10 settembre: tutti a Montecitorio per Parlamento Pulito!

Scritto il 6 agosto 2011 da

Nel 2007 a Reggio Emilia raccogliemmo oltre 3500 firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “Parlamento Pulito”, che chiedeva tre cose:

1) Via i condannati dal Parlamento

2) Massimo 2 legislature

3) Possibilità di esprimere il voto di preferenza

Dopo quasi 4 anni da quell’8 settembre 2007 in cui 350.000 cittadini in tutta Italia firmarono per poter presentare questa proposta di legge, il Parlamento ancora non l’ha discussa.

Sabato 10 settembre 2011 andremo in gita a Roma dove, assieme a Beppe Grillo, chiederemo al Parlamento che venga messa in discussione la proposta di legge. I partiti non sono d’accordo? Bene, votino contro, ma devono farlo davanti a 60 milioni di italiani, gli stessi italiani a cui hanno appena chiesto (imposto) di fare sacrifici!

VIENI CON NOI!

Su Facebook trovi tutte le informazioni per venire in:

Pullman: 30 euro a persona, partenza da piazzale Europa alle 6.00 e rientro in serata

Treno: partenza alle 7.20 da Reggio e arrivo alle 10.33 a Roma

Contatta Dino (demetrio.piluso [@] fastwebnet.it) per ulteriori informazioni!

V-DAY IL RITORNO – in piazza per PARLAMENTO PULITO

Scritto il 14 aprile 2011 da

Immaginate un sogno: D’Alema, Berlusconi, Bossi, Bersani presi per l’orecchio, accompagnati alla porta  e sbattuti fuori da Parlamento con un bel calcione nel fondoschiena.

Immaginate di vederli ruzzolare sul lastricato e poi scappare a nascondersi nel sottoscala di qualche sede di partito vuota e abbandonata.

Immaginate la folla di cittadini che li sbeffeggia mentre scappano e poi entra nel Palazzo, a riappropriarsi delle Istituzioni liberate dalla Casta.

Ma questo non avverrà mai perchè la proposta di legge PARLAMENTO PULITO, con le nostre 350.000 firme raccolte l’8 settembre 2007, tra poco finirà per sempre nel cestino. I parlamentari – eletti dai loro segretari di partito – se ne sono fregati e l’hanno lasciata nascosta nei cassetti della Commissione Affari Costituzionali del Senato. Sanno che tirare fuori quelle tre proposte sarebbe il loro suicidio.

1. via dal Parlamento i condannati in via definitiva
2. limite di due mandati
3. reintroduzione della preferenza diretta

Sono il coltello puntato al cuore della Casta, il Parlamento sarebbe svuotato in un minuto!

in tutte le piazze d’Italia e anche a Reggio Emilia i cittadini scendono in piazza  per chiedere la discussione della legge

SABATO 16 APRILE  – Ore 17.30 in piazza Prampolini

Portatevi: una maglia verde o rossa o bianca per comporre un tricolore umano

una scopa/ramazza

guanti di gomma

Parlamento Pulito. Tu non puoi ignorare.

Scritto il 8 aprile 2011 da

Ignorante è colui che ignora o colui che sa, e se ne fotte?

A Reggio Emilia l’8 settembre 2007 raccogliemmo 3.500 firme per sostenere l’iniziativa Parlamento Pulito. In pochissimi giorni in tutta Italia si mobilitarono migliaia di volontari e furono allestiti centinaia di banchetti. Trencentocinquantamila (350.000) nomi e cognomi a sostegno della nostra rivoluzione della Politica Italiana.

- no ai condannati in parlamento.
- stop dopo due mandati.
- ripristino del voto di preferenze.

La nostra proposta di legge popolare ammuffisce nei cassetti del senato. Le istituzioni sono state occupate da “sovversivi” che da decenni vengono pagati profumatamente con i nostri soldi. Questi “facinorosi” hanno fatto della politica una vera e propria professione, per loro è un terno al lotto. Questi sodomizzatori della politica per difendere i loro interessi farebbero di tutto. Cambiare partito, mentire, abusare, rubare, corrompere, tradire.

I promotori dell’iniziativa, per il 16 aprile, si stanno muovendo per presidiare i portoni di Montecitorio e le prefetture di tutta italia e per ricordare ai nostri “politici” (qualcuno è un condannato) che 350.000 Italiani sono ancora “ignorati”.

Ci stiamo organizzando anche nella nostra provincia!! Work in progress!!! Stay tuned!!!

