Massimo 7 Assessori per Statuto, ora Delrio tagli per la credibilità dei Comuni

Scritto il 29 gennaio 2012 da

Le attuali disposizioni di legge prevedono per Reggio una Giunta di 8 componenti, 7 Assessori più il Sindaco. Se fra 3 anni chi governerà la città dovrà “cavarsela” con molti meno membri di quelli nominati da Delrio, perchè non tagliare subito? Il presidente dell’ANCI dia questa prova di rigore, e porterà beneficio e credibilità alle battaglie di tutti i Comuni.

La modifica allo Statuto del Comune di Reggio Emilia introdotta lunedì in Consiglio, con l’emendamento a firma Rinaldi ed altri, porta il numero massimo di Assessori della Giunta a 7, 8 con il Sindaco. E’ stata la Finanziaria 2010 ad introdurre la norma, poi chiarita dalla legge dalla L. 26 marzo 2010 n. 42, secondo cui il limite massimo è un quarto dei consiglieri comunali, non contando tra essi il Sindaco, che rientra invece nel conteggio degli Assessori.
Per Reggio, a fronte di una riduzione del 20% a 32 dei consiglieri comunali, questo significa una Giunta di 8 membri compreso il Sindaco.
La Giunta con cui Delrio si è presentato ai cittadini era composta da 12 elementi, ora sono 11, ed è in fase di ammissione al Consiglio una mozione di iniziativa popolare che chiede di abbassare a 5 gli Assessori, e quindi a 6 la Giunta.
Facciamo un appello al sindaco Delrio, presidente dell’ANCI, che rappresenta tutti i comuni d’Italia, per applicare subito una significativa riduzione, e rientrare nei nuovi dettati dello Statuto. Anticipare le disposizioni di legge sarebbe una prova di coraggio che darebbe grande credibilità alle battaglie dei Comuni, per richiedere le giuste risorse da dedicare ai servizi, una moneta da spendere su tutti i tavoli, in primis quello con il Governo nazionale.
L’esempio va dato anche nei confronti dei cittadini, sottoposti oggi ad un aumento fortissimo del prelievo fiscale. Si taglia su tutto, ma a Roma sono proprio i costi della politica a farla franca.
Delrio darebbe grande lustro alla città di Reggio Emilia che, appena conclusi i festeggiamenti per il 150° dell’Unità d’Italia, porterebbe un esempio di coesione tra politica e società laddove nacque il primo Tricolore.

Eccoil testo dell’emendamento di Reggio 5 Stelle bocciato, ma identico negli effetti a quello approvato, che contiene tutti i riferimenti di legge necessari.

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Mozione popolare cestinata: arroganza da vomito

Scritto il 21 gennaio 2012 da

La mozione popolare “Meno Assessori più asili”, firmata da più di 1000 cittadini, doveva essere ammessa a discussione in Consiglio Comunale. A confermarlo un proposta di delibera della Lega che viene definita dalla Presidente Caselli “identica”,ammessa in Consiglio Comunale, prospettando una farsa istituzionale gravissima. La Presidente Caselli fa solo gli interessi del manovratore Delrio e del suo Partito. Si va verso segnalazione al Prefetto.

La mozione popolare “Meno assessori più asili”, proposta da Reggio Democratica e che ha raccolto le firme di oltre 1000 cittadini, è stata sostenuta da un ampio spettro di associazioni ed ha destato una sincera e rapida adesione della cittadinanza. Possiamo testimoniarlo con le centinaia di firme raccolte anche da noi in pochi banchetti.

Questa deve essere l’unica motivazione per cui la Presidente Caselli, nell’interesse del Sindaco manovratore e del suo Partito, non ha ammesso a discussione la mozione. Nella lettera con cui comunica al primo firmatario Zeno Panarari l’esclusione esiste già la prova della arroganza istituzionale e del fatto che le norme smentiscono la Caselli.

