Il web chimera per Farmacie Riunite: trasparenza!

Scritto il 7 giugno 2010 da Matteo Olivieri

Il sito web delle Farmacie Comunali Riunite non è certo un esempio di buona trasparenza e comunicazione, vocata a quell’efficienza ed economicità della gestione che sono proprie, per legge, della Aziende Speciali.

Manca un archivio dei bandi già assegnati, che immaginiamo si riferisca soprattutto ai fornitori di servizi.

Come si vede facilmente dalla sezione Bandi, gare, appalti. E crediamo che si possa spiegare facilmente: monitoriamo il sito da diverso tempo, e non ci abbiamo mai visto pubblicato nulla in merito a bandi, appalti, ecc. Comunque l’azienda non lascia traccia via web, che è lo strumento più semplice per accedere alle informazioni, di ciò che ha messo in appalto o in altra forma.

Crediamo che sia davvero incompresnbile: un’azienda che ha in giro di affari di 170-180 milioni di euro all’anno dovrebbe aprirsi al mondo e spuntare i prezzi migliori. Macchè!

E siamo solo all’inizio. L’unico elenco dei fornitori presente online risale al 2003, relativo ad “altri servizi”.

In allegato il file, la cui data di aggiornamento è visibile solo se si procede alla stampa con lo strumento dedicato, in basso.

In tutto questo non è reperibile il Regolamento di accesso agli atti, a favore dei cittadini, che è previsto dall’art.32 dello Statuto.

Crediamo che sia ora che anche le Farmacie Comunali Riunite entrino nel Terzo Millennio della trasparenza. Per sapere se posso partecipare a un bando, ad una gara d’appalto, devo per forza recarmi alla sede di FCR? Non credo che stimoli  molto la concorrenza. Queste le domande che verranno poste nella nostra interrogazione.

Un congresso è per sempre

Scritto il 30 maggio 2010 da Matteo Olivieri

Ogni mercoledì alle 12 si tiene la Conferenza dei Capigruppo, una riunione dove la Presidente del Consiglio Comunale decide, assieme ai capigruppo, gli ordini del giorno. Nessun gettone, ma una sfigatissima collocazione temporale la cui origine è davvero un mistero.
Per questo il sottoscritto pendolare spesso e volentieri non riesce ad esser presente. Come questa settimana, dove si è consumato un atto di profondo amore dei Partiti, l’un l’altro sbaciucchianti in bocca, mentre la lingua era impegnata su altro fronte.

Dal verbale:”Vecchi (PD) fa sapere che il 7 giugno si terrà il congresso provinciale del PD, convocato per le 18, con tutti i consiglieri comunali delegati all’elezione del nuovo segretario. Propone pertanto di organizzare una seduta con pochi punti all’ordine del giorno per finire intorno alle 18 oppure di non effettuare la seduta.”

“Giovannini (LEGA) ritiene più opportuno non effettuare la seduta”.

“Cataliotti(PDL) concorda ricordando che in passato , trovandosi il PDL nella medesima condizione, il PD aveva acconsentito a non tenere la seduta . Ritiene inoltre che in questo modo si eviti di essere condizionati dalla necessità di anticipare la chiusura”.

Ma ecco la magia, Riva,Italia dei Valori, che doveva dimettersi (parola della Barbati)per non avere il doppio incarico con quello di consigliere regionale, è ancora in sella e mette le mani avanti:”Riva concorda sul non tenere la seduta del 7 Giugno ma chiede di ricevere lo stesso trattamento in occasione del Congresso dell’Italia dei Valori che si terrà Lunedì 28 Giugno.”

Concludendo, non cade il mondo se un CC viene rinviato, si riprende la volta dopo. Certo hanno tutta una loro idea di urgenza. Dopo le bombe ‘ndranghetiste che hanno trasformato Reggio in Beirut si era deciso di fare in settimana una Commissione per mettere a punto tutte le misure, passate 2 settimane e nulla.
Ma Riva che mette le mani avanti e ferma 40 consiglieri per la presenza del congresso di un partito fantasma, un partito di carta, a cui parteciperà solo lui, beh, è un gioiello di partitocrazia!
Signori, 2 congressi in un mese, lavori dimezzati! Un congresso è per sempre

Un vitalizio per tutti i politici, targato PD….

