Aspirante fotomodello ti programma il futuro: bla bla bla

Scritto il 4 febbraio 2011 da

Un aspirante fotomodello siede sullo scranno più alto della città: obiettivo, l’uomo che non deve chiedere, mai. Perchè se il sindaco Delrio si facesse qualche domanda, sulle distanze siderali che ci sono tra le sue parole e la realtà, se si rendesse conto quanto potrebbero avere in più, e quanto potevano avere in più, i reggiani, con una politica economica migliore, e vere competenze al governo, si potrebbe mettere a piangere. Ma poi, si sa, piangere rovina l’immagine.

Sulla home page del Comune, laddove tutto ciò che è estraneo alla propoganda non viene rappresentato, o se viene rappresentato è caldo come il cuore di un iceberg, campeggia oggi un’immagine degna del Festival di Cannes. Ricorda più Alain Delon stanco per i party della croisette, o Giuliano Gemma dopo un epico maccheroni western?

Il Sindaco lancia la “vision”: fare un bilancio del Comune come base per un “nuovo patto per la crescita”. Bravo, i reggiani vogliono proprio che la loro città cresca, dopo essere raddoppiata in pochi anni.

Ma veniamo ai contenuti del novello Delon.

“Con ‘crescita intelligente’ intendiamo lo sviluppo dell’economia della conoscenza”: per chi ha massacrato la città con un’economia basata su pala e cazzuola, cominciamo con la farsa. Vediamo cos’è per lui conoscenza.

“Le nostre competenze distintive ed eccellenze [...] le energie rinnovabili”: è falso, Reggio non ha alcuna eccellenza nelle energie rinnovabili, non che siano legate all’azione del Comune, almeno. Il sindaco fotomodello è andato a reclamizzare questa eccellenza persino in Cina, leader mondiale nella produzione di energie rinnovabili, tanto si autoconvince di essere figo. Purtroppo il Comune di Reggio è stato uno dei pochi in Italia a non installare neanche un pannello nel 2010 con gli incentivi più alti della storia. Purtroppo il Comune di Reggio ha uno dei sistemi di trasporto pubblico più inefficienti della nostra Regione, grazie alla sapiente gestione Malagoli. Purtroppo a Reggio si continuano a costruire case di cui anche gli antichi Romani si sarebbero vergognati.

“Per quanto riguarda la “crescita sostenibile” [...] il TMB”: ci sono volute battaglie dissanguanti di Reggio 5 Stelle per far capire al bell’addormentato che coi rifiuti si può produrre energia senza bruciare, per lui l’unica cosa importante era cementificare un enorme quantità di terreno  in piena campagna, in quel di Gavassa. Proprio oggi viene smentito dal Sindaco di Correggio Marzio Iotti, che spiega come il TMB possa essere costruito anche a Carpi, con un costo molto inferiore, e di fianco ad una discarica. Una Caporetto.

“Nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia vogliamo far nascere, dentro queste linee, 150 idee imprenditoriali innovative”: l’unico suggerimento pervenuto al Sindaco, che alle spalle aveva l’interesse dei cittadini, è finito in una risposta ad una nostra interrogazione. Contenuto: non è interesse del Comune promuovere queste iniziative imprenditoriali.

Miserere.

Stop al porta a porta: tutto organizzato a tavolino, con menzogne e mezze parole

Scritto il 15 agosto 2010 da

Dal programma elettorale alle Linee Programmatiche votate in Consiglio, dal voto contro a un nostro emendamento, tenendo ferma la volontà di estendere il porta a porta, fino alla negazione di quanto detto, anche poche settimane prima in assemblee cittadine. La vicenda che vede coinvolto il Sindaco Graziano Delrio e il capogruppo del PD Luca Vecchi ha tutti gli estremi dello scandalo politico: tradire palesemente le promesse elettorali. Ecco le prove.

Il 9 luglio 2009 si votano le Linee Programmatiche di mandato, un adempimento di legge. Ecco cosa scrive Delrio sui rifiuti:

Raccolta differenziata che si pone l’obiettivo di arrivare al 65% entro il 2012

“l’ulteriore potenziamento della raccolta differenziata delle varie frazioni di rifiuto, articolata sul territorio, in modo da applicare, alle diverse situazioni territoriali e alle diverse esigenze, le metodologie di raccolta che massimizzino le rese di raccolta differenziata ai fini del riuso e riciclaggio”.

utilizzo del 5% della tariffa rifiuti come previsto per legge per incentivare la raccolta domiciliare e progetti di riduzione alla fonte

A fronte delle chiacchere, Reggio 5 Stelle beppegrillo.it non sta certo a guardare. Unico gruppo consiliare, presenta emendamenti alle Linee Programmatiche. in particolare:

EMENDAMENTO N. 5

Alla pag. 34, dopo la riga 11,

AGGIUNGERE ACCAPO
“rapida estensione, nel limite dei tempi tecnici di attivazione, del sistema di raccolta domiciliare definito come “porta a porta” a tutto il territorio comunale”

Bocciato. Ecco la votazione:
VOTANTI: 32

ASTENUTI: 9 Alessandri, Barbieri, Giovannini, Iotti, Irali, Parenti, Vinci (L.N.P.) -
Damian (U.D.C.) – Spaggiari (C.A.)

FAVOREVOLI : 2 Riva (I.D.V.) – Olivieri (Re 5 Ste)
CONTRARI : 30 Baccarini, Ballarini, Campioli, Capelli, Carbognani, Caselli, Cattani,
Cavatorti, Cigarini, D’Andrea, De Lucia, Montanari F, Montanari V,
Olivo, Pierfederici, Prandi, Rinaldi, Rodolfi, Salsi, Scarpino, Vecchi,
Venturini (P. Democr.) – Bassi, Cataliotti, Eboli, Filippi, Gualtieri,
Terenziani (P.d.L.) – Nasuti (Sin. e Ve.) – Delrio (Sindaco)

Ma ecco le dichiarazioni di Vecchi, capogruppo del PD, che smaschera le falsità del PD reggiano.

“Prendiamo atto del ritiro dell’emendamento numero 4 e voteremo no al numero 5 perché c’è un motivo di fondo che peraltro rappresenta un punto di equilibrio politico conseguito anche nel corso del mandato scorso, ovvero che l’estensione del porta a porta in tutta la città sia un obiettivo e che questo debba essere effettuato con la dovuta gradualità e tenendo anche conto delle esigenze urbanistiche dei vari luoghi della città piuttosto che con un’operazione di rapida estensione che poi in un qualche modo rischia anche di compromettere quelle che sono le finalità nobili che quel tipo di politica e di strumento può portare con sé , quindi voteremo contro ma siamo comunque disponibili a discutere nel merito di queste cose” -

Assemblea a Gavassa prima delle elezioni regionali,primavera 2010,Delrio: “avanti con l’estensione del porta a porta”.

Assemblea pubblica a Gavassa, 30 luglio 2010, Delrio:”avanti con l’estensione del porta a porta”.

4 agosto 2010: Delrio si rimangia il programma elettorale. 60% di RD entro il 2012, stop al porta porta, Vecchi che lo giustifica.

Votate PD, la fregatura è garantita.

Teatro dell’Orologio in abbandono

Scritto il 8 agosto 2010 da

Che il Teatro dell’Orologio fosse una risorsa importante per la città, per le sue attività culturali, lo hanno sempre saputo molti abitanti del quartiere, assieme alle altre strutture contigue, come la Ludoteca.

Che invece i tempi e i modi del bandone “I Reggiani per esempio” non fossero adatti a garantirne la continuità gestionale, lo sospettavano molti appassionati.

