Concerto di Ligabue: il Comune ha previsto la raccolta differenziata spinta e la riduzione dei rifiuti ?

Scritto il 14 luglio 2011 da

Il Comune di Reggio ha previsto la raccolta differenziata spinta e riduzione rifiuti per il concerto “Campovolo 2.0″ di Luciano Ligabue ? Dai 120.000 spettatori verrà prodotta una quantità di rifiuti pari a quella delle famiglie di Reggio Emilia città in un giorno che se non differenziati finiranno bruciati in inceneritori o in discarica. Ci sono esempio scuola nati a Reggio come quello di “Woodstock 5 Stelle” d Cesena (120.000 spettatori 91% riciclato e compostato oltre a tecniche di riduzione rifiuti) e dei “Mondiali Antirazzisti” (30.000 spettatori 73% riciclato, organizzato dalla reggiana Paea). Il Comune ha predisposto azioni insieme allo staff di Liga vista la sua sensibilità tematiche ambientali ? Interpellanza in Comune.

-Lo svolgimento di grandi eventi e concerti porta alla produzione di grandi quantità di rifiuti e se non si attuano strategie preventive di riduzione alla fonte e differenziazione degli stessi viene generata una grande quantità di materiali post consumo che vanno inevitabilmente ad alimentare inceneritori e discariche, cioè le ultime due opzioni che l’Unione Europea suggerisce nelle strategie gestioni rifiuti.

-Sia a livello internazionale (convention presidenziali Obama nel 2008) che a livello nazionale in occasione di grandi eventi è stato provato che è possibile organizzare una raccolta differenziata spinta tendendente a rifiuti zero in occasioni di grandi eventi come concerti e convention.

-Due esempi che sono stato oggetto di studio anche del corso organizzato dall’Università di Modena e Reggio in collaborazione con il progetto dell’Unione Europea Rels sono a noi vicini e riguardano il progetto di raccolta differenziata per i Mondiali Antirazzisti Uisp del luglio 2010 a Casalecchio di Reno (Bo) e l’evento musicale ‘Woodstock a 5 stelle’ organizzato a Cesena (Fc) nel settembre 2010.

-Grazie all’associazione PAEA che ha sede proprio in provincia di Reggio Emilia e con la quale il Comune di Reggio collabora ed ha collaborato in passato, è stata organizzata una efficiente raccolta differenziata spinta durante i Mondiali Antirazzisti di Casalecchio di Reno (Bo) in collaborazione con il locale comune ed Hera Spa dove a fronte della partecipazione di 30.000 persone è stato inviato a riciclo e compostaggio il 73% dei materiali.

-Su idea scaturita proprio a Reggio Emilia, l’evento “Woodstock 5 Stelle” organizzato da Beppe Grillo a Cesena con patrocinio del Comune di Cesena nel 2010 è stato impostato con politiche “Rifiuti Zero” prevedendo sia la riduzione dei rifiuti a monte (abolizione vendita bottiglie plastica nell’area concerti, cisterne acqua pubblica potabile, vendita di bibite alla spina con bicchieri biodegradabili, piatti e bicchieri biodegradabili nella zona ristoranti, inviti a portare borracce e stoviglie multiuso da casa, divieto distribuzione volantini pubblicitari nell’area concerto-parcheggi nel raggio di 3 km) che organizzando una racconta differenziata spinta in collaborazione con Romagna Compost Spa (organico), Hera Spa (indifferenziato), Centro Riciclo Vedelago srl ( materiali riciclabili e recuperabili) che prevedeva: 30 punti di riciclo e raccolta in tutte le zone del concerto e dell’area eventi, raccolta differenziata domiciliare “tenda a tenda” nell’area campeggio con distribuzione di sacchetti colorati a seconda delle diverse tipologie, 50 volontari.

-L’evento Woodstock 5 Stelle-Rifiuti Zero, a fronte di oltre 120.000 spettatori ha fatto registrare i seguenti risultati. Riduzione rifiuti: la plastica ha rappresentanto solo il 3,77% dei rifiuti prodotti in totale contro una percentuale che nei Mondiali Antirazzisti dove non erano state attuate politiche in tal senso era del 10,7%. Su un totale di rifiuti prodotto in due giorni di 56,4 tonnellate (56.401 kg) è stato avviato a riciclo e compostaggio il 91% di questi (con punta del 97% nell’area concerto) e solo il 9% a smaltimento. Così suddiviso: 41 tonnellate a compostaggio presso l’impianto di Romagna Compost spa, 10,3 tonnellate a Riciclo presso gli impianti del Centro Riciclo Vedelago srl di Vedelago (Treviso), e 5,1 tonnellate di indifferenziato a smaltimento presso impianti Hera Spa.