Scritto il 20 maggio 2010 da Movimento 5 Stelle

Tre deputati del PD, Gnecchi, Giovannelli e Condurelli, hanno presentato una proposta per concedere vitalizi a tutti i politici: consiglieri comunali, presidenti di circoscrizione, chissà, forse anche le mogli. E’ la proposta di legge numero 2875/09, e fa furori in quel del PDL.

La notizia è comparsa su un blog di Repubblica.it e presenta un primo problema: bisogna ridere o piangere?

Pare che ci sia solo da piangere, come al solito: è tutto vero! Abbiamo trovato anche il testo, eccolo qua.

Il tutto è mascherato dietro la mancanza di oneri contributivi e previdenziali per chi non ha già una propria cassa, ma il risultato è il seguente:

“….l’amministrazione locale provvede al pagamento di una cifra forfetaria annuale, versata per quote, presso la  Gestione separata dell’Istituto nazionale della previdenza sociale…..”

e ancora:

“….Gli amministratori locali di cui al comma 1 che, al momento dell’assunzione della carica, sono iscritti a un fondo di
previdenza complementare possono mantenere l’iscrizione al fondo medesimo e proseguire volontariamente il pagamento della quota a proprio carico. L’amministrazione locale è tenuta al pagamento della quota spettante al datore di lavoro….”

Il dubbio è venuto anche alla Ragioneria dello Stato: “Forse si tratta di un privilegio”, ma pare che abbia avuto poco effetto.

Il politico che percepisce per anni un suo compenso ( i Presidenti di Circoscrizione beccano 2000 euro al mese), poverino, come fa quando ha finito?

Come fa? E il disoccupato? E il professionista senza lavoro? A lui chi glieli paga gli oneri?

Vota PD, e ……occhio al portafoglio.

Consigli Comunali il sabato, con la webcam

Scritto il 11 maggio 2010 da Matteo Olivieri

E giunse l’ora. Dopo vane promesse, la mozione per la trasmissione online dei Consigli Comunali è stata depositata. Accanto a questa la proposta di svolgere i Consigli nella giornata del sabato: si possono risparmiare migliaia di euro dai rimborsi dovuti dal Comune ai datori di lavoro dei consiglieri comunali. E si favorisce ancor più la partecipazione dei cittadini. ANSA

La mozione sulla webcam in Consiglio riprende la proposta dei leoni di Guastalla, già introdotta dalle pantere di Rubiera, con l’aggiunta della cronistoria di ciò che è successo nel nostro Comune. Una serie di “spiacevoli coincidenze”, su cui non mi dilungo per non annoiarvi, e che potete direttamente leggere dal verbale della prima capigruppo del luglio scorso (io l’ho proposta subito!), mentre l’intero racconto l’ho inserito direttamente nella mozione. Leggetela!

In più un rinforzo per portare un risparmio alle casse comunali: svolgere i Consigli Comunali il sabato.

L’art. 80 del D.Lgs 267/2000 prevede i permessi retribuiti per i lavoratori dipendenti impegnati come consiglieri comunali. L’ente, come il Comune di Reggio, su richiesta documentata del datore di lavoro, e’ tenuto a rimborsare quanto dallo stesso corrisposto, per retribuzioni ed assicurazioni, per le ore o giornate di effettiva assenza del lavoratore.

La drammatica crisi economica che vive il nostro Paese richiede di adottare ogni misura capace di contenere la spesa pubblica. Dal momento che la maggior parte dei lavoratori dipendenti non lavora nella giornata di sabato, e così si dica per i cittadini interessati a seguire lo svolgimento dei lavori del Consiglio Comunale, svolgendo le sedute del Consiglio Comunale il sabato (magari mattina) si potrebbero risparmiare diverse migliaia di euro pubbliche e favorire la partecipazione dei cittadini.

