Sui diritti dei cittadini PD-IDV-SEL se la prende comoda

Scritto il 22 marzo 2010 da

Salta il numero legale in Sala del Tricolore sulla fusione ENIA IRIDE e sull’acqua pubblica. Un’ora e otto minuti di ritardo dell’armata Brancaleone del PDmenoelle, del PDV e del PDSEL. 30 cittadini pronti a testimoniare, presenti con ampio anticipo. Si replica il 31 marzo, rimanete sintonizzati.

Quando io e il Consigliere Iotti della Lega siamo arrivati in aula, oggi, alle 15.00, ci siamo subito chiesti se ci eravamo sbagliati. Soli per diverso tempo, con il pubblico che stava arrivando in Sala del Tricolore, ci stavamo quasi convincendo che la convocazione fosse per le 16, non per le 15.

Ma la presenza dei cittadini stessi, e soprattutto del Segretario, dei funzionari di Sala, dei dipendenti comunali, tutti ligi al dovere e naturalmente presenti all’orario giusto, ci ha confermato che la convocazione era proprio per le 15.

Alle 15.50 tutti i consiglieri dell’opposizione tranne 2 erano arrivati alla chetichella. Il Regolamento Comunale prevede un’ora di tempo dalla convocazione per accertare la presenza del numero legale, nel numero di 21.

Alle 16.00, un pubblico infastidito per le assenze, chiedo la verifica del numero legale. Assenti il rappresentante di Sinistra e Libertà, assente Italia dei Valori, il numero legale manca all’appello, solo 20 consiglieri in aula. Mancano anche 3 consiglieri del PD all’appello.

Alcuni questi erano naturalmente riuniti in una riunione di maggioranza, il che testimonia quanto erano pronti a discutere l’argomento!!

Ricordiamo che alle 13.46, cioè 2 ore e un quarto prima, Reggio 5 stelle beppegrillo.it aveva già inviato un comunicato agli organi di stampa con ben 20 ordini del giorno, per  dire quanto eravamo pronti, noi, a discutere di acqua pubblica.

Il nervosismo della maggioranza certifica la sottovalutazione della questione, considerando la fusione ENIA IRIDE come un problema qualsiasi della città, quando è la madre di tutte le battaglie per una giustizia ed equità nei servizi al cittadino.

Là dove il futuro ci aspetta

Scritto il 21 marzo 2010 da

Bologna, 20 marzo 2010. Là dove il futuro ci aspetta. Là dove il volere di tanti è il potere di tutti.  CAMBIARE IL PAESE, SENZA CAMBIARE PAESE.

Video:sit-in di protesta contro de-cretino salvaliste

Scritto il 14 marzo 2010 da

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MANIFESTAZIONE CONTRO IL DE-CRETINO!

Scritto il 10 marzo 2010 da

SIT IN CONTRO IL FURTO DI LEGALITA – PIAZZA MARTIRI DEL 7 LUGLIO – SABATO 13 ORE 11. Manifestiamo contro il decreto salvaliste!

Gli Amici di Beppe Grillo – Movimento 5 Stelle protestano in piazza contro i tentativi del Governo di cambiare le regole in corsa e sanare con un sopruso l’illegalità delle liste presentate dal PDL in Lazio e Lombardia.

Questo ennesimo stravolgimento delle regole, frutto del culto dell’arroganza e dell’illegalità che da sempre caratterizza l’operato di Berlusconi, è solo l’ultimo capitolo della progressiva aggressione allo Stato di Diritto e della sua sostituzione col Diritto del più forte.

Mai come in questo momento è necessaria una forte risposta di cittadini e istituzioni, che devono opporre alla minaccia due basilari fondamenti di una società civile: che la legge è uguale per tutti e la certezza del diritto, impedendo l’ennesima legge ad partitum.

Ad partitum, perché, guarda caso, il decreto incriminato salva solo le liste del PDL e non tutte quelle attualmente escluse. Perché se le regole cambiano a discrezione non cambiano per tutti?

Manifestiamo anche contro il Presidente Napolitano per esser venuto meno ai doveri che il ruolo gli impone. Il Presidente ha nuovamente mostrato di non essere all’altezza dell’importante compito di difesa della Costituzione e della democrazia che gli è attribuito, avallando l’ennesima porcheria del Governo, rendendosene quindi corresponsabile.

