Servizio pubblico? approvate 6 proposte

Alla presenza di decine di cittadini, in difesa dell’acqua pubblica, mercoledì 31 marzo 2010 si è ripetuta l’ennesima sciocchezza, le cui conseguenze pagheremo care. Approvate 6 proposte che impegnano a svolgere, oggi, il servizio pubblico nei settori di acqua, energia, telecomunicazioni, sorvegliando sulla moralità e la competenza degli amministratori.


Alla presenza di decine di cittadini, in difesa dell’acqua pubblica, mercoledì 31 marzo 2010 si è ripetuta l’ennesima sciocchezza, le cui conseguenze pagheremo care.

Si votava il 51% pubblico della nuova società Iren, frutto della fusione di ENIA e IRIDE, la ex municipalizzata di Torino e Genova. Un palliativo, come da noi più volte spiegato, per illudersi che, dai grandi giochi di Borsa, gli interessi per un bene vitale comune come l’acqua possano rimanere fuori.

Abbiamo proposto 2 cose: primo le stesse modifiche allo Statuto Comunale approvate a Torino, per garantire, tra l’altro, il totale controllo pubblico della società di gestione del servizio idrico integrato, oltre ad eliminare i fini di lucro dalla sua attività.

Il secondo era il più importante: dichiarare l’acqua bene privo di rilevanza economica, escludendo la sua gestione dalla privatizzazione strisciante imposta dal Decreto Ronchi, e favorire il ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto stesso (sul ricorso ho votato a favore di una proposta della maggioranza,approvata, per senso di responsabilità). Anche questo, bocciato.

Allora mi sono concentrato su cosa significa, oggi, svolgere un servizio pubblico! E ho presentato 20 proposte. Di queste ne sono state approvate 6.

Eccole nel dettaglio:

1 – Uso di acqua non potabile per usi secondari (pulizia strade,ecc): non si possono lavare le strade, le auto, annaffiare i giardini, con acqua potabile, una risorsa preziosa che va difesa per le presenti e future generazioni. La nostra proposta mira a creare delle microreti che recuperino l’acqua dei pozzi superficiali, trattengano l’acqua piovana, per destinare una risorsa di “minore” qualità ad usi secondari

2 – Promozione di cogenerazione, trigenerazione, microgenerazione da parte di IREN o altri soggetti

3- sfruttare i lavori di scavo di Iren Enia per posare i cavi per la banda larga e le telecomunicazioni attraverso un coordinamento tra Iren e Telecom, abbatendo i costi per la cablatura: la gran parte dei costi per cablare il territorio, cioè tirare cavi in fibra ottica da un posto all’altro, che è spesso alla base della mancanza di banda larga, risiedono nei lavori di scavo. La futura ENIA faccia un fischio a Telecom quando scava per qualche motivo, e il Comune si faccia garante di ciò.

4 – criteri di nomina dei consiglieri delle SOT ENIA e pubblicazione dei loro curricula online: dicono, lo verificheremo, che tutti i servizi in Emilia saranno gestiti, come ora, dalle Società Operative Territoriali ex ENIA. Siccome vi saranno 3 consiglieri di amministrazione, tutti e 3 nominati dal Direttore Generale, 2 di questi “consigliati” dal Comune, chiediamo che si stabiliscano i criteri di nomina e che i curricula vengano pubblicati online.

5 – redazione di un piano di emancipazione dai combustibili fossili di Iren che non preveda lo sviluppo del nucleare: il petrolio e il gas finiranno, muoviamoci!

6 – Moralità degli amministratori e consiglieri di Iren: dimissioni in caso siano condannati in via definitiva per reati o gravi infrazioni contro la Pubblica Amministrazione

Oltre l file con le 20 proposte, trovate di seguito uno schema di ciò che è stato approvato e di ciò che è stato respinto.

Ordini del Giorno votazione
Uso di acqua non potabile per usi secondari (pulizia strade,ecc) approvato
Promozione di cogenerazione, trigenerazione, microgenerazione da parte di IREN o altri soggetti approvato
sfruttare i lavori di scavo di Iren Enia per posare i cavi per la banda larga e le telecomunicazioni attraverso un coordinamento tra Iren e Telecom, abbatendo i costi per la cablatura approvato
criteri di nomina dei consiglieri delle SOT ENIA e pubblicazione dei loro curricula online approvato
redazione di un piano di emancipazione dai combustibili fossili di Iren che non preveda lo sviluppo del nucleare approvato
Moralità degli amministratori e consiglieri di Iren: dimissioni in caso siano condannati in via definitiva per reati o gravi infrazioni contro la Pubblica Amministrazione approvato
Modifiche allo Statuto come a Torino, 100% gestione e proprietà pubblica respinto
Modifica allo Statuto per dichiarare l’acqua “bene privo di rilevanza economica respinto
Fornitura di energia da parte di IREN attraverso risparmio energetico negli appartamenti (valvole termostatiche) respinto
Raccolta separata degli scarti di ristorazione per la produzione di biogas da parte di IREN o altri soggetti respinto
sperimentazione nella separazione dei soggetti incaricati della raccolta dei rifiuti e dei soggetti incaricati allo smaltimento/riciclo respinto
Rimuovere l’Iva dalle bollette dei rifiuti (TIA) respinto
rapporto annuale sul lavoro del Comitato di Sindacato delle parti ex ENIA respinto
criteri di sostituzione del sindaco di Reggio Emilia in caso di sua indisponibilità respinto
preoccupazione per le precarie condizioni finanziarie del Comune di Torino, socio in IREN respinto
Coinvolgimento dei Consigli Comunali nell’illustrazione dei Piani Strategici di IREN respinto
preoccupazione per la minoranza delle parti ex Enia nel consiglio di Amministrazione respinto
Modifica dello Statuto di Iren per escludere la partecipazione diretta o indiretta nelo sviluppo del nucleare respinto
chiarimenti sulle SOT ENIA respinto
garanzie che i fori competenti per le controversie con Iren siano in territorio emiliano respinto

Comments:6

  1. Matteo sei il miglior consigliere dello spazio!!!! 😉
    E comunque sarà una dura battaglia questa dell’acqua, è triste vedere l’indifferenza della politica su un tema così grave. A questo punto spetta ai cittadini far riflettere la politica.

  2. Hanno respinto praticamente tutte le cose più importanti. Poi mi chiedo come si fa ad esempio a respingere la raccolta separata degli scarti di ristorazione per la produzione di biogas (più biodiesel dall’olio da friggere). Altre cose invece, come dichiarare l’acqua “bene privo di rilevanza economica”, le hanno respinte o perchè non le hanno capite o forse perchè le hanno capite fin troppo bene. Eloquente il video di Quinto potere. Vai Matteo, continua così e non mollare!!!

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