Software Libero: meno 350mila euro, soldi per biblioteche e barriere architettoniche

Presentata mozione in Consiglio Comunale ideata insieme al consigliere della Nord Est Davide Valeriani con esperti del settore, per sostituire le licenze proprietarie di Microsoft Office con software libero Openoffice. Le risorse per biblioteche e per abbattere le barriere architettoniche.

Presentata mozione in Consiglio Comunale ideata insieme al consigliere della Nord Est Davide Valeriani con associazioni ed esperti del settore, per sostituire le licenze proprietarie di Microsoft Office con software libero e opensource Openoffice.

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Stando alle ultime convenzioni CONSIP, la concessionaria dello Stato che si occupa di fare acquisti comuni (in scadenza il 07/05/2010), per la versione base di Office ciò comporterà un risparmio di circa 360.000 € dovuti al costo delle licenze di Office 2007 (258,70€ per ogni licenza, moltiplicata per 1400 computer).
I tagli al bilancio hanno colpito anche il settore della cultura, con scelte che condividiamo come il meno 30% sui fondi per la Settimana della Fotografia Europea.
Il taglio per libri, riviste e collezioni delle biblioteche sarà del 50%, di 230.000 euro, e ne rimarranno 230.000.

In momenti di crisi anche questi tagli sono necessari, tuttavia la metà delle risorse per l’acquisto di libri, riviste e collezioni per le biblioteche ci sembrano un passo indietro da evitare, specie se si vuole un’economia della conoscenza.
Proporremo con un emendamento di reintegrare almeno 60.000 euro alle biblioteche decentrate (cioè quanto è stato tolto), che svolgono una importante funzione per bambini, giovani, studenti, anziani, persone di ogni età, sia come punto di ritrovo che come presidio culturale basilare nei quartieri. Ricordiamo che le biblioteche di Reggio, in base ad una recente indagine di mercato, risultano essere il servizio più gradito dalla popolazione.
Il resto dei risparmio, sempre attraverso apposito emendamento, verrà proposto per il fondo per l’abbattimento delle barriere architettoniche, che necessita di sempre maggiore attenzione e fondi.

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