Si nascondono dietro un dito

Costi della casta: per nascondere i 10 assessori la Giunta lanciata nel gioco delle 3 carte.Maldestro tentativo della De Sciscio e di Del Bue di nascondere, dietro al taglio autoproposto dai consiglieri comunali, la vera abnormità: la Giunta di 11 Assessori, ora 10, con Direttore Generale e Capi Area. Un giochino infantile che dà bene l’idea della totale astrazione dalla realtà drammatica del Comune e del Paese.

Quando vuoi nascondere la luna, basta concentrarsi sul dito che la indica. Questa l’operazione fatta dalla Giunta Delrio e dai quadri del PD, Valeria Montanari e Roberto Ferrari in primis.

Leggendo le dichiarazioni del vicesindaco De Sciscio e del sempiterno Del Bue pare che l’unica cosa proposta sia stata la riduzione del gettone dei consiglieri comunali, per arrivare alla ovvia conclusione che il risparmio sarebbe minimo. Proposta dagli stessi consiglieri comunali che siedono in Sala del Tricolore, la misura di autotagliarsi drasticamente (del 50% e del 100% nelle due versioni Riva/Bassi), aveva il semplice compito di dare l’esempio: ci autoriduciamo, come farà Fossa in Circoscrizione, così da essere più credibili coi cittadini.

Del Bue e la De Sciscio si sono ben guardati dal fare lo stesso, cioè prendere atto della ridondanza della Giunta o proporre una autoriduzione. Anzi, come nella peggiore tradizione italiota, in cui si cambia discorso se dà fastidio, hanno cominciato a parlare dei gettoni dei consiglieri comunali.

Ciò di cui devono rendere conto è una Giunta nata con 11 elementi più il Sindaco con deleghe confuse e mal comprese ancora dopo un anno dall’inizio della consigliatura. Ciò di cui devono rendere conto sono i doppioni che una città di 170.000 abitanti non può più permettersi: un Assessore alla Cultura e uno allo Sport, uno all’Urbanistica e uno ai Progetti Speciali (che sono sempre Urbanistica), uno capace (che infatti se ne è andato, Grasselli, all’economia) e un vicesindaco al Bilancio che non riesce a fare le veci del Sindaco.

E ancora: una pletora di segreterie, sedi, uffici, iniziative, senza alcuna capacità di rispondere in tempo ad un’interrogazione di un consigliere comunale, a parte Gandolfi e pochi altri. Proprio Del Bue parla di efficienza: lo sa che la situazione della piscina di via Melato era incancrenita da 20 anni? In sprechi ed inefficienze della stessa parte politica che governa oggi la città? Vuole anche che gli si dica bravo? E c’è bisogno di un Assessore per far funzionare una piscina?

Nascondono dietro il dito anche la questione del Direttore Generale e dei Capi Area, come se questi non avessero, da normativa, un potere di coordinamento sufficiente per surrogare le figure politiche degli Assessori.

Contentino alle diverse correnti politiche, occupazione militare del potere, controllo asfittico e dirigistico della città: queste le vere motivazioni di una Giunta di 11 elementi.

Comments:3

  1. bravi a denunciare questa cosa!
    vorrei sapere che c..o stan facendo in via cecati che da 3/4 mesi è resa inagibile per buttare l’ennesima rotatoria (che mi sembra inutile) a danno di parcheggi utilizzati da molti lavoratori del centro (o da chi “voleva” fare acquisti in centro)… la settimana prossima riaprono le scuole e penso che ci sarà da piangere vista la situazione del traffico…
    grazie.
    vi faccio propaganda

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *