Banda larghissima: Reggio in pole position

Scritto il 8 novembre 2010 da

Si chiama Next Generation Network, e consentirà la trasmissione di dati, voce, video ed ogni tipo di segnale alla valocità di 100 megabit al secondo. Un ordine del giorno di Reggio 5 Stelle, approvato e già negli impegni dell’Assessore Grasselli, candida Reggio Emilia per diventare una delle prime città ad avere l’infrastruttura, leggera, del futuro. Che porta lavoro buono, meno spostamenti e inquinamento e comodi servizi ai cittadini.

Un tavolo, presso il Ministero delle Attività Produttive, è già in fase avanzata di concertazione, dopo aver messo assieme i diversi attori del settore delle telecomunicazioni.

Sarà davvero possibile puntare sul telelavoro avanzato, sul rapporto digitale totale tra cittadini e Amministrazione pubblica ed altri servizi, potranno nascere aziende innovative, con un vantaggio competitivo notevole rispetto ad altre realtà territoriali.
In sintesi, un nuovo modo di vivere e lavorare viene stimolato dalla sola disponibilità di questa infrastruttura.

In Finlandia la banda larghissima è ormai un diritto costituzionale garantito ai cittadini: nel 2015, 100 megabit per tutti!

Due gli strumenti che la Giunta si impegna ad adottare:
1 – riprendere i tavoli di concertazione che hanno portato ottimi risultati per la copertura intera a DSL del territorio, che è già in parte realizzata, in parte si sta completando ed in parte è già pianificata.
2 – preparare le semplificazioni burocratiche per favorire le aziende che investiranno sulle NGN

La risposta dell’Assessore Grasselli è stata totalmente positiva, segnalando come i tavoli sono già stati avviati e si procederà a studiare ogni strumento di semplificazione nelle facoltà dell’Amministrazione comunale.

Tra le semplificazioni ricordiamo l’ordine del giorno sulla condivisione degli scavi tra IREN ed operatori telefonici, approvato il 31 marzo 2010 su proposta di Reggio 5 Stelle. Lo scavo rappresenta il 90% dei costi di cablatura, ma se già si scava per una fogna o un’altra infrastruttura, basta farsi una telefonata e il risparmio reciproco è garantito.

ORDINE DEL GIORNO IN MERITO ALLA CANDIDATURA DI REGGIO EMILIA PER  LE PRIME INSTALLAZIONI DELLA BANDA LARGHISSIMA (NEXT GENERATION NETWORK)

Premesso che:

  • lo sviluppo della banda di trasmissione e smistamento dei dati è direttamente proporzionale allo sviluppo sociale e scientifico di una comunità, come risulta da numerosi studi e raccomandazioni internazionali (risoluzione OCSE del 12/02/2004)
  • presso il Ministero per le Attività Produttive è in fase avanzata un tavolo per lo sviluppo della Next Generation Network (NGN), un sistema in grado di innalzare drasticamente la capacità di trasporto, e quindi di servizio, di voce e dati in varia forma;
  • il principio base della NGN è quello di incapsulare le informazioni sul principio delle reti internet, consentendo massicce economie nella capacità di trasporto;

Visto che:

  • le azioni di indirizzo di questo Consiglio e il lavoro della Giunta hanno portato, attraverso accordi tra soggetti pubblici e privati, a pianificare la copertura completa del territorio comunale in banda larga (DSL), che verrà finalizzata in tempi brevi;
  • il Consiglio Comunale ha approvato, nella seduta del 31 marzo 2010, un ordine del giorno che impegna la società IREN a coordinarsi con il gestore della rete telefonica in corrispondenza degli scavi per opere civili di vario genere, favorendo economicamente la cablatura del territorio, sfruttando la posa dei cavi laddove sono programmati altri interventi;

Ritenuto che:

  • lo sviluppo dell’economia avanzata, del telelavoro, delle applicazioni avanzate per cittadini ed aziende dipenda strettamente dalla quantità di banda a disposizione;

Considerato che:

  • l’efficace azione fin qui svolta per la copertura DSL del territorio possa essere ripetuta con successo impostando appositi contatti istituzionali per candidare Reggio come una delle primissime realtà italiane nell’installazione delle strutture NGN

Il Consiglio Comunale impegna la Giunta a:

  • reimpostare i contatti istituzionali con soggetti pubblici e privati per un nuovo obiettivo: candidare Reggio come uno dei primissimi territori che ospiteranno le installazioni di banda larghissima NGN;
  • studiare ogni misura, in primis di semplificazione burocratica, per favorire lo sviluppo della NGN.

