Deposito autobus dichiarato inagibile rimane aperto per 10 mesi

Il deposito di autobus di Reggiolo, utilizzato da autisti SETA, TIL e SOGEA, era stato dichiarato inagibile da un’ordinanza del Comune in seguito al terremoto del 22 maggio, ma la struttura è rimasta aperta. Un grave rischio per tutti gli autisti che hanno continuato ad utilizzare la struttura per mesi e mesi. Solo dopo la denuncia della rappresentanza sindacale di SOGEA il deposito è stato dismesso. Pubblichiamo il comunicato stampa del sindacato.

Che fine hanno fatto l’altro milione di euro di multe emesse da SETA?

Incredulità di fronte alla marea di dati e informazioni diffuse da SETA sul controllo dei biglietti negli autobus e relative multe. Il totale del valore delle multe emesse oscilla, secondo i nostri calcoli, tra 900.000 e 3.083.750 euro. Stando molto cautelativi, che fine ha fatto un milione di euro? Come si può gridare vittoria per un incasso di 200.000 euro? Come si fa a dare un 15% di evasione, quando a noi risulta il 40%? Come mai si citano valorose squadre di dipendenti e dirigenti, ma non si dice che c’è stato un grosso sub affidamento del controllo a bordo ad una società privata? Lapsus o omissis? Il buon lavoro passa anche da una corretta informazione. La risposta dei vertici di SETA arriva sulle pagine della Gazzetta: “abbiamo incassato poco”. Ora ci sia collaborazione per affrontare il problema.

Parcheggi e trasporti: la profezia dei Maya ha colpito Gandolfi (ma prima ancora i cittadini)

Rivolta dei cittadini contro l’estensione dei parcheggi a pagamento a sud della città, fino quasi a Buco del Signore, in una zona che secondo il piano della mobilità non è soggetta a pressione da parcheggio. Biglietterie automatiche e cartelli imbrattati. Intanto a rischio licenziamento gli autisti SOGEA, e non si capisce come Gandolfi voglia offrire servizi ai cittadini per la mobilità collettiva: chi li guida gli autobus?

SETA, se questo è l’inizio si va dalla padella alla brace

Mesi di passione per gli utenti reggiani del trasporto pubblico, a causa di una vertenza sindacale che è in fase di tregua. ma è bene ricordare cosa è successo, e raccontarcela tutta. Modificati i turni dei lavoratori con un impegno orario di 14 ore al giorno. Gli autisti di Reggio guadagnano 200 euro in meno dei colleghi modenesi e 480 in meno dei colleghi piacentini. Hanno scelto di non fare servizio perché non erano rispettate le regole di sicurezza, ed hanno fatto bene. Invece di minacciare multe per le corse saltate, per caso Malagoli non deve anche controllare che siano rispettate le condizioni di sicurezza?