Rifiuti: tariffa puntuale (piu’ ricicli meno paghi) per i 50mila reggiani che fanno il porta a porta

Scritto il 6 agosto 2010 da

Mentre il sindaco Delrio, il Pd, Italia dei Valori e SEL tradiscono gli impegni elettorali, e fanno retromarcia sul porta a porta da estendere in tutta la città, il Movimento 5 Stelle presenta una mozione affinchè i 50mila reggiani tra Santa Croce e tutte le frazioni del forese che sono a porta a porta siano premiati con sconti in tariffe e tariffa puntuale (chi piu’ ricicla meno paga). Ecco il testo della mozione:

MOZIONE A FAVORE DELL’APPLICAZIONE DELLA TARIFFA PUNTUALE A FAVORE DEI CITTADINI CHE EFFETTUANO IL PORTA A PORTA

Premesso che:

-Come confermato dai dati diffusi da Iren-Enia e resi noti dallo stesSo sindaco Delrio sono i cittadini delle zone che effettuano la raccolta differenziata domiciliare nelle frazioni del forese e del quartiere di Santa Croce ad avere i migliori risultati di raccolta differenziata che vanno dal 55% al 67% con punte del 70% in alcune zone;

- al contrario, dove viene effettuato il metodo con raccolta stradale i risultati,come confermato dallo stesso sindaco Delrio, sono praticamente la metà e si attestano sul 20-30% massimoù;

- La restante quota di differenziata a Reggio è data dalla raccolta degli assimiliati industriali e dalle isole ecologiche attrezzate;

- Da questi dati emerge che il sistema domiciliare, attuato nel Comune di Reggio da circa 50mila cittadini, è quello che dà maggiori risultati in termini ambientali, di recupero di materia e riduzione rifiuti, ma al tempo stesso vede una maggiore responsabilizzazione e impegno civico da parte dei cittadini che lo attuano, fattore questo che va premiato.

- L’Amministrazione comunale, per bocca del sindaco Delrio e suoi assessori, piu’ volte pubblicamente ha affermato di voler arrivare alla tariffa puntuale per chi piu’ ricicla, e l’unico metodo attuabile, come dimostrano le esperienze di altre città, è quello domiciliare, non certamente il sistema a cassonetti stradali capillari.

Il Consiglio Comunale impegna la Giunta a:

- Premiare con uno sconto in tariffa, progressivamente entro fine legislatura, con l’introduzione della tariffa puntuale (tramite microchip su bidoncini o sacchetti), i circa 50.000 cittadini delle zone Santa Croce e frazioni del Forese che effettuano la raccolta domiciliare, in quanto è grazie al loro impegno che Reggio raggiunge alti standard di differenziata.

Matteo Olivieri
consigliere comunale
Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it

Bonaretti salvato dal PD (+IDV+SEL)

Scritto il 13 luglio 2010 da

Il Direttore Generale Mauro Bonaretti è quindi salvo. Accertato l’abuso edilizio tramite apposito verbale, inquietanti elementi emersi durante la discussione in Consiglio, peraltro già apparsi sulla stampa, la maggioranza PD. IDV e SEL non ha fatto una piega: tutti compatti, il futuro politico personale di ciascuno dei consiglieri di maggioranza trionfa sulla moralità pubblica. E strascichi della vicenda clamorosi: come si può pagare un 6 vani con terrazza in pieno centro storico 130.000 euro?

Questi infatti gli elementi emersi dalla discussione. Anche molti consiglieri del PD intervenuti hanno considerato il fatto grave (ci mancherebbe, abuso edilizio di chi dirige l’Ente preposto ai controlli), ma le considerazioni morali più profonde sono state introdotte in discusione dalla Lista Civica Reggio 5 Stelle.

Ecco il ragionamento: qualsiasi cittadino verifica la regolarità dell’immobile che acquista, e si deve attenere rigorosamente alle regole e alle autorizzazioni per ristrutturare il proprio appartamente. Questo non ha fatto Bonaretti, il massimo dirigente del Comune.

Addirittura è emerso come la terrazza abusiva in pieno centro storico, chiusa ad arte per realizzarci una grande sala pranzo e un bagno, sia stata realizzata con Bonaretti già proprietario, cioè tra il giugno 2005 e il 2006.

