Incentivi per ristrutturare,recuperare,rinnovare

Scritto il 3 marzo 2010 da Matteo Olivieri

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Le misure del Comune di Reggio per favorire le ristrutturazioni e l’installazione di pannelli solari sono state approvate. Il voto positivo della nostra Lista Civica è arrivata dopo aver condiviso fin dall’inizio le proposte, non senza una forte battaglia per approfittare di questi incentivi nel bloccare nuovo cemento.

Riduzione degli oneri di urbanizzazione secondaria, possibilità di rateizzare più favorevolmente i pagamenti, minori contributi per l’occupazione del suolo delle impalcature e dei ponteggi,  sconti per rinunciare ai parcheggi (si può realizzare un appartamento realizzando un solo posto auto o garage, il secondo viene pagato con una monetizzazione, ma molto meno di prima). Ed ancora, ampliamenti dei capannoni senza nuovo consumo di suolo, dentro l’edificio o comunque nell’area dei piazzali. Tutto finalizzato a ristrutturazioni energetiche degli edifici.

Ho spiegato dettagliatamente perchè alcuni cittadini mi hanno chiamato, allarmati, dicendo: hai votato per ridurre le tasse ai palazzinari?

Neanche per sogno: Ho votato sì alla nostra proposta principale, quella di ristrutturare, rinnovare, recuperare.

Ma ho anche ricordato con veemenza, e più volte, che adesso è giunto il momento di ridurre le previsione del nuovo Piano, il PSC. Il miglior incentivo per ristrutturare è non permettere di costruire altrove.

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A proposito potete leggere il comunicato che trovate in fondo. Mi sono opposto alle proposte folli del PDL: in un ordine del giorno addirittura propone di diminuire i controlli per favorire i costruttori, i controlli che verificano che le case siano costruite secondo le norme! Ovviamente ho spinto il pulsante rosso con tutte le forze.

Altra chicca: quando si discusse del Piano Casa (trovate qui tutto il resoconto) la Lega, con il consigliere Parenti, propose un sacrosanto emendamento, ed io votai a favore mentre la maggioranza votò contro. Nel rialzare di un piano la propria abitazione il proprietario deve essere libero di affitarla a chi vuole, ad esempio il figlio (ci paga su anche le tasse perchè l’affitto viene regolarmente registrato), mentre le regole imposte dal Comune  prevedevano di pescare dalle graduatorie comunali. Ebbene, riproposto questa volta è stato votato all’unanimità!! Le 5 Stelle non perdono un colpo!

Di seguito il comunicato inviato per l’occasione:

Misure anticrisi, ottime nel favorire le ristrutturazioni, ora si riduca il PSC

Ristrutturare e recuperare senza consumare suolo, ma il PSC va ridimensionato per incentivare le imprese

Sconti per le ristrutturazioni e il risparmio di suolo agricolo in campagna le cose migliori

In seguito alla Commissione Ambiente e Territorio tenutasi giovedì sera siamo ad esprimere queste considerazioni, apprezzando le azioni che concordano con il nostro programma.

Accogliamo con soddisfazione alcune misure adottate dalla Giunta contro la crisi, in particolare gli sconti per le ristrutturazioni, con la diminuzione degli oneri del 20% in tutto il Comune e del 30% in centro storico, e la riduzione dei costi per rinunciare a parcheggi, cosiddetta monetizzazione.

Insieme alle misure del “Piano Casa” approvato, specie per ampliamenti in verticale degli edifici, queste misure consentono di ristrutturare e recuperare senza consumare suolo, ma le imprese vanno incentivate riducendo le previsioni del PSC.

Infatti lo stimolo a ristrutturare con migliori tecniche energetiche, quando necessario ad ampliare in verticale l’esistente, viene soprattutto dal non poter costruire altrove.

