Circ. Ovest, commissione territorio. Seduta sciolta per volgarità e minacce. Sempre il PDL.

Scritto il 16 dicembre 2009 da Vito Cerullo

Berlusconi Volgare

Dopo la Performance del Capogruppo del PDL Primo Berti non poteva mancare quella dei suoi colleghi di partito. Ecco il comunicato stampa che il presidente della Circoscrizione Ovest Fausto Castagnetti ed i capigruppo hanno inviato ai media locali dopo quanto accaduto ieri sera.

Reggio E. 16.12.09

COMUNICATO STAMPA

Nella seduta della commissione Assetto ed Uso del Territorio del 15.12.09 della scrivente Circoscrizione ove si trattava il problema della manutenzione straordinaria per il  2010 con la presenza di parecchi componenti la commissione,  di fronte alle continue minacce, urla ed il mancato rispetto alle persone presenti, vista l’impossibilità di continuare la commissione in un confronto civile e pacato delle varie  proposte da parte dei commissari, come  gruppi consiliari del PD, ITALIA DEI VALORI, REGGIO 5 STELLE E LEGA NORD abbiamo abbandonato la commissione stessa.

Denunciamo un continuo atteggiamento inaccettabile da parte di taluni consiglieri del PDL (Caccavo e Ghizzoni)  e comunichiamo  sin da ora che anche in futuro ogni qual volta sarà impossibile un confronto ed un ascolto reciproco  all’interno di regole democratiche che governano le nostre istituzioni, saremo costretti  ad abbandonare le sedute.

I capigruppo del PD, Lega Nord, IDV e Reggio 5 Stelle

Fiato sul collo.

p.s. si è appena dimesso uno dei cittadini facente parte della commissione Territorio.

Condanna senza se e senza ma, il clima però è una balla

Scritto il 16 dicembre 2009 da Matteo Olivieri

duomoinminiaturacontrominiaturaduomo

Tristissimo Consiglio Comunale del 14 dicembre 2009.

Dopo aver ben cominciato con risposta positiva dell’Assessore Gandolfi ad un potenziamento del car pooling (su questo vi farò un resoconto completo) il Consiglio è cominciato e finito prestissimo, in quanto c’era l’udienza del vescovo, e si è parlato solo del caso Berlusconi.

Il PDL ha presentato un documento dignitoso di condanna della violenza perpetrata ai danni si Silvio ‘u curtu, e non ho avuto esitazione a dichiararmi a favore. Poi, siccome cominciavano ad aleggiare filippiche sul “clima avvelenato”, culminate con un arringa di Alessandri in pieno stile socialista d’antan (la Lega è infatti ricopre a pieno titolo il ruolo del vecchio PSI negli equilibri di governo) ho smontato la questione del clima.

Ho cominciato ricordando che è impossibile stabilire il punto iniziale: il G8 di Genova? Dove donne e bambini inermi furono picchiati per una strategia congegnata da alcuni facinorosi e dai soliti pezzi di Stato pronti a fomentare e picchiare?

Le dichiarazioni dello psiconano: “Se trovo chi ha scritto La Piovra lo strozzo“.

La violenza ingiustificata e criminale dello Stato ai danni di Stefano Cucchi, difesa ed osannata dal minorato Carlo Giovanardi, quando tutti hanno visto che quel povero ragazzo è stato massacrato di botte.

Da tutto ciò discende che è inutile una discussione sul clima avvelenato, perchè impossibile stabilire chi ha cominciato, quali sono le responsabilità, chi deve cedere per primo. Noi ovviamente abbiamo le nostre idee.

Gandhi, fautore della non violenza, professò la disobbedienza civile, cioè il più duro contrasto a qualsiasi forma di Stato e di Governo. Qua si vorrebbe impedire a cittadini ed organi di stampa di denunciare ciò che è palesemente contro la legge, Berlusconi stesso.

Ho quindi lanciato uninvito e delle proposte per Reggio Emilia. Che il Sindaco sia chiaro nel difendere il diritto a manifestare, che non sia invitato Schifani presidente del Senato alle celebrazioni del Tricolore che si terranno il 7 gennaio.

Il NO B DAY a Reggio Emilia senza loghi nè bandiere: il video

Scritto il 6 dicembre 2009 da Simona

nobday

Il No B Day porta in piazza i cittadini a firmare per mandare a casa Berlusconi. Numerose le persone che si fermano al banchetto di Reggio Emilia.

Mentre a Roma avanzano l’onda a Reggio Emilia il video del No Berlusconi Day. La concomitanza della banda degli alpini che sfila rende la giornata ancora più memorabile. No B-Day