W il Risparmio

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Pagate le tasse per sapere che a Reggio si trova un libro con la stessa facilità con cui, in altri posti (non vi hanno detto dove, però) si trova una pistola. Ma chi se ne frega! Per quello che ne so, anche nelle favelas di DelRio De Janeiro è più facile trovare un libro che una pistola.

Una campagna così costa poche centinaia, al massimo alcune migliaia di euro per la stampa, se affissi su spazi liberi per un mancato introito dalla pubblicità. Costa tanto invece come consulenza grafica e di comunicazione (diverse migliaia di euro). Sono spesi bene? La risposta è NO!!

Ora immaginiamo di applicare il nostro

programma “Internet per tutti”.  La diffusione totale delle informazioni, delle occasioni che la municipalità mette a disposizione dei cittadini, tutte le comunicazioni urgenti attraverso internet consentirebbe di raggiungere gran parte della popolazione, rapidamente, a costo prossimo allo zero.

Chi non usa internet, come le persone molto anziane, potrebbe rivolgersi al vicino di casa giovane, o viceversa, ritrovando uno spirito di collaborazione e di contatto. Basta una stampa e basta lasciare nella cassetta della posta del vicino anziano un volantino che gli può tornare utile. Comunicazione ed informazione diretta e mirata, fatta dagli stessi cittadini.

Una proposta, anche questa, che ha bisogno di essere sostenuta. Diffondi presso gli amici il nostro materiale, invitali a votare Reggio 5 Stelle Beppegrillo.it.

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  1. Ai politici in generale, e alle ‘Public Companies’ in particolare, non interessa né il contenuto messaggio né il comunicare in sé. Interessa la forma, la presenza, come segno della dominanza, il potere confermato dall’essere visibili. The bigger, the better, questo è il mantra che sorregge la trappola mediatica.

    Studi di psicologia sociale confermano che questo aberrante modo di comunicare (che nulla ha a che vedere con la comunicazione vera, cioè l’informazione, e tanto meno col dialogo) funziona piuttosto bene e incide durevolmente sul subconscio delle moltitudini. Il messaggio è calibrato con evidenti tattiche persuasive tipiche del linguaggio elettorale.

    Temo che per il momento internet non rappresenti un valido antidoto alle tecniche mistificatorie a diffusione crescente. Sono altresì anche io convinto che per cambiare le regole del fare politica occorra la rivoluzione dal basso, e queste imminenti elezioni saranno un test utile a capire su quali residui di capacità reattiva si possa fare affidamento per coinvolgere il cittadino e farlo ritornare protagonista del suo presente e del suo futuro.