Allora proponiamo di legare le nuove edificazioni solo al completamento delle ristrutturazioni dell’esistente, come da nostro programma

http://www.reggio5stelle.it/2009/02/20/recuperare-ristrutturare-rinnovare/

La sfida che abbiamo davanti è decisiva: l’industria che ha trainato l’economia reggiana, quella del cemento, potrebbe trasformarsi nell’industria del lavoro buono e qualificato legato alle ristrutturazioni, in cui non ci si inventa, con benefici sul lavoro dei tanti disoccupati, sulle bollette energetiche delle famiglie, sulla vivibilità dei quartieri.
Matteo Olivieri

Consigliere Comunale

Lista Civica Reggio 5 Stelle beppegrillo.it


Curricula online, quelli della Commissione Edilizia

Scritto il 24 febbraio 2010 da Matteo Olivieri

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Una vittoria della caparbietà: insistendo sulla pubblicazione online dei curricula di chi è nominato da Sindaco e Giunta, siamo riusciti a farci approvare una proposta. I Curricula dei professionisti candidati alla potentissima Commissione Edilizia saranno pubblicati sul web, tutti.

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Occasione è stato un clamoroso errore della Giunta, scoperto da Davide Valeriani, che, nel rinnovare per la seconda volta i membri della Commissione per la Qualità Architettonica e Paeseggio, cioè la potentissima Commissione Edilizia, ha sbagliato una data.

Infatti una delibera del 1° settembre prevedeva l’ennesima proroga, senza rinnovo dei componenti, ma si sono sbagliati: hanno previsto 6 mesi, cioè il 1° marzo, ma hanno stabilito il 31 marzo.

Dopo una settimana (l’odg è stato approvato il 25 febbraio) la Commissione sarebbe scaduta (abusiva!), bloccando anche le pratiche di ristrutturazione energetica degli edifici a noi tanto care. Ogni atto deciso in quel mese non sarebbe stato valido.

Così abbiamo proposto un Ordine del giorno, approvato quasi all’unanimità,  che chiede:

- di correggere l’errore prorogando la Commissione per il tempo necessario a rinnovare i membri;

- dare avvio alla procedura di rinnovo, tra cui quella che permette ai professionisti abilitati (architetti, geometri, agronomi, ingegneri) di autocandidarsi spedendo curricula al Comune;

- udite udite: la pubblicazione online di tutti i curricula inviati al Comune, sia dei prescelti, sia di chi viene scartato.

Il buonsenso ha questa volta trionfato  per la nostra caparbietà e perchè quasi tutti i consiglieri han ragionato con la propria testa. Qualcuno ricorderà infatti cosa accadde il 9 luglio del 2009, quando si doveva decidere quali criteri stabilire per la nomina alle poltrone degli enti e delle società partecipate dal Comune.

Anche in quel caso proponemmo la pubblicazione dei curricula sul web, la maggioranza si spaccò, rischiando di andare sotto, e bocciò la proposta per una manciata di voti, tra cui quello del Sindaco Graziano Delrio che stavolta ha invece votato “giusto”.

Sfortunatamente per loro sono stati pubblicati i verbali di quella seduta.

Ecco quindi un estratto di quel voto, dove trovate sia il mio emendamento che i voti conseguenti, o per maggiore completezza l’intero verbale della seduta.

Trasparenza e fiato sul collo, ma soprattutto loro non molleranno mai (ma gli conviene?), noi neppure.

Io ti sgravio se cala l’affitto: Mirabello

Scritto il 27 dicembre 2009 da Matteo Olivieri

E’ stato approvato anche con il mio voto il documento di indirizzo per il Piano di Rigenerazione del Quartiere Mirabello. Una parte importante della città, che va dalla stazione alla piscina di via Melato, dallo stadio Mirabello a via del Partigiano.

Il Piano, tra le altre cose, conteneva tutte le proposte che presentammo in un’ interpellanza, discussa poi a settembre con l’Assessore Del Bue in visibile stato confusionale.

