Video shock dei pendolari, ore 7.35

Scritto il 20 gennaio 2010 da Matteo Olivieri

pendolars

Non basta il freddo e la galaverna, non bastano le lotte per avere orari decenti dei treni che portano ogni giorno al lavoro: la beffa è sempre dietro l’angolo.

Il regionale 6253 di Trenitalia delle ore 7.35 per Bologna è in partenza dal binario 4. Ma guardate il video, più esplicativo di ogni parola: una massa di cittadini reggiani si accalcano per trovare pochi centimetri quadri ed arrivare a destinazione in tempo.

La misura è colma, così abbiamo presentato un’interpellanza perchè è a rischio l’incolumità di nostri concittadini. Incolliamo di seguito il testo.

INTERPELLANZA SULLE INUMANE CONDIZIONI A CUI SONO SOTTOPOSTI

I PENDOLARI DEL TRENO REGIONALE 6253 DELLE ORE 7.35

Premesso che:

- in data 30 novembre 2009 questo Consiglio Comunale approvava un Ordine del Giorno riguardante i disagi dei pendolari del servizio ferroviario;

- in seguito a vibrate proteste del locale Comitato “Fuori Servizio”, il nuovo orario prevede, nella fascia più importante tra le 7 e le 8, sulla tratta più frequentata Reggio Bologna, un regionale, il numero 6253, che viene servito da materiale di ridotta capacità, per la precisione il modello “Minuetto”;

- a dispetto del grazioso appellativo, questo trenino ha per giunta spazi ridotti, adatti a quella mobilità di bacino ad alta frequenza, tanto sbandierata dall’Assessore regionale ai Trasporti Alfredo Peri, che rimane per i pendolari un miraggio e financo una beffa;

- il regionale giunge nella stazione di Reggio già pieno stracolmo;

- le immagini riprese da un pendolare nella giornata del 18 gennaio 2010, fedele riproduzione di ciò che avviene ogni santa mattina, testimoniano di inumane condizioni di cittadini reggiani aggrappati l’uno all’altro, in ansia per poter salire laddove gli spazi sono evidentemente insufficienti, che sperano di poter raggiungere in orario il proprio luogo di lavoro;

- il video è visualizzabile all’indirizzo web http://www.youtube.com/watch?v=EJKz18T2ziQ;

- nella nostra città è in programma la realizzazione della Stazione Mediopadana per l’Alta Velocità ferroviaria, firmata Calatrava, per la “modica” cifra di 70 milioni di euro, che consentirà al Signor Sindaco e ai membri della Giunta frequenti occasioni per incontri ed inaugurazioni con i massimi vertici di Trenitalia e della Regione, questi ultimi, spesso, compagni di partito;

- sui treni ad alta velocità, al contrario, sono in regalo deliziosi gianduiotti con il logo “Alta velocità”;

Visto che:

- in base all’art. 54 del D.Lgs 267/2000, tra le attribuzioni del sindaco nei servizi di competenza statale rientrano “provvedimenti contingibili e urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumita’ dei cittadini”;

Ritenuto che:

- centinaia di passeggeri stipati laddove al massimo ne potrebbero stazionare alcune decine, oltre a folle ulteriori che attendono, spingendo, l’apertura di varchi per inserirsi, rappresenti una minaccia per l’incolumità dei cittadini reggiani;

- oltre a ciò in tutto il tragitto, compiuto per diversi chilometri nel territorio comunale, i passeggeri sono seriamente soggetti, nelle condizioni sopra descritte, al pericolo di infortuni, attacchi di panico ed alla certezza di una maggior facilità di contagio da malattie infettive;

- il disagio di chi è costretto a rimanere in stazione ed aspettare il successivo treno è di per se stesso inumano per onesti lavoratori che pagano le tasse;

Considerato che:

- l’esercizio della responsabilità del sindaco in merito all’incolumità di suoi concittadini potrebbe portare a decise quanto risolute azioni di monito alle istituzioni competenti, cioè Trenitalia e Regione in primis, fino al prefetto, ai sensi del sopra citato art. 54 del D.Lgs 267/2000;

- gli stessi problemi, aggravati, interessano i pendolari in partenza da Modena;

- simili condizioni sono accettate, in Paesi avanzati come il Giappone, solo nelle linee di metro, per brevi tratti quindi, e solo alla presenza di apposito personale addetto alla sistemazione dei passeggeri;

L’interpellante chiede in primis al Signor Sindaco e in seconda istanza alla Giunta:

- se non ritiene, in accordo con l’interpellante, che le condizioni visibili nel video sopra citato possano essere definite inumane, secondo la definizione di inumano, che “viola i diritti o i principi di comportamento dell’uomo, o che è incivile”;

- se non ritiene urgente di attivarsi presso Trenitalia e la Regione, di concerto con il Sindaco di Modena, per la sostituzione del materiale ascrivibile al treno regionale 6253 in partenza da Reggio alle ore 7.35 con nuovo materiale a maggior capacità di carico passeggeri;

- se non ritiene opportuno, nello svolgimento della precedente, approfittare degli incontri istituzionali che la realizzazione della stazione Mediopadana consentirà con i rappresentanti di Trenitalia e della Regione, evidenziando una palese discrepanza tra i gianduiotti dell’Alta velocità e i lussi di Calatrava da una parte, le scene di affollamento descritte nel video dall’altra;

-          se non ritiene ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs 267/2000, espletando le attribuzioni del sindaco nei servizi di competenza statale, di attivarsi in ogni maniera possibile per evitare le situazioni sopra descritte a tutela dell’incolumità dei cittadini.

Nuova pagina degli atti

Scritto il 17 gennaio 2010 da Matteo Olivieri

beppepiazza7gennaio

E’ attiva la nuova pagina degli atti dei Consiglieri di Reggio 5 Stelle, dove è possibile leggere i testi di mozioni, interpellanze, interrogazioni e ordini del giorno presentati in Consiglio Comunale e nelle Circoscrizioni.

Attivi anche i link alle risposte ufficiali, agli articoli del sito, ai video delle interpellanze.

Codemondo:marciapiedi o asfaltapedoni? I cittadini segnalano.

Scritto il 24 novembre 2009 da Vito Cerullo

 codemondo marciapiede sicurezza

Su segnalazione di cittadini e aderenti al comitato Codemondo Vivibile la Lista Civica Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it interviene con due interrogazioni a risposta scritta in Comune e Circoscrizione Ovest presentate dai consiglieri Matteo Olivieri e Vito Cerullo. Lo fa per denunciare lo stato di pericolosità della strada via Pigoni dove il marciapiedi è stato letteralmente eroso dal passaggio di camion ed auto.

 [1]  [2] [3]

“Il marciapiede che costeggia la strada via Pigoni a Codemondo, altamente trafficata in tutte le ore del giorno, nel punto della curva, è pericoloso sia per la scarsa visibilità sia per lo spessore oramai inesistente del marciapiede lacerato dalle ruote dei camion che continuamente oltrepassano il limite della carreggiata creando una situazione di estremo pericolo per i pedoni, come si evince dalle foto scattate dai residenti del posto” scrive il consigliere di quartiere Vito Cerullo nella sua interrogazione. Istanza che è stata presentata in Comune anche da Matteo Olivieri. I due rappresentanti del movimento civico promosso da Beppe Grillo ricordano che è dal 2006 “che i cittadini della zona aspettano risposte” e si chiedono che cosa Circoscrizione Ovest e Comune di Reggio “intendono fare per mettere in sicurezza la strada”. Nella interrogazione si ricorda anche che è dal 2006 che i cittadini aspettano risposte ai diversi problemi causati dalla mala-urbanizzazione di Codemondo.

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

PREMESSO CHE

La sicurezza come concetto sociale viene percepita dagli appartenenti di una comunità dal risultato dell’opera che le istituzioni mettono in essere sul territorio.