La prova l’abbiamo avuta in un sopralluogo effettuato ieri, presso la struttura. Qualcun ha capito che non c’è più anima viva presso il Teatro, ed ha approfittato per svolgere attività legate alla tossicodipendenza. Il portacenere posto sul ballatoio è letteralmente colmo di siringhe usate, come dimostrano le foto che abbiamo effettuato. Abbiamo provveduto a segnalarlo agli uffici competenti.

Intanto la gestione del Teatro verrà assegnata all’interno del Bandone “I Reggiani per esempio”, ma la stessa Amministrazione si è resa conto, in giugno, che così il nado non funzionava, ed ha emesso un apposito mini.bando con apposita determina dirigenziale.

Ciò ha comportato un evindente allungamento dei tempi, che speriamo possa essere colmato con una rapida decisione, assegnazione ed esercizio da parte del nuovo gestore.

In questa determina si parla chiaramente che il gestore avrà anche il compito di garantire la pulizia dopo ogni spettacolo, attività o manifestazione ed ogni qualvolta risulti necessario, dei locali concessi in uso .

Ma nulla di buono si prospetta all’orizzonte. Infatti, in questi giorni il Sindaco Delrio ha dichiarato che la Commissione giudicante, che deve ancora essere nominata, deciderà entro il 15 ottobre, nonostante per l’assegnazione dei locali del Teatro si indichi la data del 1° settembre.

Non ha fatto una bella fine neanche la ludoteca dell’Orologio. Il servizio, che 20 anni fa costituiva un punto di riferimento per il quartiere, ha orari ridottissimi: lunedì e mercoledì dalle 16 alle 19, martedì e giovedì dalle 20 alle 23, e dulcis in fundo chiuso il venerdì e sabato.

Il polo culturale dell’Orologio non è un luogo strategico per l’Amministrazione.

Rifiuti: tariffa puntuale (piu’ ricicli meno paghi) per i 50mila reggiani che fanno il porta a porta

Scritto il 6 agosto 2010 da

Mentre il sindaco Delrio, il Pd, Italia dei Valori e SEL tradiscono gli impegni elettorali, e fanno retromarcia sul porta a porta da estendere in tutta la città, il Movimento 5 Stelle presenta una mozione affinchè i 50mila reggiani tra Santa Croce e tutte le frazioni del forese che sono a porta a porta siano premiati con sconti in tariffe e tariffa puntuale (chi piu’ ricicla meno paga). Ecco il testo della mozione:

MOZIONE A FAVORE DELL’APPLICAZIONE DELLA TARIFFA PUNTUALE A FAVORE DEI CITTADINI CHE EFFETTUANO IL PORTA A PORTA

Premesso che:

-Come confermato dai dati diffusi da Iren-Enia e resi noti dallo stesSo sindaco Delrio sono i cittadini delle zone che effettuano la raccolta differenziata domiciliare nelle frazioni del forese e del quartiere di Santa Croce ad avere i migliori risultati di raccolta differenziata che vanno dal 55% al 67% con punte del 70% in alcune zone;

- al contrario, dove viene effettuato il metodo con raccolta stradale i risultati,come confermato dallo stesso sindaco Delrio, sono praticamente la metà e si attestano sul 20-30% massimoù;

- La restante quota di differenziata a Reggio è data dalla raccolta degli assimiliati industriali e dalle isole ecologiche attrezzate;

- Da questi dati emerge che il sistema domiciliare, attuato nel Comune di Reggio da circa 50mila cittadini, è quello che dà maggiori risultati in termini ambientali, di recupero di materia e riduzione rifiuti, ma al tempo stesso vede una maggiore responsabilizzazione e impegno civico da parte dei cittadini che lo attuano, fattore questo che va premiato.

- L’Amministrazione comunale, per bocca del sindaco Delrio e suoi assessori, piu’ volte pubblicamente ha affermato di voler arrivare alla tariffa puntuale per chi piu’ ricicla, e l’unico metodo attuabile, come dimostrano le esperienze di altre città, è quello domiciliare, non certamente il sistema a cassonetti stradali capillari.

