Spadoni e Mussini (M5S):rendiconti: risparmiati e restituiti 21.864 euro in un mese e mezzo!

“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel Mondo” scriveva Gandhi. La trasparenza, la coerenza e la sobrietà prima di tutto. Come sottoscritto e promesso in campagna elettorale, le due cittadine portavoce reggiane del Movimento 5 Stelle  Maria Edera Spadoni (Camera) e Maria Mussini (Senato) hanno presentato il loro primo resoconto su stipendi e diarie.  Su quanto percepito da parlamentari tra il 15 marzo al 30 aprile 2013 le due esponenti reggiane del Movimento 5 Stelle restituiranno ed hanno già rinunciato ad una somma pari a:  21864,99 euro.864

In totale per il periodo 15 marzo-30 aprile 2013 Maria Mussini restituirà tra risparmi allo Stato e donazioni no profit sul territorio 10.945,4 euro, mentre Maria Edera Spadoni   10.919,7  euro.

I RESOCONTI

MARIA EDERA SPADONI (Camera dei Deputati) 

INDENNITA’ PARLAMENTARE: RISPARMIO 3.829 EURO / 1 – Nel suo primo mese e mezzo di mandato Maria Edera Spadoni ha ricevuto una indennità da parlamentare totale di 7.658 euro. Di questa ha messo da parte per la restituzione -3.829,465 euro. Trattenendo per sé 3.829 euro.  Inoltre la quota di 1.202 euro per il trattamento di fine mandato, a fine legislatura verrà restituita come impegno sottoscritto con gli elettori.

DIARIE E SPESE : RISPARMIO DA RESTITUIRE 1547 EURO + RINUNCIA A QUOTA TRASPORTI 3.323 EURO  -Maria Edera Spadoni poi ricevuto in busta paga diarie e rimborsi per 11.029 euro.  C’è poi una quota alla quale ha rinunciato direttamente in busta paga essendo possibile alla Camera. E’ quella trimestrale per spese di trasporto e viaggio pari a -3.323 euro lasciati nei bilanci dell’erario pubblico.

DETTAGLIO SPESE DIARIA– Degli 11.029 euro a disposizione per diaria e spese in questi primi mesi  ha avuto le seguenti spese. Per alloggio presso Bed and Breakfast dal 10 al 25 marzo 592 euro, per vitto in ristoranti tra il 15 marzo e 30 aprile 988 euro. Per acquisto di computer per il mandato 1.429 euro, hard disk per back up e custodia computer (tutte spese autorizzate per esercizio di mandato) 178 euro. In trasporti locali-taxi 295 euro. Inoltre vi è una quota di 6.000 euro relativa a compenso agenzia, caparra, cauzione per affitto appartamento e affitto appartamento nel mese di aprile. La quota relativa alle spese di caparra e cauzione per l’affitto del bilocale sono state temporaneamente trattenute perché Maria Edera Spadoni (che ha ricevuto le prime buste paga solo a fine aprile) ha dovuto richiedere un prestito per sostenerle e lo ha immediatamente onorato qualche giorno fa.  Queste quote trattenute temporaneamente per questa emergenza verranno restituite  a fine mandato parlamentare.  Non avendo sottoscritto alcun contratto con collaboratori parlamentari in questo primo mese e mezzo di mandato Maria Edera Spadoni non ha avuto spese in questa voce. Il totale delle spese rendicontate sostenute è pari a 9.482 euro. La restituzione della parte della diaria per questo periodo di tempo sarà quindi pari a 1.547 euro.

TOTALE RISPARMIO: 10.919 euro- In totale la somma delle quattro voci di risparmio e restituzione è di  10.919 euro così composte: 3.829,46 da indennità parlamentare, 1.547 di restituzione diaria, 3.323 euro di rinuncia a rimborso trimestrale in busta paga per spese trasporti e viaggi e 1.202,35 euro di fondo trattamento fine rapporto che verrà restituito a fine mandato e non percepito.  

MARIA MUSSINI (Senato della Repubblica) 

INDENNITA’: RISPARMIO 3.453 EURO Nel suo primo mese e mezzo di mandato Maria Mussini ha ricevuto una indennità totale in busta paga pari a 8.038 euro netto. Di queste 5.281 sono state percepite al netto dalla portavoce al Senato (1.890 euro marzo e 3.391 ad aprile). 695 euro dell’assegno di fine mandato non verrà ritirato a fine mandato e rimarrà nelle disponibilità dello Stato. Altri 2.757 euro,66 euro saranno restituiti seguendo l’iter che è stato avviato. In totale sulla parte dell’indennità il risparmio è pari a 3.453 euro.

DIARIE E SPESE: RISPARMIO DA RESTITUIRE 7.491 EURO – Per quanto riguarda la diaria e spese accessorie il Senato ha messo a disposizione in busta a Maria Mussini un totale di 14.285 euro. In questa quota è compresa va ricordato anche la quota pari a 4.180 euro  relativa alla spese di esercizio di mandato per i collaboratori e spese di mandato. Il resto della quota è composto da 3.370 euro di diaria, piu’ 129 euro di diaria quota fissa e 1.650 euro forfettarie di spese generali.  Ed a questo si è aggiunto un arretrato per la quota del mese di marzo di 4.975 euro. Fedele all’impegno preso con gli elettori Maria Mussini ha avuto a fronte di 14.285 euro a disposizione per diaria, spese generali e collaboratori spese documentate per 2.969 euro e spese per collaboratore ed esercizio di mandato pari a 3.824 euro. Il totale che verrà quindi accanonato e restituito per iniziative di solidarietà è pari a 7.491 euro.

