A Rivalta torna l’alimentari

Scritto il 11 febbraio 2011 da

Buone notizie per il quartiere PEEP di Rivalta, alle prese con la mancanza di un negozio di alimentari  che obbliga i residenti a spostarsi fino al centro della frazione per fare la spesa, con notevole difficoltà per gran parte degli abitanti anziani, tra l’altro alle prese con un servizio autobus che prevede una corsa solo ogni 20 minuti (e intanto i surgelati si sciolgono nell’attesa…).

Casualmente in contemporanea con la nostra interrogazione al Presidente della Circoscrizione Sud, l’8 febbraio la Giunta ha approvato una delibera con la quale si individuano zone precise in alcuni quartieri, tra cui il PEEP, dove avviare mercati ambulanti settimanali.

Per il PEEP si prevedono espressamente le seguenti disposizioni:  “mercoledì, area posta in Via De Pietri  angolo via Conforti, con almeno un produttore agricolo ed un commerciante di alimentari”

Va da se che un banco di alimentari settimanale non potrà sostituire completamente un supermercato di prossimità, tuttavia ci auguriamo che possa rappresentare un primo passo per riportare nel quartiere i servizi essenziali, che progressivamente se ne sono andati mettendone a rischio la vivibilità, col rischio di trasformarlo in un “dormitorio”.

Prendiamo atto inoltre dell’impegno del Presidente Prati di venire incontro alle richieste dei residenti, con la proposta di concedere gratuitamente la licenza ad un gestore interessato ad aprire un negozio al posto dell’ormai chiuso Despar che serviva il quartiere.

Vigileremo sugli sviluppi, e intanto ribadiamo quanto affermato nell’interrogazione: vi è la necessità di ripensare la situazione dei trasporti pubblici nella zona che oggi lascia ben poca alternativa all’uso dell’automobile.

PEEP di Rivalta, problemi ancora irrisolti

Scritto il 8 febbraio 2011 da

Come Consigliere di Reggio 5 Stelle nella Circoscrizione Sud, oggi ho inoltrato una Interrogazione a risposta scritta al Presidente Gianni Prati, relativa ai problemi da tempo noti del quartiere PEEP di Rivalta.

Abitato da circa 1500 persone, negli ultimi anni ha assistito ad un aumento del degrado dovuto alla sparizione di alcuni servizi essenziali, come il negozio di alimentari di prossimità (Despar) da tempo chiuso e al quale non è mai subentrato un altro gestore. Questo obbliga i residenti a recarsi al supermercato al centro della frazione di Rivalta, creando chiare difficoltà per gli anziani, dovute anche al fatto che l’unico autobus disponibile, il 5, passa dal PEEP solo ogni 20 minuti.

In una passata Commissione venne discussa la possibilità di avviare un mercato ambulante alimentare nel quartiere, per dare una parziale risposta ai problemi nati con la chiusura del Despar, ma da allora non se ne è più saputo nulla. Quali sono le intenzioni della circoscrizione su questo punto? é ancora nelle previsioni?

Numerosi residenti lamentano poi che da tempo è comparso nel quartiere un gruppo di giovani, apparentemente non residenti, che orbita nei pressi del bar e sarebbe responsabile di disturbo e atti vandalici. le forze dell’ordine nonostante diversi interventi non hanno risolto la questione. Il Presidente è informato della cosa e se si, quali interventi si propone di adottare in merito?

La mancanza di servizi e il conseguente degrado sono elementi pericolosi per ogni quartiere, perchè ne minacciano la vivibilità e la coesione sociale. é necessario difendere il senso di comunità che esiste in tante frazioni di Reggio, altrimenti corriamo il rischio che interi quartieri, una volta pieni di vita, si trasformino in tanti dormitori.

Rassegna stampa: (1) e (2)

Buona politica: il mercatino rionale per far rivivere i quartieri.

