Memorie di un urbanista: una 2 giorni per riflettere sulla città

Scritto il 4 maggio 2010 da Movimento 5 Stelle

Il Quarto Stato si autoconvoca. Questo il titolo della due giorni di confronto e scambio su città e campagna. Si comincia con il grande urbanista Edoardo Salzano, spirito critico di fronte alle devastazione dell’ex Bel Paese. Di seguito programma ed invito.

Venerdì sera, presso la LIBRERIA INFOSHOP MAG 6, via Sante Vincenzi 13/a, ore 21.00, ci sarà la presentazione del libro “Memorie di un urbanista” e della VI edizione della Scuola di Eddyburg. Conversazione con Edoardo Salzano e Ilaria Boniburini, introduce Federico “di Giusto” Venturi architetto.

Il parere sull’Area Nord di Reggio Emilia prodotto da Marco Baioni ed Edoardo Salzano è stato al centro di numerose polemiche, in quanto ha condannato senza appello la mancanza di disegno e la mani cementifera della nostra Amministrazione.

E’ possibile scaricare qui la Locandina , il programma e l’invito della 2 giorni.

GLI ORGANIZZATORI

Rossana Benevelli
Architetto, portavoce del Coordinamento reggiano per la mobilità sostenibile “Muoversi Meglio” (MuMe), membro delle Commissioni Assetto Uso del Territorio nelle circoscrizione Sud e Nord-Est.

Simone Ruini
Architetto, agricoltore, abitante.

Chiara Valli
Architetto, si occupa e si interessa di spazi urbani, recupero e autorecupero dell’edilizia esistente con tecniche e metodi sostenibili, di progetti di sviluppo rurale e architettura del paesaggio.

Federico “di Giusto” Venturi
Educatore e architetto. Si interessa e si occupa di idee e pratiche di auto-organizzazione basate su metodi solidaristici, mutualistici e conviviali, in campagna come in città.

GLI ORGANIZZATORI

Rossana Benevelli

Architetto, portavoce del Coordinamento reggiano per la mobilità sostenibile “Muoversi Meglio” (MuMe), membro delle Commissioni Assetto Uso del Territorio nelle circoscrizione Sud e Nord-Est.

Simone Ruini

Architetto, agricoltore, abitante.

Chiara Valli

Architetto, si occupa e si interessa di spazi urbani, recupero e autorecupero dell’edilizia esistente con tecniche e metodi sostenibili, di progetti di sviluppo rurale e architettura del paesaggio.

Federico “di Giusto” Venturi

Educatore e architetto. Si interessa e si occupa di idee e pratiche di auto-organizzazione basate su metodi solidaristici, mutualistici e conviviali, in campagna come in città.

Codemondo, marciapiedi pericolosi: ecco la risposta alla nostra richiesta.

Scritto il 19 marzo 2010 da Vito Cerullo

E’ dal 2006 che i cittadini di Codemondo segnalano i problemi legati alla mala-urbanizzazione. Alcuni si sono riuniti in un comitato “Codemondo Vivibile” e ci hanno segnalato il problema. Dopo la nostra interrogazione si sono verificati degli incidenti proprio nella zona dove i cittadini hanno chiesto interventi.

La risposta è arrivata dal presidente della Circoscrizione Ovest Dr. Fausto Castagnetti. Oltre ad inserire l’intervento per sitemare il marciapiedi di via Pigoni nell’elenco delle “Manutenzioni Straordinarie” stilato dalla Circoscrizione Ovest per il Comune, mi ha anche informato che nel bilancio di previsione 2010 alla voce investimenti sono stati stanziati 150.000 euro per risolvere il problema del traffico a Codemondo.  Appena saranno pronti i progetti degli interventi verrà organizzata una serata per presentarli alla cittadinanza.

In attesa di vedere con occhi questi progetti restate sintonizzati, vi terrò informati su eventuali sviluppi. Voi fate lo stesso, contattatemi ed informatemi.

