Stazione TAV lievitata: video di denuncia

Il sito d’informazione studentesco Corto Circuito ha realizzato uno splendido reportage sui costi della stazione Mediopadana di Reggio. Preziose testimonianze di addetti ai lavori che spiegano il lievitare dell’impegno finanziario per un’opera di dubbia utilità. Buona visione e viva questi ragazzi!

Confindustria Reggio, se l’innovazione è un nuovo casello autostradale vivete nel passato. Abbiamo idee migliori e meno costose

Gli studi e le proposte degli Industriali di Reggio Emilia, a fronte di una crisi che cambia i connotati della nostra economia, lasciano basiti sia per i costi che per le scarse prospettive e l’inesistente innovazione.

Non si vede la relazione tra un nuovo casello autostradale a Gavassa e l’accesso alla stazione Tav Mediopadana, quando attualmente la costosissima stazione di Calatrava in fase di realizzazione, sarà già servita dal nuovo casello fatto costruire appositamente nelle vicinanze. Teniamo poi presente che il nuovo casello “Reggio Est” richiesto da Confindustria nascerebbe a pochissimi chilometri da quello attualmente esistente.Con spese folli ed inutili di denaro pubblico si alimentano solo nuove colate di cemento. Con spese molto inferiori si ottengono risultati certi puntando sulle infrastrutture telematiche e la logistica del camion pieno di medio e corto raggio (Area mediopadana).

Confindustria Reggio, se l'innovazione è un nuovo casello autostradale vivete nel passato. Abbiamo idee migliori e meno costose

Gli studi e le proposte degli Industriali di Reggio Emilia, a fronte di una crisi che cambia i connotati della nostra economia, lasciano basiti sia per i costi che per le scarse prospettive e l’inesistente innovazione.

Non si vede la relazione tra un nuovo casello autostradale a Gavassa e l’accesso alla stazione Tav Mediopadana, quando attualmente la costosissima stazione di Calatrava in fase di realizzazione, sarà già servita dal nuovo casello fatto costruire appositamente nelle vicinanze. Teniamo poi presente che il nuovo casello “Reggio Est” richiesto da Confindustria nascerebbe a pochissimi chilometri da quello attualmente esistente.Con spese folli ed inutili di denaro pubblico si alimentano solo nuove colate di cemento. Con spese molto inferiori si ottengono risultati certi puntando sulle infrastrutture telematiche e la logistica del camion pieno di medio e corto raggio (Area mediopadana).

Riconvertire spreco TAV per azioni utili: bocciato!

200.000 euro per attività di “accompagnamento e diffusione dei lavori” della stazione TAV, in pratica pubblicità: plastici piazzati in centro storico, visite guidate in centro storico, quando la stazione è a Mancasale. Abbiamo già denunciato quello che per noi è uno spreco alcuni giorni fa. Approfittando dell’assestamento di Bilancio, abbiamo presentato un’ordine del giorno per chiedere che quei soldi venissero riconvertiti in attività più utili. Bisogna accompagnare? Si potenzi la linea di bus verso Mancasale, così chi ci passa vedrà la Stazione. Si deve fare pubblicità? Si diano i soldi alle biblioteche per allestire le mostre, e si sostengano al contempo le attività istituzionali. Nulla. Scuse da bar del consigliere PD Capelli, ed è intervenuto addirittura il sindaco per dire che, siccome la stazione sarà così utile che molti potrebbero non conoscerne l’esistenza, si faranno cartelloni lungo l’autostrada. Insomma, come dicono a Parigi, chiagni e fotti.

200.000 euro per pubblicizzare la stazione di Calatrava

E’ una Delibera di Giunta Comunale, la numero 221 del 2011, a sancire l’ennesimo spreco targato TAV. Euro 200.000, sbloccati con parere favorevole della Regione Emilia Romagna e consegnati dalle Ferrovie (RFI) al Comune di Reggio per attività di “accompagnamento e diffusione dei lavori” della stazione TAV. L’opera di discutibile utilità mostra così la sua vera faccia: dovrebbe essere l’ottava meraviglia del mondo, ma ha bisogno di 200.000 euro per essere mostrata ai cittadini. Soldi che potevano andare ai pendolari.Interrogazione di Defranceschi in Regione.

NO-TAV: a Reggio un dibattito da non perdere

Venerdì 26 agosto a Festareggio si terrà un interesasnte dibattito con ospiti di prim’ordine.
Festareggio – Loft – Ore 18:30
“La Tav in Val di Susa, tra necessità d’infrastrutture e territorio”
interverranno:
– Sandro Plano, Presidente della Comunità Montana della Val di Susa e Val Sangone
– Stefano Esposito, gruppo PD Camera dei Deputati, commissione Ambiente, territorio, lavori pubblici
– Fulvio Costi, Segretario cittadino Giovani Democratici
– Claudio Cancelli, Docente al Politecnico di Torino
– Paolo Foietta, dirigente della Provincia di Torino e membro dell’osservatorio Torino-Lione
Organizzatore: Sergio Simonazzi

Riunione pubblica Movimento 5 Stelle.

Martedì 5 luglio 2011 alle ore 21:00 presso il Centro sociale gli Orti, Via Montenero Reggio Emilia, si terrà l’incontro pubblico del MoVimento 5 stelle sui seguenti argomenti:

aggiornamento sull’attività dei Consiglieri
– Prostituzione, Comune inerte mentre la malavita prospera
– Acer, fatti e misfatti

ValSusa dice NO alla TAV
– aggiornamento ultimi eventi
– sostegno del MoVimento 5 stelle

dibattito sull’esito dei Referendum
– abbiamo vinto, perchè?.. cosa ha determinato il successo dei referendum?

mobilità
– Jumgo no Jumgo, un nuovo modo per spostarsi

riunioni pubbliche
-proposta nuovo modello organizzativo per moderatori serate

all’incontro parteciperà il Consigliere Comunale Matteo Olivieri del MoVimento 5 stelle di Reggio Emilia ed i Consiglieri di circoscrizione Vito Cerullo, Alessandro Marmiroli, Davide Valeriani

I cittadini tutti sono invitati a questo importante momento di informazione sulla vita del nostro Comune.