Si trovi una soluzione per gli Hogs

Scritto il 11 settembre 2010 da

Il Comune trovi una soluzione per i giovani degli Hogs, lasciati a piedi da ingiustificabili ritardi della Provincia
nel comunicare lavori di manutenzione al campo di via Makalle’. Basta luoghi comuni “sul campo che si rovina” verso uno
sport attivo a Reggio dal 1984 e che ha oltre 150 praticanti, la meta’ giovanissimi tra i 14 e 21 anni. Presentata un’interrogazione.

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA IN MERITO AL TRATTAMENTO RISERVATO ALLA SQUADRA DI FOOTBALL AMERICANO HOGS AFT

Considerato che:

-La società Hogs AFT Reggio Emilia fondata nel 1984, ha un settore giovanile che fa fare sport, specificatamente football americano, a 75 ragazzi tra i 14 e 21 anni e che da fine settembre a dicembre è impegnato nei campionati nazionali giovanili.

-La società sia giovanile che prima squadra, in totale 150 tesserati, si allena sul campo in sintetico di via Makallè, di proprietà della Provincia di Reggio Emilia gestito dalla società hockey prato Città del Tricolore.

-In data 26 agosto 2010, ad una sola una settimana dall’inizio degli allenamenti del settore giovanile, i dirigenti della società Hogs Aft sono stati informati verbalmente e casualmente da un dirigente della società gestore che la Provincia di Reggio ha autorizzato i lavori di manutenzione del suddetto campo, che renderanno indisponibile il terreno d’allenamento per oltre un mese, lasciando così senza campo il settore giovattembre a dicembre è impegnato nei campionati nazionali giovanili.

-La società sia giovanile che prima squadra, in totale 150 tesserati, si allena sul campo in sintetico di via Makallè, di proprietà della Provincia di Reggio Emilia gestito dalla società hockey prato Città del Tricolore.

-In data 26 agosto 2010, ad una sola una settimana dall’inizio degli allenamenti del settore giovanile, i dirigenti della società Hogs Aft sono stati informati verbalmente e casualmente da un dirigente della società gestore che la Provincia di Reggio ha autorizzato i lavori di manutenzione del suddetto campo, che renderanno indisponibile il terreno d’allenamento per oltre un mese, lasciando così senza campo il settore giovanile.

-Va tenuto presente che la suddetta società, presso i locali del campo di via Makallè ha il suo magazzino con il materiale (caschi, spalliere, attrezzatura varia fondamentale per praticare questo sport) ed ha allestito la sala pesi presso i locali scolastici dell’Iti adiacenti il campo per allenamenti specifici con i ragazzi. Questo ha comportato investimenti da parte della società sul suo settore giovanile. Il ritardo con il quale la Provincia di Reggio e società gestore hanno informato la detta società ha causato notevoli disagi con il rischio che il settore giovanile per oltre un mese non possa allenarsi proprio in concomitanza con l’inizio dei campionati.

-A quel punto i dirigenti della società Hogs Aft, colti in contropiede dal notevole ritardo con il quale la Provincia ed i gestori del campo di via Makallè hanno comunicato l’inizio dei lavori di manutenzione, si sono rivolti alla Fondazione dello Sport (della quale sono soci) ed al Comune di Reggio per richiedere la disponibilità di campi il piu’ possibile vicino alla zona del polo scolastico. Questo per poter spostare temporanamente parte del magazzino, utilizzare la sala pesi etc.

Da parte del Comune di Reggio e della Fondazione sono state fornite risposte evasive e prive di fondamento. Ad esempio è stato detto che i campi sarebbero anche disponibili ” ma non si puo’ rischiare di renderli impraticabili per il calcio perchè l’attività del football americano rovinerebbe il campo”. Ciò è destituito di fondamento ed è un banale luogo comune, del resto gli Hogs giocano da anni partite di campionato senior allo stadio “Torelli” di Scandiano utilizzato anche da squadre di calcio e tantissimi sono gli esempi di convivenza tra i due sport in altre città.

