Pannelli sul cinema Rosebud, il PD respinge perchè….è demagogia!

L’unica possibilità per installare in tempi rapidissimi almeno un pannello è stata bocciata oggi in aula. Spaccata la maggioranza: IDV e SEL votano a favore alla nostra proposta di investire i proventi degli abusi edilizi in piccoli progetti di fotovoltaico. Presentata in anticipo alla diserzione del primo bando per l’installazione, prevedendone il fallimento, ha visto l’ennesima dimostrazione di miopia politica del PD.
Proporre di investire denaro liquido in pannelli fotovoltaici, anche per modiche cifre, come nella nostra mozione che interessava il Cinema Rosebud, per ricavarne un profitto dall’anno successivo, grazie al Conto Energia e allo scambio sul posto, per il PD è demagogia.
Lo stato comatoso cui è ridotta una Giunta e un Partito che non sono stati capaci di installare un solo pannello con gli incentivi del 2010, quando tutto il mondo si è solarizzato, sono la prova migliore del fallimento di un’intera classe politica.
Spostare quei soldi da altri investimenti “a perdere”, come i parcheggi della TAV che costeranno 4 milioni, e che costano per costruirli, per fare manutenzione, con un saldo doppiamente negativo, sarebbe demagogia. Per fortuna, invece, è una proposta di buon senso,che come tale è stata bocciata da un Partito che il buon senso lo ha lasciato a Montecitorio decenni fa.
Ricordiamo l’emendamento che fece il PD al Bilancio di previsione 2010: da 5 a 8 milioni di euro per il fotovoltaico, sembrava un trionfo. Zero euro quelli finora investiti!!
L’unica àncora di salvezza a cui questo Partito miope e ormai rassegnato è l’Assessore Grasselli (lo stesso che è riuscito a estendere la banda larga), che sta cercando ogni possibile soluzione per trovare una nuova via al fotovoltaico: siccome non gli consentono di spendere un solo euro in energie rinnovabili, sta addirittura mettendo mano alla cassaforte delle infrastrutture idriche, AGAC Infrastrutture, per trovare alternative.
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