SIIII ! Ora fuori l’acqua da Iren Spa !

L’acqua deve essere pubblica. La vittoria dei cittadini e dei Comitati dell’Acqua ora impongono risposte chiare da chi governa a livello locale e nazionale. Già depositate interpellanze ed interrogazioni in 5 comuni reggiani per chiedere ai Sindaci, azionisti di IREN Spa, se hanno intenzione di prendere atto del voto del referendum e scorporare il settore acqua da IREN. Vietato fare utili nel settore con il Servizio Idrico Integrato, quello che ha fatto IREN finora.

L’acqua deve essere pubblica. La vittoria dei cittadini e dei Comitati dell’Acqua ora impongono risposte chiare da chi governa a livello locale e nazionale. Già depositate interpellanze ed interrogazioni in 5 comuni reggiani per chiedere ai Sindaci, azionisti di IREN Spa, se hanno intenzione di prendere atto del voto del referendum e scorporare il settore acqua da IREN. Vietato fare utili nel settore con il Servizio Idrico Integrato, quello che ha fatto IREN finora.

La prova è nelle dichiarazioni dei vertici di IREN Spa, inequivocabili.

Il direttore generale di IREN, Andrea Viero, ha dichiarato:

se verrà approvato il secondo quesito verrà abrogata l’adeguata remunerazione e si aprirà una seria riflessione su come recuperare marginalità”.

Traduzione: sull’acqua ci abbiamo fatto margini, utili ed elargito dividendi. Messaggio ricevuto.
Il Presidente di IREN Spa, Roberto Bazzano, che ha dichiarato, non meno esplicito:

Se vince il sì all’abrogazione dei due articoli sull’affidamento ai privati e sulla remunerazione del capitale, ci vorranno anni per riattivare il flusso di denari per modernizzare la rete”,

ed ancora “Chi ha voglia di investire soldi freschi, oggi, sapendo che tra qualche mese il capitale potrebbe non essere più remunerato per legge? ”.

Il messaggio è: ci abbiamo guadagnato, senza business l’acqua non è più di nostro interesse. I Sindaci traggano le conclusioni: fuori l’acqua da IREN Spa ! Subito!

Come è abitudine del MoVimento 5 Stelle, ogni iniziativa è accompagnata da proposte che con i nostri atti andiamo ad avanzare e a verificare nelle istituzioni, in maniera tale da avere tutti i dati in mano. Togliere l’acqua da IREN Spa significa affidarla ad una società totalmente pubblica, che esiste già ed è proprietaria delle reti: si chiama AGAC Infratrutture SPA.

In attesa di verificare se i Sindaci reggiani, a cominciare da Graziano Delrio, vorranno dare corso alla volontà popolare, sabato 18 giugno terremo una conferenza stampa per comunicare alla cittadinanza tutta la verità sull’acqua e presentare nei dettagli le interrogazioni già presentate a Reggio, Guastalla, Rubiera, Castellarano, San Martino in Rio.

Ecco le interpellanze e le interrogazioni che sono state depositate.

La schiacciante vittoria del SI che si prefigura al referendum, su entrambi i quesiti dell’acqua pubblica, è una vittoria dei cittadini e Comitati, e di quelle poche forze politiche che un anno fa hanno sostenuto la raccolta delle firme perchè il quesito fosse posto al voto.
Il MoVimento 5 Stelle ha raccolto circa 4000 delle 14.000 firme in provincia di Reggio, senza mai esporre il suo simbolo elettorale ai banchetti perchè la battaglia è stata fin dall’inizio dei cittadini, di tutti i cittadini sensibili sul tema senza guardare alle etichettte.
Oltre a non esporre le nostre bandiere inoltre durante la campagna referendaria abbiamo preferito unire le forze con i comitati locali e, pertanto, abbiamo invitato i nostri attivisti a partecipare ai banchetti dei comitati acqua bene comune perchè contano le idee non le ideologie. Questo per far sì che si parlasse sempre e comunque degli argomenti in votazione : acqua pubblica, stop al nucleare ed al legittimo impedimento evitando che il voto diventasse questione ideologica-partitica. Alcuni Partiti, che ora vogliono passare per “vincitori” politici invece mancano all’appello.
Il PD durante la raccolta firme non aveva nemmeno aderito al comitato promotore “Acqua Bene Comune” di Reggio, alcuni consiglieri del Pd firmavano di nascosto.  Se c’è una vittoria oggi nel reggiano è dei cittadini e dei giovani e coerenti promotori del comitato Acqua Bene Comune di Reggio Emilia: in primis lo studente universitario Tommaso Dotti che da anni coordina questa lotta insieme ad Emiliano Codeluppi.
L’altissima partecipazione dei reggiani al voto di domenica e lunedì ora non lascia dubbi: bisogna rispettare la volontà dei cittadini, e farlo presto. La stessa coerenza ci porta a trarre le immediate conclusioni: il Servizio Idrico Integrato va tolto dalle grinfie di IREN Spa, società quotata in Borsa che ha ricavato margini dall’attività di gestione dell’acqua, restituendo sotto forma di dividendi agli azionisti gli utili così ottenuti.

I Consiglieri Comunali

Matteo Olivieri, Reggio 5 Stelle-beppegrillo.it
Davide Zanichelli, Guastalla 5 Stelle-beppegrillo.it
Claudio Pifferi, Rubiera 5 Stelle-beppegrillo.it
Denis Severi, Castellarano 5 Stelle-beppegrillo.it
Alessandro Bussetti, San Martino 5 Stelle-beppegrillo.it

I Consiglieri di Circoscrizione
Davide Valeriani
Vito Cerullo
Alessandro Marmiroli

Comments:15

  1. Io sto piangendo. STO PIANGENDO!! gRAZIE A TUTTI GLI ITALIANI che sono andati a votare, e anche a quelli che la prossima volta ci penseranno bene prima di rimanere a casa

  2. Complimenti vivissimi ai ragazzi dei Comitati del nucleare e dell’acqua, grazie a chi ha raccolto le firme: cittadini, PRC, M5S IDV a tutti è una vittoria nostra.
    Grazie anche ai tanti leghisti che sono andati a votare, per una volta tutti insieme per il bene comune.

  3. Berlusca intende investire sulle rinnovabili (lo dichiara alle 13:20 di oggi con le urne ancora aperte). Voi gli credete?
    Italiani!!!! Basta farvi prendere per il culo dai partiti!!!!!!! Ognuno di noi si impegni per questo cambiamento che ora più che mai è CHIARO e CRISTALLINO. NON si può delegare contro/terzi il nostro futuro….

  4. Con tutti gli schiaffoni che prende in questi giorni, secondo voi Berlusconi si presenterà ancora col cerotto in faccia?
    A parte tutto questa è stata una giornata bellissima perchè il raggiungimento del quorum nei referendum era tutt’altro che scontato fino all’ultimo e quando, finalmente, è giunta la notizia che ce l’avevamo fatta, è stata una gioia immensa.
    Un particolare ringraziamento a chi ha votato NO dimostrando un senso civico davvero fuori dal comune.

  5. Presenteremo l’interpellanza anche noi del Quinto Colle a Quattro Castella nel prossimo consiglio comunale che si terrà il 4 luglio.
    GRAZIE

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