-Nel dettaglio dall’evento “Woodstock a 5 Stelle” di Cesena sono stati avviati a riciclo: 2.920 kg di carta-cartone conferiti alle cartiere (prezzo di mercato 86 €/ton), 60 kg di nylon (prezzo mercato 240 €/ton) , 894 kg alluminio /acciaio ( prezzo medio 422 €/ton) , 2.137 kg di PET ( 445 €/ton), 4.320 kg di vetro (42 €/ton), 100 kg di legno (110 €/ton), 110 kg di materiale di “secco riciclabile Vedelago” (160 €/ton) generando un ricavo che ha coperto i costi d’organizzazione della tecnica Rifiuti Zero durante tutto l’evento.

Considerato che:

-Da venerdì 15 luglio fino a domenica 17 sull’area del Campovolo arriveranno decine di migliaia di fans del cantante Luciano Ligabue e per il concerto “Campovolo 2.0” di sabato 16 luglio sono già stati venduti oltre 110.000 biglietti. Tra l’area eventi, l’area tende e l’area concerto nel corso di queste giornate verranno generate centinaia di tonnellate di rifiuti che se non opportunamente differenziate verranno inviate a smaltimento negli impianti d’incenerimento e discarica di Iren Spa con ulteriore impatto ambientale e danno alla salute e l’ambiente.

-L’impatto in produzione di rifiuti generato da questo concerto può essere paragonabile visto il numero di persone presenti e viste esperienze precedenti a praticamente la produzione di rifiuti urbani (famiglie) generata in 1 giorno dalla intera città di Reggio Emilia.

-Il quartiere interessato è la circoscrizione Sud interessata sin dal 2006 alla raccolta differenziata domiciliare spinta e presso il Campovolo sia la scuola paracadutisti (Body Fly University) che le altre attività presenti durante l’anno effettuano raccolta differenziata spinta.

-Luciano Ligabue è noto per il suo interesse per la tutela dell’ ambiente ed organizzare a impatto zero tale evento sarebbe per il Comune di Reggio Emilia un grande merito oltre che un eccezzionale veicolo per tali iniziative virtuose che sviluppano anche posti di lavoro con l’industria del riciclo.

L’Interpellante chiede al Sindaco e alla Giunta:

-se il Comune di Reggio Emilia ha previsto in collaborazione con l’artista ed il suo staff misure per la riduzione rifiuti a monte ad esempio sulla distribuzione di acqua tramite botti Iren Spa o l’utilizzo di stoviglie e bicchieri biodegradabili o inviti per portare da casa borracce e bottiglie multiuso per non produrre rifiuti

-se il Comune di Reggio Emilia ha previsto in collaborazione con l’artista ed il suo staff ed Iren Spa l’organizzazione di una raccolta differenziata spinta dei rifiuti prodotti simile a quelle organizzate a Casalecchio di Reno (Spa) per i Mondiali Antirazzisti e per “Woodstock 5 Stelle” di Cesena (Fc), materiale ed iniziative per sensibilizzare sul tema gli oltre 120.000 spettatori presenti.

-se Il Comune di Reggio ha previsto un servizio di raccolta differenziata spinta “tenda a tenda” nell’area campeggio.

-se intende rendere noti a fine evento il totale dei rifiuti prodotti dall’evento e relativa destinazione tra smaltimento e riciclo.

-Nel caso non fossero stati organizzati tali provvedimenti di riduzione rifiuti e raccolta differenziata spinta se ne chiede il motivo all’amministrazione comunale.

Matteo Olivieri
consigliere comunale
Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it

Tariffa puntuale respinta da PDmenoelle e PDL

Scritto il 7 giugno 2011 da

E’ stata respinta la mozione di Reggio 5 Stelle che proponeva la tariffa puntuale per la raccolta rifiuti, nel pieno rispetto della normativa europea in materia. Motivo? Sono allergici al porta porta, unico sistema capace di far pagare il giusto ai cittadini. Vota a favore la Lega Nord.

