No all'acqua pubblica: IDV appoggia Delrio

La consigliera regionale dell’Italia dei Valori, nonchè plenipotenziaria reggiana del Partito toninico, conferma il no all’acqua pubblica. Inventatasi una richiesta di dimissioni nei confronti degli Amministratori di IREN ed HERA, tutti nominati da Sindaci e Assessori dell’Italia dei Valori, definisce “populista” lo scorporo da IREN. La Barbati si allinea perfettamente alla strategia elaborata dagli spin doctor del PD, confermando che anche l’IDV di Reggio tradirà il referendum.

La propaganda dell’acqua:”Repubblica” copre le spalle al PD

A firma del giornalista specializzato in economia e finanza, Carlo Clericetti, laureato in Lettere e Filosofia, “La Repubblica” comincia la campagna di disinformazione ed offuscamento del risultato dei referendum sull’acqua. Obiettivo: dare una sponda per coprire che i principali privatizzatori dell’acqua in Italia sono quelli del PD, loro referenti politici.

La propaganda dell'acqua:"Repubblica" copre le spalle al PD

A firma del giornalista specializzato in economia e finanza, Carlo Clericetti, laureato in Lettere e Filosofia, “La Repubblica” comincia la campagna di disinformazione ed offuscamento del risultato dei referendum sull’acqua. Obiettivo: dare una sponda per coprire che i principali privatizzatori dell’acqua in Italia sono quelli del PD, loro referenti politici.

Delrio tradisce referendum e cittadini il giorno stesso: acqua privata con utili!

Bastano poche ore al sindaco(!) di Reggio Emilia per tradire totalmente la volontà dei propri cittadini. In un’intervista al Resto del Carlino a firma di Paolo Patria ecco cosa dice: “Non ci penso neanche a scorporare l’acqua da IREN. Serve una soluzione che permetta di continuare a fare investimenti, anche con aziende pubblico-private”. E ancora, seguendo le orme di Berlusconi: “Il referendum è abrogativo, credo si possano trovare soluzioni più equilibrate”. Traduzione: dateci il tempo e troviamo il modo di fottercene del referendum.

SIIII ! Ora fuori l’acqua da Iren Spa !

L’acqua deve essere pubblica. La vittoria dei cittadini e dei Comitati dell’Acqua ora impongono risposte chiare da chi governa a livello locale e nazionale. Già depositate interpellanze ed interrogazioni in 5 comuni reggiani per chiedere ai Sindaci, azionisti di IREN Spa, se hanno intenzione di prendere atto del voto del referendum e scorporare il settore acqua da IREN. Vietato fare utili nel settore con il Servizio Idrico Integrato, quello che ha fatto IREN finora.

SIIII ! Ora fuori l'acqua da Iren Spa !

L’acqua deve essere pubblica. La vittoria dei cittadini e dei Comitati dell’Acqua ora impongono risposte chiare da chi governa a livello locale e nazionale. Già depositate interpellanze ed interrogazioni in 5 comuni reggiani per chiedere ai Sindaci, azionisti di IREN Spa, se hanno intenzione di prendere atto del voto del referendum e scorporare il settore acqua da IREN. Vietato fare utili nel settore con il Servizio Idrico Integrato, quello che ha fatto IREN finora.

Acqua nei condomini, si vada verso contratti individuali

Moltissimi condomini di Reggio hanno ancora utenze raggruppate, dove gli oneri ricadono comunque sulll’intero condominio, a cominciare dai contenziosi. La legge però dice che normalmente le utenze e la fatturazione devono essere individuali. La sottoripartizione del contratto condominiale, attraverso contatori singoli, è a spesa dell’utente. Perchè non si passa a contratti individuali, e perchè i contatori non li paga il Gestore? Interrogazione in Consiglio per conoscere l’esatta consistenza dei numeri.

Giù le mani dal referendum, presidio oggi davanti alla Prefettura

Presidio dei Comitati Referendari davanti alla Prefettura di Reggio Emilia
Lunedì 2 Maggio, ore 18. Lunedì 2 Maggio, alle ore 18, dinanzi alla Prefettura di Reggio Emilia, il Comitato Referendario Reggiano 2 Sì per l’Acqua Bene Comune e il Comitato Referendario Vota Sì per fermare il nucleare – Reggio Emilia convocano un presidio per richiamare l’attenzione della stampa, del corpo elettorale e delle Istituzioni sulle recenti decisioni del Governo nazionale che rischiano di annullare all’ultimo momento il corretto svolgersi dei referendum previsti per il 12 e 13 Giugno