La mozione popolare è divisa in 2 parti: la prima chiede di accorpare gli assessorati e propone una modifica allo Statuto per prevedere meno assessori, la seconda propone una semplificazione della struttura dirigenziale.
Con un gesto politico ridicolo la Lega ha presentato, dopo l’avvio della raccolta firme popolare e dopo che i proponenti avevano invitato anche il Carroccio a sostenerla, una proposta di Delibera identica che modifica lo Statuto esattamente come la mozione popolare.

La proposta di delibera della Lega è stata ammessa a discussione nella seduta di lunedì 16 gennaio, quindi se è identica alla mozione popolare anche questa’ultima poteva essere ammessa. La competenza del Consiglio era cioè da questo garantita. Non solo, la mozione richiamava competenze di bilancio, esclusive del Consiglio Comunale, che rafforzavano l’ammissibilità in Consiglio!
La mozione popolare conteneva tutta una serie di indirizzi politici che la rendevano più corposa della delibera della Lega, come impegni per il Sindaco per accorpare gli attuali Assessorati. Argomenti legati al ruolo di indirizzo politico del Consiglio, già più volte discussi negli stessi termini anche di recente. Correttezza istituzionale e norme volevano quindi che fosse ammessa la mozione popolare, e che venisse discussa per affinità assieme alla delibera della Lega.

Invece, con gesto istituzionale sprezzante, con doppiogiochismo vergognoso e perdendo la faccia definitivamente, la Presidente Caselli ha ammesso a discussione la Delibera della Lega mercoledì 11 gennaio ed ha avvisato il primo firmatario solo una settimana dopo della non ammissione. Il giochino di norme e cavilli è però saltato perché nella giornata di lunedì non si è riusciti a discutere la delibera della Lega. La sua approvazione avrebbe dato ancor più armi ai detrattori della mozione popolare, perché con lo Statuto già modificato veniva a mancare l’aggancio alle competenze del Consiglio Comunale.

La manovra sporca della Caselli, del PD e manovratori vari, compresa la complicità interessata della Lega, è riuscita molto male. Per questo si va verso una segnalazione al Prefetto di Reggio Emilia.

Non esitiamo a definire questa vicenda da vomito.

Banchetto Movimento 5 Stelle Reggio Emilia.

Scritto il 15 dicembre 2011 da

 

SABATO 17 DICEMBRE 2011, DALLE ORE 10 ALLE ORE 13, SI TERRA’ LULTIMO BANCHETTO SETTIMANALE DEL 2011, SIETE TUTTI INVITATI IN PIAZZA DEL MONTE, ANGOLO VIA CORRIDONI.

NON MANCATE.

Sarà possibile firmare la proposta di legge popolare del gruppo Facebook “Nun te regghe più” per la riduzione degli stipendi dei parlamentari.

PARTECIPATE IN MASSA

AUGURIAMO A TUTTI  UN BUON NATALE E FELICE ANNO 2012

Si nascondono dietro un dito

Scritto il 15 settembre 2011 da

Quando vuoi nascondere la luna, basta concentrarsi sul dito che la indica. Questa l’operazione fatta dalla Giunta Delrio e dai quadri del PD, Valeria Montanari e Roberto Ferrari in primis.

Leggendo le dichiarazioni del vicesindaco De Sciscio e del sempiterno Del Bue pare che l’unica cosa proposta sia stata la riduzione del gettone dei consiglieri comunali, per arrivare alla ovvia conclusione che il risparmio sarebbe minimo. Proposta dagli stessi consiglieri comunali che siedono in Sala del Tricolore, la misura di autotagliarsi drasticamente (del 50% e del 100% nelle due versioni Riva/Bassi), aveva il semplice compito di dare l’esempio: ci autoriduciamo, come farà Fossa in Circoscrizione, così da essere più credibili coi cittadini.

Del Bue e la De Sciscio si sono ben guardati dal fare lo stesso, cioè prendere atto della ridondanza della Giunta o proporre una autoriduzione. Anzi, come nella peggiore tradizione italiota, in cui si cambia discorso se dà fastidio, hanno cominciato a parlare dei gettoni dei consiglieri comunali.