Il Consiglio Comunale impegna la Giunta a:

- Premiare con uno sconto in tariffa, progressivamente entro fine legislatura, con l’introduzione della tariffa puntuale (tramite microchip su bidoncini o sacchetti), i circa 50.000 cittadini delle zone Santa Croce e frazioni del Forese che effettuano la raccolta domiciliare, in quanto è grazie al loro impegno che Reggio raggiunge alti standard di differenziata.

Matteo Olivieri
consigliere comunale
Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it

Graziano Delrio:il peggior sindaco della storia di Reggio Emilia

Scritto il 5 agosto 2010 da

La capacità di rimangiarsi le promesse elettorali, l’asservimento a qualsiasi potere interno od esterno contro gli interessi dei cittadini, pavido, falso, e soprattutto calcolatore. Il sindaco Graziano Delrio è senz’altro il peggiore sindaco della storia di Reggio Emilia. Pronto a lasciarsi alle spalle il secondo e ultimo mandato, alla ricerca di nuove poltrone.

In questi 12 mesi di Consiglio Comunale, molte impressioni sono emerse sui politici reggiani, senz’altro le più frequenti riguardano il Sindaco Graziano Delrio da Canali.

Se dovessimo inserire i link per illustrare tutte le incorenze, le parole date e rimangiate, la completa assenza di una visione, la contestuale mancanza di coraggio, quando questa visione viene dichiarata per poi fare tutt’altro, non ci basterebbero 200o righe. Si fa prima a scorrere la nostra rassegna stampa, o scorrere gli articoli del blog che lo riguardano.

Per riassumere: nei servizi ai cittadini ha evitato accuratamente di capire cosa gli passava per le mani, ipotesi migliore, ha deciso di metterlo in mano a gruppi di potere esterni, ciò che invece è successo.

Parliamo di IREN: si è addossato la delega all’Ambiente, trascurando poi nei fatti l’argomento, e fidandosi ciecamente di ciò che sussurrano al suo orecchio i manager IREN, che dovrebbero essere da lui controllati!

Nessuna capacità critica, nessuna capacità impositiva, un sindaco orpello che bada solo agli annunci.  Per poi dire sì a tutto quello che gli conviene.

Cosa gli conviene? Certamente non gli interessa corrispondere ai cittadini, visto che è all’ultimo mandato. Certamente gli interessa corrispondere ai gruppi di potere di ogni genere. La sua Giunta è un coacervo di tutto quello che c’è sullo scenaro politico e non di Reggio e non solo. Se li deve tenere tutti buoni.

Da anni gira la voce che gli spetterà una poltrona importante, pare quella del nuovo centro ricerca ospedaliero che nascerà a Reggio.

Ma guardiamoci negli occhi: è tutta colpa sua?

Un pò di tempo fa una mia amica, ci conosciamo da tanto tempo, tante discussioni, tanti discorsi, arriva allegra e mi dice: alle regionali ho votato PD. Onestamente non sono riuscito a reagire con disinvoltura, e le ho detto chiaro: grave errore.

Votare un Delrio o un PD è oggi molto peggio che votare Berlusconi, in una città come Reggio. Perchè? Lo spirito di chi ha governato bene questa città fino a 20 anni fa è andato completamente perso, fatto proprio da gruppi di potere che aprono solo la strada ad una politica di stampo prettamente berlusconiano, Delrio in testa, il Berlusconi di Reggio.

Uno a Roma pensa solo alle sue leggine per salvarsi dai processi, uno a Reggio pensa solo a dove siederà domani, sfruttando l’onda buona e la faccia pulita di un’amministrazione dei cittadini che è stata costruita nei decenni, e che lui butta in vacca.

Votate Delrio e PD: dietro le spalle vi sta già succedendo qualcosa, e forse non ve ne accorgerete mai.

Delrio abolisce l’estensione del porta a porta

Scritto il 4 agosto 2010 da

Il sindaco Delrio se continua su questa strada potrebbe chiedere una deroga e fare il sindaco di Napoli o di Palermo alla fine del suo secondo mandato qui a Reggio.