A fronte di ciò, è inevitabile la conclusione: non può essere Direttore Generale uno che fa abusi in maniera così palese, portando a giustificazione che “non lo sapeva”. Se è incompetente, se non è capace di fare il suo lavoro, se ne vada.

Ma qui nasce la questione morale: invece di prendere atto della propria incompetenza (mettiamola così, anche se ovviamente nessuno ci crede, tranne il Sindaco Delrio che lo difende dicendo “era in buona fede”), il buon Bonaretti ha risposto attaccando ferocemente chi lo ha messo sotto accusa, dicendo che il Consiglio Comunale è un tribunale del Popolo. Dichiarazioni rilasciate mentre era in Sardegna, al sole, cocktail in mano I suppose.

L’unica cosa che si è ottenuta è stata infatti la richiesta di scuse nei confronti del Consiglio Comunale. Ben poco. Infatti PD+”Italia dei Valori Immobiliari”+”Sinistra e Libertà di Bonaretti” hanno votato compatti contro alla mozione per mandarlo a casa.

E la ciliegina marrone sulla torta: come si può pagare un 6 vani in pieno centro, con terrazza, solo 130.000 euro? (anno 2005)

Spettacolare, infine,  il salto carpiato con doppio avvitamento a destra del Consigliere Campioli (PD): “Se Bonaretti ha compiuto un abuso e l’Amministrazione ha avviato la procedura di infrazione (ndr: perchè l’ha tirato fuori la Lega!) vuol dire che la macchina comunale funziona bene. E se la macchina comunale funziona bene, vuol dire che Bonaretti ha lavorato bene”. Standing ovation dai banchi dell’opposizione.

Un congresso è per sempre

Scritto il 30 maggio 2010 da

Ogni mercoledì alle 12 si tiene la Conferenza dei Capigruppo, una riunione dove la Presidente del Consiglio Comunale decide, assieme ai capigruppo, gli ordini del giorno. Nessun gettone, ma una sfigatissima collocazione temporale la cui origine è davvero un mistero.
Per questo il sottoscritto pendolare spesso e volentieri non riesce ad esser presente. Come questa settimana, dove si è consumato un atto di profondo amore dei Partiti, l’un l’altro sbaciucchianti in bocca, mentre la lingua era impegnata su altro fronte.

Dal verbale:”Vecchi (PD) fa sapere che il 7 giugno si terrà il congresso provinciale del PD, convocato per le 18, con tutti i consiglieri comunali delegati all’elezione del nuovo segretario. Propone pertanto di organizzare una seduta con pochi punti all’ordine del giorno per finire intorno alle 18 oppure di non effettuare la seduta.”

“Giovannini (LEGA) ritiene più opportuno non effettuare la seduta”.

“Cataliotti(PDL) concorda ricordando che in passato , trovandosi il PDL nella medesima condizione, il PD aveva acconsentito a non tenere la seduta . Ritiene inoltre che in questo modo si eviti di essere condizionati dalla necessità di anticipare la chiusura”.

Ma ecco la magia, Riva,Italia dei Valori, che doveva dimettersi (parola della Barbati)per non avere il doppio incarico con quello di consigliere regionale, è ancora in sella e mette le mani avanti:”Riva concorda sul non tenere la seduta del 7 Giugno ma chiede di ricevere lo stesso trattamento in occasione del Congresso dell’Italia dei Valori che si terrà Lunedì 28 Giugno.”

Concludendo, non cade il mondo se un CC viene rinviato, si riprende la volta dopo. Certo hanno tutta una loro idea di urgenza. Dopo le bombe ‘ndranghetiste che hanno trasformato Reggio in Beirut si era deciso di fare in settimana una Commissione per mettere a punto tutte le misure, passate 2 settimane e nulla.
Ma Riva che mette le mani avanti e ferma 40 consiglieri per la presenza del congresso di un partito fantasma, un partito di carta, a cui parteciperà solo lui, beh, è un gioiello di partitocrazia!
Signori, 2 congressi in un mese, lavori dimezzati! Un congresso è per sempre

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