Ora basta. In tema rifiuti è andata in onda l’ennesima saga dell’ignoranza tecnico politica da parte di politici di Pd e Pdl. Entrambi demagogicamente propongono la tariffa rifiuti “puntuale” (più ricicli meno paghi) non prevedendo l’unico sistema che tecnicamente è veramente in grado di garantirla in maniera efficace ed economica: la raccolta differenziata spinta domiciliare anche detta porta a porta.
Così il “Trio Lescano” dei rifiuti del Pd Campioli, Baccarini, Montanari,  propone la tariffa puntuale con un sistema integrato misto con cassonetti stradali e l’ineffabile guru del comitato della cabina telefonica di via Adua Marco Eboli (Pdl) la propone addirittura bocciando il porta a porta. In tutta Italia ed Europa la vera tariffa puntuale si applica con il porta a porta, a Reggio chissà perchè si inventano cose inesistenti lanciando solo vuoti slogan.
Non ne possiamo veramente più di questa demagogica ignoranza da parte di politici di Pd e Pdl. Invitiamo perciò tutti i consiglieri del Pd e Pdl come i sopracitati a prendere lezioni in tema di rifiuti. L’Università di Modena e Reggio ha organizzato qualche mese fa in collaborazione con l’Unione Europea un corso gratuito online. Si iscrivano e lo seguano tutti i consiglieri comunali e provinciali. Oppure basterebbe prendere qualche lezione da un esperto mondiale del calibro di Walter Ganapini.

Casalesi a Reggio, un punto interrogativo

Scritto il 14 marzo 2011 da

I Casalesi privilegiano Reggio, ma nessuno sa perchè. Si è svolta l’interpellanza sul tema, con la risposta dell’Assessore Corradini, sul recente allarme lanciato dal Generale della Guardia di Finanza, Domenico Minervini, in occasione del Report annuale 2010. Come ci aspettavamo, è necessario approfondire.

L’Assessore Corradini ha confermato che dalle ricerche documentali a disposizione del Comune, che si è dotato di un apposito Osservatorio sulla criminalità, non emergono elementi in grado di spiegare il fenomeno. Tantomeno è possibile stabilire se e come i Casalesi stanno realizzando a Reggio uno dei loro business privilegiati, quello legato al traffico illegale di rifiuti.

L’Assessore Corradini si è impegnato a chiedere direttamente alle autorità che hanno lanciato l’allarme adeguata documentazione per approfondire il fenomeno. Questo era uno dei motivi dell’interpellanza:comprendere in tempo se e come l’Osservatorio consente all’Amministrazione di comprendere in tempo i fenomeni mafiosi che interessano il nostro territorio.

Una recente inchiesta ha portato al sequestro di beni per milioni di euro nel comune di Fabbrico, intestati ad una prestanome  del clan che fa capo ad Antonio Amato, boss della cosca di Santa Maria Capua Vetere, nel Casertano.

Per questo ci siamo dichiarati soddisfatti della risposta dell’Assessore,  in attesa che nuove evidenze vengano acquisite, per consentire adeguate risposte da parte delle istituzioni.

“GAME OVER” per le biomasse di Toano: Provincia, IREN e Comunità M. smentite dalla Regione

Scritto il 10 gennaio 2011 da

(nella foto: Mirko Tutino, Assessore Provinciale Ambiente e Pianificazione)

La Regione ritira il finanziamento e smentisce la Provincia: quei fondi si possono utilizzare per compostaggio e tetti fotovoltaici , come da noi proposto lo scorso 15 novembre. Provincia e Comunità Montana smentite dalla Regione anche su dimensioni impianto,  materiale legnoso e e sfalci proveniente da raccolta rifiuti. Il nostro progetto alternativo.

Rispondendo ad una interrogazione di Giovanni Favia (Movimento 5 Stelle) l’assessore regionale allo sviluppo Giancarlo Muzzarelli (Pd) conferma come il progetto di finanziamento per la centrale a biomasse di Fora di Cavola dopo il “no” del Comune di Toano è stato bloccato. La Regione, smentendo l’assessore provinciale Tutino, con l’assessore Muzzarelli dichiara che ” si dichiara favorevole a finanziare, mantenendo lo stesso importo di finanziamento altri interventi di carattere energetico,quali ad esempio alcuni impianti di compostaggio e tetti fotovoltaici” .