Vito Cerullo

Consigliere Circoscrizione Ovest

4 milioni di euro per il parcheggio TAV, ce li mette il Comune

Scritto il 14 marzo 2010 da Matteo Olivieri


Dopo le lamentele di Calatrava per i tralicci che rovinano il paesaggio, costo 6 milioni di euro per l’interramento, finite alla Corte dei Conti su nostra segnalazione, dopo l’ammissione di Calatrava di non conoscere i problemi della nostra città, dopo i 79 milioni di euro per una stazione che servirà al massimo 6 treni al mattino e 6 treni alla sera, al servizio della sola Reggio, ecco 4 milioni di euro dalle tasche dei reggiani per il parcheggio da 1000 posti TAV, interamente coperti dal Comune di Reggio con una delibera del 23 dicembre 2009, il regalo di Natale ai reggiani. L’assessore Gandolfi risponde: sono solo 400. Bene, significa che il costo a parcheggio è più del doppio !!!

A ciò si aggiunga il parere Salzano-Boiani, che mette in dubbio:
-         l’utilità della stazione TAV, serve davvero?
-         La Mediopadana servirà solo Reggio, parmigiani e modenesi avranno le loro fermate
-         L’utilità di 1000 parcheggi, servono davvero?
-         L’Area Nord è disconnessa, non ci sono servizi pubblici
-         Senza adeguati collegamenti si uccide il centro storico, l’Area delle ex Reggiane, tutti gli interventi in città, delocalizzando

ECCO LE NOSTRE PROPOSTE

La nostra proposta sui parcheggi TAV: ne bastano la metà in caso la Stazione si faccia davvero, quindi proponiamo di dimezzare i parcheggi a 500 e di investire i 2 milioni di euro nel trasporto pubblico o comunque nelle opere necessarie al trasporto pubblico.

Tutto ciò va realizzato prima di qualsiasi previsione. Riportiamo a proposito un’indiscrezione, secondo cui la proprietà delle aree davanti alla Fiera contratterà una strategia d’uscita dal mega centro commerciale, perché in perdita, per altra destinazione, sfruttando il fatto che la pianificazione provinciale non consente di realizzare lì il centro commerciale di quelle proporzioni, e cercando di optare per un’altra soluzione.

LE NOSTRE PROPOSTE PER L’AREA NORD – Trasporto pubblico

1 – due linee di metropolitana:
-         Bagnolo – Cavriago via Stazione Centrale sfruttando i primi binari,
-         Reggio-Bagnolo-San Lazzaro via Petali-Stadio, Mediopadana, Mancasale Pratofontana, e San Lazzaro dalla parte opposta, sfruttando i binari nord. Fermata a Fogliano.
2 – triplicamento delle linee di autobus che dalla zona sud abitata portano all’area nord dove si lavora (direzione sud – ex Reggiane – Mancasale)
Obiettivo: 50.000 passeggeri al giorno. Mobilità per tutti reggiani, quelli che vanno a lavorare, le famiglie, e non solo alcune fasce di popolazione.

LE NOSTRE PROPOSTE PER L’AREA NORD – Ecologistics come a Parma

Proponiamo , come già detto in campagna elettorale, un centro di logistica ecologica per togliere i camion dal Centro urbano, sul modello di EcoLogistics a Parma. In questo sistema le merci che devono essere consegnate in città vengono raccolte in un centro logistico, che poi provvede in maniera efficiente a smistare nel centro urbano ai vari esercenti, attività produttive, ecc.  La consegna avviene tramite mezzi ecologici, a Parma riforniti a metano, ma anche i mezzi elettrici che già ConfCommercio usa in collaborazione con TIL.

Area Nord: 4 milioni di euro del Comune per i parcheggi TAV, tagliamo i ponti ….. con Calatrava

Delibera del 23 dicembre 2009, il regalo di Natale ai reggiani. Dimezzare subito il progetto, 500 invece di 1000 posti, così come Cimolai sta ricontrattando il progetto della stazione Mediopadana

Collegare centro storico ed area nord con 2 linee di metropolitana e il triplicamento delle linee di autobus

Riportiamo a proposito un’indiscrezione, secondo cui la proprietà delle aree davanti alla Fiera contratterà una strategia d’uscita dal mega centro commerciale