La notizia dell’abbandono del progetto di estensione di raccolta porta a porta su carta,organico, secco nella parte urbana di città, che era nel suo programma e dell’abbassamento dell’obiettivo di legge nazionale del 65% a 60% dimostra ancora una volta di piu’ che da quando è stato abolito l’assessorato all’ambiente il Comune è alla sbando di tecnici Enia-Iren che seguono solo le vecchie tecniche di raccolta stradale a cassoneti stradali.

I tecnocrati del cassonetto stradale indifferenziato al potere.

Con questa mossa Delrio :

A) Butta in discarica e nell’inceneritore 15.000 firme raccolte nel 2007/08 dai Comitati Salute Ambiente e dagli Amici di Beppe Grillo a favore dell’estensione del porta a porta. Una prima tranche di firme che lo stesso Beppe Grillo tento’ di consegnare alla presidente Sonia Masini che si fece negare e solo l’allora assessore (poi defenestrato da Delrio nel 2009) Pinuccia Montanari ricevette.

B) Delrio sbugiarda il suo assessore Natalia Maramotti che lo scorso 30 novembre nel rispondere alla nostra interpellanza affermava “che il progetto sarebbe proseguito secondo il programma” e il “Comune di Reggio si sarebbe battuto perchè altri Comuni in provincia di Reggio seguissero il modello”. Qui si fa tutto il contrario. A questo punto Delrio sfiducia la Maramotti. Sarebbe meglio avere un vero assessore all’ambiente invece che questi in mano a tecnocrati del cassonetto stradale che continuano a comandare:

C) Fa si che il Comune di Reggio non rispetti la legge nazionale che impone il 65% di diffferenziata per legge entro il 2012. Obiettivo che era del Comune tanto che compare con il progetto originario anche sul suo sito internet (vedi link )

D) Non lavora sulla riduzione dei rifiuti visto che da ricerchè è indubbio che solo il metodo domiciliare fa si che con la sensibilizzazione diretta porta ad una riduzione media del 20%. Ma qui evidentemente
sarà saltato anche il Piano Comunale di Riduzione Rifiuti progettatto dall’allora assessore Montanari.

E) Delrio sbugiarda se stesso e la sua dirigente comunale all’ambiente Laura Montanari, che aveva parlato della futura introduzione della tariffa puntuale rispondendo a precisa domanda del nostro consigliere di quartiere Ovest Vito Cerullo lo scorso ottobre. Fa si che i furbetti del cassonetto che non fanno differenziata continuino se vogliono a non farla. Dalla difesa d’ufficio della “buonafede” di chi fa abusi edilizi alla difesa di chi non fa la differenziata, rendendo impossibile la futura introduzione della tariffa puntuale: chi piu’ ricicla meno paga addio.

F) Vengono spese centinaia di migliaia di euro per una stazione di cassonetti interrati Piazza XXIV Maggio (con incarico diretto alla ditta di Bibbiano Ecologia Soluzione Ambiente essendo un “progetto sperimentale”) e si pensa di farne altri. Sindaco avvisato mezzo salvato. Ad ogni batteria aggiuntiva (costo medio oltre 200mila euro pubblici) di cassonetti interrati che verrà fatta in città verrà presentato un esposto alla Corte dei Conti. Con quei soldi si estende il porta a porta in tutta la città.

E)Il sindaco Delrio è anche poco lungimirante perchè il presidente della Regione Vasco Errani, nel suo discorso introduttivo, incalzato dal consigleire regionale Giovanni Favia (Movimento 5 Stelle) che ha presentato una interrogazione ha promesso “incentivi ai Comuni che passeranno alla raccolta domiciliare porta a porta”.

A questo punto chi crede alle promesse del sindaco Graziano Delrio che giura agli abitanti di Gavassa, Massenzatico, Pratofontana e zone limitrofe che a Reggio non verrà costruito un nuovo inceneritore ?

Matteo Olivieri
consigliere comunale
Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it