Primo consiglio: ipse dixit

Scritto il 8 luglio 2009 da Matteo Olivieri

Materiale utilizzato per l’intervento in Consiglio Comunale, alla prima seduta dell’8 luglio 2009, diretto al nuovo vicensindaco Liana Barbati dell’Italia dei Valori.

(la tecnica utlizzata è quella di “Carta Canta”, Marco Travaglio).

- Raccolta differenziata dei rifiuti, con l’obiettivo di arrivare al 65% entro il 2012, con forte incentivazione economica attraverso la riduzione delle tariffe per chi differenzia o produce meno
- Utilizzo a pieno degli impianti regionali di smaltimento rifiuti, affinché si prenda atto che non esiste la necessità di costruire nuovi inceneritori
- Chiusura dell’attuale inceneritore di rifiuti. (Programma amministrativo IDV per comunali di Reggio Emilia, 25 febbraio 2009 )

Il Coordinamento Provinciale dell’Italia dei Valori, riunitosi in data 12/03, ribadendo la propria contrarietà alla costruzione di un nuovo inceneritore, come prospettato e deliberato dalla Giunta Provinciale, dichiara di non riconoscersi nel voto espresso dall’Assessore Spaggiari, che non ha rappresentato la posizione del Partito dell’Italia dei Valori. Firmato Liana Barbati (Blog IDV Reggio, 29 marzo 2009)

Liana Barbati (Italia dei Valori) ha espresso “particolare apprezzamento per la riduzione del numero degli assessori”, auspicando che “la stessa linea venga seguita dalla presidente per gli enti cosiddetti di secondo grado”. Da un punto di vista dei contenuti l’esponente dell’Idv ha espresso “sostegno alle linee programmatiche delineate dalla presidente. Ci saranno alcune riflessioni che andranno fatte, penso al termovalorizzatore. Non siamo contrari a priori, ma ritengo che ciò che ci sarà dopo il Tmb (Trattamento meccanico biologico, ndr) debba essere oggetto di riflessione, di un percorso costruttivo da cui possa scaturire la strada da prendere”. (Provincia di Reggio Emilia, 6 luglio 2009).

E’ ribadita la necessità di evitare doppi incarichi istituzionali ed è sancito l’obbligo, per quanti si trovano in tale condizione, di optare per un solo incarico entro il 31 luglio p.v (es. o consigliere provinciale oppure assessore comunale; ed ancora: o parlamentare o consigliere). (attualmente Liana Barbati è consigliere provinciale e vicesindaco di Reggio Emilia, dal Verbale dell’ ESECUTIVO NAZIONALE Italia dei Valori 22 giugno 2009 Roma – Sala Refettorio di Palazzo San Macuto).

10 minuti per eliminare uno spreco

Scritto il 15 maggio 2009 da Matteo Olivieri

carta_rassegna_stampa1

E’ possibile eliminare uno spreco di migliaia di euro, tonnellate di carta ogni anno, in 10 minuti? Niente di più facile.

La montagna che vedete evidenziata qui sopra è la rassegna stampa che viene consegnata ogni settimana (o forse addirittura ad ogni seduta, quindi più volte alla settimana) ad ogni consigliere comunale a Reggio Emilia. Fatte le giuste proporzioni circa 10 centimetri di carta per ciascuno dei 40 consiglieri. Oggi esistono comodi servizi online di rassegna stampa, gestiti da apposite società che personalizzano la selezione delle testate e degli articoli usciti sul giornale.

In 10 minuti: il presidente del Consiglio Comunale propone di sostituire la rassegna stampa in carta con un comodo servizio on-line che potrà, peraltro, essere consultato ogni giorno e in ogni momento comodamente da un qualsiasi pc. All’indirizzo email di ciascun consigliere viene inviato username e password direttamente dalla società (a ciò che ci risulta questi account sono già disponibili per ogni consigliere!!!).  Fine.

Il contratto stipulato con la società, cumulativo per tutti gli account, farebbe risparmiare migliaia di risme di carta ogni anno e giornate di lavoro di chi deve stampare, dividere, consegnare, ecc……….