-Va tenuto altresì presente che la società Hogs Aft si è anche detta disponibile a svolgere gli allenamenti (tre la settimana la sera per un totale di numero 10 allenamenti in questo periodo d’emergenza) su campi diversi, ma comunque non distanti dal polo di via Makallè, in quanto tra i 75 giovani vi sono anche una ventina di ragazzi tra i 14-15 anni che hanno problemi nel muoversi la sera verso campi ubicati nell’estrema periferia cittadina come quelli di Roncocesi e Fogliano offerti alla società.

Si chiede:

-Come il Comune di Reggio intende muoversi in questa emergenza causata da ritardi nelle comunicazioni da parte della Provincia di Reggio per tutelare l’attività sportiva giovanile dello società Hogs aft socia nelle Fondazione dello Sport;

- quali sono le responsabilità della Provincia e quale il grado di coordinamento con la Fondazione dello Sport;

-Come si sarebbe mosso se il problema campo fosse stato a carico di una società di calcio

Successo per i Deep Purple, ma il Comune…

Scritto il 24 luglio 2010 da

Grande successo per il concerto dei Deep Purple al Mirabello, organizzato dall’impresa reggiana Medials, che da tempo rivitalizza questa zona della città con spettacoli d’alto livello. Nonostante l’impegno e i successi, il Comune ha pensato bene di annullare la convenzione che riconosceva a Medials  il diritto di utilizzare il vecchio stadio per eventi culturali alcuni giorni all’anno. D’ora in poi solo la Fondazione per lo Sport potrà avvalersi dell’impianto, da anni lasciato andare in malora dall’Amministrazione.

Di seguito il comunicato stampa di Reggio 5 Stelle sulla vicenda.

Erano migliaia giovedì sera al Mirabello per sentire i Deep Purple, in un evento unico per il panorama culturale e musicale reggiano da qualche anno a questa parte. Il tutto grazie a Medials, azienda capitanata dal reggiano Roberto Meglioli che ha organizzato la rassegna “Mirabello Aria Aperta 2010″ per ridare vita alla zona del Mirabello, come peraltro, richiesto in vari modi e da tempo dall’amministrazione comunale.
Prima di questo evento, il 24 giugno scorso, era stata la volta di Aterballetto che, sulle musiche di Ligabue, aveva incantato circa 2500 persone. La Medials in passato ha portato a Reggio cantanti di fama mondiale, come Vasco Rossi, U2, Lucio Dalla e altri.

La politica dovrebbe sostenere e promuovere questi eventi e motivare le persone che da anni mettono a disposizione della città la loro professionalità e passione, cercando di dare più “vitalità” alla nostra Reggio. In un momento così delicato per l’intera società è fondamentale creare aggregazione favorendo e stimolando la vivacità di un intero quartiere, nel caso di Medials, si muove un’intera città.

Nonostante questi grandi successi, l’amministrazione comunale e la Fondazione dello Sport hanno pensato bene di revocare la convenzione fatta con Medials per l’utilizzo del Mirabello per dare in gestione lo stadio esclusivamente per attività sportive.

Una volta tanto che un privato ha deciso di investire nelle attività culturali in una zona della città al centro dell’attenzione dell’amministrazione comunale, e senza oneri per le martoriate casse pubbliche, il Comune gli toglie gli spazi! Con che faccia, poi, viene a parlare di percorso partecipativo e rivolge un appello ai privati ad investire sulla zona del Mirabello?
Se questa amministrazione vuole davvero investire sul Mirabello, lasci lo spazio a chi, da anni, lavora e investe sul territorio, spesso rimettendoci anche dei soldi (come per la pulizia da guano e topi morti a spese di Medials) per dare, finalmente, un motivo per giovani e meno giovani, reggiani e non, di vivere finalmente a pieno la propria città e il proprio quartiere.

Davide Valeriani
Consigliere Circoscrizione Nordest

Vito Cerullo
Consigliere Circoscrizione Ovest

Alessandro Marmiroli
Consigliere Circoscrizione Sud

Matteo Olivieri
Consigliere Comunale