VISTO CHE

I cittadini di Codemondo residenti in via Pigoni, riuniti nel comitato “Codemondo Vivibile”, hanno già segnalato da tempo lo stato di pericolosità della strada che attraversa la zona residenziale della suddetta via.

VISTO CHE

il marciapiede che costeggia la strada, altamente trafficata in tutte le ore del giorno, nel punto in cui la curva crea un angolo pericoloso sia per la scarsa visibilità sia per lo spessore del marciapiede lacerato dalle ruote dei camion che continuamente oltrepassano il limite della carreggiata creando una situazione di estremo pericolo per i pedoni, come si evince dalle foto scattate dai residenti del posto. (vedi allegati)

CONSIDERATO CHE

I cittadini aspettano dal 2006 una risposta concreta dalle istituzioni che si erano recate sul posto e promesso interventi mai attuati.

SI CHIEDE alla S.V.

cosa intende fare la Circoscrizione Ovest per dare una risposta ai cittadini di Codemondo qui residenti ?

La circoscrizione si attiverà per chiedere un intervento agli enti preposti per la messa in sicurezza della strada?

Vito Cerullo

Consigliere Circoscrizione Ovest

Lista Civica Reggio a 5 Stelle Beppegrillo.it

La dove c’era l’erba ora c’è, il verde attrezzato.

Scritto il 29 ottobre 2009 da Vito Cerullo

Piscina affollata

Quando un pezzo di territorio classificato sulle mappe comunali come verde pubblico diventa verde pubblico “attrezzato” arriva anche il cemento. Quando il verde pubblico attrezzato diventa merda è più facile “s”venderlo oppure “riqualificarlo”. Meglio il grigio del cemento che il marrone della merda.

Un fazzoletto verde presente in mezzo a migliaia e migliaia di metri cubi di cemento sta per diventare una piscina scoperta, (alcuni cittadini invece mi hanno segnalato la difficoltà di trovare posto nelle piscine coperte. Vi farò sapere). Oltre alle vasche sarà costruito un centro di ristoro e piccolo parco sempre prontamente attrezzato che sarà a disposizione della comunità (industriale). Siamo in via Balla nei pressi del ex Marabù (altro mausoleo abbandonato) in mezzo a centinaia di capannoni industriali.

I consiglieri del PDmenoelle hanno il sorriso in bocca perché finalmente quella zona verde abbandonata verrà “riqualificata”. I piddini non si capacitano del fatto che un’aria abbandonata sta per essere recuperata e c’è chi si oppone.

Devo prontamente sottolineare al consiglio  che l’area verde è stata abbandonata dal comune, ed in comune governa il PDmenoelle, come in circoscrizione del resto. Ho ideato uno slogan che si addice molto a questa operazione: “Abbandonano per riqualificare”. Come da PRG, PSC, POC PPPC e chi più ne ha più ne metta.. il verde attrezzato deve mantenere almeno (solo) il 30% della superfice verde per garantire permeabilità al territorio. In poche parole, quando piove sul cemento l’acqua scivola e si verifica quello che a Reggio accade spesso. Ci allaghiamo.

La proposta passa con i voti di IDV e PD, contrari Lega, UDC, PDL e Reggio 5 Stelle.

Il verde prima viene abbandonato poi viene cementificato. Questo metodo a me non piace. Vigilate amici, vigilate.

Vito Cerullo

Consigliere in Circoscrizione per Reggio a 5 Stelle.