Buone notizie dal bilancio

Scritto il 10 febbraio 2010 da Matteo Olivieri

openoffice

Buone notizie dal bilanci0. E’ stato approvato, alle 2.45 di notte del 3 febbraio,  il “padre” dei nostri emendamenti. Con l’adozione di OpenOffice risparmiati più di 226.000 euro in 3 anni, che reintegrano i soldi per i libri delle biblioteche decentrate e per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

La proposta nasce da una mozione di recente presentata, per l’introduzione di OpenOffice sulle 1400 postazioni dell’Amministrazione COmunale, che permetterà un risparmio di 350.000 euro per il mancato acquisto delle licenze Office.

All’ultimo momento ho dovuto modificare l’importo, tenendo conto anche della rotazione dei PC, cioè di quanti computer vanno in pensione, sostituiti da nuovi. Infatti i PC vengono acquistati con la licenza già caricata, ma il tasso di rotazione è di circa il 18% all’anno. Da qui il conto definitivo sul triennio 2010-2012.

Approvato anche l‘Ordine del giorno a favore del Polo Archivistico, per ridare 15.000 euro all’anno a questa importante istituzione.

Bocciati invece gli altri 2 ordini del giorno , il primo per proseguire l’esperienza dei pannolini ecologici ed il secondo che promuove un bando sui distributori di latte crudo. Per il momento vi risparmio i commenti delle controparti politiche (c’entrano molto col contenuto dei pannolini una volta usati), ma ci torneremo.

Approvati infine 18 emendamenti su errori ortografici, avremo il documento più importante  dell’Amministrazione Comunale assolutamente intonso!

Grazie ai ragazzi che mi hanno aiutato nella battaglia del bilancio.

Continuano i tagli a cultura e partecipazione

Scritto il 1 febbraio 2010 da Davide Valeriani

Le Circoscrizioni hanno instaurato un forte legame con i cittadini, offrendo servizi e finanziando centinaia di progetti frutto dell’impegno della società civile. Oggi vedono diminuire il loro potere assumendo sempre meno valore. Il bilancio 2010 prevede infatti tagli di oltre il 50% rispetto al 2008 e sono previsti ulteriori tagli nel 2012: solo 200.000 euro (oggi 300.000) alle 4 circoscrizioni (pagina 40 RPP Investimenti)

Le associazioni, le scuole, i comitati, semplici cittadini, fino ad oggi hanno potuto contare sull’apporto economico delle Circoscrizioni. Oggi si mina l’equilibrio raggiunto fra questa istituzione e i cittadini. È pur vero che il governo con la sua politica ha messo in crisi questo sistema di decentramento, ma è anche vero che oggi questa maggioranza ha fatto troppo poco per permettere alle circoscrizioni di lavorare con la serenità e l’autonomia che esse meritano. Questo è il motivo principale che ci ha portato ad esprimere la nostra contrarietà nei confronti del bilancio (dei tagli) 2010 del Comune di Reggio Emilia. Inoltre:

  • gli investimenti nell’informatica sono stati poco dettagliati (pag 25 RPP investimenti), riportando solo il dato complessivo: si sarebbe potuto notare che i soldi che si risparmierebbero introducendo OpenOffice si potrebbero investire in altri progetti!
  • troppi tagli alla cultura: le biblioteche avevano addirittura segnalato di non sapere dove mettere i libri per mancanza di spazio nei locali a loro assegnati e, in questo bilancio, si continua a ridurne i fondi!
  • Ancora troppo spazio a progetti poco utili, come la nuova pensilina del casello autostradale, che costerà all’amministrazione 3,5 milioni di euro!

Le circoscrizioni come strumento di partecipazione per i cittadini. Si taglia per ridurre i costi della politica, ebbene partono dalla coda, partono dall’ultimo anello della catena che per fatale ironia è quello più legato al piede del cittadino, quello che meglio riesce a carpire i veri problemi della gente.

Vito Cerullo – Consigliere Circoscrizione Ovest – Reggio 5 Stelle

Davide Valeriani – Consigliere Circoscrizione Nordest – Reggio 5 Stelle

Categorie: News
Tags: ,

Nomina illegittima fatta dal Sindaco

Scritto il 1 febbraio 2010 da Matteo Olivieri

esclamativo

Il Sindaco nomina il Presidente della Fabbriceria della Ghiara, ma la nomina spetta al Consiglio Comunale. Se la nostra denuncia sarà confermata in aula si tratterà di un fatto molto grave, un atto illegittimo. Oggi in Consiglio.