I candidati regionali del Movimento 5 Stelle interverrano nel corso della manifestazione

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Un panino è per sempre

Scritto il 3 marzo 2010 da

Forza-Panino

Un panino pare sufficiente a far fuori i berluscones dal Lazio. Un omaggio ai nostri ragazzi che si sono fatti il sedere a strisce negli adempimenti burocratici. Davide, Gabriella, Gianluca, Vincenzo detto Massimo, Daria, Sergio, Fabrizio, per i banchetti Govi, Andrea, Andrea2, Myriam,  Elisabetta, SoldatoMarmi,Vito, Simone e, certo me ne dimentico la metà, ma grazie mille di cuore!

Obiettivo: i nostri cinque valorosi reggiani alla ribalta regionale! e il nostro presidente Giovanni Favia.

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Video:I Promotori dell’Illegalità

Scritto il 26 febbraio 2010 da

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Giovanni Favia, candidato Presidente alla Regione Emilia Romagna, denuncia l’illegalità diffusa del PDL, con affissioni non autorizzate ed abusive. Forti di governare per poi sanarsi  le multe, i Partiti agiscono nel loro esclusivo interesse, fottendosene delle regole e dei cittadini.

In questo video Giovanni Favia spiega ai giornalisti l’impotenza di fronte all’arroganza dei partiti. Un tal Vecchi, del Popolo delle Pubertà, ha riempito la città col suo faccione, affigendo in spazi ancora da assegnare alle forze politiche.

Ancor prima che Silvio e la Brambilla lancino i Promotori della Libertà, orde di Promotori dell’Illegalità scorrazzano liberamente nella nostra Regione.

Il Popolo della Pubertà, si coprono da soli!

Scritto il 25 febbraio 2010 da

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Incredibile scena fotografata da Andrea, la battaglia a botta di manifesti elettorali del PDL, che sta invadendo la città da settimane, giunge all’apoteosi. Manifesti di Filippi Fabio che coprono quelli di Eboli Marco e la risposta, quelli di Filippi Fabio strappati in terra. Il Popolo della Pubertà.

Lo scontro tra i 3 moschettieri del manifesto, EboloPaglianiFilippi, che stanno spendendo follie da settimane per tappezzare la città, giunge all’apoteosi. Dispetti da tredicenni tra Filippi ed Eboli, col primo che sembra il tappezzator abusivo, e il secondo che si ribella scoprendo almeno la cravatta.

Una chicca dalla campagna elettorale della primavera scorsa: all’assise dei piccoli industriali Fabio Filippi, allora candidato sindaco per il PDL, pronunciò la ormai storica frase “il lavoro rende liberi”, cioè l’Arbeit macht Frei sulle porte di Auschwitz.

Sono insuperabili……..

Garofani appassiti

Scritto il 24 febbraio 2010 da

Garofano

Pubblicato il verbale del 9 luglio in cui il consigliere Pierfederici dichiarava “forse i socialisti hanno fatto qualcosa in più , almeno finora, di qualche comico a cinque stelle”. Pubblicata ovviamente anche la mia risposta.

Il testo integrale del verbale può essere consultato qui.

Estratto, Consigliere Pierfederici, socialista eletto col PD:

“Chiudo rivolgendomi sommessamente al collega Olivieri perché francamente non ritengo colpa grave essere socialista ed in particolare ricordo che i socialisti in questa città hanno contribuito molto all’attuale situazione che può essere criticabile ma qualche marchio positivo credo si debba ricordare perché le FCR, le aziende speciali e municipalizzate sono un prodotto del municipalismo socialista; niente di rotto ma forse i socialisti hanno fatto qualcosa in più , almeno finora, di qualche comico a cinque stelle. Grazie”

COnsigliere Olivieri, Reggio 5 stelle Beppegrillo.it:

“intervengo solo due secondi per rassicurare il Consigliere Pierfederici perché naturalmente era mia intenzione quella di fare una battuta , infatti i giudizi sulle persone sono senz’altro più complicati ed i socialisti a cui ci si riferiva erano quelli che presero un comico che diceva la verità, lo sbatterono fuori dalla televisione pubblica pagata con i soldi degli italiani per ben 16 anni ed erano quelli che finirono ad Hammamet. Qui siamo in Consiglio Comunale di Reggio Emilia e non di Hammamet”