Qualcuno può dirgli cos’è la ‘Ndrangheta?

Cari reggiani,

avete votato per anni degli ingenui.

I politici ingenui contribuiscono nell’avanzata dell’armata dei vigliacchi, i mafiosi. Il mafioso vi toglie il lavoro perchè siete dei lavoratori onesti. Il mafioso non ha bisogno delle leggi del mercato, dello spread, di concorrere o gareggiare. Il lavoro lo conquista a suon di moneta, e se occorre, con la violenza. E’ il più forte, il più ricco, specie di questi tempi. Il mafioso diventa invincibile grazie all’appoggio degli ingenui, meglio se appartenenti alla categoria dei politici. Il mafioso preferisce l’amicizia di chiunque si dimostri un ingenuo. Poi chiede il conto, un conto salatissimo per i cittadini. Tutto questo potrebbe sembrare ovvio, scontato, cristallino. Invece non è così. Sono tantissimi i collusi, i corrotti, i prescitti, indagati ed ingenui.

Il sig. Zobbi, un rappresentante dei cittadini e dirgente UDC, nonostante la sua esperienza politica, risulta coinvolto in affari poco chiari. Lo dico, il sig Zobbi è innocente fino a prova contraria. Sembra che non sappia nemmeno scrivere ‘Ndrangheta, ovvero omicidi, pizzo, droga, delinquenza, corruzione, malavita, malaffare, omertà. Proprio nella sua Reggio i mafiosi stanno mettendo a rischio un intero “sistema”. Sembrano così ingenui questi politici. Pensate, dal lontano 1994 le varie Commissioni Parlamentari Antimafia composte dai nostri politici, anche reggiani, hanno raccolto una miriade di dati di fatto, che eliminano il benchè minimo dubbio sull’evidente relazione tra mafia e politica. Altro che infiltrazioni. Al nord le cosche si sono già spartite il territorio ed hanno già scelto il proprio “ingenuo”, in qualche caso lo hanno addirittura eletto.

Scoprire quando l’ingenuità è un reato fa parte del duro compito della nostra magistratura. Prima devono scovarli, poi, devono condannarli. A Reggio Emilia mancano i PM. Lo dice a gran voce il procuratore capo Giorgio Grandinetti. Migliaia i fascicoli da controllare. Chi ci proteggerà dagli ingenui? L’ingenuo non può rappresentare i cittadini. Non possiamo permettercelo. I cittadini possono usare il proprio voto per il torto subito. Reggiani, evitiamo cASINI.

Vito Cerullo

Comments:3

  1. Ho “dovuto” lasciare la mia Salerno, il mio sud, la mia terra per l’omertà, la corruzione e la prepotenza di pochi quaquaraquà. Dal nord al sud gentaglia troppo “ingenua” per “resistere” alle tentazioni, e troppo potente per andare in GALERA. Cari reggiani, cari meridionali, non restate a guardare. Qualsiasi cosa Contro il malaffare può scongiurare un futuro che può sconvolgere la vostra vita.

  2. sono un magistrato onorario di reggio emilia….

    se il legislatore, dopo 10 anni che usufruisce deiu servigi di magistrati onorari, preparati e professionalizzati, facesse un concorso interno, nazionale, con commissione esterna, al fine di salvare le professionalità dei magistrati onorari utilizzati quotidianamente, oltre ai concorsi ordinari nazionali, si potrebbero recuperare quelle forze che il procuratore capo di reggio emilia, denuncia, giustamente, come assenti…
    il tutto, usufruendo di magistrati già preparati…
    se condividete, lottate anche per questo obiettivo…
    r.

  3. salve Roberto

    la ringrazio per la segnalazione. Ci stiamo attivando per cercare gli elementi utili che ci aiutino a sviluppare una possibile proposta sia per Reggio, sia per l’ambito nazionale.

    Buon lavoro

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