Il Gruppo consiliare di Reggio 5 Stelle Beppegrillo.it si mette a disposizione per spiegare ai Matusa come si consulta la rassegna online.

12 maggio: una giornata da candidato sindaco

Scritto il 12 maggio 2009 da Matteo Olivieri

Un’intervista a Telereggio, un incontro con il Movimento del volontariato per discutere di un cardine della nostra società, in una Reggio che vive e respira la gratuità dell’aiuto e del servizio al prossimo.
Ho però un debole per il contatto spontaneo e non programmato, quello dei banchetti.

Due, di mattina in via Crispi, in centro, il pomeriggio alla Coop Canalina. La signora in maglia rossa mi spiega che sta leggendo con grande pazienza i libri di Marco Travaglio, e che non si fermerà, è un piacere sapere la verità. Vota per noi.

Ragazzo con bambina di un anno al seguito, vota per noi ma non mi aveva mai visto. Gli chiedo: “Adesso che mi hai visto hai cambiato idea?”. Per fortuna no, mi vedesse la mattina alle 6 quando vado a prendere il treno…

Distinta signora si ferma e mi dice: sarebbe bello avere un sindaco giovane come lei. Le lascio una decina di volantini per aiutarci nella campagna. Una discussione proficua con due signori sugli incentivi al fotovoltaico, e su come il Comune può intervenire, favorendo la copertura finanziaria degli investimenti.

Un altro signore che si mostra preoccupato per un progetto di solare termico (i pannelli per l’acqua calda) nel suo condominio di 11 piani. Non aveva tutti i torti, gli ho spiegato che il lavoro deve essere eseguito a regola d’arte, altrimenti è più il costo dell’elettricità per il pompaggio che il beneficio del calore prodotto, viste le dispersioni di un impianto fatto alla carlona.

Il Comune deve essere al fianco dei cittadini, deve rendersi attivo nel marasma clientelare e nepotistico in cui l’amministrazione dei condomini si è impelagata. Le leggi fanno del condominio un mondo a sé, ma tale non è. Prepariamoci ad un lungo lavoro di studio e di proposta. Aiutatemi coi vostri commenti. Grazie ragazze e ragazzi, oggi mi sento terribilmente ottimista!

P.S.: tra le tante domande trabocchetto spunta di nuovo una associazione tra Marco Scarpati e i Verdi, che non sono alleati. Quando parlavo di vecchio nella politica non mi riferivo a Marco.

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Ascolta il futuro!

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Inizia la raccolta firme!

Scritto il 10 aprile 2009 da Davide Valeriani

Da lunedì scorso è possibile firmare in Comune a Reggio Emilia e nelle circoscrizioni per la lista civica Reggio 5 Stelle. Servono almeno 350 firme di residenti in Comune a Reggio Emilia per poter presentarsi alle elezioni.

Un banchetto della lista civica sarà presente Sabato 11 Aprile in Piazza Prampolini dalle 9.30 alle 13.00 e il pomeriggio dalle 16.00 alle 18.30 circa. Venite a firmare, sosteneteci!

Prossimamente pubblicheremo l’elenco delle giornate e dei luoghi in cui raccoglieremo le firme e un vademecum per andare a firmare in Comune.

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Giovani: il cuore pulsante di Reggio

Scritto il 29 marzo 2009 da Davide Valeriani

Molti giovani non sanno cosa fare alla sera per divertirsi e spesso vanno in città limitrofe a cercare il divertimento. Questo è il frutto di scarsa attenzione da parte delle precedenti amministrazioni alla popolazione reggiana più giovane, che costituisce il futuro di questa città.

Per i giovani, proponiamo:

1- Per gli studenti: una città attraente. Luoghi di studio e di incontro aperti almeno fino alle 22, sanando la ferita creata all’ex Caserma Zucchi con una struttura già morta a tarda ora. 100 dottorati ogni 3 anni cofinanziati dal Comune con una spesa di 5 milioni di euro (compresi benefit) che possono cambiare il volto della città, verso un’economia del sapere, rendendo beneficio alle aziende innovative che hanno bisogno disperato di cervelli. Più spazi dedicati all’università al fine di ampliare l’offerta formativa reggiana, soprattutto in termini di materie scientifico-tecnologiche.