Video:operazione banda larga

Scritto il 1 giugno 2010 da

Davide Valeriani e Matteo Olivieri presentano l’operazione “Banda Larga” lanciata dal Movimento 5 Stelle Emilia Romagna. I risultati del dossier e gli obiettivi di copertura della rete, con l’iniziativa di Defranceschi e Favia per il raddoppio dei fondi regionali.

A Gavasseto da 15 mesi la scuola senza internet

Scritto il 14 marzo 2010 da

La situazione della mancanza di collegamento veloce ad internet nella zona sud est del Comune di Reggio diventa ogni giorno più pesante, in parallelo alla sempre maggiore necessità del servizio. Sabbione e Gavasseto, ma anche località come Marmirolo, Roncadella, Fogliano, hanno “buchi” nel servizio, cioè linee ADSL che non possono essere fornite a tutti gli abitanti e, quando presenti, lente e poco affidabili. Questo è emerso dall’incontro con la popolazione locale organizzato dal gruppo Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it cui hanno partecipato a Sabbione numerosi cittadini nonostante la fitta nevicata.   Alcuni casi clamorosi si aggiungono a quelli assurti di recente agli onori della cronaca. Primo fra tutti quello della scuola primaria “IV Novembre” di Gavasseto, che da ben 15 mesi è senza collegamento ad internet.

Gli insegnanti segnalano che, a quanto noto, è l’unica situazione del genere in tutto il Comune. I disagi si ripercuotono anche nel funzionamento della rete interna alla scuola, rendendo difficile lo svolgimento delle funzioni più banali. Ad esempio la ricezione delle comunicazioni degli uffici scolastici centrali, che è affidata alla disponibilità delle maestre nelle loro abitazioni e con i propri mezzi.

A ciò si aggiunge il digital divide di imprese, professionisti, cittadini. Medici di base che perdono contributi regionali per la connessione, oggi essenziale nel comunicare con il Servizio Sanitario Regionale, ma anche la nuova Farmacia di Gavasseto in Via Comparoni,

in cui di recente l’attività si è spostata, ha visto addirittura peggiorare il servizio ADSL, con evidenti disagi per la necessità di collegarsi alle centrali informative di FCR.

La causa di tutto, le inadeguate centraline Telecom che forniscono la zona.

Queste alcune delle risultanze della serata informativa tenutasi martedì sera a Sabbione, in cui sono state illustrate ai cittadini le modalità di segnalazione dei disagi ADSL al Comune ed è stato fatto il punto della situazione.

La rabbia dei residenti cresce, le alternative di accesso sono costose e non sempre garantiscono risultati costanti nel tempo, queste le testimonianze dei cittadini.

Le proposte dei cittadini sono di ripetere l’esperienza di Arceto, comune di Scandiano, dove di recente una joint venture misto pubblico privata ha portato il segnale allungando il cavo da una centralina di Scandiano. Purtroppo, nel caso della zona sud est, ciò non sarebbe sufficiente, in quanto mancano centraline in grado di distribuire sufficienti segnali, e di buona qualità.

L’impegno preso con i cittadini è quello di stimolare il Comune a pubblicare bandi per la copertura delle aree scoperte, a cui parteciperebbero società di telecomunicazioni (il Comune non può occuparsi di tlc, ma solo stimolare). In particolare potrebbe essere una buona soluzione quella di coprire i buchi di San Maurizio realizzando nuove e potenti centraline, per poi ripetere l’esperienza vincente di Arceto, portando cioè il segnale attraverso i cavi a tutta la zona sud est del Comune di Reggio. Lo stesso potrebbe essere ripetuto per la zona sud ovest di San Bartolomeo e per la zona nord (Roncocesi), creando appetibilità per l’appalto ma, con una spesa ridotta, anche il servizio alle zone svantaggiate.

Durante la serata sono stati distribuiti volantini informativi su come effettuare le segnalazioni all’URP del Comune, realizzando quanto previsto dalla nostra mozione approvata in Consiglio,

indicando cioè NOME E COGNOME, INDIRIZZO E NUMERO CIVICO, TIPO DI PROBLEMA (mancanza di ADSL, acquisto di abitazione senza essere informati della copertura, mancanza di telefono). Le segnalazioni possono essere inviate via telefono allo 0522-456660 o via mail a comune.informa@municipio.re.it.