Non mi meraviglio se la Casta resterà indifferente, come è accaduto dal 2007 ad oggi (leggi articolo sul Fatto.it). Se la legge venisse approvata dovrebbero fare le valigie a centinaia. Fassino, D’Alema, Veltroni, Maroni, Casini, Bossi e tantissimi altri, dovrebbero alzare il culo da quella sedia e tornare a lavorare.

Passate parola!!! Il migliore alleato di questa gentaglia è proprio l’indifferenza del vostro vicino di casa.

Vito Cerullo

p.s. Guarda le foto del “8 settembre 2007 a Reggio Emilia“. Io c’ero.

Bersani in Parlamento non fa una mazza, si dimetta!

Scritto il 7 marzo 2011 da

Ospite della trasmissione Annozero di Santoro, Bersani dichiara, giovedì 3 marzo 2011, che in Parlamento non si lavora perchè il Governo ingessa la proposta parlamentare. Questo è vero, e poco noto al grande pubblico. Ma controllando l’attività del D’Alem-iliano emerge una cruda realtà, che smaschera la sua doppiezza: nell’indice di produttività stilato dall’associazione Openpolis è tra gli ultimi, 604 esimo su 622 deputati. Vuole indignarsi contro il blocco del Parlamento? Si dimetta, visto che non produce una mazza.

Per farsi un’idea dei danni che questi comportamenti generano, leggete l’ultima nefasta conseguenza, salva Berlusconi, di questo atteggiamento (o volontà) del PD.

L’associazione Openpolis svolge un importante ruolo di trasparenza e rendicontazione del lavoro dei politici, di ogni ordine e grado. Su proposta del Consigliere Federico Montanari del PD (l’ironia della sorte) abbiamo di recente approvato, con voto favorevole di Reggio 5 Stelle, un ordine del giorno che impegna la struttura comunale a rendicontare l’attività dei consiglieri sfruttando la piattaforma Openpolis. Ovviamente è tutto fermo, del resto sono due anni che devono mettere una telecamera per trasmettere via web, e non ce la fanno.

E’ però un compito che può essere svolto da ogni singolo cittadino, che può adottare il suo politico preferito (o il più odiato).

Anch’io ho il mio profilo su Openpolis, che viene aggiunto automaticamente. E’ ovviamente corredato da una orrenda foto, a causa del soggetto privo di qualsiasi fotogenicità.

Se qualcuno mi ama o mi odia, sarò molto felice di fornire tutto il materiale per adottarmi. Ciò permetterebbe di aggiornare il profilo con atti, dichiarazioni, eccetera. Qualcuno mi vuole adottare?

Anticasta su CAMPUS REGGIO srl, la Giunta si corregge su nostra segnalazione

Scritto il 4 marzo 2011 da

Quando, candidandoci per le amministrative 2009, dicevamo che avremmo fatto da guardiani dei cittadini e lottato contro la casta dei politici, facevamo sul serio.

Oggi l’attenzione sull’argomento ci porta ad un nuovo risultato: sulla società CAMPUS REGGIO srl, la Giunta si corregge su nostra segnalazione.

Il 26 novembre 2011 la maggioranza votava in Consiglio Comunale la costituzione di una nuova società, la Campus Reggio srl, inizialmente per condurre in porto la ristrutturazione di Villa Marchi al’ex San Lazzaro, ma poi strutturata a tutti gli effetti per gestire anche altre operazioni di investimento per conto dell’Amministrazione. Un’operazione frequente nella vicina Parma, dove la superindebitata STT Holding ha riunito varie società di trasformazione urbana che agivano a tutti gli effetti come un Comune 2, un Comune 3 e così via, esternalizzando il debito e conducendo financo le procedure amministrative proprie dell’Amministrazione.

In quell’occasione Reggio 5 Stelle presenta un emendamento molto semplice e chiaro: non possono essere nominati ad Amministratore Unico della Società “soggetti che ricoprono altre cariche sociali in società potenzialmente interessate a partecipare a gare d’appalto indette da Reggio Campus srl, o che hanno ricoperto tali cariche nei due anni precedenti, o che hanno ricoperto la carica di Sindaco, di componente della Giunta Comunale o di consigliere del Comune di Reggio Emilia nei 10 anni precedenti alla data di nomina.” (leggi il testo, pagina 11 e 12 punto 9)

Questo per evitare che il personale politico si autocostruisca poltrone da assegnare facilmente attraverso nomine politiche successive, e per evitare conflitti di interessi.