Ma è stato approvato anche un mio ordine del giorno. Il documento fa infatti riferimento a “sgravi fiscali” per favorire gli investimenti dei privati e la rinascita commerciale, in un quartiere che si è impoverito fortemente di negozi di vicinato mentre aumenta la popolazione anziana (è il quartiere più anziano della città).

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La proposta è semplice: siccome alcuni proprietari preferiscono tenere sfitti i negozi della zona invece di abbassare gli affitti dei locali commerciali, quegli sgravi vengano usati a fronte di un impegno a ridurre sensibilmente le richieste.

Per esempio,  se ti dò uno sgravio di 200 euro all’anno impegnati a ridurre di 150 euro al mese l’affitto. Questi chiedono 1500 euro al mese per locali da 70-80 metri quadri!

Poca spesa, si frutta quello che c’è senza nuovo cemento in giro per la città, si favoriscono delle attività economiche.

Approvato all’unanimità.

P.S.: a Parma lo stesso problema sta mettendo a rischio un negozio storico, la COIN, con tanti dipendenti. Vogliono chiudere perchè l’affitto non è più sostenibile.

Codemondo: l’imprevisto è accaduto. Che partano i lavori.

Scritto il 12 dicembre 2009 da Vito Cerullo

Riflettiamo: un terreno agricolo diventa edificabile. Zona periferica. Non esistono strade, illuminazione pubblica, centri di aggregazione, sistema fognario, marciapiedi, piste ciclabili  insomma è (era) un terreno agricolo. Si costruiscono centinaia di edifici  decine e decine di villette a schiera, il sogno di ogni famiglia. Siamo negli anni 2003/2007 quando il mutuo veniva concesso con una facilità tale da far sentire “Cavaliere” anche un impiegato come me. “Salve!! Lei ha una busta paga? Perfetto, noi abbiamo il mutuo che fa per Lei”. Il sogno diventa realtà per milioni di Italiani. Siamo uno dei paesi con il più alto tasso di proprietari d’immobili (prima casa) al mondo.

Il comune intanto ha incassato gli oneri di urbanizzazione svendendo il terreno della comunità. Si sono costruite strade, asili, marciapiedi ma non basta. Gli abitanti del luogo, nel frattempo triplicati, si ritrovano con le “nuove” strade intasate dal traffico, i marciapiedi fatiscenti, l’illuminazione carente e chiedono giustamente interventi. Il comune dopo aver autorizzato a cementificare l’inverosimile è chiamato in causa per riparare al danno. E io pagooooo!!! E noi paghiamo!!!

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A Codemondo poche settimane fa i cittadini ci avevano segnalato un problema in via Pigoni. Abbiamo chiesto un intervento alla circoscrizione ed al comune. Attendiamo risposta. Una strada stretta e pericolosa, una curva a gomito, un marciapiede logorato dalle ruote dei TIR, una strada trafficata da migliaia di veicoli in tutte le ore del giorno e della notte. Avevo segnalato il pericolo e chiesto l’intervento per scongiurare “l’imprevisto”. Porterò sfiga ma l’imprevisto c’è stato dopo pochi giorni. Un camion che trasportava bombole del gas e un auto guidata da un anziano signore si sono scontrati. Proprio in quella via, proprio in mezzo alle abitazioni. L’auto è stata sbalzata sul marciapiede invadendolo completamente. Proprio quel marciapiede. Se ci fosse stato qualcuno a piedi o in bici…….oggi ci sarebbero i lavori.

La città deve espandersi in verticale, bisogna ristrutturare e restaurare cio’ che è fatiscente, recuperare gli edifici abbandonati. Non mangiamoci il nostro futuro, non possiamo cementificare il nostro territorio in modo scellerato come è stato fatto in questi anni. Prima o poi “qualcosa” ci fermerà.