RENDICONTO SPESE DIARIA E COLLABORATORE – Le spese rendicontate di Maria Mussini sono state così ripartite. Vitto totale 961,51 euro. Alloggio presso Bed and Breakfast 1.361 euro. Trasporti locali 178 euro. Altre spese (tra cui Ipad per esercizio di mandato ) 478 euro.

Trasparenza Collaboratore Davide Valeriani: come collaboratore di Maria Mussini, per il periodo 25 marzo – 30 aprile è stato fatto un contratto di collaborazione occasionale pari a 2200 € lordi + rimborsi documentati a piè di lista. I rimborsi totali sono stati pari a 1624 € così suddivisi: 358,60 € per il vitto, 489,40 € per le spese di viaggio e 776 € per le spese di alloggio. A partire dal mese di maggio, il collaboratore avrà un contratto a progetto con importo pari a 1650 € lordi mensili + rimborsi documentati a piè di lista per un massimale di 1000 € mensili.

Statistiche – Da un calcolo statistico Maria Mussini ha avuto una spesa media a pasto di 11,18 euro. Una media di spesa di alloggio giornaliero pari a 31,42 euro. Una spesa media sui trasporti locali pari a 4,15 euro.  il 52,44% delle spese accessorie/diaria.

TOTALE RISPARMI. In totale in questo primo mese e mezzo di mandato Maria Mussini ha risparmiato 3.453 euro sulle indennità (34,40% della sua indennità) e 7.491 euro sulla diaria/spese accessorie (52,44%) per un totale da restituire e donare a iniziative no profit pari a 10.945 euro.

TRASPARENZA UFFICIO STAMPA – Matteo Incerti, responsabile Ufficio Stampa del gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle al Senato ha invece sottoscritto un contratto giornalistico che prevede uno stipendio netto di 2.200  mensili ed il rimborso a piè di lista dei trasporti e dell’alloggio (spesa questa sulla quale pagherà le imposte come da normativa vigente) mentre ogni altra spesa è a suo carico. Dal 19 marzo al 30 aprile le spese sostenute a piè di lista da Matteo Incerti sono pari a 1.492 euro così suddivise: 770 euro viaggi Reggio-Roma-Reggio per 14 viaggi, trasporti locali Roma 93 euro, alloggio presso Bed and Breakfast 629 euro.

Invitiamo tutti gli altri parlamentari reggiani  e il Ministro Delrio a fornire i dettagli di ogni spesa e mettere in campo mensilmente gli stessi risparmi attuati dai parlamentari del Movimento 5 Stelle. 

Comments:8

    1. Siete onesti e leali con chi vi ha dato fiducia speriamo che gl’altri eletti vi prendano d’esempio altrimenti suggerisco a beppe di fare subito pulizia, meglio pochi e buoni,che tanti disonesti, voi che ne dite?

  1. Bravissime, avete dimostrato che noi facciamo i Fatti non Chiacchiere.Continuate cosi ascoltando la voce della gente,ricordando che noi siamo umili servitori dei CITTADINI.. Vi porgo i miei saluti Salvatore!!

  2. BRAVE… ottimo inizio .. non scoraggiatevi se qualke idiota disinformato (o volutamente male informato) vi critica ..

  3. Io purtroppo non posso neanche permettermi di venire a Reggio o a qualche manifestazione perché questo governo e quelli precedenti hanno fatto si che la mia pensione perdesse il valore d’acquisto e l’hanno bloccata. E l’ultima presa per i fondelli questo Presidente che dice di aver diminuito di 2000 euro lo stipendio, ma non dice che li ha ridati sotto altra forma. I parlamentari dovevano essere dimezzati ? lo faranno quando saremo al collasso? Quello che è scandaloso è che lo stipendio dell’operaio è bloccato e loro si sono sempre aumentati lo stipendio, ma la legge deve essere uguale per tutti o no? . Perchè non lo Gridate in TV? Purtroppo è il media più seguito.Un saluto a tutti ciao Vidimo

  4. perfetto la restituzione come da contratto, attenzione dove li donate facciamo chiarezza e vediamo bene chi sono le associazioni, per evitare problemi poi, (visto quello che succede anche in quel settore)io credo nel creare un fondo comune poi vedere dove portare gli aiuti, ma va benissimo la linee seguita COMPLIMENTI

  5. Ciao,siete state molto corrette perchè avete rispettato in pieno il mandato per cui siete state elette grazie.Poichè per dimezzare i parlamentari è una questione istituzionale quindi un iter molto lungo,perchè non si propone il dimezzamento dello stipendio dei parlamentari come avviene quando si aumentano gli stipendi che il provvedimento viene approvato in un solo giorno?.Ringrazio la Spadoni e la Mussini per aver dimostrato al popolo italiano che per sapere quanto guadagna il parlamentare basta far vedere la busta paga e non come quei onorevoli degli altri partiti alle domande dei giornalisti quanto guadagnano? non sanno loro stessi quanto guadagnano evidentemente non leggono neanche la loro busta paga.

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