L’emendamento costituisce un precedente per tutte le nomine di carattere politico. Per fare un esempio, in base a questo criterio, se fosse applicato a tutte le controllate o partecipate, l’attuale Presidente delle Farmacie Comunali Riunite non potrebbe ricoprire l’incarico.

Tuttavia, in seguito ad un errore materiale, l’emendamento non veniva inserito nell’apposita Delibera di Giunta e, quindi, nello Statuto di Campus Reggio srl (art. 14 punto 4)

Controllando tutti i documenti prodotti dalla Giunta, come è nostra abitudine, ci siamo accorti dell’errore e lo abbiamo segnalato agli Uffici competenti. Essendo già costituita la Società Campus Reggio srl con apposito atto notarile, si configurava un grave baco relativamente al ruolo di indirizzo del Consiglio Comunale.

La soluzione trovata è stata quella di recepire l’emendamento in apposita Delibera di Giunta oggi pubblicata, in cui l’emendamento viene recepito negli indirizzi per le nomine comunali.

Avremmo preferito avere la modifica in Statuto, ma il caso dimostra l’importanza di una cittadinanza attiva. Le delibere di Giunta sono infatti pubblicati sul sito web del Comune, e qualsiasi cittadino può controllarle. Più si crea trasparenza, più è facile partecipare apportando benefici alla comunità.

Doppi incarichi: approvata la mozione Villani, ora scelga!

Scritto il 31 gennaio 2011 da

Consigliere regionale e vicepresidente di IREN. SI chiama Luigi Giuseppe Villani, è del PDL, guadagna più di Obama. Il Comune di Reggio ha l’8% delle azioni di IREN, e per questo ha deciso, votando una nostra mozione, di invitare Villani a scegliere quale incarico ricoprire. Contrario PDL, astenuta la Lega. Ora la palla passa al Consiglio di Amministrazione di IREN.

100.000 euro circa come consigliere regionale, 130.000 euro come vicepresidente IREN: stipendi enormi e ruoli in teoria impegnativi da ricoprire.

Al voto favorevole si è arrivati attraverso una discussione lunghissima, in cui sono stati presentati numerosi documenti.

L’intervento più divertente quello del capogruppo del PDL Liborio Cataliotti. Racconta di aver incontrato Villani in un summit a Reggio, e di avergli chiesto se la sua doppia posizione, di esponente politico e di amministratore di una società in teoria targata PD, avrebbe condizionato il comportamento politico del PDL. La risposta di Villani è stata assolutamente no, nessun riflesso! Come non capirlo, in fondo con un compenso del genere………il resto si vedrà!

Anticasta: i tribunali danno ragione a Capelli, il nostro sostegno in Consiglio

Scritto il 31 gennaio 2011 da

(Nella foto Andrea Capelli, consigliere comunale PD)

No alle marchette politiche nelle nomine nelle società controllate dal Comune: questa la considerazione di buon senso che è costata cara al Consigliere Andrea Capelli, accusato di diffamazione dal Presidente delle Farmacie Franco Colosimo. Ma i tribunali hanno archiviato. E’ così che Reggio 5 Stelle,Lega Nord e PDL presentano oggi un ordine del giorno a sostegno di Capelli, per chiedere alla Giunta di guardare alle competenze tecniche ed amministrative quando si nomina qualcuno per importanti ruoli amministrativi.

Per conoscere i dettagli sulla vicenda consigliamo questo articolo comparso oggi su Reggionelweb e il testo del’ordine del giorno d’urgenza presentato:

<!– @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } –>

Reggio Emilia, 31/01/2011

ORDINE DEL GIORNO AI SENSI ART. 20 REG. CC

Premesso che:

  • nel novembre 2009 il consigliere Andrea Capelli esprimeva a mezzo stampa una sua opinione, secondo cui Il mestiere piu` vecchio del mondo e` la prostituzione politica… Possibile che ad ogni elezione anche il piu` piccolo portatore di voti, anche se non eletto, bussi alla porta di chi e` stato eletto per incassare un tanto vantato credito e far pesare i suoi (millantati) voti?”