Il caso “Fabbriceria della Ghiara”

L’Amministrazione della “Fabbriceria della Ghiara” comprende “l’azienda dei beni spettanti al magnifico tempio della Beata Vergine della Ghiara, la conservazione ed il lustro del medesimo” e tutto ciò che è legato alle funzioni religiose di questo importante monumento cittadino.

Esiste un “Regolamento per la nomina ed il funzionamento della Commissione delegata all’Amministrazione della Fabbriceria del Tempio della B.V. della Ghiara”, che. come modificato con delibera 6301/424 del 28/04/1977, prevede espressamente che (art.1):

“L’Amministrazione della Fabbriceria Laica del Tempio della B.V. della Ghiara in Reggio Emilia, è affidata dal Municipio, quale legittimo rappresentante della Città, ad una commissione di 7 Fabbriceri. Di questi, cinque sono membri elettivi, uno dei quali, Presidente, nominato dal Consiglio Comunale; i restanti due, il Direttore dei Civici Musei ed il rettore pro-tempore della Chiesa quali membri di diritto.”
Ma attenzione! Con pubblicazione sull’Albo Pretorio n° 2221 del 2009 (vedi allegato)

Il Sindaco

NOMINA QUALE PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE AMMINISTRATRICE DELLA FABBRICERIA LAICA DEL TEMPIO DELLA B.V. DELLA GHIARA IL SIG. ROSSI GIUSEPPE ADRIANO

Il sindaco si è così arrogato una competenza del Consiglio Comunale nominando come presidente il sig. Giuseppe Adriano Rossi, figlio del compianto Camillo Rossi, cioè l’ultimo presidente dell’ Amministrazione della Fabbriceria del Tempio della B.V. della Ghiara.

Pieno rispetto per la persona e per le sue competenze, ma qui si parla d’altro.

Il Bilancio prevede, per il 2011, 250.000 euro per la ristrutturazione della basilica della Ghiara.

Oggi in Consiglio presentiamo un Ordine del Giorno d’urgenza per chiedere al Sindaco  se si tratta di un atto illegittimo, in particolare un atto nullo in quanto viziato di “incompetenza assoluta”.
Chiederemo che riferisca immediatamente in aula e che si preveda una seduta della apposita Commissione in cui si discuta sia l’intervento di ristrutturazione della Basilica della Ghiara che i criteri per il rinnovo dell’Amministrazione della Fabbriceria.

Aggiornamento! il Sindaco ha riferito chiedendo scusa. la nomina si rifarà.

3 milioni e mezzo per una pensilina, alla faccia della crisi

Scritto il 31 gennaio 2010 da Matteo Olivieri

del_rio

La nuova pensilina del casello autostradale costerà 3 milioni e mezzo di euro. 100.000 euro solo per le spese tecniche. La frittata è fatta, una delibera di Giunta del 22 dicembre sancisce lo schiaffo alla crisi che questa Amministrazione ha deciso di dare.

Già denunciato in campagna elettorale, l’azzardo di insistere su errori commessi nel passato si copre oggi di ridicolo di fronte alla crisi di molte famiglie.

Non solo: è un intervento puramente estetico, nessuno trova utile una pensilina, che esiste già peraltro, se non per ripararsi dalle intemperie. Ci chiediamo allora quanto costa l’ombrello del Sindaco Delrio: 200.000 euro con manico d’oro massiccio?

L’ombrello invece ce lo ritroviamo noi cittadini, ed è impietoso il confronto con lo splendido autitorium progettato dall’architetto brasiliano Oscar Niemeyer, costato 18 milioni e mezzo di euro, che renderà Ravello e la costiera amalfitana un centro mondiale della cultura.

Un auditorium serve, ha un’utilità pratica indiscutibile, mentre una pensilina firmata è indiscutibilmente inutile.

p.s.: lo dico chiaro, per me questo è uno spreco. Se qualcuno mi vuole querelare faccia pure, visto che di recente la Giunta ha querelato un giornalista per avere definito scandaloso il prezzo di vendita di un’area comunale.