La nostra proposta era di spostare il finanziamento di 3.3 milioni di euro per un impianto di compostaggio e tetti fotovoltaici e fu avanzata dal consigliere Giovanni Favia a metà novembre. Allora l’assessore Tutino aveva risposto con sufficienza che questo progetto non era perseguibile, ed aveva invitato il consigliere Favia di “ad informarsi meglio”…

Confronto tra tutte le dichiarazioni del MoVimento 5 Stelle, le dichiarazioni di Tutino,IREN e Comunità Montana e la risposta della Regione,

Le alternative quindi esistono e dalla Regione arriva un invito a Provincia, Comune di Toano, Comunità Montana di sedersi intorno ad un tavolo per studiare la realizzabilità e mandare avanti i progetti di fatto proposti dal Movimento 5 Stelle: impianto di compostaggio per la Montagna e tetti fotovoltaici.

La risposta della Regione smentisce su altri temi la Provincia di Reggio e la Comunità Montana (vedi tabella allegata e interrogazione in copia).

La Provincia di Reggio dichiarò che si trattava di autorizzare un impianto da 15.000 tonnellate, la Regione invece ha smentito nero su bianco: il finanziamento di 3.3 milioni era richiesto per una centrale da 50.000 mila tonnellate annue. Inoltre la Regione ha spiegato come sia a Fora di Cavola, ma anche per altri progetti come per la centrale biogas-biomasse di Prato Gavassa, se si vogliono utilizzare i fondi europei PRO-FES per gli interventi, le biomasse legnose non devono provenire dal ciclo integrato dei rifiuti. Provincia e Comunità Montana in più dichiarazioni parlavano di utilizzare “sfalci e potature” (giro verde) e residui del legno da raccolta differenziata .

Viene poi confermato dalla Regione quanto denunciavamo. Che la legna da sottobosco (ciclo corretto) c’erano solo 2.600 tonnellate annue dalla nostra Montagna e infatti la Regione parla di come Iren Spa voleva approvvigionare la centrale con materiale nel raggio di 70 chilometri dalla stessa: da Bologna a Massa, a La Spezia, Parma, Modena tanto per intenderci. Alla faccia della filiera reggiana di cui parlavano Tutino e Sara Garofani.

PROGETTO ALTERNATIVO
L’alternativa esiste per utilizzare i fondi europei per l’ambiente, costa poco e ha un duplice vantaggio:
1 – da un lato rinunciare a biomasse legnose che non sono reperibili sul territori o provenienti dal ciclo dei rifiuti

2 – riconvertire l’attuale previsione di “biomasse legnose” in “biomasse” ampiamente disponibili, cioè la raccolta dell’umido da destinare a digestione anaerobica (biogas) e compostaggio. La stessa Regione ammette che i finanziamenti possono essere riconvertiti per finanziare impianti di compostaggio ed impianti fotovoltaici (come da noi proposto con il consigliere regionale Favia lo scorso novembre): l’obiettivo è avere vantaggi ambientali per l’area industriale (APEA) e per il territorio.

L’importo del finanziamento per la “vecchia” centrale a biomasse legnose è di 3 milioni 350 mila euro.
Inoltre l’attuale Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti (PPGR) prevede 3 impianti di
compostaggio nella nostra Provincia, ad oggi ne sono in funzione zero.

Il progetto alternativo consiste in:
1 – un impianto fotovoltaico da 300 kw di potenza a tetto (costo 1 milione di euro)
2 – un impianto di digestione anaerobica per la frazione umida della raccolta differenziata dei
Comuni della montagna, con tecnologia biogas dry, con annesso impianto di compostaggio (su cui investire i rimanenti 2 milioni 350 mila euro).

Impianto fotovoltaico: è sufficiente una superficie a tetto di 3000 metri quadri, o più superfici di pari entità, per accedere al contributo massimo del Conto Energia in regime di scambio sul posto, che dà accesso ai massimi incentivi per le fonti rinnovabili fotovoltaiche.