2- Incentivare l’apertura di locali in centro. Ripopoliamo il centro per dargli vita, rispettando i residenti e dando ai giovani dei motivi per venire in centro, aprendo locali, pub, cinema e prolungando l’orario di apertura dell’università.

3- Partecipazione dei giovani all’organizzazione delle LORO feste. Istituzione di commissioni formate dall’assessore competente e dai giovani della città che si prefiggono l’obiettivo di organizzare eventi rivolti ai giovani durante l’anno. Chi meglio dei giovani sa cosa piace alla loro generazione!

4- Introduzione di borse di studio/agevolazioni per studenti universitari/superiori. Per incentivare i cervelloni reggiani a non emigrare in altre città o all’estero, bisogna fornirgli gli strumenti economici e non solo per svolgere le loro ricerche, magari finalizzate proprio al miglioramento della città. Un esempio tra tutti, lo sviluppo di programmi open source con cui dotare i computer dell’amministrazione comunale.

Tecnologie e Internet: le ali di Reggio

Scritto il 29 marzo 2009 da Davide Valeriani

Il Comune garantisce l’accesso alla rete e la cittadinanza digitale. L’accesso alla rete deve essere garantito a tutti, superando ogni ostacolo tecnico ed economico, favorendo la diffusione di tecnologie come il WIMAX, estendendo le reti senza fili comunali WI-FI, stringendo accordi con gli operatori telefonici per coprire con la banda larga le zone non raggiunte. Le tecnologie semplificano il rapporto tra cittadino e Comune: meno burocrazia, meno costi per i cittadini, meno tempo perso, più efficienza.

Internet per tutti:

1 – Internet per tutti e telelavoro. La campagna “Un bacio in Stazione” è costata 25.000 euro, pochi Reggiani l’hanno notata. Ipotizzando risparmi di scala e piccole quote pagate dai cittadini (costo del collegamento 10 euro mensili con WIMAX, 5 euro al mese per famiglia e 5 pagati dal Comune) si potrebbe consentire l’accesso a più di 8300 famiglie a basso reddito (circa 15.000 persone) con 500.000 euro all’anno, che renderebbero quasi inutili i volantini e le locandine informative stampati copiosamente ogni volta che l’attuale amministrazione fa qualcosa. I benefici alla comunità in termini economici e sociali sono facilmente prevedibili. L’investimento verrebbe esteso facilmente alle imprese che “scommettono” sul telelavoro, con benefici sul traffico e sulla qualità della vita dei lavoratori.

2 – WIMAX e WIFI, accesso senza fili. Favorire il WIMAX, la tecnologia del futuro senza fili, capace di coprire subito tutto il territorio comunale a bassi costi di connessione e a larga banda. Estendere la positiva sperimentazione del wi-fi presso le strutture comunali, stringere accordi con i privati che gestiscono locali pubblici.

3 – Internet per gli anziani. Rendere stabili i corsi gratuiti organizzati dal Comune per l’insegnamento di programmi facilitati per gli anziani, favorire le chiamate Skype nelle case di riposo per permettere agli anziani di telefonare gratis a parenti ed amici.

4 – Call center Skype. Adottata a Treviso su proposta del consigliere comunale David Borrelli (Grilli Treviso). Il Software permetterà ai cittadini di chiedere informazioni e documenti al Comune via Skype, senza bisogno di cercare parcheggio e di attendere lunghe file per l’accesso.

5 – Posta elettronica certificata. Un’amministrazione super rapida che comunica con i cittadini e con le altre amministrazioni tramite posta elettronica certificata.

6 – Cittadinanza digitale. Una chiave di accesso personale che permette ai cittadini di accedere a tutti i servizi digitali del Comune e di seguire le pratiche direttamente su internet. Garanzia del diritto per ogni cittadino ad essere istruito per tutta la vita all’uso delle nuove tecnologie, ricorrendo anche a contratti o accordi con privati, associazioni, scuole. Digitalizzazione di tutti i documenti comunali, al fine anche di ridurre lo spreco di carta. .

Il Comune è vostro.

