Protesta fiscale intelligente contro la casta del PD

Tagliare la pletora di 10 Assessori? NO. Tagliare sui dirigenti di Bisanzio Emilia? NO. Tagliare i gettoni delle partecipate? NO. Tagliare i costi della casta? NO. Questo il voto del PD, ad esclusione del consigliere D’Andrea, che è andato in scena lunedì 12 settembre in Sala del Tricolore. Preceduto da nuove tasse. Nuova tassa sui passi carrai? SI. Parcheggi all’ospedale tutti a pagamento? SI. Aumento IRPEF? Forse. Di fronte a questo affronto, in cui non si tocca un centesimo all’esercito che forma la Giunta Delrio e si applicano nuove tasse, lanciamo la protesta fiscale intelligente. Quando dovrete pagare uno dei nuovi tributi, prima mandate una mail ai consiglieri del PD che hanno votato contro chiedendogli se intendono pagare al vostro posto.
Chiedere è lecito, rispondere è cortesia. Questo non è populismo, è trasparenza, è democrazia diretta.

Tagliare la pletora di 10 Assessori? NO. Tagliare sui dirigenti di Bisanzio EMilia? NO. Tagliare i gettoni delle partecipate? NO. Tagliare i costi della casta? NO. Questo il voto del PD, ad esclusione del consigliere D’Andrea, che è andato in scena lunedì 12 settembre in Sala del Tricolore. Preceduto da nuove tasse. Nuova tassa sui passi carrai? SI. Parcheggi all’ospedale tutti a pagamento? SI. Aumento IRPEF? Forse. Di fronte a questo affronto, in cui non si tocca un centesimo all’esercito che forma la Giunta Delrio e si applicano nuove tasse, lanciamo la protesta fiscale intelligente. Quando dovrete pagare uno dei nuovi tributi, prima mandate una mail ai consiglieri del PD che hanno votato contro chiedendogli se intendono pagare al vostro posto.

Il consiglio comunale di Reggio con voto contrario dei consiglieri del Partito Democratico ha bocciato un ordine del giorno del consigliere Riva che chiedeva di attuare una serie di tagli ai costi della politica (come ridurre il numero di assessori, tagliare il gettone dei consiglieri,ecc) . Era un modo chiaro per far capire ai cittadini che i sacrifici cui sono chiamati tutti i contribuenti vengono fatti anche da parte di tutti i politici, inclusi quelli locali. Una scelta di questo tipo averebbe anche rafforzato la posizione del Comune nei confronti delle proteste sulla manovra del Governo Berlusconi.

Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it ha votato a favore di questo documento ed ha riproposto ulteriori tagli di spesa pubblica comunale, cioè il taglio della struttura dirigenziale, bocciati anche questi dalla maggioranza.

Allo stesso tempo, il Pd e la maggioranza del sindaco Delrio ha deciso di aumentare la fiscalità comunale. Si paga la tassa sui passi carrai, il parcheggio dell’ospedale aumenta e così via.

Reggio 5 Stelle lancia una “protesta fiscale intelligente“. Come funziona ?

Quando un cittadino sarà costretto a pagare la tassa sui passi carrai, per la sosta all’ospedale, l’aumento dell’addizionale Irpef, dovrà far presente il suo disappunto in maniera palese e civile ed invitare chi ha votato NO ai tagli ai costi della politica locale( cioè tutti i consiglieri del PD ad esclusione di D’Andrea) di sostenere lui questo costo.

Scrivendo ai consiglieri comunali del Partito Democratico:

Cari consiglieri. Sono un/una contribuente reggiano/reggiana. Dal momento che avete votato no al taglio di  assessori ed altri costi della politica locale, vi chiedo gentilmente di pagare voi per mio conto la seguente imposta locale: xyz (inserire il nome della tassa o imposta locale). In attesa di un gentile riscontro da parte vostra, porgo Distinti Saluti xxx“.

L’elenco delle mail dei consiglieri comunali del Partito Democratico si trova a questa pagina (copiare escluso D’Andrea), oppure scaricando la mailing list già pronta.

E’ ora che i cittadini onesti, vessati da una classe politica in continua contraddizione con se stessa da Roma a Bologna a Reggio, si facciano sentire. In maniera pacifica e democratica ma decisa e senza paura.

Chiedere è lecito, rispondere è cortesia. Questo non è populismo, è trasparenza, è democrazia diretta.

p.s.: che non erano proposte populiste lo dimostra il voto compatto dell’opposizione, l’astensione di Pierino Nasuti di SEL e il voto favorevole del consigliere D’Andrea, su una proposta di Riva. E’ chi ha votato contro che ha bocciato un tanto al chilo.

 

Comments:3

  1. Tutti i partiti sia a livello locale che a livello nazionale senza distinzione PD, PDL stanno comportandosi nello stesso modo per risolvere la crisi con il presupposto: “L’importante è che sto bene io”.
    Che schifo… ma non basta solo dire vergogna… tutti i cittadini devono protestare contro il Governo, i Comuni, le Province… non c’è più tempo… ADESSO!!!

  2. Fanno gli uomini di sinistra e sono degli spocchiosi, ipocriti e ladri!
    bisognerebbe fare un bel manifesto e attaccarlo di fronte a casa di ognuno di loro, un po’ di sputtanamento è d’obbligo e che non si facciano vedere manco per burla a dare solidarietà accanto a precari e disoccupati, che rischiano non le uova marce, ma tonnellate di emme…

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