Dopo le lamentele di Calatrava per i tralicci che rovinano il paesaggio, costo 6 milioni di euro per l’interramento, finite alla Corte dei Conti su nostra segnalazione, dopo l’ammissione di Calatrava di non conoscere i problemi della nostra città, dopo i 79 milioni di euro per una stazione che servirà al massimo 6 treni al mattino e 6 treni alla sera, al servizio della sola Reggio, ecco 4 milioni di euro dalle tasche dei reggiani per il parcheggio da 1000 posti TAV, interamente coperti dal Comune di Reggio con una delibera del 23 dicembre 2009, il regalo di Natale ai reggiani.

A ciò si aggiunga il parere Salzano-Boiani, che mette in dubbio:

- l’utilità della stazione TAV, serve davvero?

- La Mediopadana servirà solo Reggio, parmigiani e modenesi avranno le loro fermate

- L’utilità di 1000 parcheggi, servono davvero?

- L’Area Nord è disconnessa, non ci sono servizi pubblici

- Senza adeguati collegamenti si uccide il centro storico, l’Area delle ex Reggiane, tutti gli interventi in città, delocalizzando

ECCO LE NOSTRE PROPOSTE

La nostra proposta sui parcheggi TAV: ne bastano la metà in caso la Stazione si faccia davvero, quindi proponiamo di dimezzare i parcheggi a 500 e di investire i 2 milioni di euro nel trasporto pubblico o comunque nelle opere necessarie al trasporto pubblico.

Tutto ciò va realizzato prima di qualsiasi previsione. Riportiamo a proposito un’indiscrezione, secondo cui la proprietà delle aree davanti alla Fiera contratterà una strategia d’uscita dal mega centro commerciale, perché in perdita, per altra destinazione, sfruttando il fatto che la pianificazione provinciale non consente di realizzare lì il centro commerciale di quelle proporzioni, e cercando di optare per un’altra soluzione.

LE NOSTRE PROPOSTE PER L’AREA NORD – Trasporto pubblico

1 – due linee di metropolitana:

- Bagnolo – Cavriago via Stazione Centrale sfruttando i primi binari,

- Reggio-Bagnolo-San Lazzaro via Petali-Stadio, Mediopadana, Mancasale Pratofontana, e San Lazzaro dalla parte opposta, sfruttando i binari nord. Fermata a Fogliano.

2 – triplicamento delle linee di autobus che dalla zona sud abitata portano all’area nord dove si lavora (direzione sud – ex Reggiane – Mancasale)

Obiettivo: 50.000 passeggeri al giorno. Mobilità per tutti reggiani, quelli che vanno a lavorare, le famiglie, e non solo alcune fasce di popolazione.

LE NOSTRE PROPOSTE PER L’AREA NORD – Ecologistics come a Parma

Proponiamo , come già detto in campagna elettorale

http://www.reggio5stelle.it/2009/03/15/341/

un centro di logistica ecologica per togliere i camion dal Centro urbano, sul modello di EcoLogistics a Parma. In questo sistema le merci che devono essere consegnate in città vengono raccolte in un centro logistico, che poi provvede in maniera efficiente a smistare nel centro urbano ai vari esercenti, attività produttive, ecc. La consegna avviene tramite mezzi ecologici, a Parma riforniti a metano, ma anche i mezzi elettrici che già ConfCommercio usa in collaborazione con TIL.

Incentivi per ristrutturare,recuperare,rinnovare

Scritto il 3 marzo 2010 da Matteo Olivieri

ristrutturazione5-g

Le misure del Comune di Reggio per favorire le ristrutturazioni e l’installazione di pannelli solari sono state approvate. Il voto positivo della nostra Lista Civica è arrivata dopo aver condiviso fin dall’inizio le proposte, non senza una forte battaglia per approfittare di questi incentivi nel bloccare nuovo cemento.

