Reggio perde la memoria? DIBATTITO PUBBLICO

Piazza del Monte, nel 1945 e nel 2009...
Piazza del Monte, nel 1945 e nel 2009...

Nel 1982 chiude la sala dei Civici Musei dedicata alla Resistenza, il materiale viene disperso…  … Reggio pare non tener conto di quanto vi avvenne nel corso del ‘900…

…Nel secolo appena conclusosi, la nostra città si è trovata tante volte al centro di eventi d’importanza nazionale, mettendo Reggio al centro delle grandi trasformazioni che hanno attraversato l’Italia nel ‘900…

Ogni comunità ha una grande ricchezza che spesso non sa di avere: la propria storia. È una risorsa che si è creata  da se, da riconoscere e valorizzare. Capirne le potenzialità e considerarla una risorsa non solo culturale ma anche economica è compito di ogni amministratore che ami la propria città.

A Reggio può svilupparsi un giro di turismo storico-culturale che, ovunque esista, basti pensare alla Normandia o i luoghi della Grande Guerra giusto per restare in tema, porta a grandi vantaggi per le comunità locali.

Cosa abbiamo da offrire a questo pubblico? Qui il fascismo si impone con la massima violenza, qui la Resistenza è fenomeno di massa,  la nostra provincia viene a trovarsi nel primo retrovia della linea Gotica, uno dei fronti dove si scrisse la storia della 2° Guerra Mondiale e del mondo che venne in seguito alla sconfitta del nazifascismo, di nuovo Reggio si sacrifica più duramente di ogni altra città nell’infuocato luglio del 1960 per impedire la restaurazione di un governo autoritario.

È ora di riconoscere è sfruttare il potenziale di questo recente passato che ha lasciato numerosissime testimonianze nel territorio, oggi colpevolmente ignorate e sconosciute.

Recuperare questi luoghi, creare un percorso museale a cielo aperto lungo tutta la provincia, attirare visitatori con una proposta culturale vincente è  un investimento di sicuro successo che darà a Reggio un vantaggio rispetto alle provincie vicine in termini di richiamo turistico e valorizzazione del territorio.

Ne parleremo in un dibattito pubblico SABATO 19 SETTEMBRE, ORE 10 DELLA MATTINA, NEL TEATRO PICCOLO OROLOGIO IN VIA MASSENET 23.

Interverranno:

Massimo Storchi: Storico

Luciano Cattini: Presidente ANPI Reggio Emilia

Fabrizio Panciroli: Rievocatore storico

Un rappresentante del Partito Democratico

Angelo Alessandri: Consigliere comunale e Deputato Lega Nord

Modererà l’evento:

Alessandro Marmiroli: Associazione GrilliReggiani, curatore dell’evento

Comments:3

  1. E’ stato davvero un dibattito interessante e spero che la politica si accorga di quanto un progetto del genere potrebbe portare a Reggio in termini di memoria storica, immagine e- soprattutto- in termini di turismo.

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