Pochi 250 euro per chi imbratta i muri

In tempi di crisi e con le finanze comunali ridotte all’osso, fare sconti a chi imbratta i muri o perpetra atti vandalici contro edifici pubblici e privati è davvero un paradosso.
Eppure è quanto prevede la Giunta con una recente delibera, fissando a 250 euro le sanzioni per atti vandalici a danno di edifici pubblici e privati, quando il massimo consentito per legge è di 500 euro. Presentiamo Ordine del giorno per alzare al massimo la sanzione.

In tempi di crisi e con le finanze comunali ridotte all’osso, fare sconti a chi imbratta i muri o perpetra atti vandalici contro edifici pubblici e privati è davvero un paradosso.
Eppure è quanto prevede la Giunta con una recente delibera, fissando a 250 euro le sanzioni per atti vandalici a danno di edifici pubblici e privati, quando il massimo consentito per legge è di 500 euro.
Lo Stato prevede che la sanzione amministrativa per le violazioni di regolamenti e ordinanze comunali possa variare a 25 a 500 euro. Una volta che si fissava la cifra, bisognava approfittarne per essere molto severi.
Fare i buoni con chi già agisce nell’ombra, colpendo vigliaccamente i beni e il decoro pubblici sembra un regalo che non ci si può permettere di questi tempi.
Vista la difficoltà di scoprire i colpevoli e verbalizzare le sanzioni, bisogna al più presto evitare che i costi del ripristino ricadano sulla comunità, specie quando sono edifici pubblici ad essere imbrattati
Alcuni casi recenti casi, come gli autobus nuovi di ACT vandalizzati nei primi giorni di utilizzo, o la Chiesa di San Giacomo e Filippo in via Roma, colpita da un imbrattarore dopo che un recente ripristino pagato dai fedeli.
Tutto ciò alla luce di un impegno recentemente preso in Consiglio Comunale, all’unanimità, su proposta del Consigliere Luca Damian dell’UDC, cioè quello di prevedere spazi appositi per i writers, consentendo la libera espressione artistica dei giovani senza compromettere beni pubblici o privati.
C’è tanto da fare cara Giunta Delrio, e l’ultima cosa è fare i buoni con i vandali.
Per questo presentiamo un Ordine del giorno in occasione del Bilancio. Ecco il testo.
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Ordine del giorno in merito all’aumento delle sanzioni per atti vandalici e deturpamento degli edifici

Premesso che:

  • con Delibera di Giunta 85 dell’ 8 marzo 2011 è stato fissato l’importo per le sanzioni per atti vandalici e deturpamento degli edifici a 250 euro;

Visto che:

  • la sanzione può variare da 25 a 500 euro, come stabilito dall’articolo 7-bis del D.lgs 267/2000 e smi;

Dato atto:

  • all’Amministrazione di aver contribuito ad un aumento rispetto alle sanzioni applicate per consuetudine, pari al doppio del minimo (50 euro) o ad un terzo del minimo;

Ritenuto che:

  • l’odiosa abitudine, che costituisce peraltro reato, non vada tollerata specie per i danni anche materiali che comporta e per la difficoltà di scoprire i colpevoli e verbalizzare le sanzioni;

  • gli importi per le sanzioni rappresentano una voce di entrata per le casse comunali;

Il Consiglio impegna la Giunta:

– ad aggiornare l’importo in misura fissa per le sanzioni amministrative per atti vandalici a danno di edifici pubblici e privati in euro 500,00.

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