrio in testa,all’assemblea dei soci che sancì la fusione . Se molti esponenti PD ritengono giustamente che si parla ancora di faraoni e non di amministratori, siano meno timidi e chiedano la convocazione di un’Assemblea straordinaria.

Stipendi IREN, il mandato per ridurli c'è già

Nel Consiglio Comunale del 26 luglio 2010 è stato approvato un ordine del giorno d’urgenza presentato da Reggio 5 Stelle che chiede di contenere gli stipendi e i gettoni.L’istanza doveva essere portata dai Sindaci PD dell’ex patto ENIA, Delrio in testa,all’assemblea dei soci che sancì la fusione . Se molti esponenti PD ritengono giustamente che si parla ancora di faraoni e non di amministratori, siano meno timidi e chiedano la convocazione di un’Assemblea straordinaria.

Debiti e orrori IREN in Commissione

Forcing disperato in Consiglio Comunale per parlare del tabù IREN e delle manovre finanziarie da caduta nel vuoto.Approvato il 16 gennaio un ordine del giorno per chiamare i vertici dell’azienda a rendere conto delle disperate avventure finanziarie, dopo quasi un mese nuova pressione con la raccolta di firme tra i Consiglieri.

Cesare Beggi in Iren Spa: quanto guadagna? Nessuna risposta sul costo della politica

Costi della politica & Iren spa: nessuna risposta chiara dal comune di Reggio su quanto guadagni l’ex sindaco di Quattro Castella Cesare Beggi alla nostra interrogazione. Il responsabile dei rapporti con i Comuni di IREN Cesare Beggi, ex sindaco di Quattro Castella e funzionario in aspettativa del Comune di Scandiano, rappresenta un punto interrogativo dopo ben due interrogazioni, una in Comune di Scandiano ad opera del Consigliere Nironi e una di Movimento 5 Stelle “fresca” di risposta o meglio non risposta. Quanto guadagna? Nessuna risposta, o nessuna risposta chiara. A questo punto crescono i dubbi sulla necessità di avere un responsabile dei rapporti con i Comuni, quando i Soci sventolano che IREN è ancora pubblica, con sedi distaccate e locali (IREN Emilia, le SOT), con dirigenti e funzionari attivi sul territorio. Ma IREN non era a controllo pubblico? Perchè non rispondono?