Impianto biogas dry con cogenerazione e compostaggio finale: tecnologia di largo uso in Nord Europa, rappresenta la punta più avanzata del trattamento delle biomasse senza combustione né gassificazione preliminare. Consiste in alcune celle di digestione (stanzoni a chiusura ermetica facilmente collocabili all’interno di capannoni di modeste dimensioni) in cui avviene la digestione della biomassa, in questo caso l’umido proveniente dalla raccolta differenziata. Da questa rapida digestione anerobica si libera biogas che viene bruciato in un cogeneratore (semplice combustione di metano) producendo energia elettrica e calore. La produzione di energia elettrica è sottoposta al
regime di incentivi tramite i Certificati Verdi, il calore viene riutilizzato all’interno del ciclo stesso dell’impianto.
Vantaggi del progetto:
1 – accettabilità sociale notevolmente maggiore, con un ampio coinvolgimento della popolazione
per fare la raccolta differenziata dell’umido
2 – dotazione del territorio di un impianto indispensabile per la corretta gestione dei rifiuti
3 – impianti facilmente collocabili in spazi contenuti;
4 – integrazione tra diverse forme di energie rinnovabili, senza incidere negativamente sulle filiere del territorio.

Rifiuti in Campania, ed altri orrori dello Stato: sabato a Reggio Vincenzo Cenname

Scritto il 16 novembre 2010 da

Come si scioglie un comune virtuoso in 8 giorni? A questa domanda risponderà l’ex Sindaco di Camigliano (CE) Vincenzo Cenname che si è visto commissariare il Comune  per un motivo GRAVISSIMO … lo gestiva con trasparenza, faceva raccolta differenziata dei rifiuti al 70% (in un territorio dove sappiamo tutti quello che succede). Se volete saperne di più vi aspettiamo sabato 20 novembre, ore 11, all’Hotel Posta di piazza del Monte.

Ci sarà un bel dibattito su questa vicenda e su quello che significa “Comune Virtuoso” aveva, insomma, attuato tutte quelle buone pratiche che rendono un amministrazione comunale vicina ai cittadini e non un colabrodo energetico ed economico. Ecco, nella nostra povera Italia, comportarsi onestamente non paga … per niente.
Cenname si è rifiutato di unire il suo Comune al consorzio provinciale (in odore di camorra) e lo stato lo ringrazia così.
Ci sarà Marco Boschini, Presidente dell’Associazione “Comuni Virtuosi” che interverrà al dibattito.
A noi, questo fatto in particolare è sembrato emblematico della dittatura (ahimè non più morbida, ma bella dura e al sapor di manganello) che ormai vige in Italia.

Scarica il volantino e diffondilo

Raccolta differenziata in Bar e Ristoranti, grazie all’emendamento di Reggio 5 Stelle

Scritto il 21 ottobre 2010 da

Un piccolo emendamento al nuovo regolamento comunale di igiene titolo V° “Igiene degli alimenti e delle bevande”, introduce l’obbligo per i nuovi bar e ristoranti di consentire la raccolta differenziata anche a clienti ed avventori.

Il testo è semplice: oltre a quanto già previsto per legge, “la raccolta e gestione differenziata ed igienica dei rifiuti”, che si riferisce più che altro alle cucine e alle attività stesse dei ristoranti e dei bar (fondi del caffè, oli, ecc) , il nostro emendamento impone

“Tutti gli esercizi devono spazi e contenitori atti a consentire la raccolta differenziata dei rifiuti anche da parte di clienti ed avventori”.

Una semplice condivisione di responsabilità per una parte importante della nostra città. Da sempre la pizzeria “La Piola”, nel piccolissimo locale di via Calderini, in pieno centro, espone i raccoglitori di carta plastica vetro e lattine. Un altro esempio che vogliamo diventi consuetudine.

Dopo Woodstock, tutto è possibile.

Oggi mozione contro gli inceneritori, per un TMB serio

Scritto il 11 ottobre 2010 da

La Lista Civica Reggio 5 Stelle, con un atto di responsabilità, ha deciso di puntare su un impianto di Trattamento Meccanico Biologico che minimizzi il residuo organico, faccia scendere il tonnellaggio residuo, eviti la becera trasfomazione in combustibile da rifiuto e si proietti verso un sistema sul modello di Vedelago. 1500 cittadini hanno creduto in questa proposta, sotto il sol leone dell’estate.

