Il web chimera per Farmacie Riunite: trasparenza!
Il sito web delle Farmacie Comunali Riunite non è certo un esempio di buona trasparenza e comunicazione, vocata a quell’efficienza ed economicità della gestione che sono proprie, per legge, della Aziende Speciali.
Manca un archivio dei bandi già assegnati, che immaginiamo si riferisca soprattutto ai fornitori di servizi.
Come si vede facilmente dalla sezione Bandi, gare, appalti. E crediamo che si possa spiegare facilmente: monitoriamo il sito da diverso tempo, e non ci abbiamo mai visto pubblicato nulla in merito a bandi, appalti, ecc. Comunque l’azienda non lascia traccia via web, che è lo strumento più semplice per accedere alle informazioni, di ciò che ha messo in appalto o in altra forma.
Crediamo che sia davvero incompresnbile: un’azienda che ha in giro di affari di 170-180 milioni di euro all’anno dovrebbe aprirsi al mondo e spuntare i prezzi migliori. Macchè!
E siamo solo all’inizio. L’unico elenco dei fornitori presente online risale al 2003, relativo ad “altri servizi”.
In allegato il file, la cui data di aggiornamento è visibile solo se si procede alla stampa con lo strumento dedicato, in basso.
In tutto questo non è reperibile il Regolamento di accesso agli atti, a favore dei cittadini, che è previsto dall’art.32 dello Statuto.
Crediamo che sia ora che anche le Farmacie Comunali Riunite entrino nel Terzo Millennio della trasparenza. Per sapere se posso partecipare a un bando, ad una gara d’appalto, devo per forza recarmi alla sede di FCR? Non credo che stimoli molto la concorrenza. Queste le domande che verranno poste nella nostra interrogazione.











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