Regali di Natale in beneficenza: il Consiglio non discute

Respinta la discussione sull’ordine del giorno che intendeva dare un segnale di vicinanza della politica alle drammatiche condizioni economiche della città: donare in beneficienza i regali di Natale ricevuti da Sindaco, Assessori e altri dipendenti comunali.

L’ordine del giorno che chiedeva di devolvere i regali natalizi fatti ai membri della Giunta e ad altri dipendenti comunali in beneficenza non è stato ammesso a discussione.
Laddove si vota solo l’urgenza, del tutto evidente visto l’approssimarsi del Natale, si è persa un’altra occasione per riavvicinare la politica dei Partiti ai cittadini.

I nomi dei votanti

Favorevoli: Reggio 5 Stelle, Lega, UDC, De Lucia, Olivo, Scarpino (PD)
Astenuti: PDL, Nando Rinaldi, Pierino Nasuti
Contrari: gli altri consiglieri del PD
Di seguito l’ordine del giorno presentato d’urgenza nel Consiglio Comunale di lunedì 06/12/2010.
Ordine del giorno ex art.20 Reg. CC in merito alla destinazione benefica dei regali natalizi ricevuti ed offerti dal Sindaco, dalla Giunta e dai dipendenti del Comune

Premesso che:
la situazione economica del Paese e della nostra città è drammatica, con una disoccupazione in aumento, sempre maggiori difficoltà delle aziende e un potere di acquisto in calo in molte fasce sociali;
è in uso, nel pieno rispetto della normativa, ricevere regali tra membri della Giunta, dirigenti e altri dipendenti comunali da soggetti esterni, sia istituzionali che privati, in occasione delle festività natalizie;
Considerato che:
molti regali sono di uso immediato, pronti al consumo, edibili o comunque di facile riutilizzo;
Ritenuto che:
la donazione ad enti benefici,caritatevoli, organizzazioni no profit impegnate nella cura dei più deboli, o direttamente a persone bisognose sia un gesto di sobrietà e di attenzione necessario nelle festività natalizie prossime venture;
Il Consiglio Comunale impegna la Giunta a:
– devolvere i regali natalizi  ad enti benefici,caritatevoli, organizzazioni no profit impegnate nella cura dei più deboli, o direttamente a persone bisognose
Respinta la discussione sull’ordine del giorno che intendeva dare un segnale di vicinanza della politica alle drammatiche condizioni economiche della città

One comment

  1. Ulteriore riprova (se mai ce ne fosse bisogno) del fatto che questa gente pensa solo a se stessa. Io al loro posto mi vergognerei. Mi vengono in mente i raconti della fame a Napoli durante la seconda guerra mondiale chem i faceva mia nonna. Eppure mi diceva che spesso il cibo veniva condiviso, perchè si era tutti sulla stessa barca. Evidentemente noi cittaidni siamo tutti sulla stessa barca, i politici sulo stesso yacht ….
    VERGOGNA! DOVRESTE AVERE LA DECENZA DI NON FARVI VEDERE PIU’ PER STRADA.
    Inoltre si tratta anche di una questione di stile. Come diceva Totò: Signori si nasce …

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