Il 4 agosto 2010 il Sindaco Delrio decide di bloccare l’estensione della raccolta domiciliare porta a porta nel resto della città. Atualmente appena un terzo è coperta dal servizio, e le prime zone sono state servite male con il malcelato intento di far fallire il porta a porta stesso. Obiettivo del Sindaco: procurare le 10.000 tonnellate che rimangono per aprire l’inceneritore di Parma.

Oltre alla mozione oggi in discussione anche l’interpellanza che approfondisce perchè e per come il Sindaco Delrio ha deciso di alimentare gli inceneritori blocacndo la raccolta porta a porta. Ecco l’Ordine del giorno di oggi.

ESTRATTO DEL VERBALE DELLA CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO DEL 15 SETTEMBRE 2010

INTERPELLANZA n. 24 INTERPELLANZA DEI CONSIGLIERI CLAUDIO BASSI E MARCO EBOLI IN ORDINE ALL’ ORGANIZZAZIONE DEI LAVORI INERENTI IL MANTO STRADALE E LA SEGNALETICA SU VIALE PIAVE CONFLUENZA CON VIA ROMA ( PG 14745)

INTERPELLANZA n. 27 DEL CONSIGLIERE ERNESTO D’ANDREA IN ORDINE ALLA COLLOCAZIONE DI LAMPIONI IN VIA RINALDI ( PG14821)

INTERPELLANZA n. 31 DEL CONSIGLIERE MATTEO OLIVIERI IN MERITO ALLE MODIFICHE DEL SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI ( PG 16181)

INTERPELLANZA n. 30 DEL CONSIGLIERE GIACOMO GIOVANNINI IN ORDINE ALLE CONTRAVVENZIONI ESEGUITE DAGLI AGENTI DELLA POLIZIA MUNICIPALE DURANTE LA NOTTE BIANCA ( PG15248)

DELIBERA n. 3 APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLE SEDUTE CONSILIARI DEL 15 E 22 FEBBRAIO 2010 E 1,8,15,22 MARZO 2010 ( PG 19045 )

DELIBERA n. 4 PROTOCOLLO DI INTESA TRA COMUNE DI REGGIO EMILIA, UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA E F.I.S.M.(FEDERAZIONE ITALIANA SCUOLE MATERNE) DI REGGIO EMILIA PER UN SISTEMA EDUCATIVO DI QUALITA’ : ANNI 2010-2014 ( PG 19020 )

MOZIONE n. 6 DEL CONSIGLIERE MATTEO OLIVIERI  IN ORDINE ALL’IMPIANTO DI TRATTAMENTO MECCANICO BIOLOGICO DI GAVASSA. ( PG 2842 )

MOZIONE n. 7 DEL CONSIGLIERE LUCA DAMIAN IN ORDINE ALLA PULIZIA DEI GRAFFITI ED ALL’INDIVIDUAZIONE DI APPOSITI SPAZI PER I “WRITERS”( PG 6257 )

Categorie: Rifiuti Zero
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Un altro mondo esiste,a Woodstock,passando per Vedelago

Scritto il 6 ottobre 2010 da

(Articolo de L’Informazione)

Oggi sono stati pubblicati, sul sito di Beppe Grillo, i dati della raccolta differenziata della Woodstock 5 Stelle che ha sparato ad alto volume le ragioni di un mondo migliore. 91%, con la supervisione di Matteo Incerti, Nadia Pirini e Federica Cuppini, e le tecnologie del Centro Riciclo Vedelago. Una botta di vita, con un introito di 2000 euro per la vendita dei materiali (MATERIALI, NON RIFIUTI!)

La più grave accusa che si può fare alla politica, alla burocrazia che ne è figlia, alle municipalizzate e alle società concessionarie che ne sono la diretta emanazione, è di essere incapaci di gestire la cosa pubblica, quello per cui sono pagate. I “rifiuti” sono una invenzione dei partiti, un alibi per la costruzione di inceneritori, una scusante per creare discariche, per usare l’esercito contro i cittadini. I partiti sono inadatti a gestire il Paese, creano emergenze per giustificare la loro esistenza. A Cesena i cittadini hanno dimostrato che si può riciclare il 91% dei cosiddetti “rifiuti”. Cosiddetti in quanto non esistono “rifiuti” in natura, ma materie prime secondarie che possono essere vendute. In due giorni i partecipanti a Woodstock 5 Stelle hanno prodotto “rifiuti” pari a una città come Forlì, li hanno riciclati quasi interamente e venduti con un ricavo per l’organizzazione di 2.000 euro. Se può farlo il MoVimento 5 Stelle lo può fare qualunque amministrazione pubblica e, se non riesce a farlo, può andare a casa.