Scritto il 29 marzo 2009 da Davide Valeriani

Sono sempre più i cittadini scoraggiati dal vedere sempre le stesse facce sulle stesse poltrone.

La nostra lista si contraddistingue per la selezione che effettua sulle candidature, esse sono esclusivamente “a tempo determinato”, i candidati rigorosamente incensurati, e senza tessere di partito, sono vincolati al rispetto del programma, simbolo del patto stretto con i cittadini.

Il Comune è dei cittadini:

1 – Consigli comunali on-line. In diretta su internet i Consigli comunali, con la possibilità di seguire, registrare, diffondere, commentare. Si inviteranno anche i network televisivi e radiofonici locali a fare lo stesso. I giochi dei partiti e degli amici degli amici verranno allo scoperto, e i politici di professione che pensano ai loro interessi andranno tutti a casa.

2 – Delibere di giunta pubbliche. Nel passaggio tra Commissione consiliare e Consiglio le delibere di giunta saranno pubbliche, così che i cittadini potranno commentarle, con apposita chiave di accesso disponibile di diritto per ogni cittadino.

3 – Patti chiari. Gli amministratori della nostra Giunta saranno resi noti prima delle elezioni. Una misura minima ma importante di trasparenza.

4 – Nomine pubbliche partecipate. Gli amministratori delle società partecipate dal Comune saranno scelti attraverso un bando, che detti le regole sulle figure professionali necessarie, con pubblicazione sul sito web del Comune dei curricula. I cittadini potranno commentare, sia come singoli, sia come Associazioni, le candidature, sostenendole o muovendo ogni tipo di rilievo. Il Sindaco e la Giunta, preso atto dei rilievi dei cittadini, procedono alla nomina.

5 – Circoscrizioni attive con i consigli di quartiere. Le scelte e le priorità delle Circoscrizioni saranno guidate da consigli di quartiere, nominati tramite sorteggio su una rosa di libere candidature. I cittadini potranno partecipare alle riunioni, il voto spetterà ai sorteggiati. I consiglieri di circoscrizione, il cui numero dovrà scendere progressivamente, così come i gettoni di presenza, dovranno solo ratificare le scelte dei consigli di quartiere ed essere adibiti alla verifica della realizzazione degli interventi, della regolarità dei lavori pubblici svolti, della coerenza dell’azione comunale, della segnalazione dei disagi sociali agli appositi uffici comunali.

Acqua di Reggio, l’Acqua Pubblica.

Scritto il 29 marzo 2009 da Davide Valeriani

L’acqua è un bene pubblico, va usata con parsimonia e il Comune a 5 Stelle sarà al fianco dei cittadini nel garantire questo diritto. La privatizzazione che l’attuale amministrazione ha condotto è un pericolo anche per la salute. La privatizzazione porta con sé un grande interesse per le infrastrutture (nuovi acquedotti, nuove dighe) e poco interesse per il risparmio idrico, per le perdite delle condutture, per la qualità del servizio e dell’acqua erogata.

“Acqua di Reggio”, l’acqua del sindaco. Lanciare il marchio “Acqua di Reggio”, l’acqua del sindaco, che esce comodamente dal rubinetto, senza mal di schiena, spese superflue, lo smaltimento dei contenitori e perdite di tempo. Il consumo di acqua in bottiglia rappresenta una delle principali fonti di produzione di rifiuti urbani e di spesa, perdita di tempo e disagi per i cittadini. L’acqua dei nostri rubinetti è già di ottima qualità e molto controllata, ben più delle acque in bottiglia, ma a volte il gusto non la rende competitiva con le acque in bottiglia, specie in alcune zone della città. Il Comune investe su pacchetti offerti da società che producono sistemi di depurazione delle acque attivando un Gruppo di Acquisto (massa critica), le società forniscono un servizio conveniente ai cittadini rispetto all’acqua in bottiglia, il ritorno economico viene reinvestito dal Comune in progetti di risparmio idrico, che evitano milionari interventi di potenziamento degli acquedotti. Accordi con i ristoratori per fornire gratuitamente, come negli stati esteri, l’acqua del rubinetto con il coperto.