47.000 posti di lavoro per fermare le frane. Ma i partiti hanno le mani legate.

Basterebbe rinunciare alle TAV per aprire migliaia di piccoli, medi e grandi cantieri da nord a sud del paese e creare 47.000 posti di lavoro. L’ANBI (Ass. nazionale bonifiche) ha presentato un piano per la riduzione del rischio idrogeologico. Oltre 2.900 progetti, molti dei quali hanno già espletato i necessari iter burocratici perché urgentissimi. Intanto il paese frana, in tutti i sensi.