Strisce blu in periferia, perchè non sono stati coinvolti i cittadini?

Cittadini sul piede di guerra per l’estensione delle strisce blu in periferia, con 92 strade coinvolte. Già prevista nel Piano Urbano della Mobilità del 2008, l’iniziativa non è stata comunicata ai residenti se non nella circoscrizione sud, per i parcheggi previsti in via Passo Buole e traverse. Come mai non è stata coinvolta tutta la cittadinanza interessata da questo nuovo piano sosta? Lo chiederemo all’Assessore Gandolfi con un’interpellanza.

L’estensione della fascia a pagamento dei parcheggi fuori dal centro storico non è stata accompagnata dalla necessaria partecipazione dei cittadini alle scelte dell’Amministrazione. Se nell’area di Via Passo Buole è stata convocata (e diffusa ampiamente) una riunione aperta dell’apposita Commissione di zona    non ci risulta che lo stesso sia avvenuto per le altre aree soggette a nuova regolamentazione. Sarà pertanto presentata un’interpellanza in Consiglio comunale per verificare se l’Amministrazione abbia agito come si conviene in decisioni così importanti e coinvolgenti della vita dei cittadini.

INTERPELLANZA

Premesso che:

–          con ordinanza 682 dell’8 ottobre 2012 è stata ampiamente modificata in 92 strade, con l’introduzione delle cosiddette strisce blu;

–          il nuovo piano sosta era stato presentato ai cittadini della zona di via Passo Buole e traverse il 25 giugno 2012 in una seduta della apposita Commissione circoscrizionale con invito al pubblico;

Rilevato che:

–          non risulta allo scrivente che ci siano stati altri momenti pubblici di confronto con i cittadini residenti, per discutere le misure poi adottate con l’ordinanza;

Ritenuti arbitrari i criteri di assegnazione dei posti auto per ogni unità abitativa, proprio in mancanza di relativo confronto con i residenti;

L’interpellante chiede al Sindaco e all’Assessore competente:

–          una conferma riguardo alla mancata partecipazione dei cittadini alla scelta effettuata con l’ordinanza 682/2012, ad eccezione dei residenti in via Passo Buole e traverse;

–          il motivo per cui questa consultazione non è stata estesa a tutte le zone interessate;

–          se non ritiene che la decisione arbitraria dei numeri di posti auto per unità abitativa, senza una preliminare consultazione sulle reali esigenze, rischi di scatenare inutili polemiche che intervengono proprio quando i cittadini non sono coinvolti nelle scelte dell’Amministrazione.

 

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