Riduzione degli oneri di urbanizzazione secondaria, possibilità di rateizzare più favorevolmente i pagamenti, minori contributi per l’occupazione del suolo delle impalcature e dei ponteggi,  sconti per rinunciare ai parcheggi (si può realizzare un appartamento realizzando un solo posto auto o garage, il secondo viene pagato con una monetizzazione, ma molto meno di prima). Ed ancora, ampliamenti dei capannoni senza nuovo consumo di suolo, dentro l’edificio o comunque nell’area dei piazzali. Tutto finalizzato a ristrutturazioni energetiche degli edifici.

Ho spiegato dettagliatamente perchè alcuni cittadini mi hanno chiamato, allarmati, dicendo: hai votato per ridurre le tasse ai palazzinari?

Neanche per sogno: Ho votato sì alla nostra proposta principale, quella di ristrutturare, rinnovare, recuperare.

Ma ho anche ricordato con veemenza, e più volte, che adesso è giunto il momento di ridurre le previsione del nuovo Piano, il PSC. Il miglior incentivo per ristrutturare è non permettere di costruire altrove.

Rassegna stampa (1) (2) (3)

A proposito potete leggere il comunicato che trovate in fondo. Mi sono opposto alle proposte folli del PDL: in un ordine del giorno addirittura propone di diminuire i controlli per favorire i costruttori, i controlli che verificano che le case siano costruite secondo le norme! Ovviamente ho spinto il pulsante rosso con tutte le forze.

Altra chicca: quando si discusse del Piano Casa (trovate qui tutto il resoconto) la Lega, con il consigliere Parenti, propose un sacrosanto emendamento, ed io votai a favore mentre la maggioranza votò contro. Nel rialzare di un piano la propria abitazione il proprietario deve essere libero di affitarla a chi vuole, ad esempio il figlio (ci paga su anche le tasse perchè l’affitto viene regolarmente registrato), mentre le regole imposte dal Comune  prevedevano di pescare dalle graduatorie comunali. Ebbene, riproposto questa volta è stato votato all’unanimità!! Le 5 Stelle non perdono un colpo!

Di seguito il comunicato inviato per l’occasione:

Misure anticrisi, ottime nel favorire le ristrutturazioni, ora si riduca il PSC

Ristrutturare e recuperare senza consumare suolo, ma il PSC va ridimensionato per incentivare le imprese

Sconti per le ristrutturazioni e il risparmio di suolo agricolo in campagna le cose migliori

In seguito alla Commissione Ambiente e Territorio tenutasi giovedì sera siamo ad esprimere queste considerazioni, apprezzando le azioni che concordano con il nostro programma.

Accogliamo con soddisfazione alcune misure adottate dalla Giunta contro la crisi, in particolare gli sconti per le ristrutturazioni, con la diminuzione degli oneri del 20% in tutto il Comune e del 30% in centro storico, e la riduzione dei costi per rinunciare a parcheggi, cosiddetta monetizzazione.

Insieme alle misure del “Piano Casa” approvato, specie per ampliamenti in verticale degli edifici, queste misure consentono di ristrutturare e recuperare senza consumare suolo, ma le imprese vanno incentivate riducendo le previsioni del PSC.

Infatti lo stimolo a ristrutturare con migliori tecniche energetiche, quando necessario ad ampliare in verticale l’esistente, viene soprattutto dal non poter costruire altrove.

Allora proponiamo di legare le nuove edificazioni solo al completamento delle ristrutturazioni dell’esistente, come da nostro programma

http://www.reggio5stelle.it/2009/02/20/recuperare-ristrutturare-rinnovare/

La sfida che abbiamo davanti è decisiva: l’industria che ha trainato l’economia reggiana, quella del cemento, potrebbe trasformarsi nell’industria del lavoro buono e qualificato legato alle ristrutturazioni, in cui non ci si inventa, con benefici sul lavoro dei tanti disoccupati, sulle bollette energetiche delle famiglie, sulla vivibilità dei quartieri.
Matteo Olivieri

Consigliere Comunale

Lista Civica Reggio 5 Stelle beppegrillo.it


Curricula online, quelli della Commissione Edilizia

Scritto il 24 febbraio 2010 da Matteo Olivieri

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Una vittoria della caparbietà: insistendo sulla pubblicazione online dei curricula di chi è nominato da Sindaco e Giunta, siamo riusciti a farci approvare una proposta. I Curricula dei professionisti candidati alla potentissima Commissione Edilizia saranno pubblicati sul web, tutti.