Vito Cerullo

Consigliere Circoscrizione Ovest

Reggio 5 Stelle BeppeGrillo

Al via i condomini a 5 stelle nella circoscrizione Nord-Est

Scritto il 11 dicembre 2009 da Davide Valeriani

Ieri sera, il consiglio della circoscrizione Nord-Est ha approvato all’unanimità (con voti favorevoli di tutti i gruppi: PD, IDV, PDL, Lega Nord, UDC, Reggio 5 Stelle) la nostra mozione riguardante i condomini a 5 stelle. Inoltre, su proposta della presidente Pavarini, è stato presentato un emendamento alla mozione che impegna il consiglio a creare un gruppo di lavoro, da me presieduto, per portare avanti questa iniziativa.

Favorevoli si sono espressi Carboni (capogruppo PD), che ha sottolineato come alcune iniziative siano difficili da realizzare, ma sia importante provarci, Cantergiani (PD), che ha espresso solidarietà riguardo a quanto successo in circoscrizione Ovest. Titubante Bonioni (capogruppo IDV), che ha detto essere molto complicato andare d’accordo nei condomini.

Vi terrò informati su quando partirà questo gruppo di lavoro (si parla già di gennaio). Intanto, spargete la voce tra i vostri condomini e, se conoscete qualche amministratore di condominio, chiedetegli se è interessato a partecipare.

Legacoop ha la testa nella betoniera!

Scritto il 8 dicembre 2009 da Movimento 5 Stelle

I danni al sistema economico provocati dalla costruzione di nuovi centri commerciali ci trovano pienamente in accordo, in linea col nostro programma elettorale, con i richiami di Maramotti e di Confcommercio. Solo Legacoop continua a ragionare con la testa dentro la betoniera, nell’era di internet.

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Inoltre è recente l’allarme sui pericoli di inondazioni derivanti dalla spregiudicata cementificazione lanciato da Associazioni ambientaliste e dall’autorevole URBER, che oggi sovraintende a tutta la gestione delle bonifiche della Regione

Drammatica potrebbe essere la sottovalutazione del problema dell’Area Nord. Il minimo errore sulle grandi superfici del nuovo grande centro commerciale in zona Fiera potrebbe portare, in caso di pioggia, enormi quantità d’acqua in pochi secondi nei canali.
I canali di quella fascia sono critici e decisivi: sono già infatti stretti tra la viabilità, le aree industriali, sono spesso intubati, e quindi tendono a saturarsi facilmente, e le opere di rallentamento (vasche di laminazione) potrebbero non bastare a fronte, ripetiamo, di una sottovalutazione del problema.
In questo caso le conseguenze sarebbero gravissime per i Comuni della Bassa Reggiana.

Nella apposita Commissione Consiliare abbiamo già posto la questione del nuovo Palazzetto, anch’esso in Area Nord, e di prevedere un’alternativa a Consumo Zero di Suolo (sopraelevato su una zona già destinata a parcheggi con nuovi stalli sotterranei).

Allarmi da noi più volte lanciati con proposte (in particolare zona Stazione ed Ex Reggiane) e di cui sia il PSC che l’azione della Giunta devono tenere conto .

In particolare alle Ex Reggiane il Comune ha individuato un Polo di Trasformazione PF4 (vedi estratti PSC allegati) che però include anche una parte di aree libere da cemento in zona aeroporto, dall’altra parte di via dell’Aeronautica. Questo porterebbe ad aumentare fittiziamente la parte di area permeabile (verde) attribuendola alle Ex Reggiane vere e proprie.
Invece è necessario fare il possibile per aumentare la superficie verde delle Ex Reggiane e diminuire i rischi di allagamenti, oltre a proteggere tutta l’area dell’aeroporto da cementificazioni (nuove pista) e realizzare i progetti di bosco urbano proposti da migliaia di cittadini reggiani.

Chiediamo alla Giunta di valutare bene questi allarmi e considerare sempre l’ipotesi di un nuovo sviluppo che ponga uno Stop al Consumo di Territorio