Ciò di cui devono rendere conto è una Giunta nata con 11 elementi più il Sindaco con deleghe confuse e mal comprese ancora dopo un anno dall’inizio della consigliatura. Ciò di cui devono rendere conto sono i doppioni che una città di 170.000 abitanti non può più permettersi: un Assessore alla Cultura e uno allo Sport, uno all’Urbanistica e uno ai Progetti Speciali (che sono sempre Urbanistica), uno capace (che infatti se ne è andato, Grasselli, all’economia) e un vicesindaco al Bilancio che non riesce a fare le veci del Sindaco.

E ancora: una pletora di segreterie, sedi, uffici, iniziative, senza alcuna capacità di rispondere in tempo ad un’interrogazione di un consigliere comunale, a parte Gandolfi e pochi altri. Proprio Del Bue parla di efficienza: lo sa che la situazione della piscina di via Melato era incancrenita da 20 anni? In sprechi ed inefficienze della stessa parte politica che governa oggi la città? Vuole anche che gli si dica bravo? E c’è bisogno di un Assessore per far funzionare una piscina?

Nascondono dietro il dito anche la questione del Direttore Generale e dei Capi Area, come se questi non avessero, da normativa, un potere di coordinamento sufficiente per surrogare le figure politiche degli Assessori.

Contentino alle diverse correnti politiche, occupazione militare del potere, controllo asfittico e dirigistico della città: queste le vere motivazioni di una Giunta di 11 elementi.

Protesta fiscale intelligente contro la casta del PD

Scritto il 14 settembre 2011 da

Tagliare la pletora di 10 Assessori? NO. Tagliare sui dirigenti di Bisanzio EMilia? NO. Tagliare i gettoni delle partecipate? NO. Tagliare i costi della casta? NO. Questo il voto del PD, ad esclusione del consigliere D’Andrea, che è andato in scena lunedì 12 settembre in Sala del Tricolore. Preceduto da nuove tasse. Nuova tassa sui passi carrai? SI. Parcheggi all’ospedale tutti a pagamento? SI. Aumento IRPEF? Forse. Di fronte a questo affronto, in cui non si tocca un centesimo all’esercito che forma la Giunta Delrio e si applicano nuove tasse, lanciamo la protesta fiscale intelligente. Quando dovrete pagare uno dei nuovi tributi, prima mandate una mail ai consiglieri del PD che hanno votato contro chiedendogli se intendono pagare al vostro posto.

Il consiglio comunale di Reggio con voto contrario dei consiglieri del Partito Democratico ha bocciato un ordine del giorno del consigliere Riva che chiedeva di attuare una serie di tagli ai costi della politica (come ridurre il numero di assessori, tagliare il gettone dei consiglieri,ecc) . Era un modo chiaro per far capire ai cittadini che i sacrifici cui sono chiamati tutti i contribuenti vengono fatti anche da parte di tutti i politici, inclusi quelli locali. Una scelta di questo tipo averebbe anche rafforzato la posizione del Comune nei confronti delle proteste sulla manovra del Governo Berlusconi.

Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it ha votato a favore di questo documento ed ha riproposto ulteriori tagli di spesa pubblica comunale, cioè il taglio della struttura dirigenziale, bocciati anche questi dalla maggioranza.

Allo stesso tempo, il Pd e la maggioranza del sindaco Delrio ha deciso di aumentare la fiscalità comunale. Si paga la tassa sui passi carrai, il parcheggio dell’ospedale aumenta e così via.

Reggio 5 Stelle lancia una ”protesta fiscale intelligente“. Come funziona ?

Quando un cittadino sarà costretto a pagare la tassa sui passi carrai, per la sosta all’ospedale, l’aumento dell’addizionale Irpef, dovrà far presente il suo disappunto in maniera palese e civile ed invitare chi ha votato NO ai tagli ai costi della politica locale( cioè tutti i consiglieri del PD ad esclusione di D’Andrea) di sostenere lui questo costo.