Gli stessi volantini sono stati forniti al Comitato di San Bartolomeo, dove addirittura alcuni cittadini subiscono forti ritardi nell’allaccio alla linea telefonica !!   La Rete è il futuro! Queste frazioni del Comune di Reggio come ogni altra zona della provincia di Reggio scoperta (pensiamo a quelle della Montagna) devono fare il salto nel futuro!

Mozione per il diritto a internet: no al digital divide

Scritto il 15 ottobre 2009 da

DigitalDivide

2009, Reggio Emilia. Frazioni sconnesse dall’ADSL o da una connessione decente. Roncocesi, Gavasseto, Rocandelle, San Bartolomeo. Il resto della città con un servizio promesso nettamente al di sotto di quello offerto. SI chiama digital divide.

Rassegna stampa (1)

Vai al forum del meetup o segnalaci i tuoi disagi a reggio5stelle@gmail.com

Discorso estensibile a tutti i canali del segnale internet: anche le linee UMTS, nelle frazioni esterne, lavorano sottotono.

Ora basta! Dopo l’incredibile caso di un tecnico informatico costretto ad affittarsi un garage a Cavriago, lanicmao le nostre proposte. Mappatura con valenza ambientale, perchè con internet ci si sposta meno e si evitano traffico e code, informazioni sull’accesso alla banda larga al momento dell’acquisto di un immobile.

In sintesi i punti principali, poi segue il testo completo:

- una mappatura della copertura e della qualità della banda larga nel Comune di Reggio;
- la realizzazione di tale mappatura tramite i dati forniti dai gestori telefonici o, in mancanza, tramite le segnalazioni dei cittadini;
- l’uso di tale mappatura nella pianificazione della nostra città: basta coi nuovi quartieri tagliati fuori dal mondo!
- un’azione presso gli agenti immobiliari affinchè rendano note agli acquirenti le condizioni di accesso degli immobili venduti, usufruendo peraltro gratis di un servizio.

Avere la banda larga efficiente significa accedere ai servizi comodamente dal computer di casa, liberando le strade di inutili code e spostamenti. La qualità della vita e l’ambiente ne traggono notevole beneficio.

MOZIONE

Premesso che:

-         i trasporti sono responsabili del 31% dei consumi energetici nell’Europa a 27;

-         le moderne tecnologie di comunicazione consentono, attraverso l’accesso alla rete, di svolgere servizi e funzioni senza necessità di spostarsi dalla postazione della propria abitazione o del proprio ufficio;

-         limitare le necessità di spostamento contribuisce in maniera radicale a diminuire la domanda di mobilità, con conseguenze positive sul traffico, sulla necessità di infrastrutture viarie e di sosta;

-         l’Italia è uno dei Paesi che soffrono di più, nell’Europa a 27, del cosiddetto “digital divide”, cioè del ritardo di diffusione della banda larga, cioè di collegamenti veloci ed affidabili alla rete;

-         le reti di trasmissione dati hanno subito notevoli ritardi infrastrutturali negli ultimi anni dovuti alla presenza di un monopolio di fatto nella gestione dell’”ultimo miglio”, cioè della terminazione delle reti stesse;

-         numerose zone del territorio comunale (Gavasseto, Roncocesi, San Bartolomeo e quasi tutte le località esterne) non sono raggiunte, o solo a macchia di leopardo, da collegamenti internet a banda larga;

-         anche altri quartieri della città lamentano una discrepanza tra quanto viene promesso dalle compagnie telefoniche e il servizio effettivamente offerto;

-         la stampa locale riporta periodicamente le veementi proteste di cittadini spesso svantaggiati nelle proprie attività lavorative dalla mancanza di banda larga o della sua affidabilità, con gravi danni al sistema produttivo;

-         non esiste una mappatura delle tipologie, dell’intensità e dell’efficacia dei segnali disponibili per l’accesso alla rete non solo nel nostro Comune, ma in tutta Italia;

-         il Comune di Reggio ha attuato un’ampia copertura di hot spot wi-fi che consente, in aree pubbliche, di accedere liberamente tramite un apposito account ad internet;

Visto che:

