Recuperare la memoria di Reggio, tutti concordano

Scritto il 21 settembre 2009 da

19092009052

Pieno accordo al dibattito sul ‘900 a Reggio

Gli intervenuti concordano che la storia locale è una risorsa strategica

Dopo l’appuntamento al Teatro dell’Orologio, proposto un nuovo incontro sul tema

Il dibattito è stato organizzzato dall’Associazione Grilli Reggiani e da ANPI in collaborazione col Gruppo consiliare Reggio 5 Stelle.

Rassegna Stampa (1) (2)

Alessandro Marmiroli dell’Associazione Grilli Reggiani ha introdotto la giornata, un dibattito sulla necessità di valorizzare la storia reggiana del ‘900, che deve esser vista come una risorsa per il territorio dal punto di vista culturale ed economico. Reggio è stata protagonista di importanti eventi storici che hanno lasciato molte tracce, che vanno recuperate e valorizzate, integrandole in un circuito che potrebbe avere il suo perno in un grande museo cittadino del ‘900.

È una grande opportunità per promuovere il territorio e conservare la memoria del nostro passato, l’iniziativa di ventennale successo “Sentieri partigiani” dimostra che questa è un’opportunità da cogliere.

L’on. Angelo Alessandri, è intervenuto auspicando una maggior condivisione della memoria tra le forze politiche, rendendosi disponibile a partecipare ad un percorso condiviso per la valorizzazione della storia novecentesca reggiana. La Lega è in prima fila nella difesa della memoria locale, anche attraverso le sue proposte sulla difesa dei dialetti. Reggio, non avendo avuto un grande ruolo nell’epoca risorgimentale, dovrebbe quindi puntare sulla sua storia recente, Resistenza,riformismo prampoliniano, fascismo, dopoguerra…Personalmente tempo fa portai 60 parlamentari leghisti in visita al Museo Cervi.

Lo storico Massimo Storchi ha ricordato come reggio ha perso molte occasioni di salvaguardare la sua storia. La salvaguardia della memoria è capace di distinguere l’evoluzione dallo Stato borbonico allo Stato liberale, dal fallimento fascista al riscatto della Resistenza. In tal senso è fondamentale organizzare le testimonianze storiche in percorsi, luoghi che a volte si sono persi, come l’ala dei Musei Civici dedicata fino al 1982 alla Resistenza e poi smantellata. Oggi gli appassionati che vengono a Reggio non sanno dove andare per studiare la nostra storia recente.

Alessandro Frignoli vicepresidente ANPI provinciale, sottolinea come memoria e commemorazione dovrebbero far capire che la guerra è un evento deviante, sempre. Pertanto ANPI non concorda sulle rievocazioni che espongono il militarismo L’Italia è l’unico Paese europeo a non avere un Museo della Resistenza, al contrario della Francia che ne ha 8 tutti pagati dallo Stato. Su questo l’ANPI si augura un’ampia condivisione per un progetto che dia un punto fisso per chi, da turista o da cittadino, vuole conoscere il passato. Questa condivisione potrebbe essere dimostrata nelle apposite sedi politiche con ordini del giorno che portino a riflettere sull’argomento.

Fabrizio Panciroli (rievocatore professionista), esprime come le rievocazioni non sono un modo per giocare alla guerra, ma servono invece a rendere più viva e più vicina la memoria stessa. Le rievocazioni matildiche sono una testimonianza in tal senso, ma ancor più le esperienze a Parma sulle rievocazioni della Seconda guerra mondiale, frequentate non solo da persone incuriosite, ma vivamente convinte ad approfondire la conoscenza di periodi storici chiave, con un grande successo di pubblico a beneficio delle comunità ospitanti. Tuttavia la priorità va ad un luogo che raccolga le testimonianze, un Museo del ‘900 per Reggio, attorno al quale creare una rete di eventi.

Alessandro Marmiroli
cell 3406025785
Associazione Amici di di Beppe Grillo Reggio Emilia

Gruppo Consiliare Reggio 5 Stelle beppegrillo.it

Categorie: Cultura, Giovani
Tags: ,

Reggio perde la memoria? DIBATTITO PUBBLICO

Scritto il 16 settembre 2009 da

Piazza del Monte, nel 1945 e nel 2009...

Piazza del Monte, nel 1945 e nel 2009...

Nel 1982 chiude la sala dei Civici Musei dedicata alla Resistenza, il materiale viene disperso…  … Reggio pare non tener conto di quanto vi avvenne nel corso del ‘900…

…Nel secolo appena conclusosi, la nostra città si è trovata tante volte al centro di eventi d’importanza nazionale, mettendo Reggio al centro delle grandi trasformazioni che hanno attraversato l’Italia nel ‘900…

Ogni comunità ha una grande ricchezza che spesso non sa di avere: la propria storia. È una risorsa che si è creata  da se, da riconoscere e valorizzare. Capirne le potenzialità e considerarla una risorsa non solo culturale ma anche economica è compito di ogni amministratore che ami la propria città.

A Reggio può svilupparsi un giro di turismo storico-culturale che, ovunque esista, basti pensare alla Normandia o i luoghi della Grande Guerra giusto per restare in tema, porta a grandi vantaggi per le comunità locali.

Cosa abbiamo da offrire a questo pubblico? Qui il fascismo si impone con la massima violenza, qui la Resistenza è fenomeno di massa,  la nostra provincia viene a trovarsi nel primo retrovia della linea Gotica, uno dei fronti dove si scrisse la storia della 2° Guerra Mondiale e del mondo che venne in seguito alla sconfitta del nazifascismo, di nuovo Reggio si sacrifica più duramente di ogni altra città nell’infuocato luglio del 1960 per impedire la restaurazione di un governo autoritario.

È ora di riconoscere è sfruttare il potenziale di questo recente passato che ha lasciato numerosissime testimonianze nel territorio, oggi colpevolmente ignorate e sconosciute.

Recuperare questi luoghi, creare un percorso museale a cielo aperto lungo tutta la provincia, attirare visitatori con una proposta culturale vincente è  un investimento di sicuro successo che darà a Reggio un vantaggio rispetto alle provincie vicine in termini di richiamo turistico e valorizzazione del territorio.

Ne parleremo in un dibattito pubblico SABATO 19 SETTEMBRE, ORE 10 DELLA MATTINA, NEL TEATRO PICCOLO OROLOGIO IN VIA MASSENET 23.

Interverranno:

Massimo Storchi: Storico

Luciano Cattini: Presidente ANPI Reggio Emilia

Fabrizio Panciroli: Rievocatore storico

Un rappresentante del Partito Democratico

Angelo Alessandri: Consigliere comunale e Deputato Lega Nord

Modererà l’evento:

Alessandro Marmiroli: Associazione GrilliReggiani, curatore dell’evento

Categorie: News
Tags:
meta