Scritto il 13 novembre 2010 da


Nella piazza di Villa Cella a breve ci sarà il “mercatino rionale”. Un quartiere che ha visto
crescere i residenti ha bisogno di questo tipo di servizi. La circoscrizione Ovest
all’unanimità ha appoggiato l’idea. Visto lo straordinario successo ho proposto di copiare il modello
sostenibile di piazza Fontanesi. (una delle nostre prime mozioni)

Se i cittadini hanno a disposizione i servizi nel proprio quartiere i benefici in termini
ambientali, economici e sociali ricadono sull’intera città. Il mercato è un servizio
per tutta la comunità e non solo per il quartiere. Meno auto, meno inquinamento
(perché il servizio è sotto casa). Crea aggregazione e vivacità nel quartiere. Questa è
economia.

Sotto riporto uno dei motivi principali sul perchè la nostra linea politica è indirizzata in questo senso.

Il salumiere, il macellaio, il calzolaio e tanti altri piccoli artigiani non esisteranno più e con
la loro morte i quartieri hanno perso la vitalità di un tempo a vantaggio dei grandi
centri commerciali. Un milione di persone in 20 anni hanno perso il lavoro solo nel settore
dell’alimentari.

Vito Cerullo
Cons. Circ. Ovest Reggio5Stelle

p.s. Lunedi’ la circoscrizione discuterà sul progetto Mercatino Rionale da avviare nel quartiere Orologio

Successo per i Deep Purple, ma il Comune…

Scritto il 24 luglio 2010 da

Grande successo per il concerto dei Deep Purple al Mirabello, organizzato dall’impresa reggiana Medials, che da tempo rivitalizza questa zona della città con spettacoli d’alto livello. Nonostante l’impegno e i successi, il Comune ha pensato bene di annullare la convenzione che riconosceva a Medials  il diritto di utilizzare il vecchio stadio per eventi culturali alcuni giorni all’anno. D’ora in poi solo la Fondazione per lo Sport potrà avvalersi dell’impianto, da anni lasciato andare in malora dall’Amministrazione.

Di seguito il comunicato stampa di Reggio 5 Stelle sulla vicenda.

Erano migliaia giovedì sera al Mirabello per sentire i Deep Purple, in un evento unico per il panorama culturale e musicale reggiano da qualche anno a questa parte. Il tutto grazie a Medials, azienda capitanata dal reggiano Roberto Meglioli che ha organizzato la rassegna “Mirabello Aria Aperta 2010″ per ridare vita alla zona del Mirabello, come peraltro, richiesto in vari modi e da tempo dall’amministrazione comunale.
Prima di questo evento, il 24 giugno scorso, era stata la volta di Aterballetto che, sulle musiche di Ligabue, aveva incantato circa 2500 persone. La Medials in passato ha portato a Reggio cantanti di fama mondiale, come Vasco Rossi, U2, Lucio Dalla e altri.

La politica dovrebbe sostenere e promuovere questi eventi e motivare le persone che da anni mettono a disposizione della città la loro professionalità e passione, cercando di dare più “vitalità” alla nostra Reggio. In un momento così delicato per l’intera società è fondamentale creare aggregazione favorendo e stimolando la vivacità di un intero quartiere, nel caso di Medials, si muove un’intera città.

Nonostante questi grandi successi, l’amministrazione comunale e la Fondazione dello Sport hanno pensato bene di revocare la convenzione fatta con Medials per l’utilizzo del Mirabello per dare in gestione lo stadio esclusivamente per attività sportive.

Una volta tanto che un privato ha deciso di investire nelle attività culturali in una zona della città al centro dell’attenzione dell’amministrazione comunale, e senza oneri per le martoriate casse pubbliche, il Comune gli toglie gli spazi! Con che faccia, poi, viene a parlare di percorso partecipativo e rivolge un appello ai privati ad investire sulla zona del Mirabello?
Se questa amministrazione vuole davvero investire sul Mirabello, lasci lo spazio a chi, da anni, lavora e investe sul territorio, spesso rimettendoci anche dei soldi (come per la pulizia da guano e topi morti a spese di Medials) per dare, finalmente, un motivo per giovani e meno giovani, reggiani e non, di vivere finalmente a pieno la propria città e il proprio quartiere.

Davide Valeriani
Consigliere Circoscrizione Nordest

Vito Cerullo
Consigliere Circoscrizione Ovest

Alessandro Marmiroli
Consigliere Circoscrizione Sud

Matteo Olivieri
Consigliere Comunale