Viale Nobili:Minibù sotto le finestre, ma si può risolvere

Scritto il 12 ottobre 2009 da Matteo Olivieri

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FERMATA DEL MINIBU’ SOTTO LE FINESTRE IN VIALE  NOBILI

INTERROGAZIONE PER CHIEDERE DI SPOSTARE DI QUALCHE DECINA DI METRI LA FERMATA,  DI FRONTE AD UNA GIA’ ESISTENTE PER  IL SENSO DI MARCIA OPPOSTO

Contattato da alcuni cittadini di viale Leopoldo Nobili ho presentato la seguente interrogazione con allegato materiale fotografico. Distinti Saluti Matteo Olivieri Consigliere Comunale Lista Civica Reggio a 5 Stelle /Beppegrillo.it Interrogazione a risposta scritta:

-In viale Leopoldo Nobili, sono stati da poco riqualificati a spese dei proprietari gli edifici posti di fronte all’ Hotel Mercure Astoria. Edifici che il tempo e l’inquinamento avevano parzialmente danneggiato tanto da causare il crollo di una balaustra mesi fa.

-Nella stessa viale Nobili, a ridosso di un caseggiato è ubicata da tempo una fermata del Minibù (un tempo  una fermata dell’autobus tradizionale) che dal centro si dirige verso l’esterno della città. Ad ogni fermata, il mezzo causa emissioni di gas inquinanti verso le vicine finestre di alcuni appartamenti. Situazione questa già segnalata in precedenza.

-A poche decine di metri di distanza  all’altezza del passaggio pedonale tra Piazza Vallisneri e la stessa via Nobili, dall’altra parte della strada esiste una fermata del Minibù (direzione centro).

-Da tempo gli abitanti del caseggiato hanno proposto ad Act di spostare la fermata in quella zona o nelle vicinanze del passaggio pedaonale di fronte all’altra fermata (dove esiste anche un’area dove fermarsi) oppure alternativa ancora migliore  dieci metri piu’ in là nella zona con piccolo prato adiacente, dove è ubicata una cabina del telefono.

L’interrogante chiede all’amministrazione:

-di poter spostare di poche decine di metri questa fermata a chiamata del Minibù in modo da eliminare il problema d’inquinamento acustico ed atmosferico ai residenti negli appartamenti del palazzo di Via Nobili interessato.

Si allegano:

FOTO 1 e 2: situazione attuale

FOTO 3: luogo di possibile ubicazione della fermata (di fronte ad una già esistente).

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Via Regina Elena, passaggio più sicuro

Scritto il 10 ottobre 2009 da Matteo Olivieri

Una segnalazione dei cittadini sull’attraversamento di Via Regina Elena, un’interrogazione che dà risposta positiva.

L’attraversamento di Via Regina Elena è stato protetto da un’isola che agevola pedoni e ciclisti. Il semaforo richiesto dai cittadini non è in previsione, ma l’Amministrazione ha provveduto a predisporre i collegamenti alla rete per un’eventuale introduzione successiva.

Ecco il testo della risposta.

Buche nel campo. Dopo la nostra interrogazione la circoscrizione si impegna ad intervenire.

Scritto il 5 ottobre 2009 da Vito Cerullo

buchevito

Dopo la segnalazione di alcuni cittadini, i quali lamentavano un evidente stato di degrado del campo da calcio situato nel parco della Mirandola, ho presentato un’interrogazione alla Circoscrizione Ovest chiedendo di intervenire in tempi brevi vista la presenza di pericolose crepe e dislivelli sul terreno.

La Circoscrizione mi ha inviato la sua risposta in forma scritta. Il presidente Fausto Castagnetti nel documento dichiara che verrà sistemata nei prossimi giorni la rete di contenimento del pallone dietro alle porte e sul lato dell’asilo nido “N. Iotti” e sarà cura della Circoscrizione inserire nel programma della manutenzione ordinaria 2010 gli altri interventi per il livellamento del terreno e la messa in sicurezza definitiva del campo.

Vito Cerullo

Consigliere Circoscrizione Ovest

Reggio 5 Stelle BeppeGrillo.it

AIUTO

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vitocerullo@gmail.com

p.s. Un gruppo di volontari e cittadini frequentatori del parco della Mirandola hanno provveduto con mezzi propri a rattoppare il campo da calcio. SIETE GRANDI!!!