Sprechi energetici in negozi e locali pubblici, Giunta timida

In Consiglio comunale l’Assessore Ferrari ha risposto alla nostra interpellanza sugli sprechi energetici rilevati da un’inchiesta del Carlino. Negozi con porte aperte, locali della biblioteca a 24 gradi.
Sui negozi Ferrari ha segnalato che le misure del Comune di Milano, volte ad impedire l’apertura delle porte durante la stagione invernale, sono state ritirate, anche se non sono note le ragioni. Crediamo che questo non debba essere un ostacolo per procedere con un provvedimento del Comune che eviti questi comportamenti, specie da parte di catene in franchising che rispondono a logiche meramente commerciali, e che rispondo più alle direttive dei piani alti che al buon senso richiesto a tutti i cittadini reggiani.
Per i locali pubblici Ferrari ha risposto che le misurazioni della temperatura presso i locali della Panizzi hanno registrato i 20 gradi di norma, e non i 24 segnalati. Abbiamo ribattuto che non se ne può fare una questione di termometri, e che se così e’ provvederemo come Gruppo Consiliare a misurare con potenti strumentazioni!
Ricordiamo che da quell’inchiesta del Carlino emerse che molti utenti della biblioteca potevano rimanere in maglietta, e ci sembra difficile che a 20  gradi ci siano tutti questi uomini delle nevi in Panizzi.
I risultati, illustrati dall’Assessore, parlano di un aumento, seppur contenuto, dei costi del riscaldamento che sostiene il Comune, a fronte di nuovi locali in dotazione. Siamo convinti che si possa fare di più, e che questi siano i limiti della gestione calore, che non spinge al massimo i risparmi perché non convenienti dal punto di vista contrattuale. Da anni diciamo che sono i contratti di Energy Service Company quelli più adatti ad un consistente risparmio.

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