Qualcuno sbaglia a programmare le corse degli autobus?

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Ritardi dei bus e corse che saltano, errori di programmazione da parte dell’Agenzia della Mobilità?

E’ stata presentata un’interrogazione in Consiglio comunale per vederci chiaro sulle corse dei bus che saltano o che subiscono gravi ritardi. Si vuol capire se c’è un errore di programmazione da parte dell’Agenzia della Mobilità, se vengono cioè sottovalutati i fattori di traffico. Non si riescono a spiegare altrimenti le segnalazioni dei cittadini che per la linea 2 parlano addirittura di 4-5 corse mancate al giorno. Lo stesso vale per altre linee che si immettono in assi viari molto trafficati. Inoltre vogliamo capire come vengono corrisposti i rimborsi chilometrici, e se l’Agenzia della Mobilità, che deve controllare sull’effettivo svolgimento del servizio, verifica il reale chilometraggio effettuato (ed il conseguente esborso di denaro pubblico).

Con l’apertura delle scuole e relativo aumento del traffico, il trasporto pubblico dovrebbe sostenere e motivare i cittadini virtuosi che scelgono i mezzi alternativi a quelli privati.

 

Matteo Olivieri
Consigliere comunale
Segue testo dell’interrogazione.

Premesso che:

          Sono sempre più numerose le segnalazioni dei cittadini su ritardi degli autobus, sia quelli di linea che quelli che effettuano il servizio di trasporto degli studenti;

          In particolare, per quanto riguarda la linea 2, diversi utenti lamentano che non vengono effettuate fino a 4-5 corse al giorno, specie con l’inizio delle scuole e l’aumento del traffico nei principali assi viari come la via Emilia nelle ore di punta;

          Il 18 di settembre è saltata la corsa delle 13.56 della linea 11;

          la linea 10 registra ritardi cronici di 25 minuti;

          i percorsi, la tempistica e la frequenza delle corse sono stabilite dall’Agenzia della Mobilità, e devono tenere conto della reale velocità commerciale dei mezzi, che dipende da variabili legate alla saturazione degli assi viari, e quindi al periodo di svolgimento del servizio;

          eventuali discrepanze portano, con ogni evidenza, a far saltare alcune corse perché gli autobus non riescono a completare il percorso da capolinea a capolinea nel tempo previsto;

          le linee di TPL sono finanziate con un contributo a km della cui vigilanza è responsabile l’Agenzia della Mobilità;

Considerato che:

          dalle segnalazioni dei cittadini emergono forti discrepanze su numerose linee tra il servizio programmato e quello realmente effettuato;

          tali discrepanze devono essere prese in considerazione dall’Agenzia della Mobilità, che dovrebbe controllare direttamente il reale svolgimento del servizio programmato, così come la rispondenza tra i propri criteri di programmazione e la situazione reale determinata dalla velocità commerciale dei mezzi;

          diversi mezzi di SETA sono stati dotati di un sistema a distanza per segnalare la posizione e l’orario di reale effettuazione del servizio alle fermate;

Ritenuto che sia d’obbligo una verifica sui contributi erogati per km alle aziende del TPL in rapporto ai reali chilometri di servizio percorsi;

Tutto ciò premesso si chiede al SFF e all’Assessore competente

          quale è stata nel 2011 e nel 2012 la riduzione totale di contributi per km dovuta alla non effettuazione del servizio nelle linee di TPL della Provincia di Reggio Emilia, quanti erano i chilometri previsti e quanti quelli per cui è stata effettuata l’erogazione;

          come avvengono i controlli dell’Agenzia della Mobilità, con quale frequenza, con quale numero di funzionari e per quante ore settimanali sulla verifica del reale svolgimento del servizio da parte delle aziende del TPL;

          se e come vengono utilizzati i sistemi di rilevamento a distanza della posizione degli autobus da parte dell’Agenzia della Mobilità per i controlli di cui sopra, e quali i risultati;

          se i ritardi e le mancate corse di cui sopra non dipendono anche da una cattiva programmazione delle corse in carico all’Agenzia.

One comment

  1. E il bello che è cosi da almeno 10 anni.

    PS: che per caso ci sia gente incompetente e/o che ruba anche all’ACT?

    Sarebbe strano, visto che in Italia non succede mai..

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