Scrivendo ai consiglieri comunali del Partito Democratico:

Cari consiglieri. Sono un/una contribuente reggiano/reggiana. Dal momento che avete votato no al taglio di  assessori ed altri costi della politica locale, vi chiedo gentilmente di pagare voi per mio conto la seguente imposta locale: xyz (inserire il nome della tassa o imposta locale). In attesa di un gentile riscontro da parte vostra, porgo Distinti Saluti xxx“.

L’elenco delle mail dei consiglieri comunali del Partito Democratico si trova a questa pagina (copiare escluso D’Andrea), oppure scaricando la mailing list già pronta.

E’ ora che i cittadini onesti, vessati da una classe politica in continua contraddizione con se stessa da Roma a Bologna a Reggio, si facciano sentire. In maniera pacifica e democratica ma decisa e senza paura.

Chiedere è lecito, rispondere è cortesia. Questo non è populismo, è trasparenza, è democrazia diretta.

p.s.: che non erano proposte populiste lo dimostra il voto compatto dell’opposizione, l’astensione di Pierino Nasuti di SEL e il voto favorevole del consigliere D’Andrea, su una proposta di Riva. E’ chi ha votato contro che ha bocciato un tanto al chilo.

 

Riunione MoVimento 5 Stelle Reggio Emilia

Scritto il 12 settembre 2011 da

Mercoledì 14 settembre 2011,ore 20.45, presso gli Orti di via Montenero, laterale di via Adua.

ODG:

Iniziativa “Premia l’onesto”.

Petizione per ridurre i privilegi della casta regionale.

Resoconto consiglieri.

E’ una occasione per i cittadini di informarsi su quanto accade nella loro città e per conoscere i componenti del MoVimento 5 Stelle.

Cittadini tutti … vi aspettiamo!

 

 

 

 

 

 

 

MoVimento 5 stelle – riunione pubblica.

Scritto il 23 agosto 2011 da

mercoledì 24 agosto 2011 ore 21:00 presso il Centro sociale Montenero (via Montenero Reggio Emilia) si terrà l’incontro pubblico del MoVimento 5 stelle sui seguenti temi:

- Proposte economiche sul Blog di Grillo: come organizzarci a livello locale?
- Sistema di supporto a tutti i nuovi simpatizzanti
- Petizione per ridurre i privilegi della casta regionale
- Grillo davanti al parlamento a Roma il 10 settembre.

E’ una occasione aperta a tutti per INCONTRARCI, CONOSCERCI, formulare PROPOSTE e PROGETTI per la città, per una Reggio a 5 stelle.
E’ una possibilità, per i cittadini, di INFORMARSI su quanto accade nella nostra città e per conoscere i componenti del MoVimento 5 stelle di Reggio Emilia.

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10 settembre: tutti a Montecitorio per Parlamento Pulito!

Scritto il 6 agosto 2011 da

Nel 2007 a Reggio Emilia raccogliemmo oltre 3500 firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “Parlamento Pulito”, che chiedeva tre cose:

1) Via i condannati dal Parlamento

2) Massimo 2 legislature

3) Possibilità di esprimere il voto di preferenza

Dopo quasi 4 anni da quell’8 settembre 2007 in cui 350.000 cittadini in tutta Italia firmarono per poter presentare questa proposta di legge, il Parlamento ancora non l’ha discussa.

Sabato 10 settembre 2011 andremo in gita a Roma dove, assieme a Beppe Grillo, chiederemo al Parlamento che venga messa in discussione la proposta di legge. I partiti non sono d’accordo? Bene, votino contro, ma devono farlo davanti a 60 milioni di italiani, gli stessi italiani a cui hanno appena chiesto (imposto) di fare sacrifici!

VIENI CON NOI!

Su Facebook trovi tutte le informazioni per venire in:

Pullman: 30 euro a persona, partenza da piazzale Europa alle 6.00 e rientro in serata

Treno: partenza alle 7.20 da Reggio e arrivo alle 10.33 a Roma

Contatta Dino (demetrio.piluso [@] fastwebnet.it) per ulteriori informazioni!