“Grazie ai 50 volontari e ai volontarie trasformati in spazzini per raccogliere sacchi, sacchetti, pacchettini, mettendo mano in ogni materiale e dando consigli ai partecipanti. Grazie alle decine di migliaia di persone che in due giorni hanno dato il loro contributo, separando i materiali post consumo (chiamati “rifiuti”) negli appositi contenitori e contribuito a ridurli bevendo prodotti alla spina o portandosi borraccia e stoviglie multiuso da casa. Woodstock 5 Stelle Rifiuti Zero è realtà. Abbiamo battuto ogni record per grandi manifestazioni dimostrando che “Volere è potere”. Nei Mondiali Antirazzisti di Casalecchio lo scorso luglio sono stati differenziati il 73% dei materiali (30mila partecipanti in cinque giorni per 9.570 kg di rifiuti prodotti, dei quali 6960 inviati a riciclo-compostaggio). Woodstock 5 Stelle ha fatto meglio con il 91%! Record assoluto per ogni evento mai tenuto in Italia.
I numeri. Sono stati prodotte 56,64 tonnellate di “rifiuti”. Considerando per una manifestazione esterna+campeggio una produzione giornaliera di 400 gr. pro capite (dato medio di produzione giornaliera per porta a porta senza assimilati industriali) si è avuta un produzione pari a circa 141.625 persone concentrata nei giorni 25/26 settembre.
I risultati. Ciclo-compostaggio: in totale, secondo i dati di Hera che ha effettuato il trasporto degli svuotamenti dei cassonetti di materiale organico ed indifferenziato, sono stati avviati all’impianto di compostaggio “rifiuti” tra le 40-45 tonnellate. A smaltimento indifferenziato invece 5,1 tonnellate. I dati forniti dal Centro Riciclo Vedelago invece parlano di 10,54 tonnellate di materiale riciclabile e trasformabile raccolto in maniera differenziata.
Di questi:
2.920 kg di carta-cartone conferiti alle cartiere (prezzo di mercato 86 €/ton)
60 kg di nylon (prezzo mercato 240 €/ton)
894 kg alluminio /acciaio ( prezzo medio 422 €/ton)
2.137 kg di PET ( 445 €/ton)
4.320 kg di vetro (42 €/ton)
100 kg di legno (110 €/ton)
110 kg di materiale di “secco riciclabile” (160 €/ton).

Il valore del materiale conferito al Centro Riciclo Vedelago è stato di circa 2.000 euro.
Vantaggi ambientali/energetici. Riciclare 4.320 kg di vetro, ha permesso di risparmiare per la produzione di nuovo vetro 5.184 kg di materie prime.
- Se si considera che per produrre 1 kg di alluminio riciclato si utlizza 0.7 kWh e invece 14 kwh se prodotto con materie prime, si sono risparmiati 11.890 Kwh.
-Per produrre una tonnellata di carta da materia prima si tagliano 15 alberi e si usano 440.000 litri acqua, 7600 kwh. Se la carta è invece riciclata: 0 alberi, 1800 litri acqua, 2700 kwh. Woodstock 5 Stelle ha salvato 43 alberi e fatto risparmiiare 1.270.780 litri d’acqua , 14.210 Kwh.
- La produzione di PET è stata limitata al 3,77% dei “rifiuti”, solitamente rappresenta il 10% dei rifiuti, ha fatto risparmiare 6.000 kg di PET, la cui produzione avrebbe richiesto 105.000 litri di acqua e provocato emissioni in atmosfera pari a 240 kg di idrocarburi, 150 kg di ossidi di zolfo, 108 kg di monossido di carbonio e 13.800 kg di anidride carbonica (CO2).” da Matteo Incerti-Raffaella Pirini, responsabili progetto “Woodstock 5 Stelle-Rifiuti Zero” e Federica Cuppini, responsabile coordinamento squadre “ Woodstock 5 Stelle-Rifiuti Zero”

Categorie: News, Rifiuti Zero
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