  • l’attuale presidente delle Farmacia Comunali Riunite, Franco Colosimo, sentitosi coinvolto dalle affermazioni del suddetto consigliere Capelli, riteneva di dover procedere per diffamazione a mezzo stampa;

  • Incassata l’archiviazione nel primo step dalla Procura di Bologna, Colosimo non volle arrendersi e incassò anche la seconda e definitiva archiviazione del GIP De Simone, che ha sancito l’infondatezza della notizia di reato in quanto coperta dal diritto di critica;

Visto che:

  • sono stati presentati in quest’aula numerosi atti, sotto forma di emendamenti ed ordini del giorno, per raccomandare alla Giunta di procedere alle nomine nelle società controllate e partecipate secondo criteri di competenza tecnica ed amministrativa;

Considerato che:

  • le ripetute archiviazioni del procedimenti per diffamazioni a mezzo stampa, che hanno interessato il consigliere Capelli, dimostrano come le valutazioni politiche sui criteri di nomina abbiano un’autonomia di forma e di merito;

Il Consiglio Comunale esprime

piena solidarietà al consigliere Andrea Capelli per la vicenda sulle dichiarazioni a mezzo stampa riguardanti i criteri di nomina nelle società controllate e partecipate dal Comune di Reggio Emilia

ed impegna la Giunta a

privilegiare le nomine, nelle società controllate e partecipate dal Comune di Reggio Emilia, che favoriscano le competenze amministrative e tecniche dei soggetti designati

Matteo Olivieri

Lista Civica Reggio 5 Stelle beppegrillo.it

Matteo Iotti

Gruppo Lega Nord Padania

Claudio Bassi e Cristian Immovilli

Popolo delle Libertà

http://www.reggionelweb.it/articolo.asp?file=a399Capelli.xml

Emendamento anticasta: nessuna poltrona per i politici degli ultimi 10 anni

Scritto il 30 novembre 2010 da

Il Comune di Reggio ha creato una nuova società, la Campus Reggio srl, per gestire l’operazione Villa Marchi, primo tassello del Campus del San Lazzaro. Con un nostro emendamento abbiamo modificato la delibera di creazione della società, impedendo a chi è stato politico negli ultimi 10 anni (sindaco, assessore o consigliere) di ricoprire la carica di Amministratore Unico. Inoltre abbiamo introdotto una norma contro il conflitto di interessi: non può assumere la carica di amministratore chi ha altri incarichi in società che possono avere appalti dalla società Campus Reggio.

Il testo dell’emedamento può essere scaricato qui.

Ecco la spiegazione che precede il testo: per preservare nel tempo la scelta di un amministratore unico direttamente espresso dall’apparato tecnico del Comune, scelta riguardosa dei criteri di efficienza ed economicità dell’azione amministrativa, si escludono dalla carica i decisori politici che hanno ricoperto la carica nei 10 anni precedenti la data di nomina, così da escludere processi degenerativi di casta. Si escludono inoltre amministratori esterni in potenziale conflitto di interesse. Infatti la Delibera prevede l’attribuzione del ruolo ad un dirigente (così si parte), per il futuro prevede che non possano essere sindaco, assessori o consiglieri a ricoprire l’incarico.

Ecco in testo dell’emendamento: “soggetti che ricoprono altre cariche sociali in società potenzialmente interessate a partecipare a gare d’appalto indette da Reggio Campus srl, o che hanno ricoperto tali cariche nei due anni precedenti, o che hanno ricoperto la carica di Sindaco , di componente della Giunta Comunale o di consigliere del Comune di Reggio nei 10 anni precedenti alla data di nomina”

Reggio 5 Stelle si è astenuta sulla votazione alla delibera. Questo perchè siamo sempre stati favorevoli alla ristrutturazione del San Lazzaro, un buco nella zona ovest che richiederà decenni per portare il risultato di un vero e proprio campus universitario e con tante altre funzioni all’interno. Villa Marchi, primo tassello di questa operazione, sarà uno studentato con gli alloggi per gli universitari, e visti i tempi che corrono….

Purtroppo si annunciano già sorprese dalla Giunta. Infatti, i timori che questa società venisse creata per poi occuparsi di tutt’altro si sono materializzati quando è stato respinto un ordine del giorno della Lega, che imponeva di specificare meglio l’oggetto sociale, e di limitarlo al Campus del San Lazzaro. La maggioranza ha fatto capire, votand contro, che le sorprese arriveranno.

Ogni variazione dovrà tuttavia essere sottoposta al Consiglio Comunale. In quel caso, se la società Reggio Campus srl diverrà una tuttofare, voteremo contro, ricordando che le priorità di Reggio sono quelle per cui ci siamo sempre battuti, San Lazzaro e Università in primis.

meta