Rassegna stampa (1) (2) (3)

Occasione è stato un clamoroso errore della Giunta, scoperto da Davide Valeriani, che, nel rinnovare per la seconda volta i membri della Commissione per la Qualità Architettonica e Paeseggio, cioè la potentissima Commissione Edilizia, ha sbagliato una data.

Infatti una delibera del 1° settembre prevedeva l’ennesima proroga, senza rinnovo dei componenti, ma si sono sbagliati: hanno previsto 6 mesi, cioè il 1° marzo, ma hanno stabilito il 31 marzo.

Dopo una settimana (l’odg è stato approvato il 25 febbraio) la Commissione sarebbe scaduta (abusiva!), bloccando anche le pratiche di ristrutturazione energetica degli edifici a noi tanto care. Ogni atto deciso in quel mese non sarebbe stato valido.

Così abbiamo proposto un Ordine del giorno, approvato quasi all’unanimità,  che chiede:

- di correggere l’errore prorogando la Commissione per il tempo necessario a rinnovare i membri;

- dare avvio alla procedura di rinnovo, tra cui quella che permette ai professionisti abilitati (architetti, geometri, agronomi, ingegneri) di autocandidarsi spedendo curricula al Comune;

- udite udite: la pubblicazione online di tutti i curricula inviati al Comune, sia dei prescelti, sia di chi viene scartato.

Il buonsenso ha questa volta trionfato  per la nostra caparbietà e perchè quasi tutti i consiglieri han ragionato con la propria testa. Qualcuno ricorderà infatti cosa accadde il 9 luglio del 2009, quando si doveva decidere quali criteri stabilire per la nomina alle poltrone degli enti e delle società partecipate dal Comune.

Anche in quel caso proponemmo la pubblicazione dei curricula sul web, la maggioranza si spaccò, rischiando di andare sotto, e bocciò la proposta per una manciata di voti, tra cui quello del Sindaco Graziano Delrio che stavolta ha invece votato “giusto”.

Sfortunatamente per loro sono stati pubblicati i verbali di quella seduta.

Ecco quindi un estratto di quel voto, dove trovate sia il mio emendamento che i voti conseguenti, o per maggiore completezza l’intero verbale della seduta.

Trasparenza e fiato sul collo, ma soprattutto loro non molleranno mai (ma gli conviene?), noi neppure.

Io ti sgravio se cala l’affitto: Mirabello

Scritto il 27 dicembre 2009 da Matteo Olivieri

E’ stato approvato anche con il mio voto il documento di indirizzo per il Piano di Rigenerazione del Quartiere Mirabello. Una parte importante della città, che va dalla stazione alla piscina di via Melato, dallo stadio Mirabello a via del Partigiano.

Il Piano, tra le altre cose, conteneva tutte le proposte che presentammo in un’ interpellanza, discussa poi a settembre con l’Assessore Del Bue in visibile stato confusionale.

Ma è stato approvato anche un mio ordine del giorno. Il documento fa infatti riferimento a “sgravi fiscali” per favorire gli investimenti dei privati e la rinascita commerciale, in un quartiere che si è impoverito fortemente di negozi di vicinato mentre aumenta la popolazione anziana (è il quartiere più anziano della città).

Rassegna stampa (1) (2) (3) (4)

La proposta è semplice: siccome alcuni proprietari preferiscono tenere sfitti i negozi della zona invece di abbassare gli affitti dei locali commerciali, quegli sgravi vengano usati a fronte di un impegno a ridurre sensibilmente le richieste.

Per esempio,  se ti dò uno sgravio di 200 euro all’anno impegnati a ridurre di 150 euro al mese l’affitto. Questi chiedono 1500 euro al mese per locali da 70-80 metri quadri!

Poca spesa, si frutta quello che c’è senza nuovo cemento in giro per la città, si favoriscono delle attività economiche.

Approvato all’unanimità.

P.S.: a Parma lo stesso problema sta mettendo a rischio un negozio storico, la COIN, con tanti dipendenti. Vogliono chiudere perchè l’affitto non è più sostenibile.

Codemondo: l’imprevisto è accaduto. Che partano i lavori.

Scritto il 12 dicembre 2009 da Vito Cerullo

Riflettiamo: un terreno agricolo diventa edificabile. Zona periferica. Non esistono strade, illuminazione pubblica, centri di aggregazione, sistema fognario, marciapiedi, piste ciclabili  insomma è (era) un terreno agricolo. Si costruiscono centinaia di edifici  decine e decine di villette a schiera, il sogno di ogni famiglia. Siamo negli anni 2003/2007 quando il mutuo veniva concesso con una facilità tale da far sentire “Cavaliere” anche un impiegato come me. “Salve!! Lei ha una busta paga? Perfetto, noi abbiamo il mutuo che fa per Lei”. Il sogno diventa realtà per milioni di Italiani. Siamo uno dei paesi con il più alto tasso di proprietari d’immobili (prima casa) al mondo.

Il comune intanto ha incassato gli oneri di urbanizzazione svendendo il terreno della comunità. Si sono costruite strade, asili, marciapiedi ma non basta. Gli abitanti del luogo, nel frattempo triplicati, si ritrovano con le “nuove” strade intasate dal traffico, i marciapiedi fatiscenti, l’illuminazione carente e chiedono giustamente interventi. Il comune dopo aver autorizzato a cementificare l’inverosimile è chiamato in causa per riparare al danno. E io pagooooo!!! E noi paghiamo!!!

[1] [2]

A Codemondo poche settimane fa i cittadini ci avevano segnalato un problema in via Pigoni. Abbiamo chiesto un intervento alla circoscrizione ed al comune. Attendiamo risposta. Una strada stretta e pericolosa, una curva a gomito, un marciapiede logorato dalle ruote dei TIR, una strada trafficata da migliaia di veicoli in tutte le ore del giorno e della notte. Avevo segnalato il pericolo e chiesto l’intervento per scongiurare “l’imprevisto”. Porterò sfiga ma l’imprevisto c’è stato dopo pochi giorni. Un camion che trasportava bombole del gas e un auto guidata da un anziano signore si sono scontrati. Proprio in quella via, proprio in mezzo alle abitazioni. L’auto è stata sbalzata sul marciapiede invadendolo completamente. Proprio quel marciapiede. Se ci fosse stato qualcuno a piedi o in bici…….oggi ci sarebbero i lavori.

La città deve espandersi in verticale, bisogna ristrutturare e restaurare cio’ che è fatiscente, recuperare gli edifici abbandonati. Non mangiamoci il nostro futuro, non possiamo cementificare il nostro territorio in modo scellerato come è stato fatto in questi anni. Prima o poi “qualcosa” ci fermerà.

Vito Cerullo

Consigliere Circoscrizione Ovest

Reggio 5 Stelle BeppeGrillo

Al via i condomini a 5 stelle nella circoscrizione Nord-Est

Scritto il 11 dicembre 2009 da Davide Valeriani

Ieri sera, il consiglio della circoscrizione Nord-Est ha approvato all’unanimità (con voti favorevoli di tutti i gruppi: PD, IDV, PDL, Lega Nord, UDC, Reggio 5 Stelle) la nostra mozione riguardante i condomini a 5 stelle. Inoltre, su proposta della presidente Pavarini, è stato presentato un emendamento alla mozione che impegna il consiglio a creare un gruppo di lavoro, da me presieduto, per portare avanti questa iniziativa.

Favorevoli si sono espressi Carboni (capogruppo PD), che ha sottolineato come alcune iniziative siano difficili da realizzare, ma sia importante provarci, Cantergiani (PD), che ha espresso solidarietà riguardo a quanto successo in circoscrizione Ovest. Titubante Bonioni (capogruppo IDV), che ha detto essere molto complicato andare d’accordo nei condomini.

Vi terrò informati su quando partirà questo gruppo di lavoro (si parla già di gennaio). Intanto, spargete la voce tra i vostri condomini e, se conoscete qualche amministratore di condominio, chiedetegli se è interessato a partecipare.