- il Comune di Reggio Emilia aderisce a numerosi protocolli nazionali ed internazionali che perseguono il risparmio energetico;

Considerato che:

-         la pianificazione territoriale deve tenere in considerazione l’accesso nelle abitazioni, negli uffici e in ogni altro luogo pubblico o edificio privato come elemento di servizio essenziale per i cittadini;

-         le condizioni di copertura con banda larga costituiscono un’oggettiva condizione minima nel caso di compravendita degli immobili e di forte interesse per l’acquirente;

Il Consiglio impegna la Giunta e il Sindaco a:

-         proseguire nell’esperienza del Wi-Fi libero;

-         richiedere alle compagnie telefoniche attive in città una mappatura della copertura e della qualità dei collegamenti a banda larga;

-         in alternativa al precedente punto, qualora non si ottenesse soddisfacente risposta dalle compagnie telefoniche , di stilare una propria mappatura del territorio sulla base delle segnalazioni dei cittadini e con la collaborazione a titolo gratuito di associazioni attive nel settore;

-         inserire negli atti di Pianificazione Territoriale uno specifico indicatore relativo alla copertura e alla qualità della banda larga nel territorio comunale;

-         farsi promotori, presso gli attori del mercato immobiliare, di pratiche volte alla trasparenza sulla dotazione degli immobili venduti in termini di accesso alla banda larga.

ADSL e banda larga: interrogazione in COnsiglio

Scritto il 24 agosto 2009 da

La stampa sta pubblicando segnalazioni sui disagi dei reggiani senza banda larga.

Una segnalazione del signor Roberto B., in particolare, contiene una proposta molto interessante:  avere una mappa a disposizione dei cittadini per sapere dove c’è e dove non c’è banda larga in città, il cittadino dice che bisognerebbe saperlo prima di comprare una casa.

Abbiamo raccolto la sua segnalazione e presenteremo un’interrogazione. Chiunque voglia contribuire a scrivere l’interrogazione potrà farlo commentando questo articolo. Grazie mille!  Di seguito il comunicato stampa.

Rassegna stampa (1)

ADSL e banda larga: interrogazione in COnsiglio
Il servizio è ormai essenziale per la vita di Cittadini ed Imprese
Nelle frazioni il problema di scarsi collegamenti è cronico

Nonostante Reggio abbia acquisito un’eccellenza nell’internet gratis presso i luoghi pubblici, con il WI-Fi del Comune, i problemi per famiglie ed imprese, specie nelle frazioni, rimangono. Come numerosi cittadini stanno segnalando alla vostra Redazione, e come continuano a segnalarci, l’assenza o la non adeguatezza delle centraline ADSL comporta spesso di non poter stringere contratti a banda larga o di avere bande inferiori agli standard di mercato, come a Roncocesi, dove ADSL che dovrebbero raggiungere in 10 megabytes di traffico viaggiano, se va bene, a 1 megabyte.
Come previsto nel nostro programma

la banda larga va sostenuta perchè garantisce possibilità economiche, servizi rapidi ed efficienti, un uso minore dell’auto e dei mezzi privati per svolgere le proprie funzioni, sia per il singolo cittadino che per l’impresa. E’ molto azzeccato il suggerimento del lettore Massimo B. e intendiamo raccogliere la sua idea con un’interrogazione che presenteremo in Consiglio Comunale, in cui chiederemo alla Giunta:

1 – se nel Piano Strutturale Comunale sarà prevista anche la copertura punto per punto con la banda larga come servizio essenziale da offrire ai cittadini;
2 – se e dove la copertura viene gatantita attraverso diversi sistemi in concorrenza (dopino telefonico, HDSPA della rete dei cellulari, nuovi sistemi come il WIMAX), perchè la concorrenza è essenziale per garantire risparmi ai consumatori;
3 – se sono pervenuti contatti dai concessionari WIMAX (la nuova rete senza fili che permette di coprire tutto il territorio comunale a bassisimi costi) per l’installazione dei ripetitori.

In ogni caso abbiamo i contatti di diverse società concessionarie dei nuovi sistemi come il WIMAX, e ci siamo già attivati per conoscere i tempi e le modalità con cui il servizio arriverà nel nostro Comune.

Matteo Olivieri
Consigliere Comunale

Lista Civica 5 Stelle Beppe Grillo
www.